Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 17510

Cassazione, sentenza n. 17510 del 28/06/2019

Sentenza n. 17510 del 28/06/2019

La contribuente contestava il recupero dell’accisa sul gas metano impiegato nelle caldaie di un ospedale, rivendicando l’aliquota agevolata per il teleriscaldamento alimentato da cogenerazione e l’assimilazione dell’attività ospedaliera a quella industriale o alberghiera. La Cassazione ha rilevato che il precedente giudizio di rinvio era vincolato al principio già enunciato, che aveva escluso l’equiparazione all’attività alberghiera, e che ulteriori presupposti agevolativi non potevano essere introdotti per la prima volta. Ha inoltre confermato la condanna alle spese del rinvio e rigettato il ricorso, compensando quelle di legittimità.

  • Imposte indirette
  • Agevolazioni Fiscali
  • Processo tributario
N. 17525

Cassazione, sentenza n. 17525 del 28/06/2019

Sentenza n. 17525 del 28/06/2019

La controversia riguardava un accertamento IRES, IRAP e IVA per il 2006, con il quale veniva contestata la sottofatturazione di una vendita immobiliare, desunta dal confronto tra prezzo dichiarato e mutuo erogato agli acquirenti. La contribuente allegava l’illegittimità dell’accesso della Guardia di Finanza nella sede coincidente con l’abitazione dell’amministratore, perché mancava l’autorizzazione del comandante territoriale. La Cassazione ha ritenuto tale autorizzazione non necessaria per l’attività della polizia tributaria e ha considerato generica e non provata la dedotta inutilizzabilità degli atti acquisiti. Il ricorso è stato rigettato.

N. 17509

Cassazione, sentenza n. 17509 del 28/06/2019

Sentenza n. 17509 del 28/06/2019

La controversia riguarda l’esenzione ICI per immobili destinati alla formazione religiosa: l’ente ricorrente sosteneva che una dichiarazione proveniente da un organismo vaticano provasse la destinazione al culto e l’assenza di lucro. La Cassazione afferma che il contribuente deve dimostrare anche che l’attività agevolata non sia concretamente svolta con modalità commerciali e che un’attestazione preventiva non basta; considera inoltre mera difesa, proponibile in appello, la contestazione del valore probatorio del documento. Il ricorso è rigettato, con conferma della decisione regionale e applicazione del doppio contributo unificato.

  • IMU
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 17524

Cassazione, sentenza n. 17524 del 28/06/2019

Sentenza n. 17524 del 28/06/2019

Il contribuente contestava una cartella TARSU 2008, sostenendo che l’annullamento amministrativo della delibera tariffaria del 2006 travolgesse anche quella successiva, di contenuto analogo; CTP e CTR avevano accolto tale impostazione. La Cassazione ha invece affermato che ciascuna delibera annuale esprime un’autonoma volontà e non viene automaticamente caducata dall’annullamento di quella precedente; anche la disapplicazione incidentale richiede una verifica autonoma dell’illegittimità. Ha inoltre riconosciuto, nel quadro normativo siciliano esaminato, la competenza della Giunta comunale a determinare le tariffe. La sentenza è stata cassata e, decidendo nel merito, la Corte ha rigettato il ricorso originario, compensando le spese.

  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Riscossione
N. 17508

Cassazione, sentenza n. 17508 del 28/06/2019

Sentenza n. 17508 del 28/06/2019

La lite concerne la base imponibile ICI di aree edificabili per il 2005 e 2006, nonché la decadenza dall’accertamento per il 2005 dedotta dal contribuente. La Cassazione giudica logicamente viziata la quantificazione regionale, fondata esclusivamente sul prezzo al metro quadrato di un’altra compravendita del 2007, senza spiegare la preferenza rispetto al prezzo pattuito dalle parti né comparare le aree; il vizio si riflette anche sul valore del 2006. Accolto il ricorso incidentale e assorbito quello principale, la sentenza è cassata con rinvio alla CTR della Toscana in diversa composizione.

