Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Circolari

771 documenti

N. 29

Circolare n. 29 del 3/06/2010

Risposte a quesiti in materia di controllo delle compensazioni Iva e ad altri quesiti sulla compilazione del modello F24

La circolare chiarisce la compilazione del modello F24 per le compensazioni IVA e per specifiche modalità di versamento, comprese le operazioni straordinarie e la tassazione di gruppo. Le compensazioni con crediti maturati in periodi successivi al debito concorrono ai limiti previsti, mentre i codici identificativi 61 e 62 seguono la provenienza e la rappresentazione dichiarativa del credito. Se più codici identificativi risultano applicabili, va indicato quello relativo alla fattispecie più rilevante; per l’adeguamento IVA agli studi di settore, il campo rateazione deve riportare numero della rata e totale delle rate.

N. 28

Circolare n. 28 del 28/05/2010

IRAP - autonoma organizzazione - giurisprudenza della Corte di cassazione - ulteriori istruzioni operative per la gestione del contenzioso pendente

La circolare aggiorna le istruzioni per il contenzioso IRAP relativo all’autonoma organizzazione, recependo ulteriori orientamenti della Corte di cassazione su attività ausiliarie del commercio, utilizzo di beni e servizi di terzi e medici di medicina generale. Per agenti, promotori finanziari e altri ausiliari occorre una valutazione caso per caso; per i medici, studio e attrezzature imposti dalla convenzione non costituiscono da soli autonoma organizzazione. Le strutture territoriali devono considerare anche i presupposti di fatto e abbandonare eventualmente il contenzioso soltanto quando il ricorso sia fondato e non siano sostenibili altre questioni.

N. 27

Circolare n. 27 del 28/05/2010

Rappresentanza e difesa in giudizio dell'Agenzia delle entrate – Notifiche degli atti processuali

La circolare integra le istruzioni sulla rappresentanza e difesa in giudizio dell’Agenzia delle entrate e disciplina la notificazione degli atti processuali alla luce della giurisprudenza e dei rapporti con l’Avvocatura dello Stato. Nei giudizi tributari successivi all’attivazione dell’Agenzia, la legittimazione spetta all’Agenzia e alla competente articolazione territoriale secondo il grado e la natura del giudizio. Atti giudiziari e sentenze devono essere notificati alla struttura territoriale interessata; soltanto quando l’Avvocatura si sia già costituita per l’Agenzia, la notifica va eseguita presso la competente struttura dell’Organo legale.

N. 26

Circolare n. 26 del 20/05/2010

Programmazione gestione del contenzioso – Anno 2010 – Indirizzi operativi

La circolare definisce gli indirizzi operativi per la gestione del contenzioso tributario nel 2010, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità della pretesa erariale, la qualità della difesa e la tempestività della riscossione. Le strutture territoriali devono assicurare gli adempimenti processuali, predisporre controdeduzioni tempestive e complete e concentrare l’attenzione sulle controversie di maggiore rilevanza giuridica ed economica. Prima della difesa va valutato il grado di sostenibilità della controversia, verificando i presupposti per autotutela o conciliazione giudiziale, anche parziali; le Direzioni regionali devono monitorare le criticità e adottare interventi correttivi.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Autotutela
  • Riscossione
N. 25

Circolare n. 25 del 19/05/2010

Chiarimenti in merito alla deducibilità ai fini delle imposte dirette e ai fini IRAP dell’IVA non detratta relativa a prestazioni alberghiere e a somministrazione di alimenti e bevande

La circolare chiarisce il trattamento, ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, dell’IVA non detratta su prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande. In assenza di fattura, l’IVA può essere dedotta come componente aggiuntiva del costo quando la rinuncia alla detrazione deriva da una scelta di convenienza economico-gestionale e il costo risulta inerente; il limite del 75 per cento si applica al costo maggiorato dell’IVA. Ai fini IRAP, l’onere rileva se iscritto tra i costi concorrenti al valore della produzione; resta invece indeducibile l’IVA fatturata ma non detratta per mancato esercizio del diritto.

