Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 20

Risoluzione n. 20 del 18/04/2024

Aggiornamento della cartografia catastale e dell’archivio censuario del Catasto Terreni. Estensione della procedura Pregeo 10, versione 10.6.3.

La risoluzione illustra le novità della procedura Pregeo 10, versione “10.6.3 - APAG 2.15”, destinate a uniformare le lavorazioni degli uffici e a semplificare la predisposizione degli aggiornamenti geometrici catastali. Gli interventi riguardano la dematerializzazione della lettera d’incarico, il frazionamento degli enti urbani, gli estratti di mappa telematici ed evoluti, il trattamento dei dati censuari e i rilievi satellitari. Dal 1° maggio 2024, gli atti geometrici che frazionano enti urbani devono essere presentati con la nuova versione; il frazionamento al Catasto Terreni resta circoscritto ai casi indicati, mentre nella maggioranza delle situazioni l’operazione è effettuata al Catasto Fabbricati tramite Docfa.

  • Immobili
  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 19

Risoluzione n. 19 del 12/04/2024

Crediti d’imposta per investimenti “Transizione 4.0” - articolo 6 del decreto legge 29 marzo 2024, n. 39

La risoluzione chiarisce gli adempimenti connessi alla fruizione dei crediti d’imposta Transizione 4.0 per beni strumentali nuovi, ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e transizione ecologica, alla luce dell’articolo 6 del decreto-legge n. 39/2024. La norma richiede comunicazioni telematiche preventive e di completamento, includendo specifici investimenti realizzati dal 1° gennaio 2024. In attesa del decreto direttoriale ministeriale, è sospesa la compensazione in F24 dei codici 6936 e 6937 con anno 2023 o 2024 e dei codici 6938, 6939 e 6940 con anno 2024.

  • Transizione 4.0
  • Ricerca e Sviluppo
  • Adempimenti
N. 18

Risoluzione n. 18 del 27/03/2024

Codici tributo per il versamento delle somme derivanti dal recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte del sostituto di imposta a seguito di assistenza fiscale di cui all’articolo 15, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175

La risoluzione istituisce i codici tributo da 7901 a 7908 per versare, mediante F24 o F24 enti pubblici, le somme richieste con atti di recupero per crediti da assistenza fiscale indebitamente utilizzati in compensazione dai sostituti d’imposta. I codici distinguono imposte erariali, addizionali regionali e comunali, interessi e sanzioni, comprese le specifiche fattispecie relative alla Valle d’Aosta. Il documento disciplina inoltre la compilazione dei modelli, conferma il codice 9400 per le spese di notifica e precisa che le somme dovute non possono essere pagate mediante compensazione.

N. 17

Risoluzione n. 17 del 27/03/2024

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali relative a progetti di promozione e organizzazione di attività sportive e di valorizzazione dell’impiantistica sportiva, di cui all’articolo 6, comma 69, della legge regionale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia 28 dicembre 2022, n. 22

La risoluzione rende utilizzabile in compensazione il credito d’imposta della Regione Friuli-Venezia Giulia destinato ai soggetti che finanziano progetti di promozione e organizzazione sportiva o di valorizzazione degli impianti, istituendo il codice tributo 7066. Il modello F24 deve essere trasmesso esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate e deve riportare l’anno di concessione indicato nel cassetto fiscale. L’Agenzia verifica la presenza del contribuente nell’elenco regionale e il rispetto dell’importo concesso, disponendo lo scarto del modello in caso contrario.

  • Enti Sportivi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 16

Risoluzione n. 16 del 12/03/2024

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modelli F24 e F24 “enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta locale immobiliare autonoma (ILIA) relativa ai fabbricati ad uso abitativo, diversi dall’abitazione principale o assimilata e ulteriori rispetto al primo, di cui alla legge della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17 e ridenominazione del codice tributo “5901”

