Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 102

Interpello n. 102 del 8/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Definizione agevolata articolo 6, del d.l. 23 ottobre 2018, n. 119 e rinuncia all’agevolazione “Tremonti ambiente”

La società ha realizzato un impianto fotovoltaico con tariffe del IV Conto Energia e agevolazione Tremonti ambiente, recuperata con avviso di accertamento per il 2011 impugnato e sospeso per la definizione agevolata dell'articolo 6 del d.l. n. 119 del 2018. Chiede se la definizione possa valere come rinuncia al beneficio fiscale richiesta dal GSE per conservare la tariffa incentivante, con quesiti subordinati su modalità e sanzioni. L'Agenzia ammette la definizione con pagamento del 90% della maggiore imposta, ma precisa che per rimuovere l'incumulabilità occorrerebbe la totale rinuncia all'agevolazione, valutazione non tributaria rimessa al GSE.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Pace Fiscale
  • Contenzioso
N. 101

Interpello n. 101 del 8/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Definizione agevolata articolo 9, comma 1, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119

La società, attiva nell'importazione da Paesi a fiscalità privilegiata, ha omesso la separata indicazione dei costi black list poi integrata, ricevendo atti di irrogazione delle sanzioni ex articolo 8, comma 3-bis, d.lgs. n. 471 del 1997, impugnati e pendenti. Chiede se tali sanzioni siano definibili con la regolarizzazione delle violazioni formali dell'articolo 9, comma 1, d.l. n. 119 del 2018 e le modalità operative. L'Agenzia conferma la definibilità con 200 euro per periodo e rimozione della violazione, poiché gli atti non erano definitivi al 19 dicembre 2018, in alternativa alla definizione delle liti dell'articolo 6.

N. 100

Interpello n. 100 del 8/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Prova delle cessioni intracomunitarie

La società effettua cessioni di beni verso clienti UE, anche infragruppo, con trasporto a cura propria o del cliente in modalità franco destino o franco fabbrica, conservando fatture, registri IVA, elenchi Intrastat, DDT e fatture dei vettori. Chiede se un documento riepilogativo con dati di committente, fatture, DDT e dichiarazione timbrata del cessionario sull'arrivo delle merci provi da solo il trasferimento intracomunitario. L'Agenzia richiede che dai documenti siano individuabili cedente, vettore, cessionario e dati dell'operazione, conservati insieme a fatture, prove bancarie, contratti ed elenchi Intrastat.

N. 98

Interpello n. 98 del 5/04/2019

Ambito soggettivo dell’esenzione da ritenuta di cui all’articolo 26, comma 5-bis, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. Art. 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istituto di credito tedesco, operante in Italia in libera prestazione e tramite succursale, concede finanziamenti immobiliari e valuta finanziamenti a medio-lungo termine a SICAF immobiliari. Chiede se agli interessi si applichi l'esenzione da ritenuta dell'articolo 26, comma 5-bis, d.P.R. n. 600 del 1973, qualificando le SICAF come imprese ex articolo 2082 cod. civ. L'Agenzia limita le imprese ai soggetti esercenti attività d'impresa in senso tributario ex articolo 73, comma 1, lettere a) e b), TUIR, escludendo OICR ed enti non commerciali, sicché la SICAF resta soggetta a ritenuta ex articolo 26, comma 5.

  • Finanziamenti
  • Società, imprese e Professionisti
N. 97

Interpello n. 97 del 5/04/2019

Piani individuali a lungo termine. Articolo 1, commi da 100 a 114, della 11 dicembre 2016, n. 232 - Articolo 11, co. 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212

La SGR ha istituito un ELTIF chiuso che investe in strumenti illiquidi di PMI non quotate, con periodo di sottoscrizione, investimento fino a 24 mesi, gestione di circa cinque anni ed eventuale grazia, senza rimborsi anticipati. Chiede se il fondo sia OICR PIR compliant ex articolo 1, comma 104, l. n. 232 del 2016 fin da costituzione e da quando decorra il vincolo quinquennale di detenzione. L'Agenzia richiama i vincoli di composizione del 70%, 49% e 21%, il rispetto per almeno due terzi dell'anno e la verifica sulla politica di investimento da regolamento e documentazione d'offerta.

