Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 468

Interpello n. 468 del 13/10/2020

Articolo 65 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 - Credito d'imposta per canoni di locazione di botteghe e negozi

L'imprenditore individuale con locale in categoria C/1, che svolge attività di ... sospesa e annessa rivendita di generi di monopolio non sospesa, chiede se spetti per intero il credito d'imposta del 60 per cento sul canone di marzo 2020 ex articolo 65 del decreto-legge n. 18 del 2020. L'Agenzia richiama i requisiti di attività aperta al pubblico sospesa, contratto C/1 e canone corrisposto, nonché il criterio della prevalenza dei ricavi 2019 già usato per la sospensione versamenti. Dichiarata la prevalenza dei ricavi dell'attività sospesa, ritiene fruibile il credito sull'intero canone, fermi gli altri controlli e il divieto di cumulo con l'articolo 28 del decreto-legge n. 34 del 2020.

N. 467

Interpello n. 467 del 13/10/2020

Articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (cd. Decreto rilancio) - Determinazione della soglia di accesso al contributo e modalità di calcolo della riduzione del fatturato in ipotesi di fusione

La società incorporante con effetti dal 1° gennaio 2020, che ha intrattenuto rapporti economici reciproci con l'incorporata nel 2019, chiede come calcolare soglia di ricavi e calo di fatturato aprile 2020 su aprile 2019 ai fini del contributo ex articolo 25 del decreto-legge n. 34 del 2020, proponendo di sterilizzare le operazioni intercompany. L'Agenzia richiama la circolare n. 15/E del 2020 sul subentro in continuità dell'avente causa e afferma che soglia e riduzione si determinano aggregando i dati di incorporante e incorporata senza rettifiche espressamente previste. Include quindi ricavi e fatturati dell'incorporata nei periodi di riferimento.

N. 466

Interpello n. 466 del 13/10/2020

Articolo 28 decreto legge 19 maggio 2020, n.34 (decreto Rilancio) - Calcolo della riduzione del fatturato

La società, che conduce in locazione immobili D1 per la produzione, chiede se può fruire del credito d'imposta per i canoni di locazione di cui all'articolo 28 del decreto Rilancio per aprile e maggio 2020, avendo subito un calo dei ricavi superiore al 50% per la riduzione del prezzo di mercato. L'Agenzia ricorda che il credito spetta a condizione di una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% nel mese di riferimento rispetto allo stesso mese precedente. Precisa che la verifica è mensile secondo la circolare 14/E del 2020 e che, ricorrendo le ulteriori condizioni, il credito spetta per le mensilità in cui i presupposti risultano verificati.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Locazione immobili
  • Imprese
N. 464

Interpello n. 464 del 12/10/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Credito di imposta Art-bonus - Istituto di cultura pubblica - Requisiti - Fattispecie

La Fondazione, ente di diritto privato con caratteristiche pubblicistiche che gestisce in concessione demaniale un immobile storico con Museo, Biblioteca e Fototeca, chiede se le erogazioni liberali per restauro e manutenzione dell'immobile e per il sostegno dell'attività istituzionale beneficino dell'Art-bonus. L'Agenzia, acquisito il parere del MiBACT, ricorda i requisiti dell'appartenenza pubblica sostanziale secondo la risoluzione 136/E del 2017. Conclude che sono ammissibili le erogazioni destinate a restauro, protezione e manutenzione dell'immobile e quelle destinate al sostegno del Museo con Biblioteca e Fototeca, ma non quelle per il generico sostegno della Fondazione.

N. 463

Interpello n. 463 del 12/10/2020

Imposta sulle transazioni finanziarie - Articolo 1, commi da 491 a 500, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 - Autenticazione di girata di azioni nominative

La Città Metropolitana, dopo la dichiarazione giudiziale di inefficacia ex tunc della vendita di azioni nominative di Alfa a Beta, chiede se la successiva girata autenticata dal notaio per reintestare i titoli, con restituzione del prezzo a titolo di indebito arricchimento, integri il presupposto dell'imposta sulle transazioni finanziarie. L'Agenzia ricorda che l'imposta colpisce i trasferimenti onerosi a titolo derivativo della proprietà di azioni emesse da società residenti. Ritiene che nel caso descritto la girata esegua la sentenza per ripristinare la titolarità originaria e non realizzi un trasferimento oneroso speculativo, con conseguente non applicazione dell'imposta.