La risoluzione disciplina il versamento dell’ILIA sui fabbricati abitativi situati in Friuli-Venezia Giulia, diversi dall’abitazione principale o assimilata e ulteriori rispetto al primo, istituendo il codice tributo 5902 per i modelli F24 e F24 enti pubblici. Sono indicate le modalità di compilazione, compresi comune, anno d’imposta, numero degli immobili, acconto, saldo e ravvedimento; in quest’ultimo caso, sanzioni e interessi sono versati insieme all’imposta. Il codice 5901 viene ridenominato e riferito al primo fabbricato abitativo diverso dall’abitazione principale o assimilata.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Adempimenti
N. 15

Risoluzione n. 15 del 11/03/2024

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta in favore dei policlinici universitari non costituiti in azienda di cui all’articolo 25, comma 4-duodecies del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8

La risoluzione consente l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta riconosciuto per gli anni 2022 e 2023 ai policlinici universitari non costituiti in azienda, finalizzato alla ricerca scientifica e alla stabilizzazione di figure professionali in ambito clinico e di ricerca, istituendo il codice tributo 7054. Il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate e riportare l’anno del credito indicato nel cassetto fiscale. L’Agenzia verifica l’ammissione del beneficiario e il rispetto dell’importo comunicato dal Ministero della Salute, considerando variazioni e revoche, pena lo scarto.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 14

Risoluzione n. 14 del 8/03/2024

Detrazione spettante per l'acquisto di case antisismiche – Conclusione dei lavori strutturali dell'edificio prima della stipula dell'atto di compravendita – Art. 16, comma 1– septies, del decreto legge 4 giugno

La risoluzione chiarisce le condizioni del sismabonus acquisti quando, al rogito, siano ultimati i lavori strutturali e il collaudo, ma non le finiture, e l’unità risulti nella categoria catastale F/3. La detrazione richiede la riduzione asseverata di una o due classi di rischio sismico e la stipula dell’atto entro il periodo di vigenza dell’agevolazione; il mancato completamento delle finiture e la categoria catastale fittizia non rilevano a questi fini. Sconto in fattura e cessione del credito restano possibili se, al 16 febbraio 2023, era stata presentata la richiesta del titolo abilitativo.

N. 13

Risoluzione n. 13 del 4/03/2024

Termine di presentazione, da parte dei sostituti d’imposta, delle Certificazioni Uniche (CU) di redditi di lavoro autonomo esercitato abitualmente (“professionale”)

La risoluzione definisce i termini di trasmissione delle Certificazioni Uniche relative ai redditi di lavoro autonomo professionale, considerando l’avvio sperimentale della dichiarazione precompilata per titolari di partita IVA. Per l’anno d’imposta 2023 tali CU potevano essere presentate entro il 31 ottobre 2024, pur invitando i sostituti a trasmetterle entro il 18 marzo per agevolarne l’utilizzo nella precompilata. Dalle CU 2025, relative al 2024, l’invio delle certificazioni contenenti redditi dichiarabili con il modello 730 o Redditi PF deve avvenire entro il 16 marzo; resta il termine del Modello 770 per i redditi non dichiarabili con entrambi i modelli.

  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
  • Modello 770
  • Modello Redditi PF
  • Professionisti
N. 12

Risoluzione n. 12 del 20/02/2024

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese che acquistano prodotti riciclati o imballaggi compostabili o riciclati di cui all’articolo 1, comma 73, della legge 30 dicembre 2018, n. 145

La risoluzione istituisce il codice tributo “7065” per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta riconosciuto alle imprese per l’acquisto di determinati prodotti riciclati o imballaggi biodegradabili, compostabili o riciclati. Il modello deve essere presentato esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, indicando il codice nella sezione “Erario” e, come anno di riferimento, quello di riconoscimento del credito riportato nel cassetto fiscale. L’Agenzia verifica l’ammissione del beneficiario e il rispetto dell’importo comunicato dal Ministero, pena lo scarto del modello.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Sostenibilità
N. 11

Risoluzione n. 11 del 6/02/2024

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali applicata dal contribuente in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi - Articolo 1, commi da 58 a 62, della legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione istituisce il codice tributo “1838” per versare o compensare mediante modello F24 l’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali sulle liberalità destinate dai clienti ai lavoratori delle strutture ricettive e degli esercizi di somministrazione, quando l’imposta sia applicata dal contribuente nella dichiarazione dei redditi. Il codice va indicato nella sezione “Erario”, tra gli importi a debito versati o a credito compensati, riportando come anno di riferimento l’anno d’imposta cui si riferiscono rispettivamente il versamento o il credito.

