Interpello n. 393 del 07/06/2021
Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Errata applicazione del reverse charge - Ravvedimento operoso - Recupero credito IVA soggetto non residente
- Tipologia
- Interpello
- Numero
- 393
- Data
- 07/06/2021
- Fonte
- Agenzia delle Entrate
Sintesi
Due società non residenti operano in Italia con beni consegnati in magazzino nazionale: la controllata italiana fattura con IVA alla cedente estera, che nel 2018-2019 fattura erroneamente senza imposta a una cessionaria UE identificata in Italia, la quale assolve l'imposta con reverse charge senza averne i requisiti. Il tema è la sanatoria dell'errato debitore d'imposta e il recupero del credito IVA. L'Agenzia applica l'articolo 6, comma 9-bis.2, d.lgs. 471/1997: il cedente non versa l'imposta già assolta dal cessionario, salvo frode, ma sconta la sanzione da 250 a 10.000 euro con solidarietà del cessionario, che conserva la detrazione, e riconosce per il 2018 il rimborso ex articolo 38-bis2.
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