Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 287

Interpello n. 287 del 28/08/2020

Bonus facciate - Sostituzione del rivestimento in mosaico delle facciate esterne di un edificio in condominio - Articolo 1, commi da 219 a 223 della legge n. 160 del 2019

Il condominio intende sostituire il rivestimento in mosaico vetroso delle facciate esterne di un edificio anni Settanta senza efficientamento energetico, chiedendo se il solo rifacimento rientri nel bonus facciate e se l'eventuale insufflaggio della cassavuota debba rispettare il d.m. 26 giugno 2015 e i limiti di trasmittanza del d.m. 11 marzo 2008. L'Agenzia ritiene il rifacimento completo rientrante nel bonus facciate, ma ricorda che oltre mera pulitura e tinteggiatura si applicano le prescrizioni energetiche salvo esclusioni legali, da verificare tecnicamente. L'insufflaggio interno, irrilevante per il decoro urbano, non è ammesso al bonus facciate ma eventualmente all'ecobonus con i relativi adempimenti.

  • Bonus edilizi
  • EcoBonus
N. 286

Interpello n. 286 del 28/08/2020

Detrazione per intervento combinato di riduzione del rischio sismico e di riqualificazione energetica - Articolo 14, comma 2-quater.l, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Ampliamento della preesistente volumetria

L'unico proprietario di un edificio con più unità e parti comuni intende ristrutturarlo con miglioramento sismico e riqualificazione energetica, chiedendo la detrazione combinata ex articolo 14, comma 2-quater.1, del d.l. n. 63 del 2013 e se ostino il frazionamento senza opere e l'ampliamento con corpo scala e ascensore esterno. L'Agenzia chiarisce che parti comuni si intende in senso oggettivo e spetta anche all'unico proprietario con più unità autonome, con limite di 136.000 euro per unità censite a inizio lavori. L'ampliamento è nuova costruzione esclusa, così la detrazione compete solo per la porzione esistente con separazione contabile o attestazione oggettiva, con possibile cessione del credito.

  • Sismabonus
  • EcoBonus
  • Bonus edilizi
N. 285

Interpello n. 285 del 28/08/2020

Articolo 16-bis del testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) - Interventi autonomi di demolizione e ricostruzione e nuova costruzione di un'autorimessa pertinenziale - Limite di spesa ammesso alla detrazione

La proprietaria di un immobile in ristrutturazione edilizia ricostruttiva con demolizione e ricostruzione, che ha già esaurito nel 2019 il limite di 96.000 euro, intende realizzare nel 2020, con autonoma pratica edilizia, una nuova autorimessa pertinenziale nel resede censito unitamente all'abitazione e chiede se occorra completare i primi lavori. L'Agenzia ricorda che il limite annuale riguarda unitariamente abitazione e pertinenze e che la prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti cumula le spese pregresse, mentre gli interventi autonomi certificati autonomamente non subiscono tale cumulo. Ritiene quindi fruibile un nuovo limite per l'autorimessa se effettivamente autonoma, anche se la ristrutturazione non è completata, con onere di dimostrazione a carico dell'istante.

N. 284

Interpello n. 284 del 28/08/2020

Opzione per l'accesso al regime speciale lavoratori impatriati: tempi e modalità - Articolo 16, comma 4, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147

L'istante, rientrato in Italia nel febbraio 2015 dopo lavoro all'estero e beneficiario degli incentivi della legge n. 238 del 2010 per il 2015, 2016 e 2017, chiede se possa optare per il regime speciale impatriati dell'articolo 16 del d.lgs. n. 147 del 2015 per il quinquennio 2016-2020, fruirne dal 2020 con imponibile al 30 per cento secondo le modifiche del d.l. n. 34 del 2019 ed estenderlo per ulteriori cinque periodi. L'Agenzia ricostruisce termini e provvedimenti attuativi e rileva che l'opzione andava esercitata entro il 2 maggio 2017. Non avendola esercitata, l'istante non può accedere al regime speciale.

N. 283

Interpello n. 283 del 27/08/2020

Recupero, da parte del sostituto d'imposta, di somme indebitamente corrisposte, assoggettate a ritenuta alla fonte, a titolo d'acconto IRPEF, all'atto dell'erogazione - Art. 10, co. 1, lett. d-bis, e co. 2-bis del TUIR; artt.38 del d.P.R. n. 602 del 1973 e 21, comma 2, del d. lgs. n. 546 del1992

L'ente previdenziale, quale sostituto, recupera ratei di pensione erogati post mortem, talora conosciuti anni dopo, nei confronti di chi ne ha avuto disponibilità anche non erede, e chiede come recuperare integralmente le ritenute IRPEF versate. L'Agenzia distingue la restituzione da parte dell'erede, che subentra nei rapporti del de cuius e deduce al lordo ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera d-bis, da quella di terzi senza titolo. Per questi ultimi ammette compensazione con F24EP per anno di conoscenza e precedente entro il modello 770 e integrative per annualità non decadute, escludendo articolo 38 del d.P.R. n. 602 del 1973 e articolo 21 del d.lgs. n. 546 del 1992.

