Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 121

Risoluzione n. 121 del 13/12/2011

Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine – DPR 29 settembre 1973, n. 601, articoli 15 e seguenti – Contratti conclusi per l’estinzione di debiti pregressi

La risoluzione chiarisce il trattamento ai fini dell’imposta sostitutiva di cui agli articoli 15 e seguenti del D.P.R. n. 601 del 1973 per i finanziamenti a medio e lungo termine destinati all’estinzione di debiti pregressi. Esamina i requisiti soggettivi e di durata superiore a diciotto mesi, la fattispecie della holding che trasferisce la provvista alle controllate e l’orientamento della Cassazione sul mero piano di rientro. Ritiene rientranti nel regime anche i finanziamenti con effettiva disponibilità finanziaria per estinguere esposizioni pregresse, escludendo le mere rimodulazioni di crediti già erogati.

  • Imposte indirette
  • Finanziamenti
  • Rapporto banca impresa
N. 120

Risoluzione n. 120 del 12/12/2011

Istituzione dei codici tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973

La risoluzione istituisce i codici tributo da 900A a 940A per versare con modello F24 le somme richieste con le comunicazioni di irregolarità emesse ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. Riguarda, tra l’altro, la rideterminazione IRPEF, IRES e addizionali per plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate non reinvestite, l’imposta sostitutiva sui canoni di locazione abitativa, crediti d’imposta, ritenute e imposte sostitutive da operazioni straordinarie. Stabilisce l’esposizione nella sezione Erario con codice atto e anno di riferimento e le modalità di indicazione dei codici territoriali per addizionali regionali e comunali.

  • Adempimenti
  • Accertamento e riscossione
  • IRPEF
  • IRES
N. 119

Risoluzione n. 119 del 9/12/2011

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, delle imposte sostitutive di cui all'articolo 32, commi 4 bis e 5 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 - decreto legge del 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011 n. 106

La risoluzione disciplina il versamento mediante modello F24 delle imposte sostitutive previste dall’articolo 32, commi 4-bis e 5, del decreto-legge n. 78 del 2010 per la riorganizzazione fiscale dei fondi immobiliari chiusi. Distingue l’imposta del 5 per cento a carico dei partecipanti con quota superiore al 5 per cento e le imposte del 7 per cento dovute in caso di liquidazione deliberata dalla società di gestione. Istituisce i codici tributo 1832, 1833, 1834 e 1835 ed indica l’esposizione nella sezione Erario con anno di riferimento e, per i codici rateizzabili, il numero di rata nel formato previsto.

N. 118

Risoluzione n. 118 del 9/12/2011

Istituzione del codici tributo per l'utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d'imposta concesso per nuovi investimenti e per la crescita dimensionale delle imprese nel territorio della Regione Siciliana, ai sensi della legge regionale 17 novembre 2009, n. 11

La risoluzione istituisce il codice tributo 3897 per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d’imposta regionale per nuovi investimenti e crescita dimensionale delle imprese in Sicilia di cui alla legge regionale n. 11 del 2009. Ricorda che il beneficio riguarda progetti di investimento iniziale nei settori estrattivo, manifatturiero, turistico e dei servizi da realizzare entro il 31 dicembre 2013 ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione dalla data di sostenimento dei costi. Dispone l’indicazione nella sezione Erario con anno di maturazione e l’operatività del codice dal 15 dicembre 2011.

N. 117

Risoluzione n. 117 del 30/11/2011

Istituzione dei codici tributo per l'utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d'imposta di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2011. Ridenominazione del codice tributo "4035"

La risoluzione attua il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 21 novembre 2011 sul differimento di 17 punti percentuali dell’acconto IRPEF 2011 e istituisce i codici per fruire in compensazione del corrispondente credito d’imposta. Riguarda i contribuenti che avevano già versato l’acconto senza differimento, con specifiche codifiche per IRPEF, regime dei minimi e cedolare secca sugli affitti, chiarendo l’estensione del differimento alla seconda o unica rata di tali prelievi. Istituisce i codici 1797 e 1844 e ridenomina il 4035, da esporre nella sezione Erario tra i crediti compensati con anno di riferimento.

