Cassazione, sentenza n. 23917 del 5/09/2024
Sentenza n. 23917 del 05/09/2024
L’avviso di accertamento, intestato a una società, era stato notificato anche al suo precedente legale rappresentante, che lo aveva impugnato in proprio ottenendone l’annullamento in appello. La Cassazione afferma che chi non riveste più la rappresentanza di una società di capitali non può far valere un diritto spettante alla società; tale difetto di legittimazione è rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado, salvo il giudicato interno. Accolto il primo motivo dell’Agenzia, la sentenza è cassata senza rinvio e il ricorso introduttivo dichiarato inammissibile.
- Accertamento fiscale
- Contenzioso
- Processo tributario
- Società di capitali

