Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.801 documenti

N. 232

Interpello n. 232 del 28/04/2022

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) L.212/2000 - Aiuto alla crescita economica (ACE) - articolo 1, comma 6-bis del DL n. 201/2011 - polizze assicurative

Una società chiede se gli incrementi relativi a una polizza vita rivalutabile e a una polizza multiramo, entrambe iscritte tra le attività finanziarie non immobilizzate, debbano ridurre la base di calcolo dell’ACE per il 2018. L’Agenzia ricorda che, per i soggetti diversi da banche e imprese assicurative, l’aumento del capitale proprio resta inefficace fino a concorrenza dell’incremento dei titoli e valori mobiliari diversi dalle partecipazioni. Tale regola, volta a escludere gli impieghi di natura finanziaria dal beneficio, costituisce una componente strutturale dell’ACE e non può essere disapplicata mediante interpello probatorio.

N. 231

Interpello n. 231 del 28/04/2022

Trattamento IVA - Servizio di mensa aziendale e servizio sostitutivo di mensa aziendale reso a mezzo dei buoni pasto

Una società di ristorazione collettiva chiede il trattamento IVA dei pasti consumati in mensa aziendale e pagati dai dipendenti in contanti, con buoni pasto oppure mediante entrambe le modalità, nonché gli effetti sulla trasmissione telematica dei corrispettivi. L’Agenzia distingue i rapporti sottostanti: alla somministrazione pagata interamente dal lavoratore in denaro o con mezzi equivalenti si applica l’aliquota del 4 per cento. Nel rapporto tra gestore della mensa e società emittente, la prestazione resa mediante buoni pasto è invece soggetta all’aliquota del 10 per cento.

  • IVA
  • Lavoro e previdenza
  • Corrispettivi telematici
  • Adempimenti
N. 230

Interpello n. 230 del 28/04/2022

Rivalutazione dei beni d'impresa - Limite economico alla rivalutazione dei beni con valore fiscale superiore al valore contabile - Articolo 110 del decreto-legge del 14 agosto 2020, n. 104

Una società ha rivalutato nel bilancio 2020 alcuni immobili industriali già rivalutati nel 2005, stornando parzialmente i fondi di ammortamento fino ai valori di perizia; per gli ammortamenti non dedotti nel 2005-2007, il valore fiscale è rimasto superiore a quello contabile. L’Agenzia ritiene che tale disallineamento non impedisca la rivalutazione prevista dall’articolo 110 del decreto-legge n. 104 del 2020. Per attribuire efficacia fiscale all’operazione occorre tuttavia corrispondere l’imposta sostitutiva sull’intero importo rivalutato, senza sottrarre la differenza tra il maggiore valore fiscale preesistente e il minore valore civilistico.

N. 229

Interpello n. 229 del 28/04/2022

IVA -Servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali - regime di non imponibilità dei servizi di carico, scarico, trasbordo, e simili - art. 9, primo comma, n. 5), d.P.R. n. 633 del 1972

Un’impresa di trasporto merci chiede se, dal 1° gennaio 2022, i servizi di carico, scarico, trasbordo, magazzinaggio e analoghi, connessi a scambi internazionali ma non accessori a un trasporto da essa effettuato, possano ancora beneficiare della non imponibilità IVA. L’Agenzia precisa che la restrizione introdotta nel terzo comma dell’articolo 9 riguarda espressamente soltanto i servizi di trasporto contemplati dal numero 2. Le autonome prestazioni comprese nel numero 5 conservano quindi la non imponibilità per il loro carattere oggettivo di servizi connessi agli scambi internazionali.

N. 228

Interpello n. 228 del 28/04/2022

Codice fiscale condominio di gestione - Articolo 4 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 605

Un ente proprietario esclusivo di fabbricati destinati all’edilizia residenziale pubblica chiede l’attribuzione di un codice fiscale per consentire agli assegnatari l’autogestione degli spazi, delle utenze e dei servizi comuni. Pur mancando la comunione proprietaria necessaria per un condominio ordinario, l’Agenzia riconosce nell’autogestione un condominio di gestione fondato sui diritti personali degli assegnatari. Il terzo nominato dalla loro assemblea può pertanto richiedere il codice fiscale mediante modello AA5/6, indicando l’ubicazione del fabbricato, l’esistenza dell’autogestione prevista dalla legge regionale veneta e il codice natura giuridica 13.

