Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.801 documenti

N. 604

Interpello n. 604 del 17/09/2021

Articolo 1, commi da 184 a 197, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Cumulo del credito di imposta per investimenti in beni strumentali con contributo regionale

La società ha acquistato nel 2021 un macchinario interconnesso, con caratteristiche Industria 4.0, beneficiando del credito d'imposta di cui all'articolo 1, comma 189, legge n. 160/2019 nella misura del 40% e di un contributo regionale a fondo perduto POR FESR Toscana pari al 50% del costo, fiscalmente imponibile. Il tema è il cumulo ex comma 192, che vieta il superamento del costo sostenuto tenuto conto della non concorrenza del credito alla formazione del reddito e dell'IRAP. L'Agenzia sostiene che nel calcolo occorre includere, oltre al contributo e al credito, anche il risparmio d'imposta IRAP e IRPEF dei soci derivante dalla detassazione, riducendo il credito se la somma eccede il costo.

N. 603

Interpello n. 603 del 17/09/2021

Articolo 1, commi da 1051 a 1063, legge 30 dicembre 2020, n. 178 - Credito di imposta per investimenti in beni strumentali - Quesiti vari

La società di noleggio ha realizzato nel 2020 due investimenti in leasing per autogrù e gru semoventi elettriche con caratteristiche Allegato A e interconnessione attestata, collocati nel periodo di sovrapposizione tra credito beni strumentali legge n. 160/2019 e legge n. 178/2020. Il tema è l'individuazione della disciplina applicabile, la rilevanza dell'interconnessione e la regolarizzazione documentale. L'Agenzia sostiene che restano nella legge 160/2019 gli investimenti con ordine vincolante e acconto del 20% al 15 novembre 2020 e completati entro il 30 giugno 2021, attribuendo così il primo investimento alla legge 178/2020 e il secondo alla legge 160/2019 con utilizzo dal 2021, e ammette l'integrazione delle fatture secondo la risposta n. 438/2020.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Transizione 4.0
N. 602

Interpello n. 602 del 17/09/2021

Articolo 1, commi da 1051 a 1063, legge 30 dicembre 2020, n. 178 - Credito di imposta per investimenti in beni strumentali - Modalità di utilizzo

La società ha acquisito in leasing una pala gommata con sistema 4.0, consegnata e interconnessa il 31 dicembre 2020 con dichiarazione del legale rappresentante e perizia giurata nel gennaio 2021, rivendicando il credito beni strumentali legge n. 178/2020. Il tema è l'individuazione del periodo d'imposta di utilizzo della prima quota del credito ex commi 1056 e 1059 in caso di interconnessione a fine anno. Nel perimetro riportato l'Agenzia precisa che restano impregiudicati i controlli sui requisiti e l'ammissibilità Allegato A legge n. 232/2016, assume acriticamente l'inclusione e rinvia per l'eventuale cumulo ai principi della disciplina applicabile ratione temporis.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Transizione 4.0
N. 595

Interpello n. 595 del 16/09/2021

Bonus facciate - edificio visibile dal mare e non da vie, strade o suoli pubblici - Articolo 1, commi da 219 a 224, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

L'istante intende recuperare l'involucro esterno di un fabbricato residenziale in zona B, la cui facciata non è visibile da vie o suoli pubblici ma solo dal mare antistante. Il tema è il bonus facciate articolo 1, commi 219-224, legge n. 160/2019 per interventi su strutture opache e decoro urbano. L'Agenzia sostiene che, richiamata la circolare n. 2/E/2020 sull'involucro esterno visibile e la ratio di decoro urbano, recepito il parere del Ministero della cultura che esclude le facciate interne o su spazi interni, le spese per la facciata visibile dal mare sono ammissibili nel rispetto delle condizioni e adempimenti di legge.