N. 24

Circolare n. 24 del 17/05/2010

Modalità di applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 10% sulle importazioni di oggetti d’arte, d’antiquariato o da collezione. Circolare 177/E del 22 giugno 1995

La circolare aggiorna le istruzioni per applicare l’aliquota IVA del 10% alle importazioni di oggetti d’arte, d’antiquariato o da collezione, considerando le modifiche intervenute nella disciplina dei beni culturali. Chiarisce che la normativa fiscale e quella di tutela culturale hanno ambiti solo parzialmente coincidenti e che, per i beni non soggetti alla certificazione prevista dall’articolo 72 del Codice dei beni culturali, la natura agevolabile va verificata secondo le disposizioni doganali comunitarie e la Nomenclatura Combinata. Anche in presenza dell’attestazione di interesse culturale, gli uffici doganali devono verificare l’appartenenza alle categorie fiscalmente agevolate.

N. 23

Circolare n. 23 del 4/05/2010

Reddito d’impresa - Rettifica dell’imputazione temporale dei componenti negativi di reddito - Recupero delle maggiori imposte versate - Disposizioni sul contenzioso pendente

La circolare disciplina il recupero delle maggiori imposte versate quando un costo viene definitivamente disconosciuto perché dedotto in un periodo diverso da quello di competenza. Il diritto al rimborso relativo al periodo corretto decorre dal passaggio in giudicato della sentenza o dalla diversa definitività della pretesa dell’Amministrazione; l’istanza può essere presentata entro due anni e il silenzio-rifiuto è impugnabile entro la prescrizione decennale. Il rimborso non elimina né ridetermina sanzioni e interessi, mentre gli uffici devono riesaminare e, salvo altre questioni sostenibili, abbandonare le controversie pendenti dirette a negarlo.

N. 22

Circolare n. 22 del 29/04/2010

Decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40 - Articolo 4 - Detassazione degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari

La circolare illustra la detassazione degli investimenti in ricerca industriale e sviluppo precompetitivo destinati alla realizzazione di campionari nel settore tessile e della moda, precisandone beneficiari, attività e costi ammissibili, fruizione, cumulo e procedura. La misura riguarda le imprese riconducibili alle divisioni ATECO 13 o 14, anche per attività non prevalente, ed è subordinata alla comunicazione prevista, al limite autorizzato dall’Agenzia e, fino all’autorizzazione europea, alle condizioni “de minimis”. Sono agevolabili ideazione e prototipazione; preparazione, promozione e gestione dei campioni lo sono soltanto se collegate a prodotti nuovi o sostanzialmente modificati.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 21

Circolare n. 21 del 23/04/2010

IRPEF - Risposte a quesiti relativi a deduzioni, detrazioni e crediti d'imposta

La circolare fornisce chiarimenti IRPEF su deduzioni, detrazioni e crediti d’imposta riguardanti recupero edilizio, mobili ed elettrodomestici, risparmio energetico, oneri personali, agevolazioni per persone con disabilità e immobili colpiti dal sisma abruzzese. Per il recupero edilizio considera superata, dal periodo d’imposta 2003, la decadenza connessa all’omessa comunicazione di fine lavori, poiché il limite detraibile è inferiore alla soglia dell’adempimento. Per i mobili, richiede che i lavori siano iniziati prima dell’acquisto, ma non che le relative spese siano già sostenute, e consente di utilizzare le rate residue anche dopo la vendita dell’abitazione ristrutturata.

  • IRPEF
  • Bonus casa
  • Bonus mobili
  • EcoBonus
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 20

Circolare n. 20 del 16/04/2010

Prevenzione e contrasto dell'evasione - Anno 2010 - Indirizzi operativi

La circolare definisce gli indirizzi operativi per la prevenzione e il contrasto dell’evasione nel 2010, mirando a consolidare i volumi raggiunti nel 2009 e a migliorare l’efficacia qualitativa dei controlli e il recupero delle imposte. Le attività sono articolate per grandi contribuenti, imprese medie e minori, lavoratori autonomi, enti non commerciali e persone fisiche, affiancate da interventi trasversali antifrode, internazionali, sui tributi indiretti e sulla riscossione. La selezione deve fondarsi sull’analisi provinciale del rischio; per i grandi contribuenti proseguono tutoraggio, accertamenti e istruttorie esterne, con strumenti graduati secondo l’intensità del rischio rilevato.

