Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 589

Interpello n. 589 del 15/09/2021

Deducibilità dei contributi di previdenza complementare - Art. 8, comma 4 del decreto legislativo n. 252 del 2005 e art. 10, comma 1, lett. e - bis), del TUIR

L'ente sostituto chiede se i contributi alla previdenza complementare entro euro 5.164,57 siano deducibili indipendentemente dal soggetto versante o solo per la quota del lavoratore, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, d.lgs. n. 252 del 2005 e articolo 10, comma 1, lettera e-bis, TUIR. Il tema è la determinazione del reddito di lavoro dipendente. L'Agenzia sostiene che non concorrono al reddito ex articolo 51, comma 2, lettera h, TUIR i contributi entro il limite anche se versati dal datore, con deduzione in cedolino della quota lavoratore e non imponibilità della quota datoriale.

N. 588

Interpello n. 588 del 15/09/2021

Trattamento fiscale dei contributi erogati dalla Regione ad imprese per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da covid-19 - Articolo 10-bis decreto n. 137 del 2020 (cd. Decreto ristori)

La Regione eroga ad imprese contributi da bandi europei poi finanziati con risorse nazionali FSC dopo la riprogrammazione per l'emergenza COVID-19, precisando che si tratta di finanziamenti preesistenti all'emergenza. Il tema è la detassazione ex articolo 10-bis d.l. n. 137 del 2020 e la ritenuta ex articolo 28 d.P.R. n. 600 del 1973. L'Agenzia sostiene che l'articolo 10-bis non si applica perché i contributi non sono diversi da quelli esistenti prima dell'emergenza, sicché rilevano fiscalmente e la Regione deve applicare la ritenuta d'acconto del 4 per cento.

  • Imprese
  • Agevolazioni Fiscali
N. 587

Interpello n. 587 del 15/09/2021

Art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articoli 28 e 36 del TUS - Obblighi dei curatori delle eredità giacenti

Il curatore di eredità giacente con immobili e passività, in attesa di accettazioni o devoluzione al Demanio e con liquidità insufficiente, chiede se divenga soggetto passivo delle imposte dovute con la dichiarazione di successione ex articoli 28 e 36 TUS. Il tema sono gli obblighi dichiarativi e di pagamento del curatore. L'Agenzia sostiene che il curatore è obbligato a presentare la dichiarazione e a pagare imposta di successione, ipotecaria e catastale nel limite dei beni posseduti, con sospensione e rimborso solo in caso di devoluzione allo Stato esente.

N. 584

Interpello n. 584 del 14/09/2021

IVA - Mancato esercizio dell'attività - Spettanza del diritto alla detrazione e al rimborso dell'imposta

La società aveva condotto in locazione un immobile da riqualificare ad albergo, versando oltre un milione di euro più IVA a titolo di rimborso dei costi di riqualificazione, per poi risolvere il contratto per mancata consegna e ottenere la restituzione tramite garanzia bancaria senza mai effettuare operazioni attive. Il tema è la spettanza della detrazione e del rimborso dell'eccedenza IVA a credito ai sensi dell'art. 30 del d.P.R. n. 633 del 1972 in caso di cessazione per mancato avvio dell'attività. L'Agenzia riconosce in linea di principio il diritto al rimborso dell'IVA assolta sugli acquisti propedeutici, se oggettivamente connessi alla progettata attività alberghiera imponibile, rinviando la verifica fattuale e antiabuso ad altra sede ed escludendo comunque l'imposta già restituita anche mediante escussione della garanzia.

N. 583

Interpello n. 583 del 14/09/2021

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Art. 124 d.l. Rilancio - Letti ospedalieri di terapia intensiva

L'associazione, impegnata nel sostegno al sistema sanitario nella lotta contro il Covid-19, intende acquistare e donare a una struttura sanitaria sei letti di terapia intensiva di ultima generazione per ambienti in area critica. Il tema è l'applicabilità dell'art. 124 del d.l. n. 34 del 2020, che prevede esenzione IVA senza pregiudizio della detrazione per le cessioni entro il 31 dicembre 2020 e aliquota del 5% dal 1° gennaio 2021. L'Agenzia chiarisce che l'elenco ha natura tassativa e che i letti ospedalieri, compresi tra le attrezzature per ospedali da campo secondo la circolare n. 26/E del 2020, possono accedere al regime agevolato a condizione che siano classificabili nei codici doganali richiamati dalla circolare ADM n. 12/D del 2020.