  • Bonus edilizi
  • Altri bonus edilizi
N. 594

Interpello n. 594 del 16/09/2021

Articolo 1, comma 50, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 - Opzione per l'estensione per un ulteriore quinquennio della fruizione del regime speciale per lavoratori impatriati - Controesodati

Il caso riguarda un cittadino iscritto all'AIRE dal 2013 al 2014, che ha fruito degli incentivi per controesodati dal 2014 e dal 2017 ha optato per il regime speciale impatriati ex articolo 16 del d.lgs. n. 147 del 2015. Il tema è l'accesso all'opzione di estensione quinquennale ex articolo 1, comma 50, legge n. 178 del 2020. L'Agenzia sostiene che i controesodati iscritti all'AIRE, beneficiari del regime al 31 dicembre 2019 e trasferiti prima del 30 aprile 2019, possono esercitare l'opzione, mantenendo la residenza fiscale in Italia e versando il 10 o 5 per cento dei redditi agevolabili.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
N. 593

Interpello n. 593 del 16/09/2021

Superbonus - intervento di ristrutturazione edilizia, con aumento volumetrico e realizzazione di impianti, su due unità immobiliari collabenti (F/2) facenti parte di un edificio sprovvisto di APE - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La fattispecie riguarda un residente all'estero che intende demolire e ricostruire con ampliamento volumetrico un fabbricato con due unità collabenti F/2, di cui una riscaldata e sprovvisto di APE, realizzando interventi sismici, energetici e impiantistici. Il tema è l'accesso al Superbonus ex articolo 119 del d.l. n. 34 del 2020. L'Agenzia sostiene che gli interventi qualificati come ristrutturazione edilizia sono ammessi, con esclusione dal Super ecobonus della quota di ampliamento, con obbligo di APE finale in fascia A e di impianto iniziale idoneo attestato tecnicamente.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 592

Interpello n. 592 del 16/09/2021

Trattamento fiscale ai fini delle imposte indirette di atti di cessione tra Comune e Regione; e tra Regione e Società in house

Il quesito del notaio riguarda due cessioni gratuite di rustici modulari realizzati con fondi regionali, dal Comune alla Regione in adempimento convenzionale e dalla Regione alla società in house per la gestione in leasing. Il tema è il trattamento ai fini delle imposte indirette. L'Agenzia sostiene che la cessione Comune-Regione è esente da imposta di donazione ex articolo 3 TUS e da ipotecaria e catastale, mentre la cessione Regione-Società è soggetta a imposta di donazione all'8 per cento e a ipotecaria e catastale proporzionali del 2 e 1 per cento.

  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 601

Interpello n. 601 del 16/09/2021

Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Contributo fondo perduto COVID - 19 decreto sostegni

La società utilizzatrice in leasing di un fabbricato commerciale in costruzione riceve dagli appaltatori le fatture per stati avanzamento e le ribalta di pari importo alla concedente, contabilizzandole come partite di giro senza costi né ricavi. Il tema è se tali riaddebiti concorrano al fatturato medio mensile 2019-2020 per la riduzione del 30% richiesta dal contributo a fondo perduto decreto Sostegni. L'Agenzia sostiene che, analogamente ai consorzi chiariti nella circolare n. 22/E/2020, chi si limita al ribaltamento dei costi alla società di leasing non può fruire del contributo in relazione all'attività immobiliare descritta.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 600

Interpello n. 600 del 16/09/2021

Credito d'imposta ai sensi dell'articolo 1, comma 1057 e seguenti, della legge n. 178 del 2020 e credito d'imposta ai sensi dell'articolo 1, commi 98-108, della legge n. 208 del 2015: società tra professionisti

La società tra professionisti odontoiatrica di nuova costituzione programma investimenti in apparecchiature ad alto contenuto tecnologico, anche Allegato A, valutando il credito Industria 4.0 legge n. 178/2020 e il credito Mezzogiorno legge n. 208/2015. Il tema è la qualificazione del reddito della Stp dopo Cassazione n. 7407/2021, l'accesso e il cumulo delle agevolazioni e la rilevanza reddituale. L'Agenzia sostiene che la Stp segue il modello societario prescelto e produce reddito d'impresa ex articoli 6 e 81 TUIR, può beneficiare di entrambi i crediti se ricorrono le condizioni, cumulandoli senza superare il costo, e rinvia alla circolare n. 34/E/2016 per la rilevanza del credito Mezzogiorno.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Società, imprese e Professionisti
N. 599

Interpello n. 599 del 16/09/2021

Superbonus - Interventi di riduzione del rischio sismico su edificio esistente posseduto da due comproprietari composto da una unità (F/4), da una unità (A/3 ) e da una unità (C/2) - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Due comproprietari possiedono un edificio di tre unità distintamente accatastate, F/4 in corso di definizione, A/3 e C/2 ex D/10, e progettano consolidamento antisismico sulle parti comuni, trasformazione della C/2 in C/6 pertinenziale, efficientamento della futura abitazione ex F/4 e fotovoltaico da 11 kW. Il tema è il Superbonus articolo 119 decreto Rilancio dopo la legge n. 178/2020 per edifici da due a quattro unità in comproprietà. L'Agenzia sostiene che l'unità F/4 è edificio esistente, l'intervento è ammesso se qualificato come ristrutturazione edilizia con cambio d'uso e vincolo pertinenziale, con tetto di 96.000 euro per unità per il sismico e conteggio delle unità iniziali incluse le pertinenze.

