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Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

Tutti gli articoli di Associazioni ed Enti sportivi

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20feb 2025
Lavoro e previdenza

Rateizzazione semplificata dei debiti INPS e INAIL: come funziona il nuovo piano fino a 60 rate

Dal 1° gennaio 2025, è entrata in vigore una nuova possibilità di rateizzazione per i debiti contributivi e assicurativi dovuti a INPS e INAIL. Grazie alle novità introdotte dal Collegato Lavoro (legge n. 203/2024), sarà possibile dilazionare i pagamenti fino a 60 rate mensili, senza dover attendere l’autorizzazione del Ministero del Lavoro. Questa riforma rappresenta una svolta per aziende, lavoratori autonomi e professionisti, che potranno gestire più facilmente gli obblighi contributivi, evitando di incorrere in sanzioni o aggravi economici.

20feb 2025
Lavoro sportivo

Premi sportivi per dilettanti: cosa cambia dal 2025 e quali sono le implicazioni fiscali

Dal 1° gennaio 2025 sono cambiate le regole fiscali sui premi sportivi per atleti e tecnici dilettanti. L’agevolazione prevista fino al 31 dicembre 2024, che consentiva l’esenzione dalla ritenuta per premi fino a 300 euro, non è stata prorogata, rendendo tutti i premi soggetti a una ritenuta del 20%. La normativa di riferimento sui premi sportivi per atleti e tecnici dilettanti è contenuta nell’art. 36, comma 6-quater del D.Lgs. 36/2021, che rinvia alle disposizioni dell’art. 30, comma 2 del D.P.R. 600/1973.

19feb 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Esenzione IVA noleggio di impianti sportivi: condizioni, limiti e normativa vigente

Il trattamento fiscale applicabile al noleggio di impianti sportivi da parte di società sportive dilettantistiche solleva frequentemente dubbi in merito all’applicazione dell’IVA. La normativa di riferimento ha subito diverse modifiche negli ultimi anni, con proroghe che ne hanno rinviato l’entrata in vigore. Il principio chiave da considerare è che l’esenzione o l’esclusione dal campo IVA non dipende solo dalla natura giuridica dell’ente, ma soprattutto dall’utilizzo effettivo dell’impianto sportivo e dalla finalità istituzionale dell’operazione.

18feb 2025
Società

Assemblee societarie online nel 2025: il Milleproroghe conferma la possibilità di riunioni a distanza

Anche per tutto il 2025, le società di capitali e gli enti associativi potranno svolgere le proprie assemblee in videoconferenza, indipendentemente da ciò che è previsto nei loro statuti. Grazie all’ennesima proroga contenuta nel decreto Milleproroghe, approvato in Commissione Affari Costituzionali del Senato e confermato con voto di fiducia in Aula, viene mantenuta la flessibilità introdotta inizialmente durante l’emergenza sanitaria del 2020.

14feb 2025
Volontariato

Tesseramento dei volontari sportivi in ASD e SSD: obbligo o scelta consapevole?

Con l’introduzione della riforma dello sport, sancita dal d.lgs. 36/2021, il ruolo del volontario sportivo è stato finalmente riconosciuto e regolamentato, mettendo in evidenza la sua importanza nel contesto delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD). Tuttavia, questa normativa ha sollevato una domanda cruciale per i dirigenti sportivi e gli operatori del settore: il tesseramento dei volontari è obbligatorio o una semplice facoltà? Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.

12feb 2025
Lavoro e previdenza

Rimborsi spese agli amministratori: quale regime fiscale adottare?

Qual è il trattamento fiscale corretto per i rimborsi spese di viaggio, vitto e alloggio sostenuti dagli amministratori di una società? Questa domanda, apparentemente tecnica, tocca in realtà questioni centrali per la gestione aziendale e la fiscalità personale degli amministratori. Non si tratta solo di rispettare la normativa, ma di trovare un equilibrio tra vantaggi economici, adempimenti e rischi potenziali. Per affrontare correttamente la questione, è necessario partire dall’articolo 50, comma 1, lettera c-bis, del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi).

11feb 2025
Lavoro e previdenza

Omesso versamento di ritenute: quando manca la prova della consegna delle certificazioni

Il tema del mancato versamento delle ritenute da parte del datore di lavoro, disciplinato dall’art. 10-bis del D.lgs. n. 74/2000, torna al centro dell’attenzione con una recente sentenza della Cassazione (n. 530/2025). La Corte ha chiarito che, senza la prova della consegna delle certificazioni ai dipendenti, non si può configurare il reato penale. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

7feb 2025
Lavoro e previdenza

Reverse charge e appalti di manodopera: doppio controllo per combattere l’evasione fiscale

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una misura destinata a rafforzare il contrasto all’evasione fiscale e contributiva in settori particolarmente vulnerabili, come quello degli appalti di manodopera e della logistica. Si tratta di una nuova applicazione del meccanismo del reverse charge, che trasferisce l’obbligo di versamento dell’IVA dal fornitore al committente, accompagnata da un doppio sistema di controllo sulle ritenute fiscali. L’obiettivo è prevenire frodi che, negli ultimi anni, hanno generato gravi perdite per l’Erario e numerosi contenziosi.