Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 40

Risoluzione n. 40 del 23/07/2024

Istanza di interpello – Indennità corrisposte a titolo di incentivo all'esodo e a titolo di importo transattivo – Applicabilità del ''regime speciale per lavoratori impatriati'' di cui all'articolo 16 del d.lgs. n. 147 del 2015

La risoluzione chiarisce l’applicazione del regime speciale per lavoratori impatriati alle somme corrisposte come incentivo all’esodo e importo transattivo, presupponendo soddisfatti i requisiti dell’agevolazione. Fino a un milione di euro, il sostituto applica la tassazione separata; dopo la comunicazione della liquidazione, il dipendente può rivolgersi all’ufficio territoriale, che verifica i presupposti e riliquida l’imposta facendo concorrere i redditi, nella misura ridotta prevista, al reddito complessivo. Sulla quota eccedente un milione, soggetta a tassazione ordinaria, il sostituto può applicare le ritenute considerando il minore imponibile del regime speciale, nel rispetto delle altre condizioni.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
  • Lavoro e previdenza
  • Estero
N. 39

Risoluzione n. 39 del 22/07/2024

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno (ZES Unica), di cui all’articolo 16 del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124

La risoluzione istituisce il codice tributo “7034” per utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nella ZES Unica. Il modello deve essere presentato esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate; il codice va esposto nella sezione “Erario”, indicando l’anno di sostenimento dei costi. L’importo compensato non può superare quello massimo fruibile risultante dalle comunicazioni trasmesse, pena lo scarto del modello; l’agevolazione disponibile è consultabile nel cassetto fiscale.

N. 38

Risoluzione n. 38 del 22/07/2024

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello F24, delle somme dovute per decadenza dalle agevolazioni fiscali a favore delle imprese che avviano una nuova attività economica nelle Zone economiche speciali (ZES) ai sensi dell’articolo 1, commi da 173 a 176, della legge 30 dicembre 2020, n. 178

La risoluzione istituisce il codice tributo “2022” per recuperare, mediante modello F24, l’IRES dovuta dalle imprese decadute dall’agevolazione riservata alle nuove iniziative economiche nelle ZES che, dopo aver fruito del beneficio, hanno aderito al consolidato fiscale o alla trasparenza fiscale. Il codice va indicato nella sezione “Erario”, tra gli importi a debito, riportando come anno di riferimento quello in cui si è verificata la decadenza. In caso di ravvedimento operoso restano applicabili i codici “8918” per le sanzioni e “1990” per gli interessi.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • Imprese
  • Adempimenti
  • Sanzioni
N. 37

Risoluzione n. 37 del 22/07/2024

Trattamento fiscale della ripartizione dei contributi GSE ai membri delle Comunità energetiche (CER) costituite in forma di enti non commerciali – Articolo 31 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199

La risoluzione esamina il trattamento fiscale delle somme erogate dal GSE e attribuite ai membri di una comunità energetica rinnovabile costituita come ente non commerciale, considerando la gestione dei pagamenti e degli incassi come un rapporto sostanziale di mandato senza rappresentanza. Il corrispettivo riferito alla vendita dell’energia eccedente l’autoconsumo istantaneo, quando attribuito ai partecipanti, assume rilevanza reddituale in capo ai singoli membri e non alla CER, secondo la natura fiscale di ciascun soggetto. L’attribuzione degli incentivi non è considerata distribuzione di utili e, per una CER costituita come ETS, la restituzione agli associati non aggira il relativo divieto.

  • Enti terzo settore
  • Sostenibilità
  • IRES
N. 36

Risoluzione n. 36 del 22/07/2024

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante i modelli “F24” e “F24 enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta sostitutiva sulle prestazioni aggiuntive del personale sanitario di cui all’articolo 7, commi 1 e 2, del Decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73

La risoluzione istituisce i codici tributo necessari ai sostituti d’imposta per versare l’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali applicata alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario. Per il modello F24 sono previsti i codici “1068”, “1607”, “1922”, “1923” e “1308”, differenziati anche in base alla regione di maturazione e versamento; per il modello F24 EP sono istituiti “171E”, “172E” e “173E”. I versamenti vanno esposti nella sezione “Erario” tra gli importi a debito, indicando il mese della trattenuta e l’anno d’imposta di riferimento.