  • Adempimenti
  • IRPEF
  • Locazione immobili
  • Regime forfetario
N. 116

Risoluzione n. 116 del 30/11/2011

Istituzione, ridenominazione e soppressione delle causali contributo, per il versamento, tramite modello F24, dei contributi di spettanza dell’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti Pubblici (INPDAP)

La risoluzione aggiorna le causali contributo per il versamento tramite modello F24 dei contributi spettanti all’INPDAP in attuazione della convenzione con l’Agenzia delle entrate. Istituisce numerose nuove causali relative a contribuzione del 10 per cento, recuperi e sanzioni da attività ispettiva, interessi di rivalsa, sanzioni per omesso o ritardato pagamento e riscatti o ricongiunzioni ai fini pensionistici delle diverse Casse. Ridenomina le causali P640 e P740 e sopprime le causali P204, P625 e P725, indicando le modalità di compilazione della sezione dedicata agli altri enti previdenziali.

N. 115

Risoluzione n. 115 del 29/11/2011

Istituzione, ridenominazione e soppressione delle causali contributo, per il versamento, tramite modello F24EP, dei contributi di spettanza dell’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti Pubblici (INPDAP)

La risoluzione aggiorna le causali contributo per il versamento tramite modello F24 enti pubblici dei contributi spettanti all’INPDAP ai sensi della disciplina sull’estensione del sistema F24 agli enti pubblici. Istituisce le causali relative a contribuzione del 10 per cento, recuperi e sanzioni da attività ispettiva, interessi di rivalsa e sanzioni per omesso o ritardato pagamento del trattamento di fine servizio e di fine rapporto, con le istruzioni per sezione, codici identificativi e periodi di riferimento. Ridenomina le causali P640 e P740 e sopprime le causali P204, P625 e P725, confermando le tabelle pubblicate sul sito dell’Agenzia.

N. 114

Risoluzione n. 114 del 29/11/2011

Consulenza giuridica – Art. 10, primo comma, n. 1), del d.P.R. n. 633 del 1972 – Regime IVA prestazioni di servizi relativi alla gestione dei Fondi pensione

La risoluzione esamina il regime IVA dei servizi amministrativi e contabili esternalizzati dai fondi pensione negoziali a una società di service, alla luce dell’esenzione dell’articolo 10, primo comma, n. 1, del D.P.R. n. 633 del 1972. Richiama la giurisprudenza della Corte di giustizia sulla nozione di gestione dei fondi comuni, applicabile per equiparazione anche ai fondi pensione, e le funzioni amministrative rilevanti. Conclude che i servizi descritti possono essere esenti se formano un insieme distinto valutato globalmente, specifico ed essenziale, mentre restano imponibili ad aliquota ordinaria le mere prestazioni materiali o tecniche o fasi autonome non qualificabili come gestione.

N. 113

Risoluzione n. 113 del 29/11/2011

Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell'attività di mediazione svolta ai sensi del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28

La risoluzione fornisce l’interpretazione sul trattamento ai fini IRES e IVA dell’attività di mediazione per la conciliazione delle controversie civili e commerciali svolta dagli organismi istituiti dai consigli degli ordini degli avvocati. Esamina la disciplina del decreto legislativo n. 28 del 2010 e i presupposti di commercialità e di esercizio d’impresa ai fini delle imposte dirette e dell’IVA, anche per gli enti pubblici. Conclude che l’attività è commerciale e organizzata in forma d’impresa sia per articolazioni interne sia per enti autonomi, con tassazione ordinaria dei proventi, obbligo di contabilità separata e senza applicazione del regime di esclusione per attività non commerciale.

  • IRES
  • IVA
  • Professionisti
N. 112

Risoluzione n. 112 del 29/11/2011

Interpello - interpello ordinario - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per gli autoveicoli e i motoveicoli di “particolare interesse storico e collezionistico” - articolo 63, comma 2, della legge 21 novembre 2000, n. 342

La risoluzione chiarisce l’esenzione dalle tasse automobilistiche per motoveicoli e autoveicoli ultraventennali di particolare interesse storico e collezionistico prevista dall’articolo 63, comma 2, della legge n. 342 del 2000. Distingue tale fattispecie dalla disciplina della circolazione dell’articolo 60 del codice della strada e dal regime dei veicoli ultratrentennali, sottolineando il ruolo delle determinazioni annuali di ASI e FMI. Conclude che non è richiesta l’iscrizione nei registri storici, ma l’inclusione nelle determinazioni o un’attestazione del possesso dei requisiti, con applicazione della sola tassa forfettaria di circolazione in caso d’uso su strada.

