Cassazione, sentenza n. 34583 del 30/12/2019
Sentenza n. 34583 del 30/12/2019
Una società consortile aveva chiesto il rimborso dei crediti IVA dei primi due trimestri del 2009, derivanti da lavori portuali e dal ribaltamento alle consorziate dei relativi costi in regime di non imponibilità. La Cassazione ha escluso che il rapporto interno, anche se qualificato come mandato senza rappresentanza, interrompa l’unitarietà fiscale dell’operazione: il consorzio opera come struttura strumentale e i costi sono propri delle imprese consorziate. È stato pertanto rigettato il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, compensando le spese per l’evoluzione della giurisprudenza.
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