  • Imposte indirette
  • Società di capitali
N. 462

Interpello n. 462 del 12/10/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articoli 17 e 18 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 601 - Nota II-bis all'articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al TUR

L'istante, italiano residente all'estero iscritto all'AIRE e fiscalmente residente in Olanda, riferisce di aver acquistato un appartamento per investimento con mutuo ipotecario trattato come seconda casa e chiede il recupero della maggiore imposta sostitutiva versata. L'Agenzia precisa che legittimata al rimborso è la banca che applica l'imposta sostitutiva e che l'atto riporta la dichiarazione di seconda casa con aliquota del 2%. Evidenzia che, in mancanza della dichiarazione prevista dalla nota II-bis per la prima casa, non sussistono i presupposti per il rimborso, ferma la possibilità di rendere le dichiarazioni con atto sostitutivo e modificativo nelle medesime forme.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Imposte indirette
N. 461

Interpello n. 461 del 9/10/2020

Imposta di bollo su perizia asseverata e allegati

La società in house regionale, che gestisce contributi e istruttorie per la Regione, chiede il trattamento ai fini dell'imposta di bollo della perizia asseverata del revisore legale e degli allegati check list e prospetto riepilogativo delle spese rendicontate. L'Agenzia distingue la perizia asseverata dalla perizia giurata e la qualifica come esito di attività professionale attestata sotto responsabilità personale. Ritiene che il rapporto di certificazione, con check list e prospetto che ne costituiscono parte integrante, rientri tra gli altri lavori contabili dei professionisti di cui all'articolo 28 della Tariffa, parte seconda, e sia soggetto a bollo in caso d'uso.

N. 460

Interpello n. 460 del 9/10/2020

Trattamento fiscale applicabile agli emolumenti erogati dal sostituto di imposta italiano al proprio dipendente, residente in Svizzera - Articolo 17 del Tuir e articolo 15 della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Svizzera

La società italiana chiede il trattamento degli emolumenti erogati al dipendente residente in Svizzera dopo la risoluzione consensuale del rapporto, comprendenti TFR, incentivazione all'esodo e corrispettivo per patto di non concorrenza, anche alla luce dell'articolo 15 della Convenzione Italia-Svizzera. L'Agenzia riconduce tutte le somme all'articolo 15 sui redditi di lavoro subordinato e ricorda la presunzione di residenza per i trasferiti in Stati a fiscalità privilegiata. Conclude che la quota riferibile al lavoro svolto in Italia è a tassazione concorrente, mentre la quota riferibile al lavoro svolto in Svizzera è a tassazione esclusiva in Svizzera, con disapplicazione diretta delle ritenute per quest'ultima.

N. 459

Interpello n. 459 del 9/10/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a) , legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento IVA applicabile al compenso relativo a un progetto di ricerca. Ministero Alfa

Il Ministero, che ha commissionato all'Istituto un progetto di ricerca per realizzare e validare strumenti di valutazione del rischio muscolo-scheletrico, chiede se il finanziamento possa beneficiare dell'esenzione IVA per prestazioni sanitarie di cui all'articolo 10 del decreto IVA. L'Agenzia ricorda che l'esenzione riguarda prestazioni mediche di diagnosi, cura e riabilitazione con scopo terapeutico o preventivo, da interpretare restrittivamente. Ritiene che il progetto costituisca complessa attività di ricerca scientifica e tecnologica per una soluzione tecnologica, i cui risultati restano al Ministero, e che al corrispettivo si applichi l'IVA ordinaria del 22%.

N. 458

Interpello n. 458 del 8/10/2020

Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 2, comma 4-bis, del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194

La società agricola, che ha acquistato fondi con agevolazioni per la piccola proprietà contadina, chiede se la concessione in comodato dei terreni al socio amministratore coltivatore diretto prima dei cinque anni comporti decadenza per cessazione della conduzione diretta. L'Agenzia ricorda il vincolo quinquennale e la salvaguardia per atti a favore di parenti imprenditori agricoli, oltre alla prassi sul conferimento in società agricola. Ritiene che l'agevolazione persista purché il comodatario mantenga la qualità di socio e coltivi direttamente il fondo e la società conservi i requisiti di imprenditore agricolo professionale nel quinquennio.

