Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 549

Interpello n. 549 del 19/08/2021

Trattamento IVA delle prestazioni di servizi relative al ripristino e alla manutenzione di una rete ferroviaria rese da un soggetto non residente identificato direttamente nel Territorio dello Stato

Una società slovacca con partita IVA italiana identificata direttamente deve ripristinare e manutenere la rete ferroviaria interna di uno stabilimento italiano, qualificata come bene immobile, e chiede se fatturare con IVA italiana ex articolo 7-quater o applicare il reverse charge ex articolo 17. I fornitori fatturano già con IVA italiana. L'Agenzia afferma che la prestazione è territorialmente rilevante in Italia dove è situato l'immobile, ma l'imposta è assolta dal committente italiano con inversione contabile anche se il prestatore UE è identificato in Italia, mediante integrazione della fattura emessa senza imposta con partita slovacca.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Estero
N. 548

Interpello n. 548 del 18/08/2021

IVA - Vaccini contro COVID-19 - Prestazioni di servizi strettamenteconnesse - Esenzione con diritto a detrazione

Una società di gestione fieristica concede in uso all'azienda ospedaliera aree espositive per la campagna vaccinale anti Covid-19, con allestimento, allacci, condizionamento, sorveglianza e servizi extra a corrispettivo unitario. Chiede se si applichi l'esenzione con diritto a detrazione per prestazioni strettamente connesse ai vaccini ex articolo 1 comma 453 legge 178/2020. L'Agenzia ritiene le prestazioni indispensabili alla campagna vaccinale e acquistabili in esenzione, senza pregiudizio della detrazione ex articolo 19, mentre i servizi extra eventuali rientrano nell'agevolazione solo se, caso per caso, rispettano le medesime finalità.

N. 547

Interpello n. 547 del 17/08/2021

Aliquota IVA prodotti della panetteria

Un grissinificio chiede l'aliquota IVA per grissini all'aglio e alla cipolla composti prevalentemente da farina tipo 0 con oli, lievito, sale, farina maltata e aromi, invocando il 4 per cento per prodotti della panetteria ordinaria ex n. 15. Il tema è l'interpretazione autentica che include zuccheri ammessi, grassi e oli industriali, cereali, semi ed erbe aromatiche e spezie comuni. L'Agenzia, richiamata la classificazione doganale nella voce 1905 come prodotti tostati simili al pane e la nozione atecnica di erbe aromatiche comprensiva di aglio e cipolla, riconosce l'aliquota del 4 per cento.

N. 546

Interpello n. 546 del 16/08/2021

Aliquota IVA prodotti della panetteria

Una società tedesca operante in Italia con partita IVA chiede l'aliquota per dieci prodotti della panetteria, tra cui pagnotta di segale e altri con fiocchi di patate e acerola in polvere oltre a farine, oli, cereali, semi e spezie. Invoca il 4 per cento per panetteria ordinaria. L'Agenzia distingue in base al parere doganale: il prodotto classificato 1905 9030 e quelli con soli ingredienti ammessi dall'interpretazione autentica scontano il 4 per cento, mentre i prodotti 1,3,5,6,7,9 e 10 classificati 1905 9080 e contenenti fiocchi di patate o altri ingredienti non previsti scontano il 10 per cento.

N. 545

Interpello n. 545 del 16/08/2021

Aliquota IVA dispositivi medici

Una società che importa e commercializza sette dispositivi medici della linea Gamma chiede l'IVA ridotta del 10 per cento ex n. 114, sostenendo per analogia l'equiparazione ai dispositivi in voce doganale 3004. Per tre prodotti ha prodotto pareri doganali con classifica in voce 3304. L'Agenzia afferma che l'interpretazione autentica copre solo i dispositivi classificabili in voce 3004 e va interpretata restrittivamente senza analogia, sicché i tre prodotti classificati come cosmetici in voce 3304 scontano l'aliquota ordinaria, mentre per gli altri senza parere doganale non si pronuncia per inammissibilità.

N. 544

Interpello n. 544 del 11/08/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Emissione delle note di variazione ai sensi dell'articolo 26, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

La fattispecie riguarda una società che aveva emesso nel 2017 fattura per la retrocessione di tre prototipi in esecuzione di un accordo transattivo, con IVA regolarmente versata, e che dopo sentenza di primo grado che accertava la risoluzione di diritto del contratto per mancata consegna chiedeva di emettere nota di variazione in diminuzione ex articolo 26, comma 2, d.P.R. n. 633/1972. L'Agenzia individua il presupposto della variazione nella risoluzione intervenuta con diffida e decorso del termine maturato il 18 gennaio 2018. Pertanto la nota poteva essere emessa solo entro la dichiarazione IVA di quell'anno, ossia entro il 30 aprile 2019, e non condivide la soluzione prospettata.