N. 17523

Cassazione, sentenza n. 17523 del 28/06/2019

Sentenza n. 17523 del 28/06/2019

Una società ha comunicato, con memoria depositata il 15 maggio 2019, di avere definito la lite mediante un accordo transattivo raggiunto con il Comune; il testo non espone né l’oggetto tributario della controversia né le domande originarie. Preso atto esclusivamente di tale sopravvenuta definizione, la Cassazione ha dichiarato estinto il giudizio e, in conformità all’accordo intervenuto, ha compensato tra le parti le spese dell’intero procedimento.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 17507

Cassazione, sentenza n. 17507 del 28/06/2019

Sentenza n. 17507 del 28/06/2019

Il contribuente contestava una cartella ICI perché gli avvisi di accertamento presupposti erano stati consegnati a persona e in luogo diversi da quelli prescritti; la CTR aveva ritenuto che la successiva cartella sanasse le irregolarità. La Cassazione afferma che la nullità della notifica può sanarsi per raggiungimento dello scopo, riscontrabile nella tempestiva impugnazione dell’atto, mentre la mancata impugnazione degli avvisi attestava qui l’assenza di conoscenza; la loro nullità travolge quindi la cartella. La sentenza è cassata e, decidendo nel merito, la Corte accoglie il ricorso originario.

  • IMU
  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
  • Processo tributario
N. 17522

Cassazione, sentenza n. 17522 del 28/06/2019

Sentenza n. 17522 del 28/06/2019

Una società ha comunicato, con memoria depositata il 15 maggio 2019, di avere definito la lite mediante un accordo transattivo raggiunto con il Comune; il testo non espone né l’oggetto tributario della controversia né le domande originarie. Preso atto esclusivamente di tale sopravvenuta definizione, la Cassazione ha dichiarato estinto il giudizio e, in conformità all’accordo intervenuto, ha compensato tra le parti le spese dell’intero procedimento.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 17500

Cassazione, sentenza n. 17500 del 28/06/2019

Sentenza n. 17500 del 28/06/2019

Gli acquirenti di un immobile da un fallimento chiedevano direttamente all’Amministrazione il rimborso dell’IVA pagata in rivalsa, sostenendo l’erronea applicazione del tributo e l’inutilità dell’azione contro la procedura. La Cassazione ribadisce che il cessionario resta estraneo al rapporto tributario e può rivolgersi direttamente all’Amministrazione solo quando recuperare l’imposta dal cedente sia impossibile o eccessivamente difficile; il solo fallimento non basta, soprattutto senza aver tentato la ripetizione del credito, nella specie qualificato come prededucibile. Il ricorso è rigettato e resta ferma la carenza di legittimazione al rimborso diretto.

N. 17521

Cassazione, sentenza n. 17521 del 28/06/2019

Sentenza n. 17521 del 28/06/2019

Una società ha comunicato, con memoria depositata il 15 maggio 2019, di avere definito la lite mediante un accordo transattivo raggiunto con il Comune; il testo non espone né l’oggetto tributario della controversia né le domande originarie. Preso atto esclusivamente di tale sopravvenuta definizione, la Cassazione ha dichiarato estinto il giudizio e, in conformità all’accordo intervenuto, ha compensato tra le parti le spese dell’intero procedimento.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 17346

Cassazione, ordinanza n. 17346 del 27/06/2019

Ordinanza n. 17346 del 27/06/2019

Nel giudizio sulla protezione internazionale, la corte d’appello aveva dichiarato estinta l’impugnazione perché il ricorrente, ottenuto un termine, non aveva rinnovato la notificazione all’Avvocatura dello Stato. La Cassazione rileva che la censura esponeva soltanto orientamenti astratti sulla validità delle notifiche PEC, senza precisare come fosse stata concretamente eseguita quella contestata né confrontarsi con l’accertamento secondo cui era stato usato un indirizzo non risultante dai pubblici elenchi. Il ricorso è dichiarato inammissibile per difetto di specificità; non è applicato il doppio contributo unificato per l’ammissione al patrocinio statale.