N. 457

Interpello n. 457 del 8/10/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Imposta di bollo su estratti conto di carte di pagamento

L'istituto di moneta elettronica, che intende emettere una carta principale aziendale con IBAN e carte supplementari prepagate intestate ai dipendenti per pagamenti tracciabili, chiede se gli estratti delle carte dipendenti scontino il bollo e come calcolare la soglia di 77,47 euro per la carta principale. L'Agenzia estende alle carte dipendenti l'esenzione della nota all'articolo 13 per i rapporti tra imprese e dipendenti, anche se documento emesso da terzo. Precisa che per la carta principale la soglia va verificata sul saldo contabile dato dalla somma algebrica di addebiti e accrediti.

N. 456

Interpello n. 456 del 8/10/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a ), legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento IVA applicabile al compenso relativo a un progetto di ricerca. Ministero Alfa

Il Ministero Alfa ha affidato all'Istituto Beta un progetto di ricerca sulla misurazione della disidratazione, comprendente raccolta di evidenze scientifiche, setup sperimentale, prove pilota, borse di studio e disseminazione, chiedendo l'esenzione IVA dell'articolo 10, n. 18, DPR n. 633/1972 per prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione. L'Agenzia ricorda che l'esenzione, interpretata restrittivamente secondo diritto UE, riguarda solo prestazioni mediche dirette a tutelare, mantenere o ristabilire la salute. Nel caso esaminato qualifica le attività come ricerca scientifica i cui risultati restano al Ministero committente e conclude per l'imponibilità del corrispettivo con aliquota ordinaria del 22%.

N. 455

Interpello n. 455 del 7/10/2020

Accesso al Superbonus previsto dall'articolo 119 del decreto legge n. 34 del 2020 per le spese di demolizione e ricostruzione di un edificio che non costituisce "abitazione principale"

Un contribuente che ha acquistato con agevolazione prima casa un edificio unifamiliare in classe F in zona sismica 2 chiede se può accedere al Superbonus dell'articolo 119 DL n. 34/2020 per demolizione e ricostruzione con diversa sagoma, volumetria ridotta, salto di oltre due classi energetiche e sismiche, senza adibirlo ad abitazione principale. L'Agenzia chiarisce che per gli edifici unifamiliari il beneficio spetta nel limite di due unità senza più richiedere l'abitazione principale, e che la demolizione-ricostruzione rientra nella ristrutturazione edilizia. Ritiene quindi fruibile il Superbonus, con limiti distinti per ecobonus e sismabonus e assorbimento degli interventi collegati nel limite di 96.000 euro.

N. 454

Interpello n. 454 del 7/10/2020

Accesso al credito d'imposta previsto dall'articolo 1, comma 198, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, in relazione alla spesa sostenuta da una impresa per il finanziamento di una borsa di dottorato svolto presso una università

Un'Università chiede se il finanziamento da parte di un'impresa di una borsa di dottorato, svolto nell'ambito di una ricerca potenzialmente utile all'impresa, possa qualificarsi come contratto di ricerca extra muros con Università e concorrere alla base del credito d'imposta di cui all'articolo 1, commi 198 e 200, legge n. 160/2019 nella misura del 150%. L'Agenzia richiama i chiarimenti della circolare n. 5/E/2016, che richiede l'effettiva attribuzione dei risultati all'impresa committente. Ritiene quindi ammissibili le spese, anche in comproprietà dei risultati e in assenza di esito, per la quota del tempo dedicato alla ricerca, se l'impresa è individuata quale beneficiaria e ricorrono tutte le altre condizioni.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
  • Imprese
N. 453

Interpello n. 453 del 7/10/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Credito di imposta Art-bonus - Requisito della "appartenenza pubblica" - Fattispecie

Una Fondazione con personalità giuridica regionale, che gestisce e valorizza beni culturali anche museali in un immobile vincolato UNESCO, con Regione che nomina metà del CdA e partecipa al patrimonio con diritto d'uso e collezione, chiede se le erogazioni per la propria attività beneficino dell'Art-bonus dell'articolo 1 DL n. 83/2014. L'Agenzia richiama i criteri della risoluzione n. 136/E/2017 sull'appartenenza pubblica e il parere MiBACT, che ravvisa natura sostanzialmente pubblicistica per gestione di patrimonio pubblico, finanziamento anche pubblico e regole pubblicistiche. Ritiene quindi ammissibili al credito del 65% le erogazioni a sostegno dell'attività istituzionale.

