Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 29

Risoluzione n. 29 del 3/04/2012

Interpello (Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212). Cessione di crediti vantati nei confronti del GSE, allo scopo di garantire il rimborso di un finanziamento a medio e lungo termine ricevuto da una banca, art. 15 e ss., DPR 29 settembre 1973, n. 601

La risoluzione risponde a interpello sul trattamento ai fini delle imposte indirette della cessione pro solvendo dei crediti presenti e futuri verso il GSE per tariffe incentivanti fotovoltaiche, effettuata a garanzia di un mutuo bancario a medio-lungo termine ex articoli 15 e seguenti D.P.R. 601/1973. Esamina esenzione da registro, bollo, ipotecarie, catastali e concessioni governative, imposta sostitutiva e inerenza al finanziamento. Conclude che la cessione con funzione di garanzia rientra nell'articolo 15 per finanziamenti oltre diciotto mesi ed è esente da registro e bollo.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Finanziamenti
N. 28

Risoluzione n. 28 del 28/03/2012

Individuazione del debitore d’imposta in specifici settori in cui è prevista l’applicazione dell’inversione contabile: coordinamento delle norme speciali con l’articolo 17 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione chiarisce il coordinamento tra le norme speciali in materia di inversione contabile e l’articolo 17 del d.P.R. n. 633 del 1972, con riferimento alle cessioni di rottami, cascami e avanzi di metalli di cui all’articolo 74, commi settimo e ottavo. Esamina il caso di cessioni rilevanti in Italia tra rappresentanti fiscali di operatori stranieri non stabiliti e il dubbio sul soggetto debitore dell’imposta dopo le modifiche del d.lgs. n. 18 del 2010. Conclude che il debitore va individuato in ogni caso nel cessionario, se soggetto passivo IVA anche senza sede né stabile organizzazione in Italia, il quale deve identificarsi in Italia o nominare un rappresentante fiscale.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Estero
N. 27

Risoluzione n. 27 del 26/03/2012

Consulenza giuridica – Applicazione articolo 8 Tariffa, parte prima, allegata al Testo unico dell’imposta di registro, approvata con DPR 26 aprile 1986, n. 131 (TUR), recante il trattamento fiscale degli atti giudiziari

La risoluzione affronta il trattamento ai fini dell’imposta di registro del decreto di omologa del concordato preventivo, ai sensi dell’articolo 8 della Tariffa allegata al TUR. Richiama la risoluzione n. 28 del 2008, che applicava l’imposta proporzionale del 3 per cento ex lettera b), e l’orientamento della Cassazione favorevole all’inquadramento tra gli atti di omologazione. Conclude che i decreti di omologa dei concordati con garanzia e con cessione dei beni sono soggetti a imposta fissa ex lettera g), superando i chiarimenti del 2008, mentre il decreto con cessione dei beni al terzo assuntore, avente natura traslativa, rientra nella lettera a).

  • Imposta di registro
  • Procedure concorsuali
N. 26

Risoluzione n. 26 del 26/03/2012

Istituzione di causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi dovuti dagli iscritti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro che hanno aderito alla convenzione del 17 febbraio 2011 tra l’Agenzia delle entrate e il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro

La risoluzione attua la convenzione del 17 febbraio 2011 tra Agenzia delle entrate e Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro per la riscossione dei contributi tramite modello F24. Istituisce le causali contributo per i Consigli provinciali di Siracusa e Caltanissetta che hanno aderito successivamente, richiamando i codici già istituiti nel 2011 e nel 2012. Stabilisce le modalità di compilazione nella sezione Altri enti previdenziali e assicurativi, con codice ente, sede, posizione e periodo di riferimento, e fissa l’operatività dei codici dal 3 aprile 2012.

