Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.804 documenti

N. 140

Interpello n. 140 del 14/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Passaggio dal regime di vantaggio al regime forfetario

La professionista in regime di vantaggio ex art. 27 d.l. n. 98/2011 prevede nel 2019 di superare di oltre il 50% la soglia di 30.000 euro restando sotto 65.000 euro e chiede se pu03 transitare nel forfetario ex legge n. 190/2014 come modificata dalla legge n. 145/2018. Il tema 08 la continuit03 tra regimi naturali e gli adempimenti di passaggio. L'Agenzia condivide il transito per comportamento concludente dalla fattura che supera la soglia, con indicazione del riferimento forfetario, escluso il vincolo triennale di ordinaria ex legge n. 244/2007, e reddito 2019 determinato interamente con le regole forfetarie.

  • Regime forfetario
  • Professionisti
N. 139

Interpello n. 139 del 14/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

La societ03 di ristorazione con volume 2018 superiore a 400.000 euro, attiva in sette punti vendita pi09 uno in apertura, chiede se pu03 attivare gradualmente i registratori telematici ex art. 2 d.lgs. n. 127/2015 con gestione mista prima del 102 luglio 2019. Il tema 08 la decorrenza dell'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. L'Agenzia indica che gli apparecchi censiti e attivati entro il 30 giugno 2019 possono operare come misuratori fiscali fino al 30 giugno, con avvio unitario dal 102 luglio, ammettendo l'invio volontario anticipato ma senza certificazioni promiscue n09 effetto sostitutivo della registrazione ex art. 24 d.P.R. n. 633/1972.

N. 138

Interpello n. 138 del 13/05/2019

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e art. 87, 176 e 177 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Valutazione anti-abuso conferimento dell’azienda affittata nella società affittuaria e cessione delle partecipazioni ricevute in cambio ad una società acquirente previamente costituita mediante il conferimento delle partecipazioni nella società affittuaria medesima

ALFA, che conduce in affitto l'azienda di BETA, e BETA prospettano una riorganizzazione in tre fasi: conferimento delle partecipazioni ALFA in holding neocostituita ex art. 177 comma 2 TUIR in realizzo controllato, conferimento dell'azienda affittata in ALFA ex art. 176 in neutralit03, e cessione a holding delle partecipazioni ricevute in esenzione ex art. 87 TUIR. Il tema 08 la valutazione anti-abuso ex art. 10-bis legge n. 212/2000 ai fini dirette e registro. L'Agenzia ritiene l'assetto non abusivo, senza vantaggio indebito, se rispettate le condizioni degli articoli citati, salvo diversa valutazione in caso di successiva fusione anche inversa.

N. 137

Interpello n. 137 del 13/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario

L'istante, ragioniere commercialista che collabora con Alfa S.r.l. partecipata all'80% dalla moglie, membro del consiglio di amministrazione e con parcelle verso la societ03 pari al 36% nel 2017 e al 28% nel 2018, chiede se opera la causa ostativa forfetaria ex art. 1 comma 57 lett. d) legge n. 190/2014 per controllo e attivit03 riconducibili. Il tema 08 la compresenza di controllo diretto o indiretto e riconducibilit03 economica. L'Agenzia afferma che l'adesione 2019 08 possibile con verifica nel 2019 ed eventuale decadenza nel 2020, ravvisa controllo indiretto tramite coniuge, ma esclude la causa se le attivit03 restano in sezioni ATECO diverse, ferma la verifica fattuale.

N. 136

Interpello n. 136 del 9/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Articolo 6 del decreto-legge n. 119 del 2018

La societ03 destinataria di atto di recupero di credito IVA usato nel 2007 per definire in adesione accertamenti 2002-2004, con lite vinta in due gradi e pendente in Cassazione, dopo mancato perfezionamento della definizione ex art. 11 d.l. n. 50/2017 chiede la definizione ex art. 6 d.l. n. 119/2018 al 5% con scomputo e rimborso. Il tema 08 la definibilit03 degli atti di recupero e il trattamento delle somme gi03 versate ex comma 9. L'Agenzia ammette la definizione al 5% per soccombenza integrale nei precedenti gradi, riconosce lo scomputo del versato per la precedente definizione non perfezionata, ma esclude ogni restituzione dell'eccedenza.

N. 135

Interpello n. 135 del 9/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Certificazione dei corrispettivi per la vendita dei titoli di sosta

La societ03 che acquista titoli di sosta da gestori istituzionali e privati e li rivende agli utenti tramite portale, chiede le corrette modalit03 di certificazione dopo l'introduzione della fattura elettronica obbligatoria. Il tema 08 il trattamento fuori campo ex art. 4 d.P.R. n. 633/1972 e il regime monofase ex art. 74 con documentazione ex d.m. 30 luglio 2009. L'Agenzia conferma la ricevuta in nome proprio senza IVA separata e, su richiesta del cliente soggetto passivo per titoli di gestori privati, la fattura elettronica in nome e per conto del gestore con soggetto emittente, IVA esposta e dicitura monofase entro novanta giorni.

