Cassazione, sentenza n. 1519 del 18/01/2023
Sentenza n. 1519 del 18/01/2023
L’Agenzia delle Entrate impugnava la decisione che aveva annullato accertamenti su costi e IVA relativi a operazioni ritenute oggettivamente inesistenti. La Cassazione non ha esaminato il merito: nella notificazione via PEC, ai fini della tempestività rileva per il notificante la generazione della ricevuta di accettazione, che deve avvenire entro le ore 23:59:59 dell’ultimo giorno utile; le ore 00:00:00 appartengono già al giorno successivo. Poiché la ricevuta era stata generata dopo la scadenza, il ricorso erariale è stato dichiarato inammissibile.
- Contenzioso
- Processo tributario
- IVA
- Accertamento fiscale