N. 282

Interpello n. 282 del 27/08/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA ammendanti - "Biochar"

ALFA snc, iscritta al registro produttori ammendanti, chiede l'aliquota IVA del prodotto Beta in polvere di carbonella da sfalci di potature, per cui ha avviato la certificazione come Biochar ammendante ai sensi del d.lgs. n. 75 del 2010. L'Agenzia ricorda che il n. 19 della parte II della Tabella A allegata al d.P.R. n. 633 del 1972 prevede il 4 per cento per fertilizzanti, tra cui gli ammendanti definiti dall'articolo 2 del d.lgs. n. 75 del 2010. Rilevato che il parere doganale classifica il prodotto alla sottovoce 44029000 non richiamata in Tabella, ritiene applicabile il 4 per cento solo dal momento dell'ottenimento della certificazione come Biochar.

N. 281

Interpello n. 281 del 27/08/2020

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 convertito dalla legge n. 90 del 2013 - Asseverazione non contestuale alla richiesta del titolo abitativo - Contribuente in "regime forfetario"

L'acquirente di unità con pertinenza da demolizione e ricostruzione in zona sismica 2, con permesso del 2019 senza asseverazione, chiede se spetti il sismabonus acquisti di cui all'articolo 16, comma 1-septies, del d.l. n. 63 del 2013, come si computino le pertinenze e se il forfetario possa cedere il credito. L'Agenzia ammette l'asseverazione presentata dall'impresa entro il rogito e consegnata all'acquirente per procedure iniziate dopo il 1° gennaio 2017, anche se non contestuale al titolo. Precisa che il limite di 96.000 euro si calcola sul prezzo unitario di abitazione e pertinenza e che il forfetario può cedere il credito a impresa o privati, esclusi banche e intermediari.

  • Sismabonus acquisti
  • Sismabonus
  • Agevolazioni Fiscali
N. 280

Interpello n. 280 del 27/08/2020

Ambito applicativo dell'imposta sostitutiva dell'IRPEF, prevista per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera ai soggetti titolari anche di redditi da pensione erogata da un Istituto di previdenza residente in Italia (articolo 24-ter del TUIR)

L'istante, iscritto all'AIRE di Boston e titolare di pensioni statunitense, belga e INPS maturate per attività in diversi Stati, chiede se possa optare per l'imposta sostitutiva del 7 per cento di cui all'articolo 24-ter del TUIR pur percependo anche la pensione italiana. L'Agenzia descrive i requisiti di trasferimento della residenza nei comuni ammessi, assenza di residenza in Italia nei cinque periodi precedenti, provenienza da Stato collaborativo e titolarità di pensioni estere di cui all'articolo 49, comma 2, lettera a). Ritiene non ostativa la coesistenza della pensione INPS, ma precisa che solo i redditi esteri sono assoggettati a sostitutiva, mentre la pensione INPS resta tassata ordinariamente come reddito di fonte italiana.

  • IRPEF
  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
N. 279

Interpello n. 279 del 27/08/2020

Articolo 1, comma 737, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 - Imposta di registro ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna per i trasferimenti gratuiti di beni di qualsiasi natura, effettuati nell'ambito di operazioni di riorganizzazione tra enti

L'IACP istante, in liquidazione dopo l'istituzione regionale dell'Ente regionale X per la gestione dell'edilizia residenziale pubblica e la soppressione degli IACP di ALFA e BETA, chiede se ai trasferimenti gratuiti verso il nuovo ente si applichi l'articolo 1, comma 737, della legge n. 147 del 2013. L'Agenzia ricorda che la norma agevola con registro, ipotecaria e catastale fisse di 200 euro ciascuna i trasferimenti gratuiti nell'ambito di riorganizzazioni tra enti della medesima struttura organizzativa. Ritiene sussistenti gratuità, riorganizzazione e appartenenza alla Regione e ammette l'imposta fissa per i beni mobili e immobili trasferiti al nuovo ente.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 278

Interpello n. 278 del 26/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Attività di locazione breve di cui all'articolo 4 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e regime dei redditi fondiari di cui agli articoli 36 e 37 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

L'istante, proprietario di sette abitazioni in Lombardia, Liguria, Lazio e Sardegna da locare brevemente tramite portali, fornendo solo utenze, biancheria iniziale e pulizia finale senza servizi aggiuntivi, chiede se i canoni siano redditi fondiari ex articoli 36 e 37 del TUIR o reddito d'impresa ex articolo 55. L'Agenzia richiama l'articolo 4 del d.l. n. 50 del 2017 e chiarisce che, in assenza del regolamento attuativo, rilevano organizzazione in forma d'impresa e servizi non connessi alle finalità residenziali, non il numero di immobili né le leggi regionali. Ritiene configurabile reddito fondiario nel regime delle locazioni brevi in assenza di organizzazione imprenditoriale.