N. 134

Interpello n. 134 del 6/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145

La contribuente, dipendente di X S.r.l. fino a febbraio 2018 poi agente di commercio in forfetario con provvigioni 2018 prevalentemente verso l'ex datore, stima per il 2019 compensi verso lo stesso sotto il 50% e chiede se opera la causa ostativa ex art. 1 comma 57 lett. d-bis) legge n. 190/2014. Il tema 08 l'attivit03 esercitata prevalentemente verso datori attuali o dei due anni precedenti. L'Agenzia afferma che l'adesione 2019 08 possibile con verifica a fine 2019 ed eventuale fuoriuscita nel 2020, e che con compensi verso ex datore o soggetti riconducibili inferiori al 50% la causa non si integra, fermi gli altri requisiti.

N. 15

Consulenza giuridica n. 15 del 30/04/2019

Consulenza giuridica – Associazione/Ordine – Prestazioni professionali dei medici veterinari

L’istanza chiede se i medici veterinari possano emettere tramite Sistema di Interscambio tutte le fatture professionali, evitando il parallelo invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria. L’Agenzia afferma che, per il periodo d’imposta 2019, le prestazioni veterinarie i cui dati devono essere trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria non possono essere fatturate elettronicamente tramite SdI, anche in caso di opposizione all’invio. Se un’unica fattura comprende sia tali spese sia altre voci, deve essere analogica oppure elettronica al di fuori dello SdI.

  • Fattura elettronica
  • Adempimenti
  • Professionisti
N. 133

Interpello n. 133 del 30/04/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Cause ostative all’applicazione del regime cd. forfetario

L'istante, mediatore immobiliare con codice ATECO 68.31.00, titolare del 72% di Alfa S.r.l. con stesso codice e amministratore, uscito dai minimi nel 2018 restando sotto la soglia forfetaria, chiede se pu03 applicare nel 2019 il nuovo forfetario ex legge n. 190/2014 come modificata dalla legge n. 145/2018. Il tema 08 la causa ostativa per controllo diretto di s.r.l. con attivit03 riconducibile ex comma 57 lett. d). L'Agenzia ammette il regime nel 2019 con verifica in tale anno e decadenza nel 2020, ravvisando entrambe le condizioni per stessa sezione ATECO e compensi da amministratore, salvo salvaguardia se dopo la circolare n. 9/E cessa prestazioni e carica.

N. 132

Interpello n. 132 del 30/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Numerazione delle fatture

La ditta individuale che commercia frutta e ortaggi acquistati da agricoltori in regime di esonero di cui all'articolo 34 comma 6 del DPR 633 del 1972 chiede se le autofatture elettroniche obbligatorie dal 2019 richiedano numerazione separata per fornitore oppure unica numerazione progressiva del cessionario. L'Agenzia ricorda che l'articolo 21 comma 2 lettera b richiede un numero che identifichi la fattura in modo univoco e che è compatibile qualsiasi numerazione progressiva che garantisca tale univocità anche mediante la data. Il cessionario può determinarsi secondo la propria organizzazione, ad esempio aggiungendo lettere identificative, con unico limite della identificazione del documento senza duplicazioni od ostacoli al controllo.

N. 131

Interpello n. 131 del 29/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rettifica della detrazione IVA per spese incrementative del valore di beni ammortizzabili - articolo 19-bis2 del d.P.R. n. 633 del 1972

La società che aveva ricevuto in usufrutto immobili alberghieri, capitalizzato manutenzioni straordinarie come migliorie su beni di terzi con IVA detratta a fronte di locazioni imponibili e poi retrocesso l'usufrutto in esenzione ha chiesto se la rettifica ex articolo 19-bis2 del DPR 633 del 1972 fosse dovuta oppure se le spese fossero oneri pluriennali ex articolo 108 del TUIR esclusi. L'Agenzia ritiene corretta la rettifica già operata per 977480 euro. Le spese incrementative seguono la disciplina dei beni ammortizzabili cui accedono, con periodo decennale per i fabbricati decorrente dall'ultimazione, senza rilevanza del primo periodo del comma 8 sui beni immateriali.