  • IRPEF
  • Dichiarazioni
  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 10

Risoluzione n. 10 del 6/02/2024

Codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva dell’imposta di bollo sui rapporti aventi ad oggetto le cripto-attività di cui all’articolo 1, comma 146, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 e ridenominazione del codice tributo “1727”

La risoluzione disciplina i codici tributo per il versamento tramite modello F24 dell’imposta sostitutiva dell’imposta di bollo sui rapporti aventi a oggetto cripto-attività. Sono istituiti i codici “1728” per la prima rata di acconto e “1729” per la seconda, mentre il codice “1727” viene ridenominato e destinato al saldo, potendo essere utilizzato anche per importi a credito compensati. I codici sono esposti nella sezione “Erario” con l’anno d’imposta di riferimento; per “1728” e “1727” sono inoltre indicate le modalità di compilazione del campo relativo alla rateazione o al pagamento in unica soluzione.

N. 9

Risoluzione n. 9 del 29/01/2024

Istituzione dei codici tributo per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo a fondo perduto non spettante di cui all’articolo 9, comma 3, del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176

La risoluzione istituisce i codici tributo necessari per restituire spontaneamente, tramite modello F24 ELIDE, il contributo a fondo perduto per interventi agevolati riconosciuto in tutto o in parte come non spettante, insieme ai relativi interessi e alle sanzioni. Sono previsti i codici 8158 per il capitale, 8159 per gli interessi e 8160 per la sanzione; la compensazione è esclusa e, per le sanzioni, sono richiamate le riduzioni applicabili alla regolarizzazione spontanea. Nel modello devono essere indicati il soggetto tenuto al versamento, il tipo “R”, il codice pertinente, l’anno di riconoscimento del contributo e l’importo a debito.

N. 8

Risoluzione n. 8 del 29/01/2024

Modello F24 (sezione INPS) - Soppressione delle causali contributo “AC – CC”

La risoluzione dispone, su richiesta dell’INPS formulata con nota n. 130228 del 5 dicembre 2023, la soppressione delle causali contributo “AC” e “CC” nella sezione INPS del modello F24. Le causali interessate sono identificate come “Artigiani – Commercianti Condoni/Bonus Sanzioni”, delimitando l’intervento alle specifiche codifiche indicate. La soppressione ha effetto immediato, secondo quanto espressamente stabilito dal documento, e costituisce l’unica modifica operativa prevista per la compilazione del modello.

N. 7

Risoluzione n. 7 del 24/01/2024

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta straordinaria calcolata sull’incremento del margine di interesse di cui all’articolo 26 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare mediante modello F24 l’imposta straordinaria, prevista per il 2023 a carico delle banche, calcolata sull’incremento del margine di interesse, nonché gli eventuali interessi e sanzioni dovuti in caso di ravvedimento. Sono introdotti i codici 2717 per l’imposta, 1947 per gli interessi e 8955 per le sanzioni. In sede di compilazione, i codici vanno esposti nella sezione “Erario”, tra gli importi a debito versati, indicando come anno di riferimento l’anno d’imposta nel formato “AAAA”.

  • Adempimenti
  • Sanzioni
  • Società, imprese e Professionisti
N. 6

Risoluzione n. 6 del 15/01/2024

Variazione circoscrizionale nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il Comune di Sovizzo, in Provincia di Vicenza, a seguito della fusione dei comuni di Sovizzo e Gambugliano

La risoluzione recepisce la variazione circoscrizionale derivante dall’istituzione del nuovo Comune di Sovizzo, in provincia di Vicenza, mediante fusione dei precedenti comuni di Sovizzo e Gambugliano. La fusione e l’attribuzione del codice amministrativo nazionale M436 hanno efficacia dal 22 gennaio 2024. In conseguenza della modifica, viene aggiornato l’Archivio Comuni e Stati Esteri reso disponibile dall’Agenzia delle entrate, così da registrare la nuova configurazione amministrativa e il relativo codice nazionale con la medesima decorrenza.

