Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 21488

Cassazione, sentenza n. 21488 del 7/07/2022

Sentenza n. 21488 del 07/07/2022

L’Agenzia aveva rettificato il valore di uno stabilimento balneare ceduto in regime IVA, elevandolo ai fini delle imposte ipotecaria e catastale mediante stima comparativa; i giudici di merito avevano invece assunto come unica base il valore rilevante per l’IVA. La Cassazione ha precisato che le imposte ipotecaria e catastale, pur applicabili proporzionalmente anche ai trasferimenti soggetti a IVA, seguono la base imponibile dell’imposta di registro e il valore degli immobili considerati autonomamente. Accolti i primi due motivi, ha cassato con rinvio affinché il giudice valuti specificamente gli elementi della stima comparativa.

  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Processo tributario
N. 21647

Cassazione, sentenza n. 21647 del 7/07/2022

Sentenza n. 21647 del 07/07/2022

Un fondo mobiliare aperto tedesco chiedeva il rimborso integrale della ritenuta del 15% applicata nel 2003 ai dividendi italiani, deducendo un trattamento deteriore rispetto all’omologo fondo residente; i giudici di merito avevano negato il rimborso per difetto di prova della discriminazione. La Cassazione interpreta la disciplina interna e la Convenzione Italia-Germania in conformità alla libera circolazione dei capitali, riconoscendo l’esenzione prevista per il fondo residente in condizioni comparabili. Accoglie quindi il ricorso, cassa la sentenza e riconosce nel merito il rimborso integrale.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21487

Cassazione, sentenza n. 21487 del 7/07/2022

Sentenza n. 21487 del 07/07/2022

Dopo la definizione con adesione del maggior reddito di due società a ristretta base partecipativa, l’Agenzia aveva imputato al socio, ai fini IRPEF, la quota degli utili extracontabili presuntivamente distribuiti nello stesso periodo d’imposta. La Cassazione ha confermato che la presunzione deriva dalla ristrettezza dell’assetto societario e opera anche quando l’accertamento societario sia definito per adesione, salva la prova del socio che i maggiori ricavi siano stati accantonati, reinvestiti, non conseguiti o distribuiti in altra annualità. Ha inoltre escluso i denunciati vizi motivazionali, ritenendo adeguatamente argomentata la decisione di merito.

  • Accertamento fiscale
  • IRPEF
  • Società di capitali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21645

Cassazione, sentenza n. 21645 del 7/07/2022

Sentenza n. 21645 del 07/07/2022

La domanda riguardava il rimborso, totale o subordinatamente parziale, della ritenuta del 15% applicata nel 2003 ai dividendi italiani percepiti da un fondo tedesco; CTP e CTR l’avevano respinta, ritenendo non dimostrata la disparità rispetto ai fondi residenti. La Cassazione ravvisa invece un trattamento deteriore contrario alla libera circolazione dei capitali, poiché l’omologo fondo italiano, alle condizioni indicate, avrebbe beneficiato dell’esenzione dall’imposta sostitutiva. Accolto il primo motivo e assorbite le ulteriori questioni, la Corte cassa la decisione e dispone il rimborso integrale.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21486

Cassazione, sentenza n. 21486 del 7/07/2022

Sentenza n. 21486 del 07/07/2022

La controversia riguardava intimazioni di pagamento e cartelle relative all’ICI, annullate dalla Commissione regionale per mancata specifica indicazione del responsabile del procedimento, nonostante la ritenuta regolarità delle notifiche. La Cassazione non esamina tali questioni nel merito: dichiara inammissibile il ricorso principale perché la procura notarile da cui derivavano i poteri rappresentativi non era stata depositata, impedendone il controllo. Il conseguente giudicato sull’annullamento degli atti fa inoltre venir meno l’interesse al ricorso incidentale, anch’esso dichiarato inammissibile.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Riscossione
  • Tributi locali
N. 21643

Cassazione, sentenza n. 21643 del 7/07/2022

Sentenza n. 21643 del 07/07/2022

Un fondo aperto tedesco aveva impugnato il diniego di rimborso della ritenuta del 15% sui dividendi italiani del 2003, sostenendo che un organismo residente comparabile sarebbe rimasto esente; la CTR aveva escluso la discriminazione per insufficiente prova del maggiore carico fiscale. La Cassazione considera invece decisivo il raffronto tra i regimi italiani e interpreta la Convenzione Italia-Germania in modo conforme alla libera circolazione dei capitali, estendendo l’esenzione alla fattispecie esaminata. Accolto il ricorso, la sentenza è cassata e il rimborso integrale riconosciuto nel merito.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21485

Cassazione, sentenza n. 21485 del 7/07/2022

Sentenza n. 21485 del 07/07/2022

La contribuente chiedeva la revocazione di una precedente sentenza di legittimità, sostenendo che la Corte avesse omesso di decidere il suo ricorso incidentale sull’accertamento ICI 2004, concernente termini, disapplicazione della delibera comunale e aliquota maggiorata per immobili non locati. La Cassazione riconosce l’errore revocatorio, poiché l’omessa decisione di motivi ritualmente proposti integra errore di fatto, ma giudica infondate le originarie censure. Esclude inoltre l’efficacia ultrattiva del giudicato sull’inagibilità, trattandosi di una condizione suscettibile di mutare tra periodi d’imposta.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Tributi locali
  • Immobili
N. 21641

