Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 22068

Cassazione, sentenza n. 22068 del 12/07/2022

Sentenza n. 22068 del 12/07/2022

La società contestava il recupero di costi relativi a merci provenienti da Hong Kong e l’inutilizzabilità dei documenti prodotti soltanto nel giudizio tributario. La Cassazione ha affermato che la mancata trasmissione dei documenti richiesti dall’Amministrazione ne preclude l’utilizzo processuale, salvo prova di una causa di forza maggiore, non integrata dal generico richiamo a un disguido interno; ha inoltre ritenuto non specificamente censurata la quantificazione fondata sulle bollette doganali. Il ricorso è stato rigettato, restando confermata l’intera ripresa ai fini IRES e IRAP.

  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
  • IRES
  • IRAP
  • Estero
N. 22062

Cassazione, sentenza n. 22062 del 12/07/2022

Sentenza n. 22062 del 12/07/2022

Una società interamente partecipata da un Comune chiedeva il rimborso della maggiore IRAP, sostenendo l’applicabilità delle deduzioni per il cuneo fiscale alle diverse attività affidatele. La Cassazione ha escluso che la natura in house e l’affidamento diretto bastino, da soli, a configurare una concessione: occorre verificare per ciascun servizio la natura del rapporto, l’appartenenza ai settori indicati dalla legge e l’esistenza di una tariffa commisurata anche al costo dell’IRAP. Accolti tre motivi, la sentenza è stata cassata con rinvio per un nuovo esame.

  • IRAP
  • Agevolazioni Fiscali
  • Società di capitali
  • Processo tributario
N. 22045

Cassazione, sentenza n. 22045 del 12/07/2022

Sentenza n. 22045 del 12/07/2022

L’Agenzia delle Entrate impugnava l’annullamento di un accertamento sintetico emesso verso una contribuente iscritta all’AIRE, contestando le conclusioni dei giudici di merito sulla notificazione dell’atto e sulla competenza territoriale dell’ufficio. La Cassazione non ha esaminato tali questioni: dopo aver disposto la rinnovazione della notifica del ricorso agli eredi, ha rilevato la mancata produzione dell’avviso di ricevimento nei confronti di uno dei destinatari e l’assenza dei presupposti per un’ulteriore rinnovazione. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile.

  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
  • Contenzioso
N. 22033

Cassazione, sentenza n. 22033 del 12/07/2022

Sentenza n. 22033 del 12/07/2022

La lite originava da un accertamento basato sugli studi di settore, parzialmente ridotto in primo grado e confermato in appello; in Cassazione la contribuente dichiarava di avere aderito alla definizione agevolata della controversia. La documentazione relativa alla definizione non è stata considerata perché non risultava eseguita la notificazione all’Agenzia delle Entrate ordinata dalla Corte, ma l’iniziativa della contribuente è stata valutata come manifestazione di sopravvenuta carenza d’interesse, in assenza di diniego agli atti. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, senza pronuncia sulle spese.

  • Accertamento fiscale
  • Pace Fiscale
  • Processo tributario
N. 22005

Cassazione, sentenza n. 22005 del 12/07/2022

Sentenza n. 22005 del 12/07/2022

La controversia riguardava il rimborso delle ritenute applicate al capitale liquidato da una forma di previdenza integrativa aziendale a un iscritto anteriore al 1993. La Cassazione ha ribadito che l’aliquota del 12,5% riguarda, per gli importi maturati sino al 2000, soltanto il rendimento netto derivante dall’effettivo investimento sul mercato del capitale accantonato, non la semplice differenza tra contributi versati e somma erogata; il giudice di rinvio non si era attenuto a tale principio. La sentenza è stata cassata e, senza ulteriori accertamenti, l’originaria domanda di rimborso è stata rigettata.

N. 21946

Cassazione, sentenza n. 21946 del 11/07/2022

Sentenza n. 21946 del 11/07/2022

L’accertamento recuperava maggiori ricavi e costi indebitamente dedotti per il 1998; il giudice di rinvio aveva accolto l’appello dell’Ufficio richiamando sostanzialmente la precedente pronuncia di cassazione. La Corte ha escluso che l’assoluzione penale avesse automatica efficacia vincolante nel processo tributario e che il recupero dell’imposta integrasse un bis in idem. Ha tuttavia rilevato l’omessa valutazione delle difese e degli elementi necessari per estendere al 1998 le risultanze relative al 1999, cassando la sentenza con nuovo rinvio.

  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
  • Imprese
  • IVA
  • IRES
N. 21944

Cassazione, sentenza n. 21944 del 11/07/2022

Sentenza n. 21944 del 11/07/2022

La controversia riguardava maggiori ricavi non dichiarati e costi ritenuti indeducibili per il 1999; nel giudizio di rinvio era stata confermata la ripresa sui ricavi sulla base dei riscontri della Guardia di Finanza. La Cassazione ha ritenuto adeguatamente motivata l’inferenza secondo cui il metodo di vendita riscontrato nel campione fosse estensibile all’intero esercizio, escludendo una mera presunzione su presunzione. Ha inoltre negato efficacia vincolante all’assoluzione penale e l’applicabilità del divieto di bis in idem al solo recupero dell’imposta, rigettando il ricorso.