N. 582

Interpello n. 582 del 13/09/2021

Regime del margine per gli oggetti d'arte - Debitore d'imposta ai fini IVA

La società, rappresentante fiscale di una ditta individuale svizzera che commercia opere d'arte in Italia e nella UE, descrive acquisti all'asta o in galleria e successive rivendite a privati o soggetti passivi, anche in comproprietà con gallerie. Il tema è l'individuazione del debitore d'imposta ai fini IVA nel combinato tra rappresentanza fiscale, inversione contabile dell'art. 17 del d.P.R. n. 633 del 1972 e regime del margine dell'art. 36 del d.l. n. 41 del 1995. L'Agenzia dà prevalenza alle disposizioni speciali del margine, che tassano la sola differenza tra prezzo di vendita e acquisto con adempimenti riservati al rivenditore, sicché per le operazioni territorialmente rilevanti in Italia l'imposta è assolta dal rappresentante fiscale e non in reverse charge dal cessionario.

N. 581

Interpello n. 581 del 8/09/2021

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Indebita percezione del contributo a fondo perduto di cui all'articolo 1, decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41

Il contribuente, titolare di partita IVA, ha chiesto e ottenuto nell'aprile 2021 il contributo a fondo perduto dell'art. 1 del d.l. n. 41 del 2021 includendo nel fatturato 2019 il valore di un immobile strumentale estromesso, poi escluso dalla nozione di fatturato dalla circolare n. 5/E del 2021. Il tema è se, restituendo spontaneamente contributo e interessi, siano dovute anche le sanzioni per indebita percezione richiamate dall'art. 25 del d.l. n. 34 del 2020. L'Agenzia ammette, nel presupposto che l'unico errore sia tale inclusione e che i chiarimenti siano successivi all'incasso, la restituzione di capitale e interessi senza sanzioni in applicazione dell'art. 10 della legge n. 212 del 2000, con versamento tramite modello F24 e salvezza di diversi esiti in controllo.

N. 12

Consulenza giuridica n. 12 del 7/09/2021

Aliquota IVA oli d'oliva

Un’associazione rappresentativa delle aziende del settore oleario chiede quale aliquota IVA si applichi alle cessioni di olio extravergine, olio d’oliva e olio di sansa destinati da un cliente alla produzione di cosmetici. L’Agenzia rileva che, diversamente dagli altri oli vegetali, per l’olio d’oliva la disciplina agevolativa non richiede una specifica destinazione alimentare. Le cessioni di olio d’oliva riconducibile alle pertinenti voci doganali sono pertanto soggette all’aliquota IVA del 4 per cento anche quando il prodotto è destinato alla fabbricazione di cosmetici.

N. 580

Interpello n. 580 del 6/09/2021

Leasing - Gestione separata delle attività ex articolo 36, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

L'intermediario finanziario iscritto all'albo ex art. 106 TUB, attivo nel recupero di crediti NPL e già in gestione separata per due attività REOCO immobiliari, intende acquisire portafogli di crediti da leasing risolti e non risolti con relativi contratti e beni, anche per ricollocazioni successive. Il tema è la possibilità di optare per un'ulteriore gestione separata ai fini IVA ex art. 36, terzo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972 per evitare il pro-rata generale. L'Agenzia ritiene in linea di principio rispettate, nel presupposto della veridicità di quanto affermato, le indicazioni della circolare n. 19/E del 2018 su attività distinte e obiettivamente autonome, ricordando che la separazione deve rendere la detrazione più rispondente all'effettivo utilizzo dei beni e servizi.

N. 579

Interpello n. 579 del 6/09/2021

Momento di effettuazione delle prestazioni di servizi relative a rapportinegoziali instaurati anteriormente alla dichiarazione di fallimento

Il Fallimento di una società calcistica, tramite il curatore, rappresenta di aver ricevuto solo nel 2021 via pec fatture passive per premi di valorizzazione dei tesserati maturati nella stagione 2017/2018, il cui corrispettivo è divenuto determinabile e pagabile solo dopo la quantificazione di un'autorità indipendente e la transazione con la Lega. Il tema è il momento di effettuazione delle prestazioni di servizi e la detraibilità IVA quando fatto generatore ante fallimento ed esigibilità post apertura si dissociano. L'Agenzia, richiamando art. 6, art. 19 e art. 25 del d.P.R. n. 633 del 1972 e circolare n. 1/E del 2018, ritiene legittima la detrazione se ricorrono esigibilità e possesso di valida fattura, nel presupposto della corretta tenuta della contabilità attestata dal curatore.