Cassazione, sentenza n. 21641 del 7/07/2022

Sentenza n. 21641 del 07/07/2022

Gestore e investitore di un fondo tedesco contestavano il diniego di rimborso della ritenuta del 15% sui dividendi italiani del 2003; la CTR aveva ritenuto non provata una tassazione superiore a quella applicabile a un fondo italiano. La Cassazione afferma che il regime nazionale penalizzava il fondo non residente rispetto all’omologo organismo residente, esente alle condizioni previste, in violazione della libera circolazione dei capitali; le giustificazioni addotte dall’Amministrazione non superano tale rilievo. Accolto il motivo per errore di diritto, la Corte cassa e riconosce il rimborso integrale.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21610

Cassazione, sentenza n. 21610 del 7/07/2022

Sentenza n. 21610 del 07/07/2022

La CTR aveva confermato il diniego di rimborso della ritenuta del 15% applicata nel 2003 ai dividendi italiani di un fondo tedesco, ritenendo non dimostrato il maggiore carico rispetto a un fondo residente. La Cassazione rileva che, nelle condizioni accertate, l’omologo fondo italiano avrebbe fruito dell’esenzione dall’imposta sostitutiva e che la differenza di trattamento penalizzava l’organismo non residente in contrasto con la libera circolazione dei capitali. Accolto il motivo per violazione di legge e assorbite le altre censure, la Corte cassa e accorda il rimborso integrale.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21599

Cassazione, sentenza n. 21599 del 7/07/2022

Sentenza n. 21599 del 07/07/2022

Il fondo tedesco aveva chiesto il rimborso integrale, o in subordine parziale, della ritenuta del 15% sui dividendi italiani del 2003, ma CTP e CTR avevano respinto la domanda ritenendo non provata la discriminazione rispetto agli organismi residenti. La Cassazione stabilisce che la Convenzione Italia-Germania deve essere interpretata, nel caso esaminato, in coerenza con la libera circolazione dei capitali, applicando anche al fondo non residente l’esenzione riconosciuta all’omologo fondo italiano. Il ricorso è accolto, la sentenza cassata e il rimborso integrale disposto nel merito.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21598

Cassazione, sentenza n. 21598 del 7/07/2022

Sentenza n. 21598 del 07/07/2022

La controversia verteva sul diniego di rimborso della ritenuta del 15% applicata nel 2003 ai dividendi italiani di un fondo mobiliare tedesco; la CTR aveva richiesto la prova di un carico complessivo superiore rispetto a quello di un fondo residente. La Cassazione ritiene invece che il confronto tra i regimi italiani evidenzi una restrizione ingiustificata alla libera circolazione dei capitali e che né la coerenza del sistema fiscale né l’efficacia dei controlli giustifichino il trattamento differenziato nella fattispecie. Accoglie pertanto il ricorso, cassa la sentenza e riconosce il rimborso integrale.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 21587

Cassazione, sentenza n. 21587 del 7/07/2022

Sentenza n. 21587 del 07/07/2022

La controversia riguardava il diniego di rimborso della ritenuta del 15% applicata nel 2003 ai dividendi italiani percepiti da un fondo d’investimento tedesco, mentre un fondo italiano omologo, partecipato esclusivamente da soggetti non residenti qualificati, avrebbe beneficiato dell’esenzione. La Cassazione ha ravvisato una penalizzazione incompatibile con la libera circolazione dei capitali, in assenza di idonee giustificazioni, e ha ritenuto il limite convenzionale del 15% compatibile con un’imposizione inferiore. Ha quindi accolto il ricorso, cassato la sentenza regionale e riconosciuto nel merito il rimborso integrale.

N. 21581

Cassazione, sentenza n. 21581 del 7/07/2022

Sentenza n. 21581 del 07/07/2022

Il giudizio verteva sul rimborso della ritenuta del 15% subita nel 2003 sui dividendi italiani da un fondo tedesco, negato nei gradi di merito per mancata prova di una tassazione superiore a quella dei fondi residenti. La Cassazione ha rilevato che l’omologo fondo italiano, se partecipato esclusivamente da non residenti qualificati, sarebbe stato esente dall’imposta sostitutiva: il trattamento deteriore del fondo estero contrastava quindi con la libera circolazione dei capitali, senza adeguata giustificazione. Accolto il ricorso, la sentenza è stata cassata e il rimborso integrale riconosciuto nel merito.

