Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 34398

Cassazione, sentenza n. 34398 del 15/11/2021

Sentenza n. 34398 del 15/11/2021

La contribuente contestava accertamenti ICI 2006-2009 per la notificazione tramite operatore postale privato, la decadenza comunale e il mancato riconoscimento del trattamento dell’abitazione principale. La Corte ha qualificato la notificazione come nulla, non inesistente, e sanabile per raggiungimento dello scopo; ha inoltre ritenuto legittima la difesa generica dell’atto da parte del Comune. Poiché la dimora abituale non era stata provata, non essendo sufficienti le utenze e risultando dinieghi di iscrizione anagrafica, ha confermato il mancato beneficio e rigettato il ricorso.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34285

Cassazione, sentenza n. 34285 del 15/11/2021

Sentenza n. 34285 del 15/11/2021

La lite riguardava l’inclusione nella rendita catastale della torre di sostegno di un aerogeneratore, esclusa dalla contribuente mediante procedura DOCFA e dai giudici di merito perché funzionale alla produzione elettrica. La Cassazione ha ribadito che l’irrilevanza catastale della componente impiantistica dipende dalla sua specifica strumentalità al processo produttivo, non dall’infissione al suolo o dalla consistenza fisica. Poiché la CTR aveva accertato l’integrazione essenziale della torre con navicella e rotore, il ricorso dell’Agenzia è stato rigettato, con assorbimento dell’incidentale e compensazione delle spese.

  • Immobili
  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34397

Cassazione, sentenza n. 34397 del 15/11/2021

Sentenza n. 34397 del 15/11/2021

La controversia riguardava l’imposta di registro applicabile alla sentenza che, accogliendo l’opposizione allo stato passivo, aveva ammesso definitivamente un credito prima accolto con riserva per carenza documentale. La Cassazione ha ritenuto che il giudice dell’opposizione avesse accertato concretamente un diritto patrimoniale, con conseguente tassazione proporzionale all’1%, e ha escluso vizi nella liquidazione globale delle spese, non essendo stata indicata alcuna specifica violazione tariffaria. Il ricorso delle società contribuenti è stato quindi rigettato, con condanna alle spese del giudizio di legittimità.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Procedure concorsuali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34268

Cassazione, sentenza n. 34268 del 15/11/2021

Sentenza n. 34268 del 15/11/2021

A seguito dell’accertamento analitico-induttivo di maggiori ricavi societari per il 2005, l’Ufficio ne aveva presunto la distribuzione ai due soci della società di capitali a ristretta base partecipativa; i giudici di merito avevano invece annullato la ripresa individuale. La Cassazione ha ribadito che la ristrettezza della compagine e il reciproco controllo consentono di presumere l’attribuzione degli utili extracontabili, salva la prova del loro accantonamento o reinvestimento, non bastando una perdita contabile. La sentenza è stata cassata con rinvio alla CTR perché applichi tale principio.

  • Accertamento fiscale
  • IRES
  • IRPEF
  • Società di capitali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34396

Cassazione, sentenza n. 34396 del 15/11/2021

Sentenza n. 34396 del 15/11/2021

La controversia concerneva la soggettività passiva TARSU, per il 2009, del gestore di parcheggi comunali a pagamento; la CTR aveva annullato l’accertamento escludendo l’occupazione o detenzione delle aree. La Cassazione ha chiarito che il concessionario che assume il rischio economico e si remunera sugli utenti può essere detentore, mentre nell’appalto vi è mera gestione del servizio; occorre quindi esaminare contratto, capitolato e modalità di remunerazione. Poiché la CTR non aveva qualificato compiutamente il rapporto, la sentenza è stata cassata con rinvio, restando impregiudicata anche l’eccezione di giudicato esterno.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34267

Cassazione, sentenza n. 34267 del 15/11/2021

Sentenza n. 34267 del 15/11/2021

A seguito dell’accertamento analitico-induttivo di maggiori ricavi societari per il 2004, l’Ufficio ne aveva presunto la distribuzione ai due soci della società di capitali a ristretta base partecipativa; i giudici di merito avevano invece annullato la ripresa individuale. La Cassazione ha ribadito che la ristrettezza della compagine e il reciproco controllo consentono di presumere l’attribuzione degli utili extracontabili, salva la prova del loro accantonamento o reinvestimento, non bastando una perdita contabile. La sentenza è stata cassata con rinvio alla CTR perché applichi tale principio.