  • Autovetture e Fisco
  • Agevolazioni Fiscali
  • Tributi locali
N. 111

Risoluzione n. 111 del 25/11/2011

Istituzione della causale contributo “HTL1” per il versamento, tramite modello F24, dei contributi di assistenza contrattuale previsti dai contratti collettivi di lavoro, per la provincia di Trento, a favore di Federalberghi

La risoluzione istituisce la causale contributo HTL1 per versare con modello F24 i contributi di assistenza contrattuale previsti dai contratti collettivi di lavoro per la provincia di Trento a favore di Federalberghi. Ricorda l’affidamento all’INPS del servizio di riscossione in base alla convenzione con Federalberghi e Confcommercio. Dispone l’indicazione della causale nella sezione INPS esclusivamente tra gli importi a debito, con codice sede, matricola aziendale e mese e anno di competenza, senza valorizzare la colonna finale del periodo.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 110

Risoluzione n. 110 del 24/11/2011

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, della ritenuta di cui all’articolo 23, comma 4, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111

La risoluzione istituisce il codice tributo per il versamento tramite modello F24 della ritenuta prevista dall’articolo 23, comma 4, del decreto-legge n. 98 del 2011 in materia di interessi corrisposti a soggetti residenti in Stati membri dell’Unione europea. Riguarda i prestiti in corso alla data di entrata in vigore del decreto, per i quali l’applicazione del regime dell’articolo 26-quater, comma 8-bis, del D.P.R. n. 600 del 1973 agli interessi già corrisposti è condizionata al versamento entro il 30 novembre 2011. Stabilisce il codice “1063” con relative modalità di compilazione e prevede l’imposta nella misura del 6 per cento, anche sostitutiva dell’imposta di registro sull’atto di garanzia.

N. 109

Risoluzione n. 109 del 24/11/2011

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva di cui all’articolo 15, commi 10- bis e 10- ter , del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - articolo 23, commi da 12 a 15, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111

La risoluzione istituisce il codice tributo per il versamento tramite modello F24 dell’imposta sostitutiva prevista per il riallineamento dei valori fiscali e civilistici relativi all’avviamento e alle attività immateriali. Richiama l’articolo 23, commi da 12 a 15, del decreto-legge n. 98 del 2011 e i commi 10-bis e 10-ter dell’articolo 15 del decreto-legge n. 185 del 2008, nonché il provvedimento attuativo del 22 novembre 2011. Istituisce il codice “1843” da esporre nella sezione Erario senza possibilità di compensazione, con versamento a debito entro il 30 novembre 2011 secondo le modalità indicate.

  • Adempimenti
  • Operazioni straordinarie
N. 108

Risoluzione n. 108 del 24/11/2011

Soggetto non residente - Possibilità di recuperare il credito IVA maturato dalla posizione di identificazione diretta nelle liquidazioni periodiche della sede secondaria - Chiarimenti - Art. 17 del d.P.R. n. 633 del 1972

La risoluzione chiarisce se il soggetto non residente che abbia operato prima con identificazione diretta e poi con stabile organizzazione possa recuperare nelle liquidazioni periodiche di quest’ultima il credito IVA maturato dalla precedente posizione. Richiama il divieto di duplice posizione IVA di cui all’articolo 17 del D.P.R. n. 633 del 1972, la sentenza della Corte di giustizia C-244/08 e le modifiche all’articolo 38-ter. Conclude che la stabile organizzazione può recuperare tramite detrazione il credito relativo a operazioni della posizione cessata e disciplina gli adempimenti dichiarativi assimilando l’operazione a una trasformazione con continuità.

N. 107

Risoluzione n. 107 del 23/11/2011

Chiusura delle liti fiscali “minori” – Articolo 39, comma 12, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 – Risposte a quesiti

La risoluzione fornisce risposte a quesiti sulla definizione delle liti fiscali minori di cui all’articolo 39, comma 12, del decreto-legge n. 98 del 2011, integrando la circolare n. 48/E del 2011. Affronta il valore della lite nel consolidato, la definibilità di controversie su dichiarazione congiunta, iscrizione ipotecaria, decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina e accertamenti a società di persone e soci, nonché le modalità di pagamento. Precisa quali soggetti possono definire, quando la lite è autonoma e come scomputare importi di cartelle correttamente compensate senza ammettere compensazione per le somme dovute per la definizione.