N. 5

Risoluzione n. 5 del 15/01/2024

Variazione circoscrizionale nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il Comune di Uggiate con Ronago, in Provincia di Como, a seguito della fusione dei comuni Ronago e di Uggiate – Trevano

La risoluzione recepisce la variazione circoscrizionale conseguente all’istituzione del Comune di Uggiate con Ronago, in provincia di Como, nato dalla fusione dei comuni di Ronago e Uggiate-Trevano. La fusione ha efficacia dal 1° gennaio 2024 e al nuovo ente è attribuito, dalla stessa data, il codice amministrativo nazionale M435. In conseguenza della modifica territoriale e amministrativa, l’Agenzia delle entrate aggiorna l’Archivio Comuni e Stati Esteri con la denominazione e il codice del comune di nuova istituzione.

N. 4

Risoluzione n. 4 del 15/01/2024

Variazione circoscrizionale nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il Comune di Setteville, in Provincia di Belluno, a seguito della fusione dei comuni di Alano di Piave e Quero Vas

La risoluzione recepisce nell’Archivio Comuni e Stati Esteri la variazione circoscrizionale derivante dall’istituzione del Comune di Setteville, in provincia di Belluno, mediante fusione dei comuni di Alano di Piave e Quero Vas. In attuazione della legge regionale del Veneto n. 34 del 29 dicembre 2023, attribuisce al nuovo Comune il codice amministrativo nazionale M437, efficace dal 22 gennaio 2024, e dispone il conseguente aggiornamento dell’Archivio disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate.

N. 3

Risoluzione n. 3 del 15/01/2024

Variazione circoscrizionale nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il Comune di Santa Caterina d'Este, in Provincia di Padova, a seguito della fusione dei comuni di Carceri e Vighizzolo d'Este

La risoluzione aggiorna l’Archivio Comuni e Stati Esteri in conseguenza dell’istituzione del Comune di Santa Caterina d’Este, in provincia di Padova, nato dalla fusione dei comuni di Carceri e Vighizzolo d’Este. In applicazione della legge regionale del Veneto n. 35 del 29 dicembre 2023, assegna al nuovo Comune il codice amministrativo nazionale M438 con efficacia dal 22 gennaio 2024 e recepisce la variazione nell’Archivio pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate.

N. 2

Risoluzione n. 2 del 9/01/2024

Dichiarazioni di utilizzo dei servizi di locazione, anche finanziaria, noleggio e simili non a breve termine nel territorio della UE, di imbarcazioni da diporto e di navigazione in alto mare, ai fini della non imponibilità, ai sensi degli articoli 7-sexies e 8-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 708 a 712, della legge n. 178 del 30 dicembre 2020 - Presentazione della dichiarazione telematica da parte dei soggetti non residenti, non stabiliti e non identificati nel territorio dello Stato

La risoluzione disciplina la presentazione delle dichiarazioni relative alla navigazione in alto mare e all’utilizzo nell’Unione europea di servizi non a breve termine di locazione, noleggio e simili di imbarcazioni da diporto, rilevanti ai fini della non imponibilità IVA. Dalla data di pubblicazione, anche i soggetti non residenti, privi di rappresentante fiscale e non identificati direttamente in Italia, devono presentare la dichiarazione attraverso l’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle entrate. È quindi superato l’invio alternativo al Centro Operativo di Pescara della copia scansionata del modello.

N. 1

Risoluzione n. 1 del 4/01/2024

Canone di abbonamento alla televisione per uso privato per l’anno 2024 – articolo 1, comma 19, della legge 30 dicembre 2023, n. 213

La risoluzione determina gli importi del canone di abbonamento alla televisione per uso privato dovuti nel 2024, dopo la riduzione della misura annuale a 70 euro. Le tabelle sostituiscono quelle corrispondenti della circolare n. 45/E del 2016 e specificano gli importi per rinnovi e nuovi abbonamenti, secondo il periodo interessato. Sono inoltre definite le rate da addebitare sulle utenze elettriche residenziali già attive o attivate nel corso dell’anno, nonché quelle applicabili quando il canone è dovuto per il solo primo semestre 2024.

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