N. 21454

Cassazione, sentenza n. 21454 del 6/07/2022

Sentenza n. 21454 del 06/07/2022

Un fondo statunitense domandava il rimborso della maggiore imposizione sui dividendi italiani del 2007-2010, derivante dalla ritenuta del 15% rispetto all’imposta sostitutiva del 12,5% gravante allora sul risultato di gestione dei fondi residenti. La Cassazione rileva che i due prelievi colpiscono sostanzialmente il medesimo reddito e che la Commissione regionale non aveva individuato differenze strutturali idonee a escludere la comparabilità. Accoglie le censure sulla libera circolazione dei capitali e sull’onere probatorio, cassa la sentenza e rinvia, rigettando i motivi sulla motivazione apparente.

N. 21451

Cassazione, sentenza n. 21451 del 6/07/2022

Sentenza n. 21451 del 06/07/2022

La controversia concerneva il recupero dell’IVA su provvigioni di intermediazione che la contribuente riteneva connesse a scambi internazionali; la Commissione regionale aveva invece accertato che prodotti, stoccaggio e gestione delle operazioni erano localizzati in Italia. La Cassazione dichiara inammissibile la censura sulla territorialità, perché diretta a ottenere una diversa ricostruzione dei fatti sotto forma di violazione di legge. Accoglie però il motivo sulle sanzioni: il giudice d’appello aveva omesso di pronunciarsi sulle dedotte buona fede e obiettive condizioni d’incertezza, sicché la sentenza è cassata con rinvio su tale profilo.

N. 21443

Cassazione, sentenza n. 21443 del 6/07/2022

Sentenza n. 21443 del 06/07/2022

Gli avvisi recuperavano IRPEF, IRAP e IVA per maggiori provvigioni e servizi di intermediazione non dichiarati; la CTR li aveva annullati richiamando la regolarità contabile e precedenti di merito favorevoli. La Cassazione ha giudicato apparente tale motivazione, perché priva dell’esame delle questioni, dei documenti e delle ragioni delle decisioni richiamate, nonché inadeguata rispetto alla contestata frode IVA. Accolto il primo motivo dell’Ufficio e assorbiti gli altri motivi e il ricorso incidentale, ha cassato con rinvio alla CTR in diversa composizione.

  • Accertamento fiscale
  • IVA
  • IRAP
  • IRPEF
  • Processo tributario
N. 21482

Cassazione, sentenza n. 21482 del 6/07/2022

Sentenza n. 21482 del 06/07/2022

Un fondo statunitense chiedeva il rimborso della differenza tra la ritenuta del 15% sui dividendi italiani e l’imposta sostitutiva del 12,5% applicabile, nel periodo 2007-2010, ai fondi mobiliari residenti; i giudici tributari avevano respinto la domanda. La Cassazione ravvisa un trattamento fiscale sfavorevole rispetto a redditi da capitale sostanzialmente comparabili e censura sia la presunzione di legittimità della disciplina convenzionale sia l’onere probatorio posto sul fondo. Accoglie due motivi, cassa la decisione e rinvia alla Commissione regionale per un nuovo esame.

N. 21481

Cassazione, sentenza n. 21481 del 6/07/2022

Sentenza n. 21481 del 06/07/2022

La lite nasce dal diniego tacito di rimborso della maggiore imposizione subita da un fondo statunitense sui dividendi italiani nel 2008-2010: ritenuta del 15%, contro l’imposta sostitutiva del 12,5% prevista allora per i fondi residenti. La Cassazione considera comparabili, ai fini esaminati, i redditi e i soggetti coinvolti e rileva una differenza di trattamento incompatibile con la libera circolazione dei capitali, non giustificata da specifiche esigenze di coerenza fiscale. Accoglie i motivi sostanziali, cassa la sentenza regionale e dispone il rinvio.

N. 21480

Cassazione, sentenza n. 21480 del 6/07/2022

Sentenza n. 21480 del 06/07/2022

Un fondo d’investimento statunitense contestava il rigetto delle istanze di rimborso relative alla ritenuta del 15% applicata, tra il 2007 e il 2010, sui dividendi di società italiane, rispetto al prelievo sostitutivo del 12,5% riservato ai fondi residenti. La Cassazione esclude il denunciato vizio di motivazione, ma ritiene che la Commissione regionale abbia applicato erroneamente i principi sulla libera circolazione dei capitali e sull’onere della prova. Accoglie pertanto il secondo e il terzo motivo, cassa e rinvia per il riesame.

N. 21479

Cassazione, sentenza n. 21479 del 6/07/2022

Sentenza n. 21479 del 06/07/2022

Il giudizio concerne il rimborso richiesto da un fondo statunitense per la maggiore tassazione dei dividendi italiani: ritenuta convenzionale del 15% sul lordo, a fronte dell’imposta sostitutiva del 12,5% sul risultato di gestione dei fondi residenti. La Cassazione reputa oggettivamente e soggettivamente comparabili le situazioni considerate e qualifica lo svantaggio del fondo estero come restrizione alla libera circolazione dei capitali, non sorretta da specifiche ragioni di coerenza fiscale. Respinte le censure motivazionali, accoglie quelle sostanziali, cassa la sentenza e rinvia.

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