N. 543

Interpello n. 543 del 11/08/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Articolo 24 decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 - Acconto IRAP 2020

La fattispecie riguarda una società che nel 2020 ha incorporato con fusione altre società del gruppo e poi la controllante, con efficacia contabile e fiscale dal 1° gennaio 2020, avendo versato a giugno 2020 il primo acconto IRAP senza applicare l'esonero dell'articolo 24 d.l. n. 34/2020. Il tema è la verifica del limite di 250 milioni di ricavi 2019 in presenza di riorganizzazione perfezionata dopo la chiusura del 2019. L'Agenzia conferma che la verifica va svolta distintamente in capo a incorporante e incorporate e riconosce il diritto all'esonero, con indicazione del primo acconto figurativo nel rigo IR25 e non nel rigo IR28.

N. 542

Interpello n. 542 del 9/08/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 43-ter dPR n. 602 del 1973 - Cessione eccedenze di imposta infragruppo

La fattispecie riguarda la consolidante AH, in regime di tassazione di gruppo con la controllata AV, che sarà incorporata dalla controllante PIH prima della presentazione del modello CNM 2021 da cui emerge un'eccedenza IRES da cedere ad AV ex articolo 43-ter d.P.R. n. 602/1973. Il tema è la permanenza del requisito di controllo infragruppo quando la dichiarazione è presentata dall'incorporante per conto dell'incorporata. L'Agenzia ritiene possibile la cessione ad AV valutando il controllo con riguardo ad AH e AV, purché volontà e contabilità risultino dagli atti, fermo l'obbligo di indicazione in dichiarazione e i controlli preventivi per la compensazione.

N. 541

Interpello n. 541 del 9/08/2021

IVA - Vaccini contro COVID-19 - Prestazioni di servizi strettamente connesse - Esenzione con diritto a detrazione

La fattispecie riguarda una cooperativa sociale incaricata dall'ULSS del supporto amministrativo alla vaccinazione anti Covid-19, con accettazione, registrazione dati, stampa etichette e rilascio certificati vaccinali. Il tema è l'applicabilità dell'articolo 1, comma 453, legge n. 178/2020 sulle prestazioni strettamente connesse ai vaccini autorizzati. L'Agenzia include tali servizi indispensabili e funzionali alla campagna vaccinale tra le prestazioni strettamente connesse. Pertanto l'ULSS può acquistarli in esenzione IVA dal 20 dicembre 2020 al 31 dicembre 2022, senza pregiudizio del diritto alla detrazione ex articolo 19, comma 1, d.P.R. n. 633/1972.

N. 540

Interpello n. 540 del 9/08/2021

"Riallineamento" dei valori fiscali per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali introdotto dall'articolo 110, commi 8 e 8-bis, del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104

La fattispecie riguarda una società IAS/IFRS che intende riallineare ex articolo 110, commi 8 e 8-bis, d.l. n. 104/2020 il valore fiscale di marchio e avviamenti iscritti nel 2019 e presenti nel 2020, già oggetto in passato di affrancamenti e poi ammortizzati solo fiscalmente in via extracontabile. Il tema è l'ammissibilità del riallineamento nonostante il precedente riconoscimento fiscale e la genesi del disallineamento. L'Agenzia ammette il riallineamento di tutte le divergenze tra maggiori valori contabili e minori valori fiscali esistenti, indipendentemente dalle cause, richiamando articolo 14 legge n. 342/2000 e articolo 10 d.m. n. 162/2001.

  • IRES
  • IRAP
  • Contabilità e Bilancio
N. 539

Interpello n. 539 del 9/08/2021

Riallineamento dei valori fiscali per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali introdotto dall'articolo 110, commi 8 e 8-bis, delDecreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 - Regime della riserva in sospensione di imposta - Affrancamento della riserva

La fattispecie riguarda una società IAS/IFRS con avviamenti iscritti al 31 dicembre 2019 e presenti nel 2020, il cui valore fiscale risulta azzerato o ridotto per neutralità fiscale di operazioni straordinarie e ammortamenti fiscali anche su avviamenti acquisiti a titolo oneroso o affrancati. Il tema è il riallineamento ex articolo 110, commi 8 e 8-bis, d.l. n. 104/2020, con quesiti su perimetro, misura, nuovo ammortamento e riserva in sospensione. L'Agenzia conferma la possibilità di riallineare tutte le tipologie di disallineamento su avviamenti e marchio esistenti al 31 dicembre 2019, indipendentemente dalle cause che lo hanno originato.

