Cassazione, ordinanza n. 7343 del 17/03/2020
Accertamento - Operazioni soggettivamente inesistenti - Contenzioso tributario - Sentenza penale irrevocabile di assoluzione - Rilevanza automatica di cosa giudicata nel connesso processo tributario - Esclusione - Onere del giudice di valutazione.
La controversia concerneva maggiore IVA e sanzioni per operazioni soggettivamente inesistenti; la CTR aveva confermato l’annullamento degli accertamenti, attribuendo rilievo anche a una pronuncia penale assolutoria. La Cassazione chiarisce che tale assoluzione non produce automaticamente giudicato nel processo tributario: il giudice deve valutarne autonomamente il contenuto insieme alle prove e alle presunzioni acquisite, verificando anche gli elementi sulla conoscenza o conoscibilità della frode. Accolto il ricorso dell’Agenzia, la sentenza è cassata con rinvio, anche per esaminare l’allegata definizione della lite relativa a una delle annualità.
- IVA
- Accertamento fiscale
- Processo tributario