  • Accertamento fiscale
  • IRES
  • IRPEF
  • Società di capitali
  • Contenzioso
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N. 34395

Cassazione, sentenza n. 34395 del 15/11/2021

Sentenza n. 34395 del 15/11/2021

La causa riguardava l’assoggettamento a TARSU, per il 2008, del gestore di aree comunali destinate alla sosta a pagamento, escluso dalla CTR per mancanza di occupazione o detenzione. La Cassazione ha affermato che la soggettività passiva dipende dalla concreta natura del rapporto: nella concessione il gestore assume il rischio economico e può essere detentore dell’area, mentre nell’appalto svolge soltanto il servizio. Non avendo la CTR esaminato contratto, capitolato e remunerazione, la decisione è stata cassata con rinvio; anche il giudicato esterno dovrà essere valutato dopo tale verifica.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34266

Cassazione, sentenza n. 34266 del 15/11/2021

Sentenza n. 34266 del 15/11/2021

La società aveva compensato un credito d’imposta per ricerca senza indicarlo nel quadro RU della dichiarazione pertinente, inserendolo soltanto con una successiva integrativa; la CTR aveva confermato la cartella emessa dopo il controllo automatizzato. La Cassazione ha distinto le dichiarazioni di scienza, emendabili, dalle manifestazioni di volontà e ha ritenuto applicabile anche al beneficio controverso la decadenza prevista dalla disciplina speciale per l’omessa tempestiva indicazione. La dichiarazione integrativa non poteva quindi recuperare il credito e il ricorso della società è stato rigettato.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
  • Dichiarazioni
  • Accertamento e riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34394

Cassazione, sentenza n. 34394 del 15/11/2021

Sentenza n. 34394 del 15/11/2021

Un contribuente aveva contestato l’accertamento notificatogli quale autore di violazioni riferite a fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, sostenendo che l’atto non spiegasse perché fosse considerato amministratore di fatto. La Cassazione ha rilevato che il processo verbale richiamato non era stato notificato, consegnato o allegato e che l’avviso non esponeva gli essenziali presupposti fattuali e giuridici; tale vizio genetico di motivazione non poteva essere sanato mediante produzione giudiziale. Accolto il primo motivo e assorbiti gli altri, la Corte ha cassato la sentenza e, decidendo nel merito, accolto il ricorso originario.

N. 34265

Cassazione, sentenza n. 34265 del 15/11/2021

Sentenza n. 34265 del 15/11/2021

Gli avvisi IRPEF 2007-2008 ricostruivano sinteticamente redditi non dichiarati sulla base dell’acquisto e del mantenimento di un’autovettura; il contribuente sosteneva che le spese fossero finanziate da una liberalità paterna e da un prestito bancario. La Cassazione ha affermato che, per contrastare l’accertamento sintetico mediante una liberalità familiare, occorre prova documentale della liberalità, non essendo sufficiente l’autodichiarazione del beneficiario. Poiché la CTR aveva escluso, con valutazione di merito, la prova della disponibilità finanziaria allegata, tutti i motivi sono stati dichiarati inammissibili o infondati e il ricorso è stato rigettato.

  • Accertamento fiscale
  • IRPEF
  • Autovetture e Fisco
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34393

Cassazione, sentenza n. 34393 del 15/11/2021

Sentenza n. 34393 del 15/11/2021

La controversia verteva su accertamenti TARSU per il 2002-2004 notificati senza alcune pagine contenenti presupposti e conteggi, successivamente prodotte dal Comune nel giudizio. La Cassazione ha affermato che l’atto impositivo deve rendere intelligibili fin dall’origine le ragioni della pretesa, così da consentire una difesa consapevole, e che l’amministrazione non può colmarne in giudizio le lacune motivazionali con nuovi documenti. Accolti i motivi relativi a tale vizio e assorbiti gli altri, la Corte ha cassato la decisione e, pronunciando nel merito, accolto il ricorso del contribuente.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34264

Cassazione, sentenza n. 34264 del 15/11/2021

Sentenza n. 34264 del 15/11/2021

La controversia riguardava le sanzioni, anche accessorie, applicate per mancata emissione di scontrini dopo che l’atto di contestazione era stato annullato in autotutela e il relativo annullamento successivamente revocato. La Cassazione afferma che, presentate le deduzioni difensive, l’Ufficio deve emanare entro un anno un distinto atto motivato di irrogazione e che la revoca dell’annullamento non fa rivivere l’atto originario. Accolto il primo motivo e assorbiti gli altri, la sentenza è cassata e i ricorsi introduttivi della contribuente sono accolti nel merito.

  • Sanzioni
  • Autotutela
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 34392

Cassazione, sentenza n. 34392 del 15/11/2021

Sentenza n. 34392 del 15/11/2021

La società contestava la TARSU 2006 sulle aree comunali di sosta a pagamento, negando di detenerle e sostenendo di svolgere soltanto il servizio di gestione; la CTR aveva confermato il tributo, riducendo le sanzioni. La Cassazione ha precisato che occorre distinguere la concessione, nella quale il gestore assume il rischio economico e può essere detentore, dall’appalto, nel quale l’onere grava sull’amministrazione, esaminando contratto, capitolato e remunerazione. Poiché tale verifica era mancata, la Corte ha accolto i primi due motivi, assorbito gli altri e cassato con rinvio, rimettendo anche la valutazione del giudicato esterno.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Sanzioni
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34263

Cassazione, sentenza n. 34263 del 15/11/2021

Sentenza n. 34263 del 15/11/2021

La lite concerneva un accertamento sintetico IRPEF per il 2007 e la prova contraria basata sulla disponibilità di redditi esenti o assoggettati a ritenuta alla fonte. La Cassazione precisa che il contribuente deve documentare non soltanto la disponibilità, ma anche l’entità e la durata del possesso di tali redditi, circostanze sintomatiche del loro impiego per gli incrementi patrimoniali contestati; non è richiesta una dimostrazione diretta della specifica destinazione. Accolto il terzo motivo, la Corte cassa la sentenza e rinvia alla CTR in diversa composizione per il riesame.