N. 578

Interpello n. 578 del 3/09/2021

Agevolazioni disabili

Il contribuente, portatore di handicap al 90% in situazione di gravità ex legge n. 104 del 1992 con menomazioni croniche, possiede certificazione ASL e attestazione del medico specialista sui sussidi coerenti, ma i cedenti pretendono un certificato emesso da non oltre dodici mesi. Il tema è la documentazione per l'aliquota IVA del 4% su ausili e sussidi tecnici e informatici e l'eventuale scadenza delle certificazioni. L'Agenzia ricostruisce il d.m. 14 marzo 1998, come modificato nel 2021, tra certificato di invalidità permanente e integrazione del medico curante o specialista per il collegamento funzionale, e conclude che per entrambe le attestazioni mediche non esistono limiti temporali di scadenza.

N. 577

Interpello n. 577 del 3/09/2021

Dichiarazione di successione - Legati di somme di denaro

L'esecutore testamentario rappresenta che la defunta ha disposto con testamento pubblico e olografo numerosi legati di somme diverse, individuati con atto notorio e da soddisfare disinvestendo un dossier titoli capiente ma composto da titoli con misure di esenzione differenti. Il tema è la corretta indicazione in dichiarazione di successione e la tassazione della quota esente e imponibile spettante a ciascun legatario. L'Agenzia qualifica i lasciti come legati obbligatori di somme di denaro di cosa genericamente determinata ex art. 653 cod. civ., da indicare con i legatari nel quadro EA e i crediti nel quadro ER con codice GD senza iscrizione tra le passività, prevedendo eventuale dichiarazione sostitutiva di tipo 2 se il realizzo differisce dalle somme legate.

N. 570

Interpello n. 570 del 30/08/2021

Regolarizzazione ai fini dell'imposta di bollo fatture elettroniche inviate tramite Sistema di Interscambio in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1 commi 209 e seguenti della legge 24 dicembre 2007, n. 244

Il Ministero, tramite l'Istituto di Cultura di Londra, chiede se l'obbligo di cui all'art. 19 del d.P.R. n. 642 del 1972 di inviare all'ufficio competente le fatture non in regola con il bollo per la regolarizzazione ex art. 31 permanga per le fatture elettroniche transitate dal Sistema di Interscambio ex legge n. 244 del 2007. Il tema 08 la regolarizzazione del bollo sulle fatture elettroniche e le procedure automatizzate di integrazione e recupero. L'Agenzia condivide che, limitatamente a tali fatture, i soggetti di cui all'art. 19 non devono inviarle all'ufficio, applicandosi comunicazione telematica e iscrizione a ruolo secondo decreto 4 dicembre 2020 e provvedimento 4 febbraio 2021.

N. 569

Interpello n. 569 del 30/08/2021

Ritenuta sugli interessi derivanti dai finanziamenti a medio/lungo termine corrisposti a soggetti non residenti - Articolo 26, commi 5 e 5-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

La societ08 italiana produttrice di energia fotovoltaica, interamente detenuta tramite holding lussemburghese da un fondo lussemburghese vigilato, ha ricevuto finanziamenti fruttiferi ventennali erogati dal fondo alla holding e da questa alla societ08 e chiede l'esclusione della ritenuta ex art. 26, commi 5 e 5-bis, del d.P.R. n. 600 del 1973. Il tema 08 la qualificazione di investitore istituzionale estero vigilato e il rispetto della riserva TUB. L'Agenzia sostiene che la norma non consente in via generale un approccio look through al beneficiario effettivo finale, ma si rivolge esclusivamente ai percettori diretti aventi le caratteristiche richieste, ferma la durata superiore a diciotto mesi e l'erogazione a imprese residenti.

  • Estero
  • Imprese
  • Finanziamenti
N. 568

Interpello n. 568 del 30/08/2021

Superbonus - Interventi su edificio posseduto in comproprietà da più persone fisiche - Limiti di spesa per gli interventi - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) - MODIFICATA dalla Risposta n. 765 del 09/11/2021

L'istante, comproprietaria con altra persona fisica di un fabbricato con un'abitazione A/3 e due pertinenze C/6 e C/2, intende eseguire miglioramento sismico ed efficientamento energetico con Superbonus, con creazione a fine lavori di una seconda unit08 A/3 da porzione del magazzino, e chiede quante unit08 considerare per i limiti di spesa. Il tema 08 il computo delle unit08 in edifici da due a quattro unit08 in compropriet08 e la rilevanza dello stato iniziale. L'Agenzia sostiene che vanno considerate le tre unit08 censite prima dell'inizio lavori, incluse le pertinenze, senza rilievo della suddivisione finale, con massimali moltiplicati per tale numero.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 567