  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 25

Risoluzione n. 25 del 20/03/2012

Applicabilità dell’agevolazione “prima casa” ai trasferimenti immobiliari derivanti da sentenza dichiarativa di usucapione

La risoluzione esamina l’applicabilità dell’agevolazione prima casa di cui all’art. 1, nota II-bis, della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 alle sentenze dichiarative di acquisto per usucapione. Richiama l’equiparazione prevista dalla nota II-bis all’art. 8 della Tariffa e l’orientamento della Cassazione favorevole all’estensione del beneficio. Conclude che i benefici per l’acquisto a titolo oneroso della prima casa si applicano, limitatamente all’imposta di registro, anche alle sentenze di usucapione ove l’immobile sia destinato a prima abitazione, subordinatamente alle condizioni e dichiarazioni di legge verificate alla data della sentenza.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 24

Risoluzione n. 24 del 14/03/2012

Consulenza giuridica - Uffici dell'Amministrazione finanziaria - Applicazione tributi speciali agli atti registrati in ufficio

La risoluzione chiarisce l’applicazione dei tributi speciali di cui al d.l. n. 533 del 1954 e al d.P.R. n. 648 del 1972 alla registrazione in ufficio di atti pubblici, scritture private autenticate e non autenticate e atti giudiziari. Richiama la circolare n. 26/E del 2011 sui contratti di locazione, secondo cui l’annotazione degli estremi di registrazione costituisce esecuzione della registrazione e non certificazione o attestazione. Conclude che per tale annotazione, anche in caso di registrazione volontaria ex articolo 8 del TUR, i tributi speciali non sono dovuti per carenza del presupposto, restando dovuti per copie, estratti, certificazioni o attestazioni rilasciate su richiesta.

  • Imposta di registro
  • Adempimenti
N. 23

Risoluzione n. 23 del 8/03/2012

Consulenza giuridica – Applicazione del regime del risparmio amministrato

La risoluzione valuta uno schema operativo di amministrazione di attività finanziarie senza intestazione a favore di persone fisiche residenti non imprenditori, ai fini del regime del risparmio amministrato di cui all’articolo 6 del d.lgs. n. 461 del 1997. Esamina il ruolo della società fiduciaria quale sostituto d’imposta, la canalizzazione dei redditi su conti intestati alla fiduciaria e gli obblighi di segnalazione e monitoraggio. Ritiene lo schema idoneo all’applicazione del regime da parte della fiduciaria, a determinate condizioni contrattuali e di legittimazione, e ammette il mantenimento della segretazione per attività rimpatriate in caso di passaggio senza soluzione di continuità a nuovo mandato senza intestazione.

N. 22

Risoluzione n. 22 del 5/03/2012

Interpello – articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 –Stoccaggio gas – Trattamento ai fini IVA. Art. 3, primo comma, DPR 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione esamina, su interpello del Gestore dei servizi energetici, il trattamento IVA del servizio di stoccaggio virtuale del gas naturale di cui al d.lgs. n. 130 del 2010, nella fattispecie consegna e ritiro, e degli importi dovuti per mancata consegna o riconsegna. Qualifica i trasferimenti di gas tra soggetti investitori, GSE e stoccatori virtuali come deposito irregolare, con rilevanza IVA della sola remunerazione del servizio ex articolo 3 del d.P.R. n. 633 del 1972. Ritiene invece che gli importi commisurati al prezzo spot dovuti in caso di inadempimento costituiscano corrispettivi di cessioni di gas soggette a IVA, e non penalità escluse.

N. 21

Risoluzione n. 21 del 1/03/2012

Istituzione dei codici tributo per il recupero del credito d’imposta indebitamente utilizzato, concesso alle imprese che hanno effettuato nuovi investimenti e per la crescita dimensionale delle imprese nel territorio della Regione Siciliana ai sensi della legge regionale 17 novembre 2009, n. 11

La risoluzione riguarda il credito d’imposta per nuovi investimenti e crescita dimensionale delle imprese in Sicilia di cui alla legge regionale n. 11 del 2009, fruibile in compensazione tramite modello F24. Richiama il codice tributo 3897 per l’utilizzo e la convenzione con la Regione per controllo e recupero dei crediti non spettanti mediante atto di recupero. Istituisce i codici 3908 per imposta e interessi e 3909 per sanzione da controllo sostanziale, da esporre nella sezione Erario a debito con codice ufficio, codice atto e anno di riferimento corrispondente all’anno di versamento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese
N. 20

Risoluzione n. 20 del 29/02/2012

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante il modello F24 Accise, delle somme dovute a titolo di addizionale ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto direttoriale 12 ottobre 2011, in attuazione dell’articolo 2, comma 3, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148

La risoluzione attua l’articolo 2, comma 3, del d.l. n. 138 del 2011 e il decreto direttoriale AAMS del 12 ottobre 2011 in materia di giochi pubblici. Riguarda l’addizionale del 6 per cento sulla parte di vincita eccedente 500 euro per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del TULPS, trattenuta all’atto del pagamento e versata dal concessionario senza compensazione. Istituisce il codice tributo 5273 per il versamento tramite modello F24 Accise, da esporre nella sezione Accise/Monopoli con ente, provincia della sede legale e anno di riferimento.

