Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 59

Risoluzione n. 59 del 9/12/2024

Aliquota IVA delle lettiere per animali

La risoluzione chiarisce l’aliquota IVA applicabile alle lettiere per animali a composizione vegetale, valorizzandone la destinazione funzionale oltre ai materiali impiegati. Poiché tali prodotti non rientrano tra i beni ammessi alle aliquote ridotte, le relative cessioni sono soggette all’aliquota ordinaria; risultano superati i precedenti chiarimenti non coerenti. Per le annualità ancora accertabili, occorre emettere nota di variazione in aumento, presentare le dichiarazioni integrative e versare la maggiore imposta, mentre non sono dovuti sanzioni e interessi se il contribuente si era conformato alle precedenti indicazioni dell’amministrazione.

N. 62

Risoluzione n. 62 del 9/12/2024

Istituzione della causale contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi previdenziali della Gestione separata mediante rateazione

La risoluzione istituisce la causale contributo “RUGS”, denominata “Rateazione Gestione separata”, per pagare tramite modello F24 i contributi previdenziali e le relative sanzioni civili dopo l’accoglimento della domanda di rateazione. La causale va esposta nella sezione “INPS” esclusivamente tra gli importi a debito versati, indicando il codice della sede che ha gestito la rateazione, il codice identificativo fornito dall’INPS e il primo e l’ultimo periodo di competenza interessati, espressi nel formato mese e anno.

N. 58

Risoluzione n. 58 del 3/12/2024

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle somme dovute dai concessionari del settore dei giochi relative ai saldi per i concorsi pronostici sportivi, per l’ippica nazionale, ippica internazionale e concorsi pronostici ippici, nonché per l’ippica d’agenzia

La risoluzione istituisce nove codici tributo, dal 5506 al 5514, per versare tramite modello F24 Accise i saldi, le sanzioni e gli interessi dovuti dai concessionari del settore dei giochi per concorsi pronostici sportivi, comparti ippici e ippica d’agenzia. I codici vanno riportati nella sezione “Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione”, indicando la lettera M, il codice concessione, il mese e l’anno di riferimento secondo i formati prescritti. La loro efficacia operativa decorre dal 3 febbraio 2025.

N. 57

Risoluzione n. 57 del 3/12/2024

Istituzione delle causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi all’INPS da destinare ad Enti Bilaterali

La risoluzione istituisce nuove causali contributo per il versamento mediante modello F24 dei contributi riscossi dall’INPS e destinati a nove Enti Bilaterali, Fondi e Casse convenzionati. Le causali devono essere esposte nella sezione “INPS”, esclusivamente tra gli importi a debito, indicando sede, posizione contributiva aziendale e mese e anno di riscossione. Per l’Ente Bilaterale Nazionale Intersettoriale Lavoro viene inoltre istituita la causale “ENIL”, da utilizzare al posto della precedente “EINT”, ferme restando le modalità di compilazione già stabilite.

  • Lavoro e previdenza
  • Contributi
  • Adempimenti
N. 56

Risoluzione n. 56 del 26/11/2024

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, per gli investimenti nel Mezzogiorno effettuati dalle imprese del settore agricolo e di quello della pesca e dell’acquacoltura - articolo 1, comma 8, del decreto-legge 15 maggio 2024, n. 63

La risoluzione istituisce il codice tributo “7036” per utilizzare in compensazione, tramite modello F24 telematico, il credito d’imposta relativo agli investimenti effettuati nel 2023 nel Mezzogiorno dalle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura. Il codice va esposto nella sezione “Erario” tra gli importi a credito compensati oppure, in caso di riversamento, tra gli importi a debito, indicando l’anno di riconoscimento del credito. L’Agenzia verifica che l’importo compensato non superi quello fruibile risultante dalle comunicazioni, altrimenti scarta il modello; l’ammontare disponibile è consultabile nel cassetto fiscale.