N. 96

Interpello n. 96 del 5/04/2019

Piani individuali a lungo termine - Articolo 1, commi da 100 a 114, della 11 dicembre 2016, n. 232 - Investimenti in strumenti finanziari partecipativi - Articolo 29 DL n. 179 del 2012 -Articolo 11, co. 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212

La fiduciaria intende gestire PIR per persone fisiche e chiede se siano investimenti qualificati le quote di SRL PMI e start-up innovative anche via equity crowdfunding e i prestiti peer-to-peer tramite piattaforme autorizzate, oltre alla deducibilità per SFP di start-up innovative. Ritiene le quote ammissibili per finalità PIR e i prestiti produttivi di redditi di capitale. L'Agenzia ammette solo le quote di SRL PMI offerte al pubblico tramite portali legittimi, nel rispetto di divieti e limiti, mentre i prestiti P2P, qualificati come mutui ex articolo 1813 cod. civ., non sono strumenti finanziari e restano fuori dal PIR.

N. 95

Interpello n. 95 del 5/04/2019

Articolo 1, commi 91 e seguenti, della legge n. 208 del 28 dicembre 2015 e articolo 1, commi da 344 a 347, della Legge n. 296 del 27 dicembre 2006

La società di locazione immobiliare ha installato nel 2017 pannelli solari per energia elettrica su un fabbricato locato, qualificato come bene oggetto dell'attività e non strumentale utilizzato direttamente. Chiede il cumulo tra super ammortamento ex articolo 1, commi 91 e seguenti, l. n. 208 del 2015 in capo alla società ed ecobonus ex articolo 1, commi 344-347, l. n. 296 del 2006 in capo ai soci. L'Agenzia nega l'ecobonus, spettante solo per pannelli per acqua calda su fabbricati strumentali utilizzati e non su beni merce, e nega il super ammortamento che richiede strumentalità rispetto all'attività.

  • Agevolazioni Fiscali
  • EcoBonus
  • Immobili
N. 99

Interpello n. 99 del 5/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - trattamento, ai fini IVA, dell’attività di organizzazione, programmazione e promozione di eventi sportivi - articolo 7-ter del d.P.R. n. 633 del 1972

La società organizza Professional Track Days su circuiti nazionali, acquisendo l'uso temporaneo degli autodromi con servizi accessori per scuderie professionistiche, attualmente solo italiane, e chiede la territorialità IVA verso un committente estero. Ritiene prevalente l'organizzazione dell'evento rispetto alla locazione e applicabile l'articolo 7-ter e non l'articolo 7-quater del d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia conferma che le prestazioni a soggetti passivi stabiliti in Italia sono rilevanti in Italia ex articolo 7-ter, con adempimenti a carico dei committenti ex articolo 17, comma 2, senza obbligo di rappresentante fiscale per la società estera.

N. 94

Interpello n. 94 del 3/04/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento, ai fini IVA, delle prestazioni didattiche universitarie rese da società

La società eroga e-learning in materie scientifiche centrali negli ordinamenti scolastico e universitario per recupero debiti, accesso all'università e preparazione esami, senza collaborazioni o accreditamenti universitari. Chiede l'esenzione IVA ex articolo 10, primo comma, n. 20, d.P.R. n. 633 del 1972 per le prestazioni universitarie, proponendo un riconoscimento dell'Agenzia su autocertificazione. L'Agenzia nega l'esenzione perché i corsi universitari con crediti sono attivabili solo da università riconosciute o soggetti autorizzati dal MIUR e manca un'attività approvata e finanziata da enti pubblici.

N. 93

Interpello n. 93 del 2/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 38-quater del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

Il cittadino italiano residente all'estero e iscritto AIRE acquista beni in Italia da trasportare fuori UE nel bagaglio personale e chiede se possa ottenere fattura e riaccredito integrale IVA senza società di tax free e se il venditore possa rifiutarla. L'Agenzia illustra l'articolo 38-quater d.P.R. n. 633 del 1972 per importi oltre 154,94 euro: non imponibilità immediata o addebito con rimborso dopo prova d'uscita, con fattura elettronica via Otello 2.0 e visto digitale. Il cedente, se richiesto prima dello scontrino, deve fatturare ma sceglie se scorporare subito o rimborsare dopo.

