Cassazione, sentenza n. 36205 del 28/12/2023
Sentenza n. 36205 del 28/12/2023
L’accertamento contestava a un commerciante maggiori ricavi ai fini IRPEF, IRAP e IVA, oltre sanzioni, sulla base di movimentazioni bancarie non giustificate; il contribuente le collegava a una distinta attività di intermediazione nel commercio internazionale di preziosi. La Cassazione ha escluso sia la nullità per mancato contraddittorio sia la motivazione apparente, rilevando che la CTR aveva accertato lo svolgimento del confronto preventivo e che, comunque, le indagini bancarie non lo richiedevano come condizione generale. Ha inoltre ritenuto inammissibili o infondate le censure sulla prova analitica delle operazioni; il testo fornito non riporta il dispositivo conclusivo.
- Accertamento fiscale
- Contenzioso
- Processo tributario
- IRPEF
- IVA
- IRAP

