Sezione

Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

Tutti gli articoli di Associazioni ed Enti sportivi

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

7feb 2025
Lavoro e previdenza

Amministratore e lavoratore dipendente nella stessa S.r.l.: una compatibilità possibile, ma ricca di condizioni

Essere contemporaneamente amministratore e lavoratore dipendente nella stessa società a responsabilità limitata (S.r.l.) è una questione che suscita da anni perplessità, dibattiti e interpretazioni normative. Si tratta di una possibilità concreta, riconosciuta dalla giurisprudenza e dall’INPS, ma soggetta a regole molto precise. La chiave è nella compatibilità dei due ruoli, che richiede il rispetto di condizioni giuridiche, operative e previdenziali rigorose.

5feb 2025
Agevolazioni Fiscali

Riduzione del 50% dei contributi per artigiani e commercianti nel 2025: istruzioni per l’uso

La Legge di Bilancio 2025 apre le porte a una significativa agevolazione contributiva rivolta ai nuovi artigiani e commercianti iscritti all’INPS: un’opportunità di risparmio del 50% sui contributi previdenziali per i primi tre anni di attività. Ma quali sono i dettagli, i requisiti e le implicazioni di questa misura? Scopriamolo insieme in questo approfondimento. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

3feb 2025
Lavoro sportivo

Sport e previdenza : come cambiano i contributi per i collaboratori sportivi 2025

Con l’arrivo del 2025, il regime contributivo per i collaboratori sportivi subirà modifiche significative, in particolare per quanto riguarda il minimale annuo necessario per l’accredito dei contributi previdenziali. Questo cambiamento, introdotto dalla Nota INPS, riguarda sia i professionisti dello sport con partita IVA che i lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.). L’obiettivo è quello di garantire maggiore equità contributiva e previdenziale per una categoria spesso sottovalutata.

29gen 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Abrogazione modello EAS per ASD: cosa cambia e quali sono i limiti del “favor rei”

Dal 5 settembre 2023, le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD) iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche non sono più obbligate alla presentazione del modello EAS. Questo cambiamento normativo, introdotto dal D.Lgs. 120/2023, elimina un adempimento che molti consideravano superfluo. Tuttavia, rimane una domanda cruciale: l’abrogazione dell’obbligo può avere effetti retroattivi? In altre parole, il principio del “favor rei” permette di sanare le omissioni passate?.

28gen 2025
Lavoro sportivo

Dipendenti pubblici e compensi sportivi: comunicazione dei compensi entro il 30 gennaio

La scadenza del 30 gennaio rappresenta un passaggio cruciale per le associazioni e gli enti sportivi che hanno coinvolto dipendenti pubblici in attività dilettantistiche a titolo remunerato. L’obbligo di trasmettere i dati relativi ai compensi corrisposti si deve al d.l. 31 maggio 2024 n. 71, convertito nella l. 29 luglio 2024 n. 106, che mira a fornire un quadro di regole più chiaro e snello in materia di lavoro sportivo. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

28gen 2025
Lavoro e previdenza

Nuove dilazioni contributive inps e inail: come rateizzare fino a sessanta mensilità dal 2025

L’ultima novità inserita nel Collegato Lavoro, ovvero la legge n. 203/2024, permette di estendere fino a sessanta rate mensili il piano di pagamenti destinato a chi deve versare contributi e premi assicurativi a INPS e INAIL. Questo provvedimento, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2025, riguarda i debiti non ancora affidati all’Agente della Riscossione e introduce procedure semplificate, consentendo una gestione più flessibile dei versamenti senza l’obbligo di autorizzazione preventiva del Ministero del Lavoro.

27gen 2025
Enti Sportivi dilettantistici

ETS e società sportive: il nodo dell’imposta di bollo sugli atti costitutivi

La registrazione degli atti costitutivi di enti del terzo settore (ETS) e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) comporta un onere inatteso: il pagamento dell’imposta di bollo, anche se l’iscrizione al RUNTS o al RASD – che garantirebbe esenzioni – è solo futura. La Direzione Regionale del Veneto dell’Agenzia delle Entrate ha recentemente ribadito questa prassi, generando dubbi tra associazioni e professionisti. Un’interpretazione restrittiva delle norme rischia di ostacolare la nascita di nuovi enti, nonostante le agevolazioni previste dal legislatore.

24gen 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Benefici fiscali ASD solo con un reale fine non lucrativo: la Cassazione chiarisce i requisiti

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 31924 dell’11 dicembre 2024, ha ribadito che i vantaggi tributari riservati alle associazioni sportive dilettantistiche non sono attribuiti in automatico, ma vanno riconosciuti solo a quegli enti che, dietro il rispetto di alcuni requisiti formali, dimostrino un’effettiva attività non lucrativa. Le regole previste dall’articolo 1 della legge 398/1991, dunque, non si limitano ai profili cartacei: occorre fornire prove sostanziali di un autentico spirito dilettantistico e di un’assenza reale di fini commerciali.