  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
  • Imprese
  • IVA
  • IRAP
  • IRES
N. 21884

Cassazione, sentenza n. 21884 del 11/07/2022

Notifica a mezzo posta - Ente territoriale - Sede diversa da quella indicata negli atti difensivi - Validità della notifica.

Le Sezioni Unite hanno esaminato la tempestività dell’appello comunale contro una sentenza notificata dal contribuente, tramite posta, a un ufficio dell’ente diverso dalla sede indicata negli atti difensivi ma competente sul procedimento controverso. La notifica è stata ritenuta valida: l’amministrazione deve trasmettere internamente l’atto all’ufficio competente, in coerenza con buona fede, collaborazione e tutela dell’affidamento. Poiché la ricezione faceva decorrere il termine breve di sessanta giorni, la Corte ha accolto il primo motivo, assorbendo le ulteriori questioni sul canone pubblicitario.

N. 21882

Cassazione, sentenza n. 21882 del 11/07/2022

Sentenza n. 21882 del 11/07/2022

Un fondo d’investimento tedesco chiedeva il rimborso delle ritenute del 15% applicate ai dividendi italiani, denunciando un trattamento deteriore rispetto agli organismi residenti esenti nel medesimo periodo. La Cassazione ha ravvisato una restrizione incompatibile con la libera circolazione dei capitali, non giustificata dalla coerenza del sistema fiscale né dall’esigenza di controlli, anche in considerazione dello scambio convenzionale di informazioni tra Italia e Germania. Ha cassato la decisione regionale e, decidendo nel merito, accolto la domanda principale di rimborso integrale.

N. 21810

Cassazione, ordinanza n. 21810 del 11/07/2022

Tributi Locali - Decadenza quinquennale.

La società contestava una cartella ICI, sostenendo l’irregolarità della notifica dell’accertamento e il superamento del termine quinquennale. La Cassazione ha distinto la decadenza dal potere impositivo dalla prescrizione del credito e ha ribadito che, per i tributi locali, l’accertamento va notificato entro il quinto anno, mentre opera la prescrizione quinquennale dopo la formazione del credito. Ai fini della decadenza rileva la consegna tempestiva dell’atto al notificatore, non la successiva conoscenza del destinatario; il ricorso è stato pertanto rigettato.

  • Tributi locali
  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
  • Processo tributario
N. 21792

Cassazione, sentenza n. 21792 del 11/07/2022

Sentenza n. 21792 del 11/07/2022

L’Amministrazione aveva riqualificato unitariamente conferimenti di rami aziendali e successive cessioni delle partecipazioni come cessioni indirette d’azienda, applicando le imposte di registro, ipotecaria e catastale sul risultato complessivo. La Cassazione ha affermato che l’imposta di registro colpisce ciascun atto secondo contenuto ed effetti giuridici desumibili dal suo testo, senza utilizzare atti collegati o elementi extratestuali; eventuali condotte elusive devono essere contestate con gli specifici strumenti previsti. Ha quindi accolto il primo motivo, dichiarando assorbiti gli altri.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Operazioni straordinarie
  • Processo tributario
N. 21656

Cassazione, sentenza n. 21656 del 8/07/2022

Sentenza n. 21656 del 08/07/2022

L’accertamento aveva rideterminato i ricavi mediante studi di settore e la CTR lo aveva confermato, reputando insufficienti le giustificazioni del contribuente. La Cassazione precisa che lo scostamento costituisce una presunzione semplice che, dopo il contraddittorio obbligatorio e in mancanza di valide spiegazioni, può da solo sostenere la pretesa, ferma la prova contraria in giudizio; la contestazione sull’assenza di una grave incongruenza, proposta soltanto in sede di legittimità, è invece inammissibile. Respinto anche il motivo sulla motivazione, la Corte rigetta il ricorso.

N. 21714

Cassazione, ordinanza n. 21714 del 8/07/2022

COSAP - Regolamento comunale illegittimo - Disapplicazione.

La controversia riguardava il COSAP richiesto per un accesso a raso, privo di opere, verso un’area privata: il Tribunale aveva applicato il regolamento comunale, ritenendolo legittimo e non disapplicabile. La Cassazione afferma che il giudice ordinario può disapplicare il regolamento che estenda il canone oltre il presupposto legale, poiché l’accesso a raso non sottrae superficie all’uso pubblico. Accolti i primi due motivi e assorbito il terzo, la sentenza è cassata e la domanda originaria del contribuente accolta nel merito.

  • Tributi locali
  • Accertamento e riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21703

Cassazione, ordinanza n. 21703 del 8/07/2022

TARI - Corsie di scorrimento dei parcheggi sotterranei - Esenzione.