N. 92

Interpello n. 92 del 2/04/2019

Interpello art. 86 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Risoluzione della compravendita con riserva di proprietà per inadempimento del compratore

La società aveva ceduto l'azienda con riserva di proprietà dichiarando nel 2016 la plusvalenza ex art. 86 TUIR, e successivamente ha risolto consensualmente il contratto per inadempimento del compratore con retrocessione del complesso aziendale e riapertura della partita IVA. Chiedeva se presentare integrativa a favore per stornare la plusvalenza e se riprendere il piano di ammortamento interrotto. L'Agenzia nega l'integrativa perché il corrispettivo si considera conseguito alla stipula ex art. 109 TUIR nonostante la riserva, qualifica la risoluzione come nuovo evento realizzativo con iscrizione al valore normale e perdita su crediti o sopravvenienza, e impone di iniziare ex novo l'ammortamento sul costo fiscale ex art. 110.

N. 91

Interpello n. 91 del 1/04/2019

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212

Alfa, subentrata a Beta cedente, aveva ceduto nel 2008 crediti verso tre debitori poi falliti con garanzia pro solvendo limitata a un plafond, poi revocato per i crediti in esame divenuti interamente pro solvendo, con insinuazione al passivo del cessionario. Chiedeva se emettere note di variazione IVA ex art. 26 d.P.R. 633/1972 per il fallimento chiuso senza riparto e per le altre procedure, o chiedere rimborso ex art. 30-ter o anomalo. L'Agenzia condivide le note perché l'infruttuosità definitiva accertata in capo al cessionario insinuato si riverbera sul cedente garante ex art. 1267 c.c., senza ostacolo dalla diversità soggettiva e distinguendo dal caso pro soluto della risoluzione n. 120/2009.

  • IVA
  • Procedure concorsuali
N. 90

Interpello n. 90 del 29/03/2019

Interpello ex articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – agevolazioni ZFU di cui all’art. 46 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 95

La società ammessa alle agevolazioni ZFU sisma Centro Italia ex art. 46 D.L. 50/2017 per un importo complessivo utilizzabile tra esenzioni reddituali, IRAP, IMU ed esonero contributivo rilevava costi INPS in B-9 e ricavi in A-5. Chiedeva se l'esonero contributivo fruito in F24 potesse considerarsi non concorrente al reddito ex art. 47 D.L. 189/2016 con variazione in diminuzione in RF, rendendo neutra la scelta d'uso. L'Agenzia nega l'applicazione dell'art. 47, riservato a contributi, indennizzi e risarcimenti connessi al sisma, qualifica le compensazioni come modalità tecnica di fruizione con effetto di riduzione d'imposta e come sopravvenienza attiva per insussistenza del debito, senza variazione in diminuzione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Contributi
N. 89

Interpello n. 89 del 29/03/2019

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212, articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 , articolo 4, comma 1, lettera b), della tariffa, parte prima, allegata al TUR di cui al d.P.R. n. 131 del 1986 e articolo 19-bis2 del d.P.R. n. 633 del 1972 - Valutazione anti-abuso di un’operazione attuata attraverso due scissioni parziali asimmetriche, previa donazione di quote delle Società

I soci persone fisiche di Alfa industriale e Beta immobiliare, partecipate ciascuna al 20% da genitori e tre figli, prospettano due scissioni parziali asimmetriche a valori contabili verso la newco Cappa assegnata solo a un figlio, con donazioni parentali delle quote prima dell'efficacia e donazione finale del residuo, per separare le gestioni e avviare il passaggio generazionale. Chiedono la valutazione antiabuso ex art. 10-bis, ai fini dirette e indirette. L'Agenzia esclude l'abuso per assenza di vantaggio fiscale indebito, fermi art. 173 TUIR, franchigia donazioni di un milione per beneficiario, registro fisso di 200 euro e disciplina IVA con rettifica ex art. 19-bis2 per i beni ammortizzabili.

  • Operazioni straordinarie
  • Società
  • Imposta di registro
N. 88

Interpello n. 88 del 28/03/2019

Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Regime “patent box”

Alfa, dopo l'accordo preventivo patent box su know-how con la Direzione regionale e il successivo affitto quindicennale dell'intera azienda a Delta con canone commisurato agli ammortamenti rimasti all'affittante e poi fusione in Gamma, chiede se l'affittuaria possa subentrare nell'accordo come nelle operazioni straordinarie ex art. 5 D.M. 28 novembre 2017. L'Agenzia nega il subentro automatico perché l'affitto non è tra fusione, scissione e conferimento, né operazione successoria e neutrale, e l'accordo vincola solo le parti. Precisa che il dante causa decade perché non sfrutta più il bene e l'affittuario può optare autonomamente se svolge R&S sul bene acquisito a titolo derivativo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 87

Interpello n. 87 del 28/03/2019

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e art. 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione totale non proporzionale di una società in nome collettivo in favore di due società a responsabilità limitata di nuova costituzione

