Cassazione, sentenza n. 32625 del 12/12/2019
Sentenza n. 32625 del 12/12/2019
La società contestava la tassazione della plusvalenza derivante dal conferimento di immobili, sostenendo che l’operazione avesse riguardato un ramo d’azienda e censurando anche la stima dei singoli beni. La CTR aveva confermato l’accertamento con la sola affermazione che mancavano adeguati elementi negoziali per configurare una cessione aziendale. La Corte ha giudicato tale motivazione meramente assertiva, perché priva dell’esame delle specifiche contestazioni fattuali e giuridiche; accolti quattro motivi e assorbiti gli altri, ha cassato la sentenza con rinvio alla CTR in diversa composizione.
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