Il Comune contestava l’esclusione dalla TARI delle corsie di scorrimento di un parcheggio sotterraneo, riconosciuta nei gradi di merito in applicazione del regolamento locale. La Cassazione rileva che la disposizione comunale esonerava le aree che, per natura o uso, non producono rifiuti in misura apprezzabile e che il relativo accertamento della CTR non era stato censurato; aggiunge che la stessa legge esclude le aree oggettivamente non suscettibili di produrre rifiuti urbani. Il ricorso comunale è quindi rigettato.

  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21488

Cassazione, sentenza n. 21488 del 7/07/2022

Sentenza n. 21488 del 07/07/2022

L’Agenzia aveva rettificato il valore di uno stabilimento balneare ceduto in regime IVA, elevandolo ai fini delle imposte ipotecaria e catastale mediante stima comparativa; i giudici di merito avevano invece assunto come unica base il valore rilevante per l’IVA. La Cassazione ha precisato che le imposte ipotecaria e catastale, pur applicabili proporzionalmente anche ai trasferimenti soggetti a IVA, seguono la base imponibile dell’imposta di registro e il valore degli immobili considerati autonomamente. Accolti i primi due motivi, ha cassato con rinvio affinché il giudice valuti specificamente gli elementi della stima comparativa.

  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 21647

Cassazione, sentenza n. 21647 del 7/07/2022

Sentenza n. 21647 del 07/07/2022

Un fondo mobiliare aperto tedesco chiedeva il rimborso integrale della ritenuta del 15% applicata nel 2003 ai dividendi italiani, deducendo un trattamento deteriore rispetto all’omologo fondo residente; i giudici di merito avevano negato il rimborso per difetto di prova della discriminazione. La Cassazione interpreta la disciplina interna e la Convenzione Italia-Germania in conformità alla libera circolazione dei capitali, riconoscendo l’esenzione prevista per il fondo residente in condizioni comparabili. Accoglie quindi il ricorso, cassa la sentenza e riconosce nel merito il rimborso integrale.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21487

Cassazione, sentenza n. 21487 del 7/07/2022

Sentenza n. 21487 del 07/07/2022

Dopo la definizione con adesione del maggior reddito di due società a ristretta base partecipativa, l’Agenzia aveva imputato al socio, ai fini IRPEF, la quota degli utili extracontabili presuntivamente distribuiti nello stesso periodo d’imposta. La Cassazione ha confermato che la presunzione deriva dalla ristrettezza dell’assetto societario e opera anche quando l’accertamento societario sia definito per adesione, salva la prova del socio che i maggiori ricavi siano stati accantonati, reinvestiti, non conseguiti o distribuiti in altra annualità. Ha inoltre escluso i denunciati vizi motivazionali, ritenendo adeguatamente argomentata la decisione di merito.

  • Accertamento fiscale
  • IRPEF
  • Società di capitali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21645

Cassazione, sentenza n. 21645 del 7/07/2022

Sentenza n. 21645 del 07/07/2022

La domanda riguardava il rimborso, totale o subordinatamente parziale, della ritenuta del 15% applicata nel 2003 ai dividendi italiani percepiti da un fondo tedesco; CTP e CTR l’avevano respinta, ritenendo non dimostrata la disparità rispetto ai fondi residenti. La Cassazione ravvisa invece un trattamento deteriore contrario alla libera circolazione dei capitali, poiché l’omologo fondo italiano, alle condizioni indicate, avrebbe beneficiato dell’esenzione dall’imposta sostitutiva. Accolto il primo motivo e assorbite le ulteriori questioni, la Corte cassa la decisione e dispone il rimborso integrale.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21486

Cassazione, sentenza n. 21486 del 7/07/2022

Sentenza n. 21486 del 07/07/2022

La controversia riguardava intimazioni di pagamento e cartelle relative all’ICI, annullate dalla Commissione regionale per mancata specifica indicazione del responsabile del procedimento, nonostante la ritenuta regolarità delle notifiche. La Cassazione non esamina tali questioni nel merito: dichiara inammissibile il ricorso principale perché la procura notarile da cui derivavano i poteri rappresentativi non era stata depositata, impedendone il controllo. Il conseguente giudicato sull’annullamento degli atti fa inoltre venir meno l’interesse al ricorso incidentale, anch’esso dichiarato inammissibile.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Riscossione
  • Tributi locali
N. 21643

Cassazione, sentenza n. 21643 del 7/07/2022

Sentenza n. 21643 del 07/07/2022

Un fondo aperto tedesco aveva impugnato il diniego di rimborso della ritenuta del 15% sui dividendi italiani del 2003, sostenendo che un organismo residente comparabile sarebbe rimasto esente; la CTR aveva escluso la discriminazione per insufficiente prova del maggiore carico fiscale. La Cassazione considera invece decisivo il raffronto tra i regimi italiani e interpreta la Convenzione Italia-Germania in modo conforme alla libera circolazione dei capitali, estendendo l’esenzione alla fattispecie esaminata. Accolto il ricorso, la sentenza è cassata e il rimborso integrale riconosciuto nel merito.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario

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