La snc Alfa, partecipata al 50% da Caio e Tizio e proprietaria di due rami ristorazione affittati a Beta e Gamma più immobili locati, in situazione di stallo e contenziosi tra soci, prospetta scissione totale non proporzionale a valori contabili verso due nuove Srl assegnate ciascuna a un socio, senza conguagli né cessioni imminenti salvo familiari. Chiede se ricorra abuso ex art. 10-bis ai fini IRPEF/IRES. L'Agenzia esclude vantaggio fiscale indebito, ricordando la neutralità ex art. 173 TUIR con latenza dei plusvalori fino a cessione, assegnazione o destinazione estranea, e il rispetto anche dell'art. 170 per la trasformazione omogenea progressiva e della fiscalità dei soci.

  • Operazioni straordinarie
  • Società di persone
  • Società di capitali
N. 85

Interpello n. 85 del 27/03/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Articolo 1, comma 3-bis, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - “Esterometro”

La società inglese in regime piccole imprese ex direttiva 2006/112/CE, non soggetto passivo IVA e senza VAT number, presta consulenza a committenti italiani e prospetta l'irrilevanza comunicativa in analogia con gli elenchi Intrastat ex circolare 36/E/2010. Il tema è l'obbligo esterometro ex art. 1 comma 3-bis D.Lgs. 127/2015 per prestazioni ricevute da soggetti non stabiliti. L'Agenzia afferma l'obbligo dei committenti italiani perché rileva solo la non stabile organizzazione in Italia, senza limiti di natura del prestatore né di rilevanza IVA nazionale, e segnala che dopo la Brexit gli acquisti extra-UE con autofattura ex art. 17 d.P.R. 633/1972 restano comunicabili non viaggiando via SdI.

N. 84

Interpello n. 84 del 26/03/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Definizione ex articolo 6 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119

Il contribuente, accertato per plusvalenza da cessione di appartamento acquistato nel 2008, vittorioso in primo e secondo grado con appello dichiarato inammissibile e poi cassazione con rinvio non ancora riassunta, chiede quale percentuale ex art. 6 D.L. 119/2018 applicare tra 15% per soccombenza in appello e 5% per doppia soccombenza in Cassazione. L'Agenzia ritiene dovuto il 90% come per ricorso pendente in primo grado senza decisione, perché il giudizio di rinvio è fase nuova e autonoma e la mancata riassunzione estingue l'intero processo caducando le sentenze, consolidando l'atto, in linea con la relazione illustrativa e l'art. 68 comma 1 lett. c-bis D.Lgs. 546/1992.

N. 83

Interpello n. 83 del 26/03/2019

Credito di imposta in favore delle imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145 - Interpello ex articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La distributrice farmaceutica italiana svolge sperimentazione clinica in Italia sia in proprio sia su commissione della madre USA proprietaria dei risultati, remunerata a costi più mark-up transfer pricing, con personale interno e ricerca contrattuale verso ospedali ed enti e attività di monitoraggio, qualità e conformità GCP. Chiede se l'attività commissionata sia agevolabile ex art. 3 D.L. 145/2013 dopo l'estensione del 2017 ai commissionari residenti. L'Agenzia, recepito il MISE, distingue attività dirette di Alfa, con mark-up, da quelle subappaltate spettanti agli esecutori residenti, e ammette solo costi strettamente legati alla soluzione di incertezze scientifiche, escludendo attività regolatorie, autorizzative, burocratiche e fees amministrative con onere di distinta evidenza.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Imprese
N. 81

Interpello n. 81 del 25/03/2019

TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 - Cessione di ramo d’azienda

La fattispecie riguarda il trasferimento dei contratti di clientela per servizi di gestione documentale, con contestuale risoluzione senza indennità del contratto di concessione con la cessionaria che eseguiva già materialmente i servizi. Il tema è se ricorra mera cessione di contratti o cessione di ramo d'azienda ai fini delle imposte dirette e indirette. L'Agenzia qualifica l'operazione come cessione di ramo d'azienda. Per le dirette indica plusvalenza ex articolo 86, comma 2, TUIR, rateizzabile ex comma 4 se posseduto da tre anni, e avviamento deducibile ex articolo 103 TUIR; ai fini IVA opera l'esclusione ex articolo 2, comma 1, lettera b), DPR 633/1972, con registro al 3 per cento.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • IVA
  • Imposta di registro

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