  • Affitti brevi
  • Locazione immobili
N. 277

Interpello n. 277 del 26/08/2020

Articolo 82, comma 4 decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore) - Agevolazione relativa all'imposta di registro, ipotecaria e catastale nel caso di cessione di azienda a favore di ente del Terzo Settore

La società cedente un'azienda con beni mobili e immobili alla neo costituita Fondazione BETA Onlus, iscritta ai registri delle persone giuridiche e delle ONLUS per scopi istituzionali, chiede se alla componente immobiliare si applichi l'imposta fissa di cui all'articolo 82, comma 4, del d.lgs. n. 117 del 2017. L'Agenzia ricorda il regime transitorio per ONLUS e la natura dell'azienda come universitas funzionale ex articolo 2555 del codice civile, tassata unitariamente ex articolo 23 del d.P.R. n. 131 del 1986. Ritiene inapplicabile l'agevolazione, prevista solo per atti traslativi di immobili o diritti reali e di stretta interpretazione, con ipotecaria al 2 per cento e catastale all'1 per cento.

  • Enti terzo settore
  • Imposta di registro
N. 276

Interpello n. 276 del 26/08/2020

Le imposte di registro, ipotecaria e catastale, applicate dall'ufficio a seguito della liquidazione in sede di accertamento e già corrisposte dall'istante possano essere scomputate dalle relative imposte dovute in relazione all'atto di trasferimento che si intende stipulare

L'istante, coniugata in comunione nel 2003 quando il coniuge acquistò da solo un immobile con agevolazioni prima casa, subì nel 2008 la decadenza per la quota di metà per prepossesso di altro immobile e aderì versando ordinarie registro, ipotecaria e catastale, poi passò alla separazione dei beni nel 2019 e intende acquistare l'intero dal coniuge. Chiede se possa tassare solo la metà residua scomputando le imposte già corrisposte. L'Agenzia conferma l'accertamento per difetto dei requisiti della nota II-bis e, per evitare doppia tassazione del medesimo trasferimento, condivide lo scomputo delle imposte già versate da quelle dovute per il nuovo atto.

  • Imposta di registro
  • Agevolazioni Fiscali
N. 275

Interpello n. 275 del 26/08/2020

Imposta di bollo - Modalità di pagamento da parte di soggetti stranieri- Quesito

L'istanza riguarda le modalità di assolvimento dell'imposta di bollo sul contratto di appalto da parte dell'operatore economico straniero aggiudicatario. Il tema è l'applicazione del d.P.R. n. 642 del 1972 quando il debitore non risiede in Italia e non può usare il contrassegno telematico o il pagamento virtuale. L'Agenzia sostiene che, in tal caso, il pagamento può avvenire tramite bonifico in euro utilizzando il codice IBAN IT07Y0100003245348008120501, indicato per i non residenti. Nella causale vanno riportati il codice fiscale, o in mancanza la denominazione, e gli estremi dell'atto cui si riferisce l'imposta.

  • Adempimenti
  • Imposte indirette
  • Estero
N. 274

Interpello n. 274 del 26/08/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Incentivi fiscali per il rientro in Italia di docenti/ricercatori residenti all'estero - Articolo 44 del DL n. 78 del 2010 - Ricercatore con figli minorenni

L'istante, cittadino italiano residente in Svizzera e iscritto all'AIRE, svolge ricerca presso un'azienda farmaceutica e intende trasferire residenza in Italia nel 2020 con moglie e due figli minorenni per lavorare presso un'azienda italiana. Il tema è l'incentivo per docenti e ricercatori di cui all'articolo 44 del d.l. n. 78 del 2010, come modificato dal d.l. n. 34 del 2019. L'Agenzia sostiene che, presupposti il trasferimento della residenza nel 2020 e gli altri requisiti, spetta l'esclusione del novanta per cento dal 2020 per cinque anni, estesa a dieci anni successivi in presenza di almeno due figli minorenni o a carico, se permane la residenza fiscale.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRPEF
  • Estero
N. 273

