Argomento Normativo

Agevolazioni fiscali

Approfondimenti su crediti d’imposta, iperammortamento e altri incentivi fiscali, con indicazioni operative su investimenti, cumulabilità, prenotazioni e documentazione.

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3feb 2026
Conto Termico 3.0

Comunicazione preventiva Conto Termico 3.0 imprese anche via PEC

Nel Conto Termico 3.0 le imprese possono comunicare preventivamente l’avvio dei lavori anche tramite PEC, modalità riconosciuta dal GSE per superare i vincoli operativi emersi nella fase iniziale. La comunicazione deve precedere l’inizio dell’intervento e inserirsi correttamente nella procedura scelta, distinguendo tra accesso diretto e indiretto. L’impresa deve conservare richieste, ricevute, fatture e documenti tecnici, verificare varianti, cumulabilità e condizioni sugli aiuti di Stato, inclusa la disciplina GBER, così da sostenere i controlli successivi.

2feb 2026
ZES Unica

Bonus ZES e ZLS 2026: disponibili i modelli per il credito d’imposta

Per il triennio 2026-2028 sono disponibili i modelli per richiedere i crediti d’imposta destinati agli investimenti produttivi nella ZES Unica del Mezzogiorno e nelle ZLS. Le agevolazioni, finanziate dalla legge di Bilancio con oltre 4 miliardi di euro, richiedono comunicazione e successiva integrazione, rispetto delle scadenze dal 2026, documentazione dell’investimento e certificazioni soggette a controllo. Le imprese nelle aree interessate devono verificare requisiti, cumulabilità e modalità di utilizzo del credito prima di avviare la procedura.

21gen 2026
Operazioni straordinarie

Donazione quote e scissione: il beneficio fiscale resta valido

La donazione di quote societarie può conservare il beneficio fiscale previsto per il trasferimento d’impresa anche se, entro il quinquennio, la società è interessata da una scissione parziale proporzionale. Il donatario deve mantenere il controllo richiesto nella società originaria e in quella beneficiaria; eventuali conferimenti successivi devono preservare la continuità dell’assetto. La scissione non determina automaticamente la decadenza dall’agevolazione, ma l’operazione va documentata per dimostrare la permanenza del controllo durante il periodo richiesto.

20gen 2026
Dichiarazione IVA

Modelli CU e dichiarazione IVA 2026: pubblicati i modelli definitivi dall’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i modelli definitivi CU e dichiarazione IVA 2026, riferiti al periodo d’imposta 2025, che sostituiscono gli schemi provvisori e recepiscono novità su lavoro dipendente, mobilità territoriale, premi di risultato e settori turistico, sanitario e sportivo. Cambiano inoltre adempimenti per forfettari e autonomi, le trasmissioni e la precompilata; il modello IVA riguarda anche trasporti, logistica, società di gruppo, quadro VP e operazioni straordinarie. Occorre usare la versione corretta e rispettare scadenze e flussi telematici.

15gen 2026
Bonus casa

Bonus edilizi 2026: cosa cambia dopo la Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2026 proroga fino al 31 dicembre le percentuali del 2025: il bonus ristrutturazioni resta al 50% per l’abitazione principale e al 36% per seconde case e altri immobili, su una spesa massima di 96.000 euro. Dal 2027 scenderà al 36% e al 30%. Sono essenziali plafond familiare, bonifico parlante, documentazione tecnica e fiscale e corretta ripartizione delle spese condominiali. L’Ecobonus esclude le caldaie a gas; bonus mobili e Sismabonus richiedono una verifica puntuale dei requisiti. Prima di iniziare, va controllata la data dei pagamenti.

14gen 2026
ZES Unica

Credito di imposta ZES 2025: bonus aggiuntivo precluso a chi usa Transizione 5.0

Il contributo aggiuntivo previsto per il credito d’imposta ZES Unica sugli investimenti del 2025 non spetta alle imprese che hanno già utilizzato il credito Transizione 5.0 sugli stessi beni. La preclusione opera anche quando l’agevolazione 5.0 riguarda un solo investimento, con il rischio di perdere l’intero bonus supplementare ZES. Le aziende devono verificare l’ammissibilità dei beni, il credito già fruito e la compatibilità tra incentivi prima di presentare la domanda, prevista tra aprile e maggio 2026, secondo il provvedimento attuativo.

13gen 2026
Ricerca e Sviluppo

Credito d’imposta Ricerca e sviluppo: validità negata senza dimostrazione di innovatività

Il credito d'imposta per ricerca e sviluppo non è legittimo solo perché l'impresa sostiene costi o definisce innovative le proprie attività. Occorre dimostrare che il progetto affronti un'incertezza e produca un avanzamento rispetto alle conoscenze disponibili, distinguendosi dall'attività ordinaria. Imprese e consulenti devono raccogliere documentazione tecnica e contabile coerente, sostenere il calcolo e rispettare termini e procedure: senza prova dell'innovatività, l'Agenzia può disconoscere il credito, recuperarlo e applicare le sanzioni previste.

12gen 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026 beni strumentali: la procedura a tre step per l’accesso

Le imprese che investono in beni strumentali avanzati possono ottenere una maggiorazione delle quote di ammortamento deducibili, non un credito d’imposta da compensare. Per accedere devono inviare al Gse tre comunicazioni: dichiarazione preventiva, conferma dell’accordo di fornitura e attestazione finale dell’investimento realizzato entro il 2028. Occorre dimostrare l’innovazione dei beni, produrre la documentazione richiesta e rispettare scadenze ed esclusioni. La pianificazione consente di applicare la deduzione maggiorata e riduce il rischio di contestazioni.