Enti terzo settore

Enti del Terzo settore e Codice di riferimento: qualificazione come ODV, APS, ente filantropico o impresa sociale, iscrizione al RUNTS e adeguamento statutario. Analizziamo attivita di interesse generale e attivita diverse, regimi fiscali e contabili, bilancio sociale, raccolta fondi, cinque per mille e social bonus. Guide operative sui rapporti con volontari e lavoratori, sulle scritture contabili e sugli adempimenti verso il Registro unico, in vista della piena operativita della riforma.

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1apr 2026
Fattura elettronica

Lavoratori sportivi con partita IVA: come funziona l’esenzione da 15.000 euro e come si gestisce in fattura dal 15 maggio 2026

Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica potrà indicare con la stringa XML ESENZSPORT i compensi dei lavoratori sportivi dilettanti con partita IVA esenti IRPEF fino a 15.000 euro annui, secondo le specifiche 1.9.1. La soglia fiscale è cumulativa e distinta dalla franchigia contributiva INPS di 5.000 euro; fino al 2027 resta la riduzione del 50% dell’imponibile pensionistico. ASD, SSD e professionisti devono acquisire l’autocertificazione, applicare il regime corretto e verificare campo XML, versamenti e comunicazioni prima dell’emissione.

4mar 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Responsabilità civile e penale del presidente di ASD e SSD

Il presidente, l’amministratore unico o il rappresentante legale di una ASD o SSD concentra responsabilità più ampie di quelle derivanti dalla firma dei contratti. In base al Codice civile e alla riforma dello sport può rispondere per inadempimenti, danni a terzi, attività pericolose, sicurezza degli impianti, violazioni fiscali e contributive, oltre che per reati, se ricorrono i presupposti. Deleghe e cariche formali non eliminano automaticamente gli obblighi: prima di deliberare o pagare occorre qualificare rapporti, adempimenti e soglie applicabili.

17feb 2026
Lavoro sportivo

Monocommittenza lavoro sportivo: limiti e deroghe per professionisti

Il professionista sportivo con partita Iva può lavorare per una sola ASD o SSD, ma la monocommittenza non qualifica automaticamente il rapporto come autonomo. Occorre verificare come l’attività viene organizzata, quanto il collaboratore sia soggetto a direttive e coordinamento e se ricorrano le deroghe del settore sportivo. L’etero-organizzazione può condurre alla riqualificazione, con effetti su tutele, imposte, contributi e comunicazioni. Società e associazioni devono formalizzare incarico e autonomia effettiva, controllando soglie fiscali e adempimenti RASD.

11feb 2026
Lavoro e previdenza

Contributi artigiani e commercianti 2026: rincari in arrivo dall’INPS

Nel 2026 artigiani e commercianti dovranno sostenere una contribuzione previdenziale più elevata, in base alle aliquote e ai parametri fissati dall’INPS con la circolare 14/2026. L’aumento, pur contenuto, incide sui costi delle attività autonome e va calcolato considerando reddito, massimali e contribuzione minima. I versamenti restano articolati in quattro scadenze; forfettari, nuove aperture e contribuenti oltre i 65 anni possono però seguire regole o beneficiare di riduzioni specifiche. Va quindi verificato inquadramento, soglie e calendario applicabile.

30gen 2026
Lavoro sportivo

Compensi sportivi e dipendenti PA: scadenza comunicazione 30 gennaio 2025

ASD e SSD devono comunicare alla pubblica amministrazione, entro il 30 gennaio 2025, l’ammontare complessivo dei compensi pagati nell’anno precedente ai lavoratori sportivi che sono dipendenti pubblici. La legge 106/2024 ha sostituito le comunicazioni frazionate con un adempimento annuale, ma restano da verificare la qualifica del rapporto, la distinzione tra collaborazione sportiva e amministrativo-gestionale e la soglia di 5.000 euro, rilevante per gli effetti fiscali e contributivi. L’omissione può comportare sanzioni operative.

30set 2025
Lavoro sportivo

Contratto sportivo subordinato: estensione fino a otto anni

Il settore sportivo italiano vive una fase di profonda trasformazione normativa. L’ultima tappa di questo percorso evolutivo porta la firma del D.L. 96/2025, convertito con legge 8 agosto 2025, n. 119, che ha introdotto modifiche sostanziali alla durata massima dei contratti di lavoro subordinato sportivo. Un cambiamento che – diciamolo subito – segna una svolta epocale per le strategie gestionali delle società sportive. La novità più significativa?.

26set 2025
Lavoro e previdenza

Previdenza Lavoratori sportivi: riforma e cumulo contributi INPS 2025

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha emanato, lo scorso 22 settembre, la circolare n. 127 che rappresenta un punto di svolta nell’applicazione della riforma del lavoro sportivo. Il documento di prassi mette nero su bianco le modalità operative per l’attuazione delle misure previdenziali contenute nel decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 – come modificato dal d.lgs. 5 ottobre 2022, n. 163 – che ha ridisegnato completamente l’architettura della tutela sociale per chi opera nel settore sportivo.

5ago 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Stop alle incompatibilità assolute per amministratori ASD e SSD

Il quadro normativo delle incompatibilità per gli amministratori di associazioni e società sportive dilettantistiche sta vivendo una fase di progressiva chiarificazione interpretativa. Dopo anni di applicazione rigorosa delle disposizioni introdotte dalla riforma dello sport, emergono orientamenti che delimitano con maggiore precisione l’ambito operativo delle restrizioni, offrendo maggiori spazi di manovra ai dirigenti sportivi. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.