N. 598

Interpello n. 598 del 16/09/2021

Superbonus - interventi antisismici su un fabbricato situato in un centro storico - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il condominio in centro storico, parte di un aggregato edilizio strutturalmente connesso, intende eseguire consolidamento statico e misure antisismiche ex articolo 16-bis, comma 1, lettera i), TUIR come trainante Superbonus articolo 119. Il tema è la zona sismica rilevante, il significato di progetto unitario nei centri storici e la delimitazione dell'intervento. Nel perimetro riportato l'Agenzia richiama le zone 1-3 ordinanza n. 3274/2003 con verifica comunale aggiornata e, rinviando al parere della Commissione consultiva DM n. 58/2017, sostiene che il progetto unitario può riferirsi alla singola unità strutturale individuata secondo NTC 2018 e circolare n. 7/2019, demandando le verifiche tecniche ad accertamenti di fatto.

  • Superbonus
  • Immobili
N. 597

Interpello n. 597 del 16/09/2021

Contratto di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili, agevolazioni fiscali

La proprietaria di abitazione A/2 con pertinenze intende concederla con rent to buy triennale ex articolo 23 decreto-legge n. 133/2014, con canone distinto tra corrispettivo del godimento entro i valori dell'accordo territoriale e acconto prezzo. Il tema è se la quota godimento possa fruire del regime dei contratti a canone concordato legge n. 431/1998 e se l'associazione possa attestare la rispondenza ex decreto 16 gennaio 2017. L'Agenzia sostiene che la quota godimento è assimilata fiscalmente alla locazione e quella di acquisto ad acconto prezzo, ma senza la prescritta attestazione per i contratti non assistiti non si applica la disciplina del canone concordato né le relative agevolazioni.

N. 596

Interpello n. 596 del 16/09/2021

Soggetto che svolge in Italia attività in "smart working" per una società estera - Fruizione del regime speciale per lavoratori impatriati - Articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015

Il cittadino italiano all'estero dal 2013, iscritto AIRE dal 2019 e dipendente di società statunitense, intende trasferire nel 2021 la residenza fiscale in Italia con la famiglia continuando a lavorare da remoto per almeno due anni. Il tema è l'accesso al regime impatriati articolo 16 decreto legislativo n. 147/2015 e alla proroga quinquennale per figlio minorenne. L'Agenzia sostiene che, sussistendo i requisiti di residenza, assenza dall'Italia nei due periodi precedenti e attività prevalentemente in Italia anche presso datore estero, il beneficio spetta dal 2021 per cinque periodi e, per la figlia minorenne, per ulteriori cinque periodi con imponibile ridotto al 50%.

N. 591

Interpello n. 591 del 15/09/2021

Applicabilità dell'esenzione IVA prevista dall'articolo 10, primo comma, n. 18) del d.P.R. n. 633 del 1972 alle certificazioni verdi COVID-19, attestanti l'avvenuta guarigione dal virus, rilasciate dai medici di medicina generale ai pazienti assistiti a domicilio

Il quesito riguarda il trattamento IVA delle certificazioni verdi COVID-19 per avvenuta guarigione rilasciate dai medici di medicina generale ai pazienti assistiti a domicilio per l'accesso alle strutture residenziali. Il tema è l'esenzione ex articolo 10, primo comma, n. 18, d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia sostiene che il rilascio è esente da IVA, poiché lo scopo principale è la tutela preventiva della salute individuale e collettiva nel contenimento epidemiologico, secondo il criterio dello scopo principale e la circolare n. 4/E del 2005.