  • IRES
  • IRAP
  • Contabilità e Bilancio
N. 538

Interpello n. 538 del 6/08/2021

Corretto trattamento fiscale applicabile ai fini IRES ed IRAP alle componenti patrimoniali ed economiche emerse in sede di acquisto di alcuni rami d'azienda realizzato da un soggetto IAS adopter

La fattispecie riguarda una società IAS adopter che ha acquistato tre rami d'azienda rilevando all'esito della purchase price allocation ex IFRS 3 rettifiche su crediti, un fondo rischi e un avviamento negativo netto imputato a conto economico. Il tema è il trattamento IRES e IRAP delle componenti patrimoniali ed economiche emerse, in presenza di derivazione rafforzata e disciplina fiscale della cessione d'azienda. L'Agenzia riconosce rilevanza fiscale all'utilizzo del fondo per le rettifiche e agli utilizzi e rilasci del fondo rischi, nonché al negative goodwill netto nell'esercizio di imputazione ai fini IRES e, ai fini IRAP, solo se in voci rilevanti.

  • IRES
  • IRAP
  • Contabilità e Bilancio
N. 537

Interpello n. 537 del 6/08/2021

Applicabilità del regime di esenzione da ritenuta sui dividendi corrisposti a una società "madre" fiscalmente residente in Svizzera, ai sensi dell'articolo 9 dell'Accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione svizzera, siglato il 26 ottobre 2004

La fattispecie riguarda una società italiana interamente partecipata da società madre svizzera che intende distribuire dividendi applicando l'esenzione da ritenuta ex articolo 9 dell'Accordo UE-Svizzera, pur non avendo ancora maturato i due anni di possesso del 25% del capitale. Il tema è se l'esenzione possa operare prima del decorso del biennio in regime di adempimento collaborativo. L'Agenzia, richiamata la sentenza Denkavit e la prassi restrittiva, ritiene possibile per la società in cooperative compliance distribuire senza ritenuta ex articolo 27 d.P.R. n. 600/1973, purché sussistano le certificazioni e con obbligo di restituzione se il biennio non si compie.

  • Estero
  • Società, imprese e Professionisti
N. 536

Interpello n. 536 del 6/08/2021

Trattamento ai fini IVA della cessione di marchi registrati presso l'UIBM effettuata nell'ambito della cessione di un complesso aziendale situato in Svizzera

La fattispecie riguarda due società svizzere senza stabile organizzazione in Italia, tra cui è stata ceduta con atto formato in Svizzera un'azienda comprendente marchi registrati presso l'UIBM, unico asset esistente in Italia. Il tema è se la cessione dei marchi sia parte della cessione d'azienda fuori campo IVA o autonoma prestazione di servizi, e il trattamento ai fini dell'imposta di registro. L'Agenzia esclude in Italia un complesso aziendale e qualifica l'operazione come autonoma prestazione ex articolo 3, comma 2, n. 2, d.P.R. n. 633/1972, non soggetta a IVA per carenza territoriale ex articolo 7-ter, con registro solo in caso d'uso in misura fissa.

  • IVA
  • Imposta di registro
  • Estero
N. 535

Interpello n. 535 del 6/08/2021

Disciplina del "Piano voucher sulle famiglie a basso reddito" di cui al Decreto Mise 7 agosto 2020 - Compatibilità con il trattamento IVA dei buoni-corrispettivo ex articoli 6-bis, 6-ter e 6-quater del d.P.R. n. 633 del 1972

La fattispecie riguarda il Piano voucher per famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro ex d.m. 7 agosto 2020, attuato da ALFA con portale e rimborsi agli operatori per connettività ultra-larga e tablet o personal computer, con voucher fino a 500 euro attivato dopo connessione e consegna. Il tema è la qualificabilità ai fini IVA come buono-corrispettivo ex articoli 6-bis, 6-ter e 6-quater d.P.R. n. 633/1972, la distinzione tra monouso e multiuso e la documentazione nei rapporti operatori-beneficiari e ALFA-operatori. L'Agenzia richiama la direttiva voucher e i requisiti del buono-corrispettivo e i criteri di distinzione basati sulla conoscibilità della disciplina IVA all'emissione.

