Cassazione, sentenza n. 30031 del 21/11/2018
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO (NOZIONE) - IN GENERE Processo verbale di constatazione - Trasposizione del contenuto della conversazione telefonica con il contribuente - Contestazione - Querela di falso - Necessità - Fondamento.
Il contribuente contestava un accertamento su redditi esteri esclusi dal condono, negando il valore delle dichiarazioni telefoniche riportate dalla Guardia di Finanza nel processo verbale di constatazione. La Cassazione ha affermato che la trascrizione della conversazione descrive fatti avvenuti in presenza del pubblico ufficiale ed è assistita da fede privilegiata: per contestarne il tenore occorre la querela di falso, ferma la valutazione sostanziale delle dichiarazioni nei limiti del loro contenuto. Respinte anche le censure sulla motivazione e sulla localizzazione del reddito, il ricorso è stato integralmente rigettato.
- Accertamento fiscale
- Estero
- Processo tributario

