Cassazione, sentenza n. 16296 del 12/04/2018
Sentenza n. 16296 del 12/04/2018
L’imputato contestava la condanna per dichiarazione infedele e omessa dichiarazione, sostenendo che la soglia penale dovesse essere superata per ciascuna imposta e che l’attività commerciale online, svolta tramite società estere, non generasse obblighi dichiarativi in Italia. La Cassazione ha precisato che, per la dichiarazione infedele, basta superare la soglia con una sola imposta; ha inoltre confermato l’obbligo dichiarativo sulla base dell’attività accertata e dei pagamenti ricevuti su conti italiani. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con spese e sanzione pecuniaria.
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