N. 106

Risoluzione n. 106 del 9/11/2011

Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Art. 2 del D.P.R. n. 633 del 1972 - Trattamento fiscale ai fini IVA del costo aggiuntivo per il trasporto dell'energia elettrica addebitato al cliente moroso

La risoluzione esamina su interpello il trattamento IVA del corrispettivo C-mor addebitato nel sistema indennitario del mercato dell’energia elettrica per tutelare il venditore uscente dal rischio di morosità in caso di switching. Descrive il ruolo dell’impresa distributrice, del venditore entrante, del Gestore e della Cassa di conguaglio e i criteri di determinazione dell’indennizzo commisurato a fatture già emesse. Conclude che l’addebito, nelle fasi tra distributore, venditore entrante e cliente finale, non costituisce corrispettivo ai sensi dell’articolo 13 del D.P.R. n. 633 del 1972, ma movimentazione finanziaria esclusa da IVA ai sensi dell’articolo 2, comma 3, lettera a).

N. 105

Risoluzione n. 105 del 31/10/2011

Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Agevolazioni “prima casa” - Revoca dell'agevolazione

La risoluzione chiarisce su interpello se l’acquirente che abbia fruito dell’IVA agevolata al 4 per cento per la prima casa possa revocare l’impegno a trasferire la residenza entro diciotto mesi. Richiama i requisiti della Nota II-bis alla Tariffa allegata al D.P.R. n. 131 del 1986 e la decadenza in caso di mancato trasferimento. Conclude che, prima della scadenza, l’acquirente può presentare istanza di revoca all’ufficio di registrazione con riliquidazione dell’imposta e interessi dal rogito senza sanzione del 30 per cento, mentre dopo la decadenza sono dovuti imposta, interessi e sanzione, salvo ravvedimento.

N. 104

Risoluzione n. 104 del 28/10/2011

Società cooperative a mutualità prevalente. Agevolazioni fiscali ex art. 11 del DPR n. 601 del 1973

La risoluzione chiarisce il requisito della mutualità prevalente per le società cooperative di produzione e lavoro che si avvalgono di appalti e le agevolazioni dell’articolo 11 del D.P.R. n. 601 del 1973. Precisa che, ai sensi degli articoli 2512 e 2513 del codice civile, rilevano il costo del lavoro dei soci e le altre forme di lavoro mutualistico, mentre i corrispettivi per appalti a terze imprese non concorrono al computo. Conclude che tali costi rilevano soltanto per il rapporto previsto dalla norma tributaria sull’esenzione IRES commisurata all’IRAP e ricorda l’esclusione dal reddito degli utili destinati a riserve indivisibili.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • IRAP
N. 103

Risoluzione n. 103 del 28/10/2011

IVA – Accise – Autoconsumo interno di carbone fossile importato – Articolo 69 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633.

La risoluzione chiarisce le modalità applicative dell’IVA sull’accisa nel caso di carbone fossile importato da un soggetto registrato e destinato ad autoconsumo interno in un impianto di produzione di energia elettrica. Precisa che l’utilizzazione in impresa non costituisce cessione di beni e che l’IVA in dogana non comprende l’accisa versata successivamente ad immissione in consumo. Conclude che è legittima l’emissione di un documento, anche come autofattura integrativa della bolletta doganale, con base imponibile pari alla sola accisa, annotato nei registri delle fatture emesse e degli acquisti, anche in forma cumulativa annuale.

  • IVA
  • Imposte indirette
N. 102

Risoluzione n. 102 del 25/10/2011

Consulenza giuridica - Tassazione dei redditi diversi di natura finanziaria derivanti da compravendite di valute estere effettuate sul Foreign Exchange Market

La risoluzione chiarisce la tassazione dei redditi diversi di natura finanziaria conseguiti da persone fisiche con compravendite di valute sul mercato Foreign Exchange Market. Richiama la precedente qualificazione tra i differenziali di contratti aleatori e la modifica dell’articolo 1, comma 4, del decreto legislativo n. 58 del 1998 che include i contratti su valute regolati per differenza, anche con roll-over, tra i contratti finanziari differenziali. Conclude che tali contratti rientrano nell’articolo 67, comma 1, lettera c-quater, del TUIR con determinazione ai sensi dell’articolo 68, comma 8, e imposta sostitutiva, superando la risoluzione n. 67/E del 2010 dal 19 settembre 2010.

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