Cassazione, sentenza n. 14485 del 23/05/2024
Sentenza n. 14485 del 23/05/2024
L’Ufficio aveva applicato l’imposta di registro proporzionale al conferimento di un immobile in una società britannica, sostenendo che questa costituisse uno schermo privo di effettiva operatività; la CTR aveva invece riconosciuto la misura fissa, valorizzando alcuni elementi addotti dai contribuenti. La Cassazione afferma che l’eventuale esterovestizione richiede un accertamento concreto e una valutazione unitaria, non atomistica, di tutti gli indizi gravi, precisi e concordanti, compresi quelli allegati dall’Amministrazione e trascurati in appello. Accoglie il primo motivo, assorbe il secondo, cassa e rinvia.
- Imposta di registro
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