N. 35

Risoluzione n. 35 del 11/07/2024

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito delle attività di controllo, di conciliazione giudiziale e della presentazione di istanza per ravvedimento e riliquidazione dell’imposta, in relazione alla registrazione di atti

La risoluzione istituisce codici tributo per versare con modello F24 somme connesse alla registrazione di atti, dovute dopo attività di controllo, definizione delle sanzioni, accertamento con adesione, conciliazione giudiziale oppure istanza di ravvedimento e riliquidazione dell’imposta. La codifica riguarda imposta di registro, bollo, imposte catastale e ipotecaria, imposta sostitutiva sui finanziamenti, sanzioni, tributi speciali, alcuni importi IVA e somme destinate alla Cassa Nazionale del Notariato e agli Archivi Notarili. I codici sono esposti nella sezione “Erario” tra gli importi a debito, utilizzando i riferimenti riportati nell’atto, e sono operativi dal 22 luglio 2024.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Sanzioni
  • Adempimenti
N. 33

Risoluzione n. 33 del 2/07/2024

Consulenza giuridica - Trascrizioni dei sequestri conservativi effettuate ai sensi degli artt. 74 e 75 del Codice di giustizia contabile a tutela delle ragioni erariali – Trattamento ai fini dell’imposta ipotecaria.

La risoluzione chiarisce il trattamento dell’imposta ipotecaria per le formalità richieste dalle Procure regionali della Corte dei conti in relazione ai sequestri conservativi posti a tutela dei crediti erariali. L’esenzione opera per le formalità effettuate nell’interesse dello “Stato-persona”, mentre non si estende a quelle eseguite a favore di altri soggetti pubblici o privati. In questi ultimi casi si applica l’articolo 15 del TUIC: la formalità può essere eseguita senza previo pagamento e l’Ufficio recupera poi il tributo dal soggetto a favore del quale è stata effettuata.

N. 34

Risoluzione n. 34 del 2/07/2024

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese operanti nei piccoli Comuni della Regione Autonoma della Sardegna, di cui all’articolo 13, comma 2, lett. d) della legge regionale della Regione Autonoma della Sardegna 9 marzo 2022, n. 3

La risoluzione istituisce il codice tributo “7033” per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta concesso alle imprese operanti nei piccoli Comuni agevolati della Sardegna. Il modello deve essere presentato esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate; il codice va indicato nella sezione “Erario”, riportando come anno di riferimento quello di concessione del credito. L’Agenzia verifica la presenza del contribuente nell’elenco dei beneficiari e la capienza del credito comunicato, disponendo altrimenti lo scarto del modello.

N. 32

Risoluzione n. 32 del 24/06/2024

EPPI - Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati – Istituzione causale contributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme derivanti dal recupero delle prestazioni pensionistiche

La risoluzione istituisce la causale contributo “E073”, denominata “EPPI – Recupero oneri pensionistici”, per versare mediante modello F24 le somme derivanti dal recupero delle prestazioni pensionistiche. La causale deve essere riportata nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi”, esclusivamente in corrispondenza degli importi a debito versati, indicando il codice ente “0009” e lasciando vuoti i campi relativi alla sede e alla posizione. Come periodo di riferimento vanno inseriti il mese e l’anno del versamento nel formato “MM/AAAA”.

  • Lavoro e previdenza
  • Professionisti
  • Adempimenti
N. 31

Risoluzione n. 31 del 24/06/2024

Soppressione del codice tributo “8200” per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” delle somme dovute per la definizione di cui all’articolo 36, comma 2, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124

La risoluzione sopprime il codice tributo “8200”, istituito per versare con il modello F24 ELIDE le somme dovute nell’ambito della definizione prevista dall’articolo 36, comma 2, del decreto-legge n. 124 del 2019. Tale disciplina subordinava il mantenimento delle tariffe incentivanti riconosciute dal Gestore dei Servizi Energetici al pagamento di una somma collegata alla variazione in diminuzione per investimenti ambientali. Poiché la comunicazione e il pagamento necessari al perfezionamento della definizione dovevano essere effettuati entro il 31 dicembre 2020, il relativo codice viene eliminato.