Interpello n. 273 del 25/08/2020

Istanza di interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Invio di beni presso deposito situato in altro Stato membro senza vendita contestuale - Cessione intracomunitaria assimilata ex art. 41,comma 2, lettera c) del d.P.R. n. 633 del 1972

La società Alfa, che commercializza prodotti alimentari a operatori della grande distribuzione in Gran Bretagna e Irlanda, intende inviare merce in Belgio presso il magazzino del partner Delta per stoccaggio temporaneo prima degli ordini. Il tema è il regime IVA dell'invio senza vendita contestuale. L'Agenzia esclude la sosta tecnica e sostiene che lo spostamento integra una cessione intracomunitaria per assimilazione ex articolo 41, comma 2, lettera c), del d.l. n. 331 del 1993, non imponibile, con imposta dovuta in Belgio. La società deve identificarsi in Belgio, fatturare verso la propria partita IVA belga e applicare alle successive cessioni la normativa belga.

N. 272

Interpello n. 272 del 25/08/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA dispositivi medici

Alfa produce e commercializza dispositivi medici e chiede l'aliquota IVA per due prodotti certificati CE, classificati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli alla sottovoce 3004 90 00 come medicamenti preparati per scopi terapeutici o profilattici. Il tema è l'interpretazione autentica dell'articolo 1, comma 3, della legge n. 145 del 2018 ai fini del numero 114) della Tabella A, parte III, del d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia sostiene che, alla luce dei pareri tecnici dell'ADM che attestano la classificabilità nella voce 3004, le cessioni dei Prodotti 1 e 2 sono soggette all'aliquota ridotta del 10 per cento.

N. 271

Interpello n. 271 del 25/08/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA dispositivi medici

Alfa chiede l'aliquota IVA per i dispositivi medici Alfa plus, gel sterile per terapia fotodinamica delle ulcere diabetiche e venose, e Alfa light, sorgente luminosa a LED da usare esclusivamente in abbinamento, destinati a strutture sanitarie. Il tema è l'aliquota del 10 per cento ex numero 114) della Tabella A, parte III, per i dispositivi classificabili nella voce 3004. L'Agenzia sostiene che, in base al parere dell'ADM che classifica Alfa plus alla sottovoce 3004 9000, le sue cessioni scontano il 10 per cento. Per Alfa gel e Alfa light, privi di parere ADM, non si pronuncia e non si producono gli effetti propri dell'interpello.

N. 270

Interpello n. 270 del 25/08/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA integratori alimentari

La società, con sede in altro Stato UE e identificata direttamente in Italia ex articolo 35-ter per vendite oltre 35.000 euro a privati, chiede l'aliquota IVA per due integratori in capsule a base di ingredienti naturali. Il tema è la riconducibilità ai beni della Tabella A del d.P.R. n. 633 del 1972 sulla base della classificazione doganale. L'Agenzia sostiene che, poiché l'ADM ha classificato i prodotti nella voce 2106, sottovoce 210690, corrispondente alla voce 2107 richiamata al punto 80) della parte III, le cessioni sono soggette all'aliquota ridotta del 10 per cento.

  • IVA
  • Estero
N. 269

Interpello n. 269 del 25/08/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA integratori alimentari

La società UE identificata in Italia chiede l'aliquota per cinque integratori: due preparati in polvere e tre barrette, queste ultime vendute anche insieme come HB. Il tema è la classificazione doganale ai fini della Tabella A, parte III. L'Agenzia sostiene che, secondo i pareri ADM, i prodotti 1-4 rientrano nella voce 2106, sottovoce 210690, corrispondente al punto 80), mentre il prodotto 5 rientra nella voce 1806, sottovoce 180632, corrispondente al punto 64). Pertanto tutte le cessioni, compreso il prodotto HB composto dalle barrette 3, 4 e 5, scontano l'aliquota del 10 per cento.

  • IVA
  • Estero
N. 268

Interpello n. 268 del 25/08/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Pagamento con mezzo diverso dalla carta di credito – Onere monetario aggiuntivo – Profili IVA e imposte dirette

La società, titolare di poliambulatori che erogano prestazioni sanitarie esenti ex articolo 10, n. 18), addebita 5 euro con separata indicazione quando il paziente non paga con carta registrata. I temi sono la qualificazione IVA dell'onere ex articolo 12 e la detraibilità IRPEF ex articolo 15, comma 1, lettera c), anche ai fini dell'invio al Sistema Tessera Sanitaria. L'Agenzia sostiene che l'onere è prestazione accessoria che mutua l'esenzione della prestazione sanitaria. L'onere, avendo natura amministrativa e non sanitaria, non è detraibile come spesa sanitaria né assimilabile al bollo traslato.

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