Cassazione, sentenza n. 20576 del 24/07/2024
Sentenza n. 20576 del 24/07/2024
L’accertamento contestava a una società con sede a Malta l’esterovestizione, imponendo ricavi ai fini IRPEG e IVA e disconoscendo costi per diritti cinematografici; la CTR aveva escluso la pretesa richiamando anche una sentenza penale assolutoria. La Cassazione precisa che, nella disciplina applicabile, il contraddittorio generalizzato riguarda i tributi armonizzati previa concreta prova di resistenza, mentre per quelli non armonizzati occorre una specifica previsione; inoltre, l’assoluzione penale ha valore soltanto indiziario e, nella specie, non riguardava la sede effettiva. Accolti i primi due motivi dell’Agenzia, la sentenza è stata cassata con rinvio.
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