N. 55

Risoluzione n. 55 del 26/11/2024

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti relativi a Superbonus, Sismabonus e bonus barriere architettoniche, risultanti dall’ulteriore ripartizione prevista dall’articolo 121, comma 3-ter, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34

La risoluzione istituisce i codici tributo “7774”, “7775” e “7776” per compensare tramite modello F24 i crediti relativi, rispettivamente, a Superbonus, Sismabonus e bonus barriere architettoniche risultanti dall’ulteriore ripartizione in sei rate annuali. I codici vanno indicati nella sezione “Erario” tra gli importi a credito compensati o, in caso di riversamento, tra quelli a debito, riportando l’anno di utilizzabilità della rata. Il modello deve essere trasmesso tramite i servizi telematici dell’Agenzia, che scarta gli F24 nei quali il credito impiegato supera la quota disponibile per l’annualità.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • Barriere architettoniche
  • Bonus edilizi
  • Adempimenti
N. 54

Risoluzione n. 54 del 13/11/2024

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione da parte dei sostituti d’imposta, tramite i modelli F24 e F24 “Enti pubblici” (F24 EP), del credito maturato per effetto dell’erogazione del bonus di cui all’articolo 2-bis del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113

La risoluzione istituisce i codici tributo per consentire ai sostituti d’imposta di compensare il credito maturato con l’erogazione dell’indennità di 100 euro prevista per il 2024 a favore dei lavoratori dipendenti nelle condizioni indicate dalla norma. Il credito è utilizzabile dal giorno successivo all’erogazione in busta paga: il codice è “1703” nel modello F24 e “174E” nel modello F24 EP. Entrambi possono essere impiegati anche per il riversamento, indicando come anno di riferimento quello di erogazione del bonus.

N. 53

Risoluzione n. 53 del 11/11/2024

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, delle somme dovute a seguito delle attività di controllo sull’imposta di cui all’articolo 1, commi 1042 e seguenti, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (c.d. ECOTASSA)

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con il modello F24 ELIDE l’ECOTASSA dovuta a seguito delle attività di controllo, insieme alle relative sanzioni e agli interessi. I codici “A600”, “A601” e “A602” identificano rispettivamente imposta accertata, sanzioni e interessi e devono essere esposti tra gli importi a debito versati. Il contribuente deve riportare i propri dati, il tipo “A” e le informazioni su ufficio, atto e anno indicate nel provvedimento; per le spese di notifica si utilizza il codice “A100”.

  • Autovetture e Fisco
  • Accertamento fiscale
  • Sanzioni
  • Adempimenti
N. 52

Risoluzione n. 52 del 25/10/2024

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’installazione di impianti a GPL e metano per autotrazione su autoveicoli di categoria M1 di cui all’articolo 5 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 maggio 2024 e ridenominazione del codice tributo “6903”

La risoluzione istituisce il codice tributo “7071” per compensare mediante F24 il credito d’imposta riconosciuto alle imprese costruttrici per i contributi relativi all’installazione di impianti GPL e metano su autoveicoli M1. Il modello deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia; il credito, consultabile nel cassetto fiscale, non può superare l’importo comunicato dal Ministero, pena lo scarto. Il documento ridenomina inoltre il codice “6903” per ricomprendere gli incentivi destinati ai veicoli M1, N1, M1 speciali e N2, lasciando ferme le precedenti istruzioni di compilazione.

  • Autovetture e Fisco
  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
N. 51

Risoluzione n. 51 del 25/10/2024

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, dell’importo annuo dovuto per l’iscrizione all’albo dei punti vendita di ricariche dei conti di gioco di cui all’articolo 13, comma 2, del decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41

La risoluzione istituisce il codice tributo “5505” per il versamento, mediante modello F24 Accise, dell’importo annuale dovuto per l’iscrizione all’albo dei punti vendita di ricariche dei conti di gioco. Il codice va esposto nella sezione dedicata ad Accise, Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione, tra gli importi a debito versati. Occorre indicare la lettera “M” come ente, il codice del punto vendita quale identificativo e l’anno cui si riferisce il pagamento, lasciando vuoti gli altri campi specificati.