N. 227

Interpello n. 227 del 28/04/2022

D.M. Salute 11 agosto 2021 - Remunerazione aggiuntiva per le farmacie per il rimborso dei farmaci erogati in regime di SSN - rilevanza ai fini IVA - esclusione

La farmacia istante riceve dal dicembre 2021 la remunerazione aggiuntiva prevista dal D.M. Salute 11 agosto 2021 per i farmaci erogati in regime di Servizio sanitario nazionale e chiede se le somme concorrano alla liquidazione IVA. L’Agenzia qualifica l’erogazione, riconosciuta in via sperimentale e collegata al sostegno durante l’emergenza COVID-19, come ristoro e non come corrispettivo di un rapporto a prestazioni reciproche. Le somme sono quindi fuori campo IVA e non devono confluire nella liquidazione periodica.

N. 226

Interpello n. 226 del 28/04/2022

Integratori alimentari - aliquota IVA applicabile

Una società non residente commercializza cinque integratori alimentari a base di fermenti lattici, classificati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli tra le preparazioni alimentari diverse, sottovoce NC 2106 9098, e domanda quale aliquota IVA applicare. L’Agenzia precisa che gli integratori non beneficiano automaticamente di aliquote ridotte, poiché il trattamento dipende dalla classificazione tecnica riferita alla specifica composizione. Per i cinque prodotti esaminati, la classificazione doganale consente l’applicazione dell’IVA al 10 per cento ai sensi del n. 80 della Tabella A, parte III.

N. 189

Interpello n. 189 del 12/04/2022

Compensi corrisposti da ASD ad addetti a mansioni di custodia e pulizia della struttura sportiva - qualificazione come redditi diversi - articolo 67, comma 1, lettera m), del TUIR

Una ASD riconosciuta dal CONI, candidata alla gestione di un palazzetto dello sport, chiede se i compensi destinati a custodi, addetti al giardino e addetti alle pulizie possano qualificarsi come redditi diversi derivanti dall’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche. L’Agenzia osserva che le mansioni descritte non appaiono strettamente connesse e necessarie allo svolgimento dell’attività sportiva e risultano collegate a un obbligo personale distinto dal vincolo associativo. I relativi compensi non rientrano quindi nell’articolo 67, comma 1, lettera m), del TUIR.

  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Lavoro sportivo
  • IRPEF
N. 188

Interpello n. 188 del 12/04/2022

Aliquota IVA 10 per cento cessioni fotografie quali oggetti d'arte - n. 127-septiesdecies) della Tabella A, Parte III, d.P.R. 633 del 1972 - condizioni

Il titolare di uno studio fotografico, che realizza servizi per cerimonie e ricorrenze, chiede di applicare l’IVA al 10 per cento considerando ogni fotografia professionale un oggetto d’arte. L’Agenzia riconosce l’aliquota ridotta alle sole cessioni di fotografie eseguite dall’autore, tirate da lui o sotto il suo controllo, firmate e numerate entro trenta esemplari, senza richiedere una valutazione del carattere artistico. Se viene fornito un servizio omnicomprensivo, comprendente ad esempio foto, video e ulteriori operatori, l’intera prestazione resta soggetta all’aliquota IVA ordinaria.

N. 161

Interpello n. 161 del 30/03/2022

Redditi di capitale - Obblighi di sostituzione d'imposta della SGR in sede di liquidazione di OICR - Art. 26-quinquies del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

Una SGR, durante la gestione e la liquidazione di un fondo alternativo chiuso, ha effettuato rimborsi parziali pro quota e chiede come determinare i redditi di capitale e adempiere agli obblighi di sostituzione quando il costo fiscale delle quote potrebbe divenire negativo. L’Agenzia stabilisce che ogni rimborso va confrontato con il costo medio ponderato di sottoscrizione o acquisto: l’eccedenza, anche se deliberata come restituzione di capitale, costituisce reddito di capitale soggetto a ritenuta. La SGR, quale sostituto d’imposta, deve richiedere ai partecipanti la provvista necessaria, se occorre.