N. 17238

Cassazione, sentenza n. 17238 del 27/06/2019

Sentenza n. 17238 del 27/06/2019

La Dogana richiese agli ex soci di una società di trasporto dazi, IVA e interessi per merci in transito esterno T1 sottratte al controllo doganale mediante falsi appuramenti; la CTR aveva riconosciuto la responsabilità solidale del vettore e, dopo la cancellazione, dei soci. La Cassazione dichiara inammissibile la censura sulla prescrizione, non risultando riprodotti gli atti necessari a verificare la tempestiva deduzione della questione. Ritiene infondato il motivo sulla responsabilità: il trasportatore che accetta consapevolmente merci vincolate al transito deve presentarle intatte alla dogana di destinazione.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
  • Contenzioso
N. 17262

Cassazione, ordinanza n. 17262 del 27/06/2019

ICI - Soggetti passivi - Proprietario - Enfiteusi

La controversia individua il soggetto passivo ICI per il 2006 su immobili la cui proprietà era gravata da enfiteusi; la contribuente sosteneva di avere acquisito il diritto dell’enfiteuta soltanto nel 2007. La Cassazione afferma che, durante l’enfiteusi, l’imposta grava sull’enfiteuta per l’intero valore e non sul proprietario concedente, censurando la CTR per avere omesso l’esame degli atti notarili decisivi e privilegiato visure camerali e iscrizioni ipotecarie. Accertato che nel 2006 la ricorrente era soltanto concedente, la Corte cassa la sentenza e accoglie nel merito il ricorso contro l’avviso.

N. 17237

Cassazione, sentenza n. 17237 del 27/06/2019

Sentenza n. 17237 del 27/06/2019

Un autista era stato chiamato a rispondere solidalmente di dazi, IVA e interessi per due trasporti di merci soggette a transito esterno T1, mai regolarmente presentate alla dogana di destinazione e accompagnate da falsi appuramenti. La Cassazione conferma che la sottrazione al controllo comprende anche l’omessa presentazione della merce e che risponde chi vi partecipa sapendo, o dovendo ragionevolmente sapere, del vincolo doganale. Ritenuta congrua la valutazione della CTR sulla consapevolezza dell’autista, la Corte rigetta il ricorso e pone le spese a suo carico.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
  • Contenzioso
N. 17258

Cassazione, ordinanza n. 17258 del 27/06/2019

Tributi (in generale) - 'Solve et repete' - Contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Decisioni - In genere sentenza penale irrevocabile di proscioglimento - Automatica efficacia di giudicato - Esclusione - Idoneità a costituire fonte di prova - Sussistenza.

La società contestava accertamenti per imposte dirette, IVA e IRAP fondati su operazioni soggettivamente inesistenti, invocando anche una sentenza penale irrevocabile di assoluzione degli amministratori e la decadenza dell’Ufficio. La Cassazione precisa che l’assoluzione «perché il fatto non sussiste» non vincola automaticamente il giudice tributario, ma costituisce una possibile fonte di prova che deve essere specificamente valutata; riconosce inoltre il raddoppio dei termini per IVA e IRES, non per IRAP. Accolti quattro motivi nei limiti indicati, la sentenza è cassata con rinvio alla CTR dell’Emilia-Romagna.

N. 15994

Cassazione, ordinanza n. 15994 del 27/06/2019

Corte di Cassazione - Ordinanza - Sezione V - 27 giugno 2019 n. 17246 IRAP - Incorporazione - Attività bancaria - Svalutazioni su crediti - Noni pregressi .