N. 590

Interpello n. 590 del 15/09/2021

Redditi di lavoro dipendente prodotto in modalità di lavoro agile - Applicazione retribuzione convenzionale - Articolo 51, comma 8-bis, del Tuir

La società italiana intende distaccare una dirigente presso la consociata tedesca dal 2021 al 2023, con attività prevalente in Germania ma con possibile smart working anche dall'abitazione in Italia, mantenendo la residenza fiscale italiana e permanenza estera oltre 183 giorni. Il tema è l'applicazione della retribuzione convenzionale ex articolo 51, comma 8-bis, TUIR. L'Agenzia sostiene che lo svolgimento in Italia in smart working comporta presenza fisica nel Paese e, se il soggiorno estero non supera 183 giorni in dodici mesi, il requisito non è rispettato.

N. 589

Interpello n. 589 del 15/09/2021

Deducibilità dei contributi di previdenza complementare - Art. 8, comma 4 del decreto legislativo n. 252 del 2005 e art. 10, comma 1, lett. e - bis), del TUIR

L'ente sostituto chiede se i contributi alla previdenza complementare entro euro 5.164,57 siano deducibili indipendentemente dal soggetto versante o solo per la quota del lavoratore, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, d.lgs. n. 252 del 2005 e articolo 10, comma 1, lettera e-bis, TUIR. Il tema è la determinazione del reddito di lavoro dipendente. L'Agenzia sostiene che non concorrono al reddito ex articolo 51, comma 2, lettera h, TUIR i contributi entro il limite anche se versati dal datore, con deduzione in cedolino della quota lavoratore e non imponibilità della quota datoriale.

N. 588

Interpello n. 588 del 15/09/2021

Trattamento fiscale dei contributi erogati dalla Regione ad imprese per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da covid-19 - Articolo 10-bis decreto n. 137 del 2020 (cd. Decreto ristori)

La Regione eroga ad imprese contributi da bandi europei poi finanziati con risorse nazionali FSC dopo la riprogrammazione per l'emergenza COVID-19, precisando che si tratta di finanziamenti preesistenti all'emergenza. Il tema è la detassazione ex articolo 10-bis d.l. n. 137 del 2020 e la ritenuta ex articolo 28 d.P.R. n. 600 del 1973. L'Agenzia sostiene che l'articolo 10-bis non si applica perché i contributi non sono diversi da quelli esistenti prima dell'emergenza, sicché rilevano fiscalmente e la Regione deve applicare la ritenuta d'acconto del 4 per cento.

  • Imprese
  • Agevolazioni Fiscali
N. 587

Interpello n. 587 del 15/09/2021

Art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articoli 28 e 36 del TUS - Obblighi dei curatori delle eredità giacenti

Il curatore di eredità giacente con immobili e passività, in attesa di accettazioni o devoluzione al Demanio e con liquidità insufficiente, chiede se divenga soggetto passivo delle imposte dovute con la dichiarazione di successione ex articoli 28 e 36 TUS. Il tema sono gli obblighi dichiarativi e di pagamento del curatore. L'Agenzia sostiene che il curatore è obbligato a presentare la dichiarazione e a pagare imposta di successione, ipotecaria e catastale nel limite dei beni posseduti, con sospensione e rimborso solo in caso di devoluzione allo Stato esente.

N. 586

Interpello n. 586 del 15/09/2021

Applicazione ritenuta su contributi - Articolo 28,comma 2, del d.p.r. n. 600 del 1973

La cooperativa sociale ONLUS, responsabile di progetto finanziato con contributo liberale gestito da impresa sociale e liquidato da associazione, subisce la ritenuta del 4 per cento e poi ripartisce le somme ai partner per spese di progetto. Il tema è se debba operare la ritenuta ex articolo 28, comma 2, d.P.R. n. 600 del 1973 in sede di riparto. L'Agenzia sostiene che la ritenuta si applica alla prima erogazione e che anche all'atto del riparto ai partner, operando come mandatario senza rappresentanza, occorre applicare la ritenuta al ricorrere dei presupposti.

N. 585

Interpello n. 585 del 15/09/2021

IVA - Articolo 124 del Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34

L'ente non commerciale che approvvigiona dispositivi per il contrasto COVID-19 chiede il regime IVA ex articolo 124 d.l. n. 34 del 2020 per reagenti, varchi con termocamere, sostegni per dispenser, kit e software e provette non sterili. Il tema è l'ambito tassativo dei beni agevolati. L'Agenzia sostiene che beneficiano solo reagenti nelle voci doganali indicate, varchi installati e funzionali ai termometri, colonnine con fissaggio, strumentazione per accesso vascolare e diagnostica nelle voci richiamate, mentre provette non sterili e kit diversi sono esclusi.

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.