N. 30

Risoluzione n. 30 del 17/06/2024

Versamento, mediante modello F24, delle somme dovute per l’adeguamento delle esistenze iniziali dei beni di cui all’articolo 1, commi da 78 a 85, della legge 30 dicembre 2023, n. 213

La risoluzione istituisce cinque codici tributo per versare con modello F24 le somme dovute dalle imprese che adeguano le esistenze iniziali dei beni, mediante eliminazione o iscrizione di valori. I codici “1732” e “1733” riguardano rispettivamente l’IVA e l’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’IRAP; i codici “1734”, “1735” e “1736” distinguono le ulteriori fattispecie di iscrizione o eliminazione indicate. Gli importi vanno esposti a debito nella sezione “Erario”, specificando anno d’imposta e dati della rata nel formato previsto.

  • Contabilità e Bilancio
  • Imprese
  • IVA
  • IRES
  • IRPEF
  • IRAP
N. 29

Risoluzione n. 29 del 12/06/2024

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta riconosciuto per le spese sostenute per l'installazione e messa in funzione di impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari presenti nelle regioni Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia di cui all’articolo 1, comma 831, della legge 30 dicembre 2021, n. 234

La risoluzione istituisce il codice tributo “6860” per utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta relativo alle spese documentate per impianti di compostaggio presso centri agroalimentari delle regioni indicate. Il modello deve essere presentato esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate; il codice va esposto nella sezione “Erario”, indicando l’anno del credito riportato nel cassetto fiscale. L’importo compensato non può superare quello fruibile risultante dalle comunicazioni, pena lo scarto dell’F24; lo stesso codice è utilizzabile per l’eventuale riversamento dell’agevolazione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Sostenibilità
N. 28

Risoluzione n. 28 del 31/05/2024

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite i modelli “F24” e “F24 enti pubblici” (F24 EP), delle somme derivanti dal recupero dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche

La risoluzione istituisce i codici tributo “A400”, “A401” e “A402” per versare, rispettivamente, imposta di bollo sulle fatture elettroniche, sanzioni e interessi dovuti a seguito del controllo automatizzato. Nel modello F24 i codici sono esposti nella sezione “Erario”, tra gli importi a debito, riportando codice atto e anno presenti nella comunicazione telematica dell’Agenzia delle entrate. Per il modello F24 EP sono utilizzati la sezione “Erario” con valore F, il codice atto e l’anno nel campo “riferimento B”, mentre “riferimento A” resta vuoto.

  • Fattura elettronica
  • Imposte indirette
  • Adempimenti
  • Sanzioni
N. 27

Risoluzione n. 27 del 31/05/2024

Causali per il versamento, tramite modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti all’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro - E.N.P.A.C.L. – Compilazione campo “codice posizione”

La risoluzione disciplina la compilazione del campo “codice posizione” del modello F24 per i contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti all’E.N.P.A.C.L. mediante le causali già istituite. Nel campo deve essere indicato il codice univoco di nove caratteri numerici riportato nelle comunicazioni di pagamento precompilate dall’Ente e disponibili nella relativa area riservata. Restano invariate le istruzioni dettate dalla risoluzione n. 55/E del 29 maggio 2014 per la compilazione degli altri campi del modello.

N. 26

Risoluzione n. 26 del 20/05/2024

Codice tributo per l’utilizzo in compensazione da parte dei sostituti d’imposta, tramite modello F24, del credito maturato per effetto dell'erogazione del trattamento integrativo speciale del lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi di cui all’articolo 1, commi da 21 a 25, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 - Ridenominazione del codice tributo “1702”

La risoluzione ridenomina il codice tributo “1702” per consentire ai sostituti d’imposta di compensare il credito maturato con l’erogazione del trattamento integrativo speciale relativo al lavoro notturno e allo straordinario festivo. Il trattamento riguarda, per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2024 e alle condizioni previste, i lavoratori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e del comparto turistico, inclusi gli stabilimenti termali. L’F24 deve essere trasmesso esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia; restano ferme le precedenti istruzioni di compilazione.