  • Adempimenti
  • Attività economiche
N. 19

Risoluzione n. 19 del 27/02/2012

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di tributi speciali catastali, interessi, sanzioni e oneri accessori per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta di cui all’articolo 19, comma 10, del decreto legge 31 maggio, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122

La risoluzione attua il decreto ministeriale dell’8 novembre 2011 che estende il versamento unitario tramite F24 ai tributi speciali catastali e accessori riscossi dall’Agenzia del territorio. Riguarda in prima applicazione i pagamenti per attribuzione d’ufficio della rendita presunta di cui all’articolo 19, comma 10, del d.l. n. 78 del 2010. Istituisce i codici T001 per tributi speciali, T002 per sanzione da mancato adempimento, T003 per interessi e T004 per oneri accessori, da esporre nella sezione Erario a debito con codice atto e anno di riferimento indicati nell’atto.

N. 18

Risoluzione n. 18 del 22/02/2012

Consulenza giuridica - Detrazione Iva su spese di ristrutturazione di immobili abitativi destinati ad attività d’impresa – Art. 19-bis1 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sull’articolo 19-bis1, lettera i), del D.P.R. n. 633/1972 in tema di detrazione IVA sulle spese di acquisto e manutenzione di immobili abitativi. Richiama il principio generale dell’indetraibilità legata alla classificazione catastale e le eccezioni per imprese di costruzione e locazioni esenti con pro-rata. Conclude che gli immobili abitativi utilizzati nell’attività turistico-ricettiva con prestazioni di alloggio imponibili ad IVA sono trattati come fabbricati strumentali per natura, con imposta detraibile, previa verifica dell’effettivo utilizzo o della destinazione inequivocabile al momento dei lavori.

  • IVA
  • Immobili
N. 17

Risoluzione n. 17 del 20/02/2012

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24, del credito derivante dalla cessione di beni culturali e opere per il pagamento delle imposte ai sensi dell’articolo 28 bis del decreto del Presidente della Repubblica del 29 settembre 1973, n. 602 e dell’ articolo 20 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46

La risoluzione istituisce il codice tributo per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito derivante dalla cessione di beni culturali e opere per il pagamento delle imposte. Richiama l’articolo 28-bis del D.P.R. n. 602/1973 e l’articolo 20 del D.Lgs. n. 46/1999 sulle condizioni e sul valore della cessione stabiliti con decreto ministeriale. Stabilisce il codice 6836 da esporre nella sezione Erario tra gli importi a credito compensati, con anno di notifica del decreto, prevedendo la presentazione esclusivamente all’agente della riscossione competente che verifica la spettanza.

N. 16

Risoluzione n. 16 del 17/02/2012

Istituzione dei codici tributo per il recupero del credito d’imposta indebitamente utilizzato, concesso alle imprese che hanno effettuato nuovi investimenti produttivi nel territorio della regione Campania ai sensi dell’articolo 3, della legge regionale della Campania, 28 novembre 2007, n. 12

La risoluzione istituisce i codici tributo per il recupero delle somme relative all’indebita fruizione del credito d’imposta per nuovi investimenti produttivi in Campania di cui all’articolo 3 della legge regionale n. 12/2007. Richiama il codice 3895 per la fruizione in compensazione e la convenzione con l’Agenzia delle entrate sul controllo della spettanza tramite atto di recupero. Istituisce i codici 3898 per imposta e interessi e 3899 per sanzione da controllo sostanziale, da indicare nel modello F24 nella sezione Erario tra gli importi a debito con codice ufficio, codice atto e anno di versamento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 15

Risoluzione n. 15 del 13/02/2012

Articolo 14, comma 11, della legge 12 novembre 2011, n. 183 - Chiarimenti

La risoluzione chiarisce l’articolo 14, comma 11, della legge n. 183/2011 che allinea ai limiti della contabilità semplificata le soglie per la liquidazione trimestrale IVA. Precisa che dal 1° gennaio 2012 rileva esclusivamente il volume d’affari di cui all’articolo 7 del D.P.R. n. 542/1999, pari a 400mila euro per servizi e professionisti e 700mila euro per altre attività, non l’importo dei ricavi ai fini delle imposte dirette. Conferma inoltre che i trimestrali entro le nuove soglie versano il conguaglio a debito entro il 16 marzo con maggiorazione dell’1%, ovvero alla scadenza della dichiarazione unificata con ulteriore 0,40% mensile.