Una banca incorporante chiedeva il rimborso dell’IRAP versata in eccedenza nel 2005-2008, sostenendo la persistente deducibilità delle quote di svalutazioni su crediti contabilizzate prima della soppressione della deduzione dal 2005; i giudici di merito avevano accolto la domanda. La Cassazione afferma che il frazionamento in “noni pregressi” costituisce soltanto una modalità finanziaria di deduzione, mentre il relativo diritto si consolida nell’esercizio della svalutazione. In assenza di espressa retroattività, la modifica successiva non incide sulle quote pregresse: il ricorso dell’Agenzia è rigettato, con spese compensate.

  • IRAP
  • Imprese
  • Contabilità e Bilancio
  • Accertamento e riscossione
  • Contenzioso
N. 17254

Cassazione, sentenza n. 17254 del 27/06/2019

Sentenza n. 17254 del 27/06/2019

Due società avevano rettificato la dichiarazione annuale sui consumi di energia elettrica e versato imposta, interessi e sanzioni ridotte, mentre l’Ufficio doganale applicava la specifica sanzione per dichiarazione incompleta o inesatta. La Cassazione afferma che basta una condotta cosciente e volontaria, senza prova di dolo evasivo, e che il ravvedimento riconosce la violazione senza trasformarla in irregolarità formale; distingue inoltre la sanzione per omesso versamento da quella speciale dichiarativa prevista dal Testo unico accise. I primi tre motivi dell’Agenzia sono ritenuti fondati; il testo disponibile non riporta il dispositivo conclusivo.

N. 17253

Cassazione, sentenza n. 17253 del 27/06/2019

Sentenza n. 17253 del 27/06/2019

La contribuente contestava l’accertamento TARSU relativo all’ampliamento di un complesso agricolo, sostenendo che i nuovi locali fossero stati ultimati soltanto nel maggio 2011; la CTR aveva invece collegato il presupposto impositivo alla scadenza teorica del termine del permesso di costruire. La Cassazione stabilisce che la tassa dipende dall’effettiva occupazione o detenzione della superficie potenzialmente produttiva di rifiuti, non dal mero decorso del termine edilizio. Poiché l’ultimazione nel 2011 era incontestata, la Corte cassa la sentenza e accoglie nel merito il ricorso, escludendo la tassazione per quell’anno.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 17252

Cassazione, sentenza n. 17252 del 27/06/2019

TRIBUTI DOGANALI - IVA - Accertamento - Beni importati - Regolamenti (CE) nn. 804/68 e 1767/82 - Certificato IMA1 - Atteggiamento psicologico dell'importatore.

La controversia riguardava l’applicazione in misura fissa delle imposte di registro, ipotecaria e catastale a un acquisto immobiliare compiuto da una società di mutuo soccorso, agevolazione negata in primo grado e riconosciuta dalla CTR. La Cassazione ha ritenuto infondate le censure dell’Agenzia, rilevando anche che nell’atto era presente la dichiarazione di destinazione diretta dei beni e reputando inammissibile la questione, proposta come nuova, sulle finalità concretamente perseguite. Ha quindi rigettato il ricorso principale, dichiarato assorbito quello incidentale e compensato le spese.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti terzo settore
  • Processo tributario
N. 17251

Cassazione, sentenza n. 17251 del 27/06/2019

Sentenza n. 17251 del 27/06/2019

La lite concerneva la tassa rifiuti del 2002 su un’area portuale concessa unitariamente ma in parte occupata da terzi: la CTR aveva escluso una responsabilità solidale generalizzata del concessionario. La Cassazione ha confermato che rileva l’effettiva occupazione o disponibilità delle singole aree, non l’unitarietà catastale, ma ha riscontrato una motivazione apodittica sulla prova delle subconcessioni e sull’effettiva istituzione del servizio comunale. Accolti motivi di entrambi i ricorsi, ha cassato la decisione e rinviato alla CTR per i necessari accertamenti.

  • Tributi locali
  • Riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario

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