N. 160

Interpello n. 160 del 30/03/2022

Svolgimento di concorsi pubblici, Protocollo Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica 15 aprile 2021 - Rimborso delle spese sostenute per tampone antigenico

Un’università intende rimborsare ai propri dipendenti, nominati membri di commissioni di concorso nel 2021, il costo dei tamponi antigenici o molecolari obbligatori per lo svolgimento delle prove in presenza. L’Agenzia considera la spesa sostenuta nell’esclusivo interesse del datore di lavoro e, se documentata, esclude il rimborso dalla base imponibile IRPEF del dipendente. Il datore deve acquisire la documentazione originale; il dipendente non può detrarre la medesima spesa e deve ridurre il relativo importo eventualmente presente nella dichiarazione precompilata.

N. 163

Interpello n. 163 del 30/03/2022

Dividendi - Regime transitorio e presunzione di prioritaria distribuzione di riserve di utili - Art. 1, comma 1006, legge 27 dicembre 2017, n. 205

Una società con soci titolari di partecipazioni qualificate e non qualificate intende distribuire entro il 31 dicembre 2022 riserve di utili formate in diversi periodi anteriori al 2018 e chiede se la presunzione di distribuzione prioritaria possa essere limitata ai soli soci qualificati. L’Agenzia afferma che la presunzione segue il periodo di formazione degli utili e opera indipendentemente dalla delibera, dalla natura della partecipazione e dal percettore. Le riserve ante 2018 la cui distribuzione sia deliberata entro tale data devono quindi essere utilizzate senza distinguere tra partecipazioni qualificate e non qualificate.

N. 162

Interpello n. 162 del 30/03/2022

Regime fiscale applicabile ai proventi distribuiti a fondi esteri. Articolo 7, comma 3, Decreto Legge 25 settembre 2001 n. 351

Una società di gestione estera amministra un fondo privo di personalità giuridica, fiscalmente trasparente e interamente posseduto da un fondo pensione estero, che detiene il 10 per cento di un fondo immobiliare italiano. L’Agenzia rileva che il fondo pensione è anche gestore delegato di tre portafogli del comparto e ritiene che ciò non assicuri la totale autonomia delle scelte della società di gestione rispetto all’influenza del partecipante. Il fondo non è quindi equiparabile a un OICR italiano e i proventi ricevuti dal fondo immobiliare non beneficiano dell’esenzione dalla ritenuta prevista dall’articolo 7, comma 3, del decreto-legge n. 351/2001.

N. 149

Interpello n. 149 del 22/03/2022

Imposta sui servizi digitali. Servizio di veicolazione di pubblicità mirata

Una società editoriale cede spazi pubblicitari online mediante canali tradizionali e programmatici e chiede quali ricavi siano soggetti all’imposta sui servizi digitali, anche quando non controlla la profilazione o la geolocalizzazione deriva dall’ISP. L’Agenzia ritiene imponibili i ricavi ogni volta che il servizio sia oggettivamente una veicolazione di pubblicità mirata, anche nei canali Preferred Deals e Open Auction; l’editore deve acquisire le informazioni necessarie, mentre l’accertamento concreto resta fattuale. Rilevano inoltre i dati geografici raccolti tramite ISP, indipendentemente dalla consapevolezza dell’utente e dall’accuratezza della posizione.

  • E-commerce
  • Imprese
  • Adempimenti
N. 148

Interpello n. 148 del 22/03/2022

IVA. Servizi educativi all'infanzia effettuati tramite la fornitura di materiale didattico-ricreativo. Configurano una cessione di beni e non una prestazione di servizio

Una cooperativa sociale Onlus vende online una scatola con materiali di cancelleria, libri, adesivi, prodotti di cartotecnica e schede illustrative, accompagnati da video tutorial scaricabili, e chiede il trattamento IVA della vendita e della spedizione. L’Agenzia rileva che tutorial e schede guidano l’uso dei materiali, ma non costituiscono corsi online interattivi con educatori; l’elemento prevalente è pertanto la cessione di beni, non un servizio educativo. Non si applica l’aliquota agevolata del 5 per cento: sia la scatola sia le spese di trasporto e spedizione scontano l’IVA ordinaria.