  • Accertamento fiscale
  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
N. 19

Circolare n. 19 del 14/04/2010

Gestione delle controversie in materia di studi di settore – Orientamento delle sezioni unite della Corte di cassazione – Disposizioni sul contenzioso pendente

La circolare fornisce chiarimenti sulla gestione del contenzioso pendente relativo agli accertamenti fondati sugli studi di settore, recependo l’orientamento delle Sezioni Unite della Cassazione. Ribadisce la centralità del contraddittorio, necessario per adeguare la presunzione alla concreta realtà economica del contribuente, e disciplina la motivazione dell’atto, l’inerzia del contribuente e la ripartizione dell’onere probatorio in giudizio. Gli uffici devono riesaminare le controversie e, alle condizioni indicate, abbandonare le pretese basate su accertamenti privi del preventivo contraddittorio, mentre la mancata risposta all’invito può assumere valore indiziario.

N. 18

Circolare n. 18 del 14/04/2010

Accertamenti sulle vendite immobiliari – Legge Comunitaria 2008 – Modifiche all’articolo 54 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 e all’articolo 39 del DPR 29 settembre 1973, n. 600 – Effetti

La circolare chiarisce decorrenza ed effetti delle modifiche apportate dalla Legge Comunitaria 2008 agli accertamenti sulle vendite immobiliari, che hanno eliminato la presunzione legale fondata sullo scostamento tra corrispettivo dichiarato e valore normale. Tale scostamento torna a costituire una presunzione semplice, da sostenere con elementi gravi, precisi e concordanti, anche per le situazioni pregresse non ancora definite. Gli uffici devono riesaminare le controversie pendenti, proseguendole quando ulteriori elementi presuntivi sostengano la pretesa e abbandonandole quando la motivazione risulti insufficiente alla luce della modifica normativa.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • IVA
  • Contenzioso
N. 17

Circolare n. 17 del 31/03/2010

Legge 18 giugno 2009, n. 69 – Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile

La circolare illustra le principali novità introdotte dalla legge n. 69 del 2009 nel processo civile, individuando quelle applicabili anche al processo tributario in virtù del rinvio alle norme del codice di procedura civile compatibili. Esamina, tra gli altri temi, incompetenza, litispendenza, connessione, riassunzione, ricusazione, spese, contraddittorio, prove, notificazioni, impugnazioni, giudizio di Cassazione, disposizioni transitorie e translatio iudicii. Nel processo tributario restano prevalenti le disposizioni speciali incompatibili con la disciplina civile, come quelle sull’incompetenza e sul relativo termine di riassunzione.

N. 16

Circolare n. 16 del 27/03/2010

Modello 730/2010 - Redditi 2009 - Assistenza fiscale prestata dai sostituti di imposta, dai Centri di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti e dai professionisti abilitati.

La circolare disciplina l’utilizzo del modello 730/2010 per i redditi 2009 e l’assistenza fiscale prestata da sostituti d’imposta, CAF-dipendenti e professionisti abilitati. Individua contribuenti e redditi ammessi o esclusi, dichiarazione congiunta e integrativa, utilizzo del credito per l’ICI, acconti, rateizzazioni, controlli documentali, flussi telematici e conguagli. La dichiarazione integrativa favorevole o neutrale può essere presentata entro il 25 ottobre 2010 a un CAF o professionista abilitato; essa non sospende le operazioni derivanti dal modello originario, mentre i soggetti esclusi dal 730 devono utilizzare il modello UNICO 2010 Persone fisiche.

N. 15

Circolare n. 15 del 26/03/2010

Articolo 1, comma 23-quaterdecies, lettera a), decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25. Proroga del termine per l’integrazione documentale delle domande regolarmente presentate dai soggetti interessati ai sensi dell’art. 1 del DPCM 20 gennaio 2006, dell’art. 1 del DPCM 16 marzo 2007 e dall’art. 1 del DPCM 19 marzo 2008.

La circolare chiarisce la proroga al 30 aprile 2010 per integrare la documentazione delle domande tempestivamente presentate dagli enti del volontariato ai fini del cinque per mille per gli esercizi finanziari 2006, 2007 e 2008. Gli enti esclusi per omissioni, incompletezze o tardività della dichiarazione sostitutiva possono regolarizzare la posizione trasmettendo alla Direzione regionale competente, per ciascuna annualità e in plico separato, il modello previsto, sottoscritto dall’attuale rappresentante e corredato dal suo documento di riconoscimento. Non occorre una nuova dichiarazione se quella già inviata tardivamente è completa, firmata e corredata dal documento richiesto.