N. 14

Risoluzione n. 14 del 9/02/2012

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute ai sensi dell’articolo 19, commi 6, 10 e 12, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 delle somme dovute ai sensi dell’articolo 19, commi 6, 10 e 12, del D.L. n. 201/2011 in materia di attività finanziarie emerse. Descrive l’imposta di bollo speciale annuale sulle attività scudate con aliquote del 10 e 13,5 per mille per il 2012 e 2013, il versamento tramite intermediari e l’imposta straordinaria per attività dismesse. Istituisce i codici 8111 per l’imposta speciale, 8112 per l’imposta straordinaria e 8113 per la sanzione da omesso versamento, da esporre nella sezione Erario con anno di riferimento.

  • Imposte indirette
  • Estero
N. 13

Risoluzione n. 13 del 7/02/2012

Consulenza giuridica - Reverse charge - Cessione di telefoni cellulari e dispositivi a circuito integrato

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sull’applicazione del reverse charge di cui all’articolo 17, comma 6, lettere b) e c), del D.P.R. n. 633/1972 alle cessioni di telefoni cellulari e dispositivi a circuito integrato. Richiama l’autorizzazione della Decisione 2010/710/UE e i chiarimenti doganali sulla classificazione dei microprocessori e delle unità centrali di elaborazione. Conclude che l’inversione contabile si applica anche ai dispositivi riconducibili al codice NC 8542 3110 oltre che al codice NC 8542 3190, quando oggettivamente idonei all’installazione in personal computer o apparati analoghi, indipendentemente dalla destinazione effettiva.

  • IVA
  • Reverse Charge
N. 12

Risoluzione n. 12 del 7/02/2012

Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Assegnazione azioni proprie a titolo di dividendo – Articolo 94, comma 5, del DPR 22 dicembre 1986, n. 917

La risoluzione risponde a interpello sul trattamento fiscale dell’assegnazione di azioni proprie a titolo di dividendo ai sensi dell’articolo 94, comma 5, del D.P.R. n. 917/1986. Richiama la risoluzione n. 26/E del 2011 e analizza gli effetti patrimoniali dell’acquisto e della successiva assegnazione rispetto all’annullamento, anche alla luce delle rappresentazioni contabili nazionali e IAS/IFRS. Conferma l’assimilazione fiscale a un aumento gratuito di capitale per il valore nominale, con monitoraggio degli utili confluiti nel capitale e possibile distribuzione di dividendi per l’eccedenza senza capienza negli apporti.

  • Società di capitali
  • IRES
N. 11

Risoluzione n. 11 del 3/02/2012

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24 Versamenti con elementi identificativi, dell’imposta erariale sugli aeromobili privati - Articolo 16, commi 11 e 15-bis del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 con elementi identificativi dell’imposta erariale sugli aeromobili privati di cui all’articolo 16, commi 11 e 15-bis, del D.L. n. 201/2011. Descrive i presupposti legati al certificato di revisione dell’aeronavigabilità, alla sosta oltre quarantotto ore per i non immatricolati e al regime sanzionatorio. Istituisce i codici 3368 per l’imposta, 8935 per la sanzione da ravvedimento e 1930 per gli interessi, indicando tipo R, marche di immatricolazione e anno di riferimento nella sezione Erario.

N. 10

Risoluzione n. 10 del 1/02/2012

Legge Comunitaria 2010. Regime IVA applicabile ai rifornimenti di carburante delle navi adibite alla pesca costiera

La risoluzione chiarisce il regime IVA dei rifornimenti di carburante e lubrificante per navi adibite alla pesca costiera dopo la modifica dell’articolo 8-bis, comma 1, lettera d), del D.P.R. n. 633/1972 operata dalla legge comunitaria 2010. Esamina la sostituzione del termine vettovagliamento con provviste di bordo e il confronto con l’articolo 148 della Direttiva 2006/112/CE e con la nozione doganale. Conclude che la modifica ha finalità redazionale e che provviste di bordo significa solo vettovagliamento, restando applicabile la non imponibilità alle forniture di carburante e lubrificante.

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