N. 534

Interpello n. 534 del 6/08/2021

Articolo 70 -ter del DPR n. 633 del 26 Ottobre 1972, sussistenza dei vincoli finanziario, economico ed organizzativo da parte di società finalizzate alla realizzazione di operazioni di cartolarizzazione del credito ai fini dell'ingresso in un gruppo IVA

La società Alfa, controllante del Gruppo Beta attivo nel credit management e nei servizi di servicing, valuta di costituire un gruppo IVA includendo i Veicoli 130 costituiti ex legge n. 130 del 1999 e interamente controllati da Gamma per operazioni di cartolarizzazione. Il tema è la sussistenza dei vincoli economico e organizzativo di cui all’articolo 70-ter del d.P.R. n. 633 del 1972. L’Agenzia sostiene che il vincolo economico sussiste, poiché l’attività di cartolarizzazione è complementare e interdipendente rispetto a quella del Gruppo, integra la linea credit management e non potrebbe essere svolta direttamente dalle altre società per vincoli normativi.

N. 533

Interpello n. 533 del 6/08/2021

Concessione del servizio di distribuzione del gas - Canone ex art. 46-bis, comma 4, della Legge 222/07 - Trattamento IVA

Alfa, concessionaria del servizio di distribuzione del gas naturale in un Comune, chiede se il canone incrementale richiesto unilateralmente dall’ente ex articolo 46-bis, comma 4, del d.l. n. 159 del 2007, fino al 10% del vincolo sui ricavi di distribuzione, sia soggetto a IVA. Il tema è la natura corrispettiva del canone deliberato dalla Giunta anche in assenza di previsione convenzionale e con possibile riconoscimento tariffario. L’Agenzia sostiene che si tratta di corrispettivo per la concessione del servizio, imponibile IVA, la cui natura non muta per la fonte deliberativa né per la destinazione prioritaria alle fasce deboli.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Tributi locali
N. 532

Interpello n. 532 del 6/08/2021

Trattamento fiscale applicabile alle somme erogate in attuazione di un accordo di collaborazione stipulato ex art 15, d.lgs n. 241 del 1990 - IVA - Articolo 3 del d.P.R. del 26 ottobre 1972, n. 633

Alfa S.p.A., società in house interamente pubblica e organismo di diritto pubblico, ha stipulato con Beta un protocollo e un atto esecutivo di collaborazione ex articolo 15 della legge n. 241 del 1990 per supporto tecnico-operativo e amministrativo-contabile sulla sostenibilità ambientale, con mero ristoro dei costi. Il tema è se le somme erogate configurino prestazioni di servizi verso corrispettivo ex articolo 3 del d.P.R. n. 633 del 1972. L’Agenzia sostiene che sussiste un rapporto sinallagmatico con obbligazioni specifiche e diritto di recesso, sicché il rimborso, ancorché limitato ai costi, è corrispettivo imponibile IVA.

N. 531

Interpello n. 531 del 6/08/2021

Trattamento fiscale applicabile all'emissione di autofattura in regime Iva split payment - IVA - art. 17-ter del DPR n. 633/72 e articolo 6, comma 8, d.lgs. n. 471/97

Alfa S.r.l., emanazione organica del Comune per l’ammodernamento della rete metropolitana e mandataria senza rappresentanza verso Beta, ha già fatturato in split payment ex articolo 17-ter del d.P.R. n. 633 del 1972 somme dovute in esecuzione di un lodo arbitrale a favore di Delta, che non ha ancora emesso la relativa fattura. Il tema è la regolarizzazione ex articolo 6, comma 8, del d.lgs. n. 471 del 1997. L’Agenzia sostiene che Alfa può regolarizzare contabilizzando l’imposta nei registri acquisti e vendite senza versamento, poiché Beta ha già versato l’IVA e un versamento pregiudicherebbe finanziariamente la mandataria.

  • IVA
  • Fattura elettronica
  • Adempimenti
N. 530

Interpello n. 530 del 6/08/2021

Corretta qualificazione Iva relativa alla prestazione di trasporto pubblico di passeggeri per vie d'acqua - IVA - Tabella A, parte II-bis, n. 1-ter), allegat aal DPR n. 633/72

Alfa S.r.l., autorizzata dal Comune Beta a due linee urbane di navigazione con itinerari, orari e tariffe vincolati e battelli destinati al solo trasporto di breve durata, applica dal 2017 l’aliquota ridotta del 5% ex Tabella A, parte II-bis, n. 1-ter, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972. Il tema è se l’aggiunta gratuita di audioguide plurilingue via QR code trasformi il servizio in prestazione generica al 22%. L’Agenzia sostiene che la prestazione resta trasporto urbano di persone, non strumentale al nuovo servizio facoltativo dal corrispettivo invariato, con conferma dell’aliquota del 5%.

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