N. 50

Risoluzione n. 50 del 17/10/2024

Concordato preventivo biennale - Versamento, mediante modello F24, dell’imposta sostitutiva in regime di ravvedimento - articolo 2-quater del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, convertito con modificazioni dalla legge 7 ottobre 2024, n. 143

La risoluzione disciplina il versamento con modello F24 delle imposte sostitutive dovute dai soggetti aderenti al ravvedimento collegato al concordato preventivo biennale. I codici “4074” e “4075” riguardano le imposte sui redditi e le addizionali, rispettivamente per persone fisiche e altri soggetti, mentre il codice “4076” identifica l’imposta sostitutiva dell’IRAP. Per i pagamenti rateali devono essere indicati numero e totale delle rate; gli interessi si versano con i codici “1668” o “3805”, mentre per il pagamento in unica soluzione il campo rateazione assume il valore “0101”.

  • Concordato preventivo biennale
  • IRAP
  • Adempimenti
N. 49

Risoluzione n. 49 del 15/10/2024

Istituzione delle causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi a favore dell’INPS da destinare ad Enti Bilaterali

La risoluzione istituisce dieci causali contributo per versare tramite modello F24 i contributi destinati dall’INPS agli Enti Bilaterali, ai Fondi e alle Casse indicati. Le causali devono essere riportate nella sezione “INPS”, esclusivamente tra gli importi a debito versati, insieme al codice della sede INPS, al codice identificativo della posizione contributiva aziendale e al mese e anno di riscossione; il campo finale del periodo di riferimento resta vuoto. Le nuove causali sono operativamente efficaci dal 4 novembre 2024.

N. 48

Risoluzione n. 48 del 19/09/2024

Versamento, mediante modello F24, delle somme dovute in relazione al concordato preventivo biennale di cui al Titolo II del decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13, come modificato dal decreto legislativo 5 agosto 2024, n. 108

La risoluzione disciplina il versamento con modello F24 delle maggiorazioni degli acconti e delle imposte sostitutive connesse al concordato preventivo biennale, istituendo i codici tributo da 4068 a 4073 per soggetti ISA e contribuenti forfetari. I codici relativi alle imposte sui redditi e sostitutive vanno esposti nella sezione “Erario”, mentre quello per la maggiorazione IRAP va indicato nella sezione “Regioni” con il relativo codice territoriale. Per le imposte sostitutive, il campo della rateazione deve riportare numero e totale delle rate oppure “0101” per il pagamento unico.

  • Concordato preventivo biennale
  • Regime forfetario
  • IRAP
  • Adempimenti
N. 47

Risoluzione n. 47 del 19/09/2024

IVA - Emissione nota di variazione - Liquidazione ordinaria di una società e sua estinzione mediante cancellazione dal Registro delle Imprese

La risoluzione chiarisce gli effetti della liquidazione ordinaria e della successiva cancellazione di una società sulla facoltà di emettere note di variazione IVA in diminuzione. Diversamente dalle operazioni straordinarie con effetti successori, la liquidazione conduce alla cessazione dell’impresa e non comporta il subentro dei soci nell’esercizio delle posizioni fiscali della società. Se la società viene cancellata prima di avere emesso la nota, il credito verso l’Erario, ancora allo stadio di mera aspettativa, si estingue e i soci non possono sostituirsi alla società per recuperare l’IVA relativa al credito non incassato.

N. 46

Risoluzione n. 46 del 18/09/2024

Causali contributo per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali di pertinenza dell’Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura - Gestione Separata Agrotecnici - Compilazione campo “codice posizione”

La risoluzione precisa come compilare il campo “codice posizione” del modello F24 per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti alla Gestione Separata Agrotecnici dell’ENPAIA. Nel campo deve essere indicato il codice univoco numerico, composto da un massimo di nove cifre, comunicato dall’Ente; se il codice non è stato comunicato, occorre inserire il valore “0”. Restano invariate le istruzioni relative agli altri campi già fornite dalla risoluzione n. 43/E del 30 luglio 2024.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 45