N. 14

Circolare n. 14 del 18/03/2010

Recepimento Direttive 2008/8/CE e 2008/117/CE - Disciplina del periodo transitorio

La circolare chiarisce gli adempimenti IVA nel periodo transitorio connesso al recepimento delle direttive 2008/8/CE e 2008/117/CE, soffermandosi sull’inversione contabile per operazioni effettuate da soggetti non residenti e sugli elenchi riepilogativi intracomunitari. Dal 1° gennaio 2010 il cessionario o committente stabilito in Italia assolve l’imposta mediante reverse charge; per le operazioni dal 1° gennaio al 19 febbraio sono salvaguardati anche i comportamenti conformi alla disciplina precedente. Sono inoltre precisati periodicità, soglia di 50.000 euro, dati delle fatture e termini di presentazione degli elenchi, con esclusione delle sanzioni per quelli di gennaio presentati entro sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo.

N. 13

Circolare n. 13 del 15/03/2010

Sentenza CGCE 14 settembre 2006, causa C-228/05 – Detrazione IVA veicoli – Gestione del contenzioso pendente

La circolare impartisce ulteriori istruzioni per gestire il contenzioso pendente sulla detrazione dell’IVA relativa a veicoli e spese accessorie, dopo la sentenza della Corte di giustizia del 14 settembre 2006. La disapplicazione delle precedenti limitazioni non incide sui rapporti già esauriti per giudicato, prescrizione o decadenza. Per gli acquisti dal 1° gennaio 2003 al 13 settembre 2006, l’accesso alle procedure amministrative di rimborso richiedeva l’abbandono della controversia; in mancanza, prevale il procedimento giurisdizionale. Nei giudizi sugli acquisti anteriori al 2003 restano rilevanti i termini ordinari e la prova, a carico del contribuente, dell’inerenza all’attività imponibile.

N. 11

Circolare n. 11 del 12/03/2010

Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria. Proroga dei termini. Articolo 1, comma 7, del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25

La circolare integra le istruzioni sulla regolarizzazione delle omissioni nel monitoraggio di investimenti e attività finanziarie estere, illustrando la proroga relativa al modulo RW e distinguendo dipendenti pubblici, dipendenti privati e altri contribuenti. Per le disponibilità derivanti da lavoro estero detenute al 31 dicembre 2008, il termine per presentare o integrare la dichiarazione è prorogato al 30 aprile 2010, con sanzione ridotta a 21 euro; dal 1° maggio al 30 settembre 2010 la misura indicata è 25 euro. Per attività diverse dai conti collegati alla retribuzione opera invece il regime ordinario, con modalità e sanzioni differenziate secondo la dichiarazione presentata e l’eventuale maggiore imposta.

N. 9

Circolare n. 9 del 9/03/2010

Riporto delle perdite fiscali nelle operazioni di fusione e scissione che coinvolgono società che partecipano ad un consolidato fiscale nazionale.

La circolare coordina la disciplina del riporto delle perdite nelle fusioni e scissioni con il regime del consolidato fiscale nazionale. Richiama i limiti patrimoniali e i requisiti di vitalità economica previsti per contrastare compensazioni intersoggettive elusive, precisando che le perdite rimaste alla società scissa non subiscono tali limitazioni, mentre quelle attribuite a una beneficiaria preesistente vi sono soggette; la beneficiaria costituita con la scissione può invece riportarle senza tali limiti. Per le operazioni tra società del medesimo consolidato, le perdite maturate durante la tassazione di gruppo non procurano un vantaggio compensativo aggiuntivo finché il regime prosegue.

N. 8

Circolare n. 8 del 4/03/2010

Disciplina per il riallineamento dei valori contabili e fiscali - articolo 15 del decreto legge 29 novembre 2008 n. 185

La circolare fornisce ulteriori chiarimenti sul riallineamento dei valori contabili e fiscali e sull’affrancamento dei maggiori valori emersi nelle operazioni straordinarie. L’omessa compilazione del quadro RQ può essere corretta mediante dichiarazione integrativa entro il termine della dichiarazione dell’esercizio successivo; sono correggibili anche errori dell’opzione già esercitata, con imposta, interessi e sanzioni applicabili. Nel conferimento fiscalmente neutrale di un’azienda, l’avviamento già affrancato non si trasferisce al conferitario: il relativo valore fiscale resta al conferente, che continua la deduzione prevista, mentre il conferitario subentra negli altri valori fiscali trasferiti e può affrancare eventuali nuovi maggiori valori.

  • Contabilità e Bilancio
  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Dichiarazioni

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