N. 452

Interpello n. 452 del 7/10/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Credito di imposta Art-bonus - Affidatario di un bene culturale pubblico - Fattispecie

Un'associazione culturale senza scopo di lucro, che in convenzione con l'Amministrazione della Difesa deve realizzare il restauro del cortile di un Palazzo demaniale vincolato ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004, chiede se le erogazioni dei mecenati possano beneficiare dell'Art-bonus dell'articolo 1 DL n. 83/2014. L'Agenzia richiama il credito del 65% anche per erogazioni a concessionari o affidatari di beni culturali pubblici e il parere MiBACT, che qualifica l'associazione come affidataria limitatamente ai lavori convenzionati. Ritiene quindi ammissibili le donazioni, con causale e attestazione vincolate al restauro e rendicontazione a consuntivo dei pagamenti alle imprese esecutrici.

N. 451

Interpello n. 451 del 7/10/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Credito di imposta Art-bonus - Progetto di restauro di una chiesa di proprietà di un Ente privato - Esclusione

Un'associazione senza personalità giuridica intende raccogliere erogazioni liberali per il restauro conservativo di una chiesa settecentesca vincolata, di proprietà di un ente privato sottoposto a controllo pubblico e luogo della cultura ex articolo 101 del Codice dei beni culturali, chiedendo l'Art-bonus dell'articolo 1 DL n. 83/2014. L'Agenzia richiama il credito del 65% per beni culturali pubblici e i criteri sull'appartenenza pubblica della risoluzione n. 136/E/2017, con parere MiBACT. Poiché la sola nomina pubblica di consiglieri non qualifica il bene come pubblico, ritiene non ammissibili al beneficio le erogazioni destinate al recupero della chiesa.

N. 449

Interpello n. 449 del 6/10/2020

Articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (cd. Decreto rilancio) - Determinazione contributo per i soggetti localizzati in Comuni colpiti da un evento calamitoso

Una società domiciliata nel Comune di X, che ha presentato e rinunciato all'istanza per il contributo a fondo perduto dell'articolo 25 DL n. 34/2020 per incertezze sull'inclusione del Comune tra quelli in emergenza calamitosa al 31 gennaio 2020, chiede se possa presentare nuova istanza indicando tale condizione. L'Agenzia ricorda che i soggetti con domicilio o sede operativa in Comuni colpiti da eventi calamitosi con stato di emergenza ancora in atto al 31 gennaio 2020 accedono anche senza calo di fatturato, e che l'elenco in istruzioni è indicativo. Ritiene fruibile il contributo secondo il comma 5, se il Comune risulta in emergenza a quella data e sussistono gli altri requisiti.

N. 448

Interpello n. 448 del 6/10/2020

Articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (cd. Decreto rilancio) - Calcolo della riduzione del fatturato in ipotesi di SAL

Una società che il 15 maggio 2019 ha emesso fattura differita riferita a uno stato avanzamento lavori al 30 aprile 2019 chiede se, ai fini del contributo a fondo perduto dell'articolo 25 DL n. 34/2020, possa computare nel fatturato di aprile 2019 la quota di SAL relativa ad aprile, valorizzando il SAL come documento equipollente. L'Agenzia ricorda che il calo si verifica sulle operazioni partecipanti alla liquidazione di aprile per data di effettuazione e che per appalti con SAL rilevano le fatture emesse in aprile anche se riferite a SAL anteriori. Conclude che non si può considerare fatturato di maggio, ancorché riferito a lavori di aprile.

N. 447

Interpello n. 447 del 6/10/2020

Art. 11, c.1, lett. a), legge n. 212 del 2000 - Trasferibilità dei crediti per imposta sulle assicurazioni di cui alla legge n. 1216 del 1961, nell'ambito di una operazione di conferimento di rami di azienda tra soggetti che svolgono attività assicurativa in Italia in regime di stabilimento

ALFA Branch, stabile organizzazione italiana della compagnia belga conferitaria di ramo d'azienda assicurativo da GAMMA Branch inglese per effetto Brexit, chiede se possa acquisire i crediti per imposta sui premi ex legge n. 1216/1961 e contributo antiracket ex legge n. 44/1999, compresi acconti 2019 e 2020. L'Agenzia afferma che i crediti inerenti l'azienda si trasferiscono automaticamente con il conferimento e sono legati ai portafogli trasferiti dal 1° gennaio 2019. Ammette l'utilizzo da parte di ALFA Branch dell'acconto 2019, dell'acconto 2020 versato da GAMMA con codice 74 e del maggior credito 2018, con comunicazione agli uffici e corretta indicazione in denuncia.

  • Operazioni straordinarie
  • Imposte indirette

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