  • IVA
  • E-commerce
  • Enti terzo settore
N. 147

Interpello n. 147 del 22/03/2022

Articolo 48, comma 4 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 (TUS)

Una banca chiede se possa eseguire, prima della dichiarazione di successione o dell’attestazione di esonero, i pagamenti disposti dal giudice tutelare a carico dei rapporti del cliente deceduto e affidati all’amministratore di sostegno. L’Agenzia ritiene compatibili con l’articolo 48 del TUS le operazioni espressamente autorizzate dall’autorità giudiziaria per spese funerarie o altri debiti del beneficiario. La loro esecuzione non costituisce violazione punibile e non comporta l’applicazione della relativa sanzione.

N. 146

Interpello n. 146 del 22/03/2022

Articoli 41 e 50-bis D.L. 30 agosto 1993, n. 331. Prova del trasporto intracomunitario. Beni soggetti ad accisa

Una società produttrice e venditrice di bevande alcoliche domanda se il documento amministrativo elettronico e-AD possa sostituire il CMR nella prova del trasporto relativo alle cessioni intracomunitarie di prodotti in sospensione d’accisa. L’Agenzia osserva che la disciplina unionale e la prassi interna non precludono l’impiego di documenti alternativi idonei. Poiché l’e-AD accompagna la movimentazione ed è emesso e controllato dalla pubblica amministrazione, può comprovare l’uscita dei beni dal territorio italiano in alternativa al CMR o ad altro documento di trasporto.

N. 145

Interpello n. 145 del 22/03/2022

Convenzione contro le doppie imposizioni Italia- Kazakistan. Utili d'impresa realizzati dall'Italia in presenza di una stabile organizzazione non operativa nello Stato estero

Una società italiana, titolare di una stabile organizzazione kazaka non operativa, chiede se possa detrarre le ritenute applicate in Kazakistan sui compensi per servizi di ingegneria e progettazione svolti integralmente dall’Italia. Assunta l’estraneità degli utili alla stabile organizzazione, l’Agenzia riconosce la potestà impositiva esclusiva dell’Italia e considera il prelievo kazako non conforme alla Convenzione. Il credito d’imposta e un rimborso italiano sono quindi esclusi; il rimedio indicato è il rimborso in Kazakistan o la procedura amichevole prevista dal Trattato.

N. 90

Interpello n. 90 del 25/02/2022

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo - Ricerca commissionata dalla controllante estera e fusione per incorporazione - Articolo 1, commi 198 e seguenti, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

L’interpello riguarda gli investimenti in ricerca e sviluppo sostenuti da Beta S.p.A. dal 1° marzo al 31 dicembre 2020 su commissione della controllante olandese Gamma B.V., successivamente confluiti, insieme ai relativi diritti, nella società risultante da due fusioni inverse. Il perimetro esclude le attività svolte direttamente da Alfa S.p.A. per proprio conto. Nel ricostruire la disciplina precedente, l’Agenzia richiama il credito riconosciuto fino al periodo in corso al 31 dicembre 2019 e la sua riferibilità ai soggetti che sostengono i costi, utilizzano i risultati e assumono il rischio della ricerca.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Operazioni straordinarie
  • Agevolazioni Fiscali
N. 89

Interpello n. 89 del 25/02/2022

Applicazione del regime di non imponibilità alle operazioni di bunkeraggio - Chiarimenti in merito alla documentazione necessaria - Art. 8-bis, primo comma, decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633

Una società extra-UE identificata ai fini IVA in Italia, attiva nel bunkeraggio, chiede quali documenti debbano utilizzare fornitori diretti e indiretti per applicare la non imponibilità alle cessioni destinate a navi impiegate nella navigazione in alto mare. L’Agenzia distingue tra dichiarazioni trasmesse telematicamente e dichiarazioni inviate al Centro operativo di Pescara. In ogni caso, entrambi i fornitori devono indicare in fattura il protocollo di ricezione; per il dichiarante non residente, non stabilito e non identificato, devono inoltre essere trasmesse al fornitore diretto e poi a quello indiretto la copia della dichiarazione e gli estremi del protocollo.

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.