Enti terzo settore

Enti del Terzo settore e Codice di riferimento: qualificazione come ODV, APS, ente filantropico o impresa sociale, iscrizione al RUNTS e adeguamento statutario. Analizziamo attivita di interesse generale e attivita diverse, regimi fiscali e contabili, bilancio sociale, raccolta fondi, cinque per mille e social bonus. Guide operative sui rapporti con volontari e lavoratori, sulle scritture contabili e sugli adempimenti verso il Registro unico, in vista della piena operativita della riforma.

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28gen 2026
Lavoro sportivo

Premi sportivi 2026: salta del tutto la soglia di esenzione fiscale

Dal 1° gennaio 2026 premi e compensi corrisposti da ASD e SSD ad atleti, tecnici e altri collaboratori per manifestazioni o raduni sono soggetti a ritenuta fiscale sull’intero importo: è venuta meno la franchigia che escludeva una parte della somma. L’obbligo va verificato in base alla natura del rapporto e opera anche nei casi particolari previsti per i premi sportivi, mentre la disciplina IVA resta distinta. Prima di pagare o deliberare, l’ente deve quindi aggiornare calcoli fiscali e contributivi e gli adempimenti verso il RASD.

13gen 2026
Accertamento fiscale

Controlli fiscali palestre: come opera l’Agenzia delle Entrate

Nei controlli su palestre e strutture sportive l'Agenzia delle Entrate verifica se ASD e SSD svolgano davvero attività associativa oppure commerciale sotto una veste agevolata. Gli ispettori esaminano organizzazione, accessi, tariffe, corrispettivi, soci, certificati medici, costi e contratti, ricostruendo il volume d'affari e cercando interposizioni o fatture inesistenti. Gli enti devono dimostrare partecipazione reale e gestione coerente, mantenendo corretti gli adempimenti fiscali, contributivi e nel RASD, per limitare le conseguenze dell'accertamento.

12gen 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Limite contanti sport dilettantistico fissato a mille euro dal dlgs 192/2025

Il decreto legislativo 192/2025 ripristina per associazioni e società sportive dilettantistiche due misure agevolative che sembravano destinate a scomparire: la detassazione dei proventi raccolti in occasione di non più di due eventi annui e il limite all’uso del contante, fissato sotto i 1.000 euro. Il correttivo salva così strumenti rilevanti per la gestione degli enti, anche nel quadro del regime della legge 398/1991. ASD e SSD devono però verificare, prima di pagamenti e delibere, qualificazione del rapporto, soglie e adempimenti.

19dic 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Patrimonio sociale ASD: quando i versamenti dei soci non sono ricavi imponibili

La distinzione fra conferimenti patrimoniali e proventi commerciali nelle associazioni sportive dilettantistiche continua a sollevare questioni interpretative nella prassi fiscale. Una recente pronuncia della Commissione tributaria di Frosinone offre spunti rilevanti sul tema, con particolare riguardo al trattamento dei versamenti effettuati dai soci nella fase costitutiva dell’ente. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

5dic 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Relazione di missione ASD: come cambia il bilancio delle associazioni sportive

Per le associazioni sportive dilettantistiche di maggiori dimensioni il bilancio non può più limitarsi a numeri e prospetti contabili. Il Documento di Ricerca del CNDCEC e della FNC del 13 dicembre 2023 estende infatti alle ASD una logica già sperimentata nel Terzo settore: affiancare ai prospetti di bilancio una relazione di missione strutturata, capace di raccontare in modo trasparente che cosa fa l’ente, come lo fa e con quali equilibri economici e finanziari.

26nov 2025
Enti Sportivi dilettantistici

IMU associazioni sportive: l’iscrizione al RASD garantisce l’esenzione

Con le modifiche inserite nel decreto fiscale D.L. 84/2025 (convertito con Legge 108/2025), il panorama tributario per chi opera nel mondo dello sport dilettantistico ha finalmente trovato una disciplina più chiara, almeno sulla carta. Le associazioni e società sportive dilettantistiche che posseggono immobili destinati alla pratica sportiva possono ottenere lo sgravio dall’imposta municipale propria, ma a patto di rispettare alcuni paletti ben precisi. Fino ad oggi, del resto, le controversie con i Comuni non sono mancate.

14nov 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Proroga riforma IVA terzo settore: in arrivo dieci anni di rinvio

Arriva dal Ministero dell’Economia la conferma che gli operatori del non profit attendevano da mesi. Il passaggio al nuovo sistema impositivo per gli enti associativi e le organizzazioni sportive dilettan​tistiche subirà un differimento di lungo periodo, probabilmente nell’ordine di dieci anni. A fornire le indicazioni è stato Andrea Giannone, funzionario dirigente del MEF, nel corso della settima edizione di Cantieri Viceversa, l’appuntamento annuale promosso dal Forum terzo settore insieme al Forum finanza sostenibile.

13ott 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Bilancio enti sportivi dilettantistici: ASD e SSD, tra regole e criticità della redazione

L’obbligo di predisporre e approvare ogni anno il rendiconto economico-finanziario riguarda tutti gli organismi che operano nel mondo dello sport dilettantistico. Si tratta di un documento che riveste una funzione centrale, anzi direi cruciale, sia dal punto di vista civilistico che sotto il profilo tributario. Non è una mera formalità burocratica: dal bilancio emerge con chiarezza come sta andando l’ente, quali sono le sue risorse, come le impiega.