N. 34391

Cassazione, sentenza n. 34391 del 15/11/2021

Sentenza n. 34391 del 15/11/2021

Roma Capitale aveva impugnato la decisione che escludeva la soggettività passiva della società sportiva per l’imposta sulla pubblicità diffusa nello stadio, poiché la gestione degli spazi era stata affidata a un terzo. La Cassazione ha stabilito che chi dispone del mezzo pubblicitario resta soggetto passivo anche quando la disponibilità sia mediata e la gestione venga contrattualmente affidata a un intermediario, ferma la responsabilità solidale prevista dalla disciplina richiamata. Il ricorso dell’ente è stato accolto e, cassata la sentenza, la Corte ha deciso nel merito respingendo il ricorso originario.

  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 34262

Cassazione, sentenza n. 34262 del 15/11/2021

Sentenza n. 34262 del 15/11/2021

L’accertamento recuperava maggiori ricavi dalla vendita di nove abitazioni, con conseguenti rettifiche ai fini delle imposte sul reddito, IRAP e IVA, sulla base di una pluralità di elementi presuntivi relativi ai valori immobiliari. La Cassazione conferma che il convincimento può fondarsi anche su un unico indizio grave e preciso, mentre i soli valori OMI richiedono ulteriori riscontri; nella specie la CTR aveva considerato valori comunali, preliminari, stime immobiliari e mutui. Non essendo emersi vizi del ragionamento presuntivo né specifiche carenze motivazionali, il ricorso è rigettato.

  • Accertamento fiscale
  • Immobili
  • Società di persone
  • Processo tributario
N. 34439

Cassazione, sentenza n. 34439 del 15/11/2021

Sentenza n. 34439 del 15/11/2021

La contribuente contestava un accertamento ICI 2006 relativo a terreni e fabbricati, invocando il giudicato favorevole formatosi sull’annualità 2005 per i medesimi immobili e presupposti impositivi. La Corte ha affermato che il giudicato tributario può estendersi ad annualità diverse quando riguarda elementi durevoli, in un quadro normativo e fattuale invariato; l’inammissibilità dei precedenti ricorsi comunali non escludeva l’efficacia sostanziale delle decisioni di merito divenute definitive. Accolto il ricorso, ha cassato la sentenza e, decidendo nel merito, annullato l’avviso, compensando le spese.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
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N. 34390

Cassazione, sentenza n. 34390 del 15/11/2021

Sentenza n. 34390 del 15/11/2021

La controversia riguardava la rettifica del valore di un terreno compravenduto ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale; la CTR aveva ridotto il valore facendo propria la stima contenuta nella perizia dei contribuenti. La Cassazione ha riconosciuto che una perizia di parte può fondare il convincimento del giudice tributario, ma soltanto se siano spiegate le ragioni della sua correttezza e persuasività; nel caso esaminato, i dati richiamati erano meramente descrittivi e mancava un’adeguata valutazione. Accolto il quarto motivo dell’Agenzia e assorbiti gli altri, la causa è stata rinviata per un nuovo esame estimativo motivato.

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  • Imposte indirette
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N. 34261

Cassazione, sentenza n. 34261 del 15/11/2021

Sentenza n. 34261 del 15/11/2021

La controversia riguardava la rettifica della rendita catastale di un impianto eolico, dalla quale la società aveva escluso la torre di sostegno dell’aerogeneratore mediante procedura DOCFA. La Cassazione ribadisce che l’irrilevanza catastale delle componenti impiantistiche dipende dalla loro specifica funzionalità al processo produttivo, non dalla consistenza fisica o dal loro stabile collegamento al suolo; la CTR aveva accertato che torre, navicella e rotore formavano un complesso essenziale alla produzione elettrica. Il ricorso dell’Agenzia delle Entrate è quindi rigettato, con assorbimento dell’incidentale e compensazione delle spese.

N. 34438

Cassazione, sentenza n. 34438 del 15/11/2021

Sentenza n. 34438 del 15/11/2021

Era impugnato un accertamento ICI 2006 su aree la cui esistenza, dichiarazione e imponibilità erano controverse; la CTR aveva negato rilevanza al giudicato favorevole relativo al 2005. La Corte ha stabilito che tale giudicato, pur consolidatosi per l’inammissibilità dei ricorsi comunali, spiegava effetti sostanziali anche sull’annualità successiva, poiché verteva sugli stessi immobili e su presupposti oggettivi durevoli, senza elementi di discontinuità. Ha accolto il ricorso, assorbito le altre censure, cassato la decisione e annullato l’avviso decidendo nel merito, con spese compensate.

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