Cassazione, sentenza n. 34009 del 18/11/2022
Sentenza n. 34009 del 18/11/2022
Gli eredi del contribuente contestavano un accertamento ICI su un terreno, sostenendo che la memoria comunale avesse integrato tardivamente la motivazione e che il diniego edilizio escludesse l’edificabilità; i giudici di merito avevano ridotto del 50% il valore, respingendo per il resto le doglianze. La Cassazione qualifica la memoria come ammissibile riduzione della pretesa, non come nuovo atto impositivo, e conferma che l’edificabilità va verificata secondo gli strumenti urbanistici vigenti. Il diniego, fondato sul raggiungimento del limite di vani realizzabili, non negava tale natura; il ricorso è quindi rigettato.
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