Interpello n. 567 del 30/08/2021

Superbonus - Interventi antisismici e di riqualificazione energetica realizzati da una ASD negli spogliatoi di un impianto sportivo" - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'associazione sportiva dilettantistica detiene in concessione gratuita un impianto comunale e realizza ristrutturazione con ampliamento con interventi antisismici ed energetici negli spogliatoi, fotovoltaico da 6,30 kW e contributi pubblici, chiedendo accesso al Superbonus, massimali, APE e cumulabilit08. Il tema 08 l'ammissibilit08 per le ASD limitatamente ai locali spogliatoi esistenti e gli adempimenti sismici. L'Agenzia sostiene che, mancando l'asseverazione allegata alla richiesta di permesso del 30 dicembre 2019, non spetta n08 sismabonus n08 Superbonus sismico, mentre il Superbonus energetico spetta solo sulle spese della parte esistente, con onere di distinzione contabile dall'ampliamento.

  • Superbonus
  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Bonus edilizi
N. 576

Interpello n. 576 del 30/08/2021

Trattamento IVA applicabile ai contributi aggiuntivi versati a una Associazione da parte di enti associati - Articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Il Centro Studi, associazione volontaria di enti locali senza scopo di lucro per supporto tecnico-scientifico in urbanistica e sviluppo locale, realizza programmi annuali con attività generali e specifiche richieste dai soci, per le quali lo statuto prevede un contributo aggiuntivo a parziale ristoro dei maggiori oneri. Il tema è se tali somme siano corrispettivi imponibili o movimentazioni finanziarie fuori campo IVA per difetto del presupposto oggettivo. L'Agenzia, in base alla giurisprudenza UE sul nesso diretto sinallagmatico e alla circolare n. 34/E del 2013, ravvisa il presupposto oggettivo perché le specifiche prestazioni sono rese a titolo oneroso dietro compenso, senza rilevanza del prezzo sotto costo, dell'interesse pubblico o della forma di accordo tra amministrazioni.

N. 575

Interpello n. 575 del 30/08/2021

Le cessioni dei dispositivi per il corretto allineamento dei denti denominati invisalign sono da assoggettare ad aliquota del 4% ai sensi del citato n. 30 della Tabella A, parte II, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972

L'odontoiatra libero professionista intende acquistare allineatori trasparenti personalizzati denominati invisalign, in resina e sostituiti periodicamente, per il corretto allineamento dei denti, prospettando l'aliquota ordinaria nonostante la voce doganale 90.21. Il tema è l'aliquota IVA applicabile ai sensi del n. 30 della Tabella A, parte II, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972 per oggetti e apparecchi di protesi. L'Agenzia, recependo il parere ADM del 3 maggio 2021 che classifica i dispositivi alla voce 9021 come apparecchi ortopedici per prevenire e correggere deformazioni, ritiene le cessioni soggette all'aliquota del 4%.

N. 574

Interpello n. 574 del 30/08/2021

Bonus facciate - Ente non commerciale titolare di un diritto di enfiteusi - Articolo 1, commi da 219 a 224, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

L'istanza riguarda un'associazione privata senza fine di lucro che occupa un edificio storico in base a un diritto di enfiteusi e percepisce redditi da locazione a tassazione ordinaria, intenzionata a fruire del bonus facciate con opzione per cessione del credito o sconto in fattura. Il tema 08 il requisito soggettivo per gli enti privati non commerciali e l'idoneit08 del titolo di detenzione. L'Agenzia sostiene che l'enfiteusi, quale diritto reale di godimento, costituisce titolo idoneo e che, in presenza di tutti gli altri requisiti non esaminati, l'ente con redditi concorrenti al reddito complessivo pu08 rientrare tra i beneficiari.

  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 573

Interpello n. 573 del 30/08/2021

Imposta di bollo per il provvedimento di rinnovo delle concessioni di posteggio per l'esercizio delle attività di commercio su aree pubbliche

Il Comune deve rinnovare d'ufficio, dal 10b0 gennaio 2021 al 31 dicembre 2032, le concessioni di posteggio per il commercio su aree pubbliche secondo l'art. 181, comma 4-bis, del decreto Rilancio e le linee guida ministeriali e regionali, e chiede se sia dovuta l'imposta di bollo in assenza di nuova istanza di parte. Il tema 08 l'applicabilit08 dell'art. 4, comma 1, della Tariffa allegata al d.P.R. n. 642 del 1972 ai provvedimenti concessori. L'Agenzia sostiene che il provvedimento di rinnovo, autonomo rispetto al precedente e comunque collegato all'originaria richiesta, resta soggetto a bollo di euro 16,00 per esemplare, senza che la semplificazione procedimentale modifichi la disciplina fiscale.

  • Imposte indirette
  • Adempimenti
  • Imprese

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