Contabilità

Tenuta della contabilita ordinaria e semplificata: piano dei conti, rilevazione delle operazioni di acquisto, vendita, incasso e pagamento, registri IVA e libro giornale, gestione di cespiti e ratei e risconti. Analizziamo la contabilita di magazzino, le scritture di rettifica e di chiusura, la riapertura dei conti e la riconciliazione bancaria. Guide operative con esempi di registrazione per le fattispecie ricorrenti e indicazioni per organizzare un ciclo contabile ordinato e verificabile.

Fase 02 attivaSchemi di Bilancio OIC(74 schede)
× Mostra tutti gli articoli di Contabilità

Tutti gli articoli di Contabilità

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

10set 2026
Bilancio

Valutazione delle rimanenze di magazzino: classificazione e criteri

Le rimanenze di magazzino comprendono materie prime, semilavorati, prodotti finiti e acconti e incidono direttamente su risultato d’esercizio, patrimonio e imposte. Occorre stabilire quando il bene appartiene all’impresa, rilevare correttamente le quantità e determinare il costo includendo gli oneri ammessi ed escludendo quelli estranei. Per beni fungibili sono utilizzabili FIFO, LIFO o costo medio ponderato, mentre il valore va ridotto se il mercato è inferiore al costo. Il criterio scelto deve restare coerente negli esercizi successivi e trovare adeguata motivazione.

7set 2026
Bilancio

Altre riserve nel patrimonio netto: tipologie, vincoli e novità

A.VI del patrimonio netto raccoglie le riserve che non trovano collocazione nelle categorie precedenti, ma non è un contenitore indistinto: ogni componente deve restare separata in base alla propria origine, dai risultati accantonati ai versamenti dei soci, dalle deroghe contabili alle norme fiscali. Per ciascuna riserva occorre ricostruire formazione, vincoli, disponibilità e distribuibilità, considerando anche le assegnazioni di beni ai soci e la nuova riserva vincolata per l’Ires premiale. Bilancio e nota integrativa devono rendere leggibile la classificazione.

4set 2026
Bilancio

Accantonamenti per rischi: la voce B12 e il nodo fiscale

Gli accantonamenti per cause legali, fideiussioni e altri rischi probabili devono essere iscritti civilisticamente nella voce B12 quando l’uscita non è ancora certa, così da rappresentare correttamente la situazione aziendale. Sul piano fiscale, però, la deduzione non segue automaticamente la prudenza di bilancio: l’articolo 107 del TUIR ammette soltanto le fattispecie indicate tassativamente dalla legge. Fondo, valutazione, attualizzazione e informativa devono quindi essere documentati e riconciliati con una variazione fiscale, quando il costo non è deducibile.

1set 2026
Bilancio

Capitale sociale nel passivo: minimi, aumenti e riduzione per perdite

Il capitale sociale, iscritto all’inizio del patrimonio netto, rappresenta i conferimenti sottoscritti dai soci anche se non ancora versati. Per Spa, Srl e Srl semplificate valgono minimi legali differenti; aumenti e riduzioni richiedono scritture coerenti. Se le perdite superano un terzo del capitale, gli amministratori devono attivarsi secondo le soglie civilistiche, valutando ricapitalizzazione o scioglimento. Nel 2026 scade la sospensione delle perdite 2020: le piccole Srl devono verificare gli effetti sul bilancio e sugli obblighi societari.

31ago 2026
Bilancio

Variazioni delle rimanenze di materie prime e merci: voce B11

La variazione delle rimanenze di merci, materie prime e materiali di consumo confluisce nella voce B11 e, sommata agli acquisti B6, consente di determinare il consumo effettivo dell’esercizio. Scorte in aumento riducono il costo di competenza, mentre scorte in diminuzione lo incrementano. La valutazione deve rispettare il minore tra costo e valore netto di realizzo, con criteri civilistici e fiscali non sempre coincidenti. OIC 13 chiarisce inoltre le vendite con clausola di riacquisto, da documentare nelle scritture di fine anno.

27ago 2026
Bilancio

Denaro e valori in cassa in bilancio: regole, limiti e controlli

La voce “denaro e valori in cassa” comprende contanti, valori bollati e disponibilità in valuta estera, da classificare e valutare secondo l’OIC 14: il contante al valore nominale e la valuta al cambio di chiusura. Casse a fondo fisso, sospesi e differenze tra registri e giacenze richiedono riconciliazioni, perché saldi anomali possono segnalare errori o prelievi ingiustificati. Occorre inoltre controllare il limite di 5.000 euro per i pagamenti in contanti e coordinare scritture, nota integrativa e trattamento fiscale prima della chiusura.

25ago 2026
Bilancio

Debiti verso fornitori in bilancio: interessi di mora e fatture da ricevere

I debiti verso fornitori comprendono gli acquisti di competenza dell’esercizio anche se la fattura non è arrivata: occorre rilevare fatture e note di credito da ricevere e classificare la voce D.7 secondo OIC 19. Il costo ammortizzato può incidere sulla valutazione, mentre il ritardo sui termini concordati fa maturare interessi di mora. Premi e rettifiche modificano il saldo e vanno recepiti nelle scritture. Prima della chiusura, amministrazione, revisori e sindaci devono riconciliare contabilità, bilancio e nota integrativa, verificando gli effetti fiscali.

24ago 2026
Bilancio

Costi per servizi (B7): cosa comprende la voce e come si deducono

La voce B7 comprende i costi sostenuti per prestazioni di fare rese da fornitori esterni: vi rientrano, tra gli altri, utenze telefoniche e dati, manutenzioni, compensi agli amministratori e al collegio sindacale, provvigioni, pubblicità, spese di rappresentanza, sito aziendale, buoni pasto e trasferte. La deduzione fiscale richiede classificazione corretta, imputazione per competenza e rispetto dei limiti specifici, con particolare attenzione a manutenzioni, rappresentanza, veicoli e tracciabilità delle spese, coordinando contabilità, bilancio e nota integrativa.