N. 25

Risoluzione n. 25 del 15/05/2024

Crediti di imposta per investimenti “Transizione 4.0” - articolo 6 del decreto-legge 29 marzo 2024, n. 39

La risoluzione chiarisce la ripresa dell’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta per investimenti “Transizione 4.0”, dopo la definizione delle modalità di comunicazione da parte del Ministero delle imprese e del made in Italy. Ferma l’avvenuta interconnessione dei beni quando richiesta, possono compensare i crediti le imprese che hanno validamente trasmesso la comunicazione, utilizzando i codici tributo già indicati e riportando come anno di riferimento quello di completamento dell’investimento agevolato. Se i crediti compensati non trovano riscontro nei dati comunicati dal Ministero all’Agenzia delle entrate, i modelli F24 sono scartati.

  • Transizione 4.0
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese
N. 24

Risoluzione n. 24 del 14/05/2024

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito di imposta spettante all’avvocato della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato nelle procedure di mediazione e negoziazione assistita

La risoluzione istituisce il codice tributo “7070” per consentire agli avvocati beneficiari di utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta riconosciuto per il patrocinio a spese dello Stato nelle procedure di mediazione civile e commerciale e di negoziazione assistita. Il modello deve essere trasmesso esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia; il codice va indicato nella sezione “Erario”, tra i crediti compensati o, in caso di riversamento, tra gli importi a debito, riportando l’anno di riconoscimento. L’Agenzia verifica beneficiario e credito disponibile sulla base delle comunicazioni del Ministero della Giustizia, pena lo scarto del modello.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 23

Risoluzione n. 23 del 14/05/2024

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, dei crediti di imposta relativi ai procedimenti di mediazione civile e commerciale di cui all'articolo 20, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28

La risoluzione istituisce i codici tributo “7067”, “7068” e “7069” per utilizzare in compensazione i crediti d’imposta relativi alla mediazione civile e commerciale: indennità degli organismi e compenso dell’avvocato, contributo unificato e indennità non esigibile dagli organismi per il patrocinio statale. I crediti sono fruiti mediante modello F24, trasmesso esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia, indicando i codici nella sezione “Erario” e l’anno di riconoscimento. L’Agenzia controlla la presenza del contribuente nell’elenco ministeriale e il rispetto dell’importo concesso, considerando variazioni e revoche; in caso contrario, il modello è scartato.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 22

Risoluzione n. 22 del 2/05/2024

Accordo di reciprocità tra la Repubblica italiana e il Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del Nord ai fini dei rimborsi IVA ai sensi dell’articolo 38-ter del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione chiarisce gli effetti dell’accordo di reciprocità tra Italia e Regno Unito, entrato in vigore il 7 febbraio 2024, sui rimborsi IVA relativi agli acquisti compiuti dagli operatori dei due Paesi nell’ambito delle rispettive attività. Per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2021 trova applicazione l’articolo 38-ter del D.P.R. n. 633/1972: i soggetti stabiliti in Italia possono chiedere il rimborso al Regno Unito secondo la normativa britannica, mentre quelli stabiliti nel Regno Unito possono presentare istanza in Italia, ricorrendone i presupposti, con le modalità fissate dal provvedimento del 1° aprile 2010.

N. 21

Risoluzione n. 21 del 18/04/2024

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali (c.d. Flat tax incrementale) - Articolo 1, commi da 55 a 57, della legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione istituisce il codice tributo “1731” per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali prevista dalla flat tax incrementale. La misura riguarda, alle condizioni stabilite dalla disciplina richiamata e per il solo 2023, le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni che non applicano il regime forfetario. Nel modello F24 il codice deve essere esposto nella sezione “Erario”, tra gli importi a debito versati, indicando nel campo dedicato l’anno d’imposta di riferimento nel formato “AAAA”.

  • IRPEF
  • Adempimenti
  • Imprese
  • Professionisti

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