Risoluzione n. 45 del 2/09/2024

Sequestro preventivo ex articoli 321 c.p.p. e 92 e 104 delle disp. att. c.p.p. – Adempimenti fiscali dell'amministratore giudiziale

La risoluzione chiarisce che gli obblighi dichiarativi e di versamento previsti dall’articolo 51 del codice delle leggi antimafia continuano ad applicarsi all’amministratore giudiziale in tutte le forme di sequestro penale. Per gli immobili sequestrati è sospeso il versamento dei tributi fondati sulla proprietà o sul possesso, ma restano gli altri adempimenti fiscali, compresa l’indicazione in dichiarazione dei redditi immobiliari che non concorrono all’imponibile; gli atti e i contratti riguardanti tali beni beneficiano inoltre delle esenzioni indicate. In caso di revoca della misura, l’amministratore deve darne comunicazione agli enti competenti.

  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
  • Immobili
  • Imposta di registro
N. 44

Risoluzione n. 44 del 2/08/2024

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito di adesione ai verbali di constatazione, ai sensi dell’articolo 5-quater del decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con modello F24 le somme dovute in seguito all’adesione ai processi verbali di constatazione consegnati dal 30 aprile 2024, nell’ambito della definizione agevolata prevista dall’articolo 5-quater del d.lgs. n. 218/1997. I codici riguardano imposte, interessi e sanzioni erariali, regionali e comunali; sono inoltre introdotte le causali APM1, CPM1 e LPM1 per i contributi previdenziali. Il documento specifica le sezioni del modello, i dati dell’atto, i riferimenti territoriali e i periodi contributivi da indicare.

  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 43

Risoluzione n. 43 del 30/07/2024

Istituzione delle causali contributo per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali di pertinenza dell’Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura - Gestione Separata Agrotecnici

La risoluzione istituisce cinque causali contributo per il pagamento tramite modello F24 dei contributi previdenziali e assistenziali ENPAIA relativi alla Gestione Separata Agrotecnici. Le causali E130-E134 identificano, rispettivamente, acconto e saldo dei contributi annuali, riscatto e ricostruzione di periodi contributivi, importi dovuti per estratti conto annuali e versamenti generici. Nel modello devono essere riportati il codice ente 0014 e il periodo contributivo, senza valorizzare codice sede, codice posizione e crediti compensati; le causali sono efficaci dal 15 settembre 2024.

N. 42

Risoluzione n. 42 del 30/07/2024

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, dell’indennità di mora e degli interessi sul ritardato pagamento dell’imposta di consumo sui prodotti diversi dal tabacco che contengono nicotina di cui all’articolo 62-quater.1, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504

La risoluzione istituisce i codici tributo 5503 e 5504 per versare, mediante modello F24 Accise, rispettivamente l’indennità di mora e gli interessi dovuti per il ritardato pagamento dell’imposta di consumo sui prodotti diversi dal tabacco contenenti nicotina. Gli importi devono essere esposti a debito nella sezione “Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione”, indicando l’ente con la lettera M, la provincia della sede legale del soggetto interessato e il mese e l’anno di immissione in consumo. Codice identificativo e rateazione non devono essere valorizzati.

N. 41

Risoluzione n. 41 del 24/07/2024

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’acquisto del gasolio impiegato in veicoli di categoria euro 5 o superiore di cui all’articolo 1, comma 296, della legge 30 dicembre 2023, n. 213

La risoluzione istituisce il codice tributo 7060 per utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta riconosciuto alle imprese di trasporto per il gasolio impiegato in veicoli Euro 5 o superiori, con riferimento alla spesa sostenuta nel luglio 2022. Il modello deve essere trasmesso esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia, esponendo il codice nella sezione Erario e indicando l’anno della spesa riportato nel cassetto fiscale. L’Agenzia verifica la presenza del contribuente nell’elenco ministeriale e il rispetto del credito concesso, pena lo scarto; lo stesso codice si usa per l’eventuale riversamento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Autovetture e Fisco
  • Imprese
  • Adempimenti

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