N. 130

Interpello n. 130 del 24/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 – Fatturazione elettronica

Il commerciante di autoveicoli che esporta fuori dall'ambito UE e intende emettere fatture elettroniche segnala la difficoltà di indicare l'identificativo della bolla doganale, rilasciata solo dopo la fattura, e propone di portare in dogana una fattura cartacea da modificare successivamente. L'Agenzia chiarisce che per le cessioni all'esportazione non vi è obbligo di fattura elettronica né di trasmissione dei dati transfrontalieri se documentate da bolletta doganale, ferma la facoltà di fatturare elettronicamente tramite SdI con codice destinatario convenzionale. Precisa inoltre che la prova dell'esportazione è data dal documento informatico con codice MRN, senza visto cartaceo, superando la criticità evidenziata.

N. 126

Interpello n. 126 del 23/04/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145

Il commercialista in contabilità semplificata che detiene il 49 per cento di una società tra professionisti a responsabilità limitata con stesso codice Ateco, ne è co-amministratore e ne ricava l'intero volume d'affari chiede se possa applicare il regime forfetario. L'Agenzia rileva il controllo ex articolo 2359 primo comma numero 2 del codice civile e la riconducibilità delle attività della medesima sezione Ateco con compensi dedotti dalla società, integrando la causa ostativa con decadenza nel 2020. Tuttavia, per salvaguardare i comportamenti anteriori alla circolare 9 del 2019, non vi sarà decadenza se dopo la pubblicazione non effettua cessioni o prestazioni verso la controllata.

N. 125

Interpello n. 125 del 23/04/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime cd. forfetario

La commercialista socia accomandante con il 15 per cento di una società in accomandita semplice intende donare nel 2019 l'usufrutto della quota al nipote, restando nuda proprietaria senza dichiarare più il reddito di partecipazione, e chiede se ciò rimuova la causa ostativa al regime forfetario già per il 2019. L'Agenzia afferma che anche il possesso a titolo di nuda proprietà costituisce causa ostativa secondo la circolare 9 del 2019. L'istante può applicare il regime nel 2019 ma decadrà nel 2020 salvo dismissione dell'intera partecipazione entro la fine del 2019.

  • Regime forfetario
  • Società di persone
  • Professionisti
N. 124

Interpello n. 124 del 23/04/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime cd. forfetario

Il medico libero professionista socio di una società in accomandita semplice inattiva dal 2004, di cui si ipotizza nel 2019 la trasformazione in cooperativa a responsabilità limitata, chiede se possa applicare nel 2019 il regime forfetario nonostante l'attività diversa della partecipata. L'Agenzia afferma che la partecipazione a società di persone integra la causa ostativa ma consente l'applicazione nel 2019 con permanenza nel 2020 solo se la partecipazione è dismessa entro fine 2019. In caso di trasformazione, la permanenza dipenderà da controllo e riconducibilità delle attività, esclusa se confermati i diversi codici Ateco dichiarati.

  • Regime forfetario
  • Società di persone
  • Professionisti
N. 123

Interpello n. 123 del 23/04/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime cd. forfetario

Il titolare di ditta individuale con ricavi 2018 entro 65000 euro, socio accomandatario di minoranza di una società di persone con attività riconducibile e partecipazione quasi quiescente da dismettere nella prima metà del 2019, chiede se possa accedere al regime forfetario per il 2019. L'Agenzia afferma che la partecipazione contestuale a società di persone integra in linea di principio la causa ostativa di cui all'articolo 1 comma 57 lettera d della legge 190 del 2014. Tuttavia, per il 2019 opera la salvaguardia dello Statuto del contribuente e l'istante può applicare il regime senza decadere nel 2020 solo se rimuove la causa ostativa entro fine 2019.

N. 122

Interpello n. 122 del 23/04/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime cd. forfetario

L'istante, dottore commercialista e avvocato, detiene il 50% di una S.r.l. con codice ATECO 70.22.09 per consulenza imprenditoriale e chiede se operi la causa ostativa del regime forfetario di cui all'articolo 1, comma 57, lettera d), legge 190/2014 come modificata nel 2019. L'Agenzia ricorda che la causa richiede la compresenza del controllo diretto o indiretto e dell'attività riconducibile, valutata nel 2019 con decadenza eventuale nel 2020. Nel caso ritiene integrato il controllo ex articolo 2359, comma 1, n. 2, cod. civ. anche con quota al 50%, mentre la riconducibilità verrebbe meno qualora l'istante non effettui cessioni o prestazioni alla controllata, senza decadenza nel 2020.

  • Regime forfetario
  • Professionisti
  • Società di capitali
N. 121

Interpello n. 121 del 23/04/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime cd. forfetario

La contribuente, titolare di ditta individuale con codice ATECO 702209, è liquidatrice senza compenso di due S.r.l. in liquidazione volontaria, partecipate al 10% e al 60%, con medesimo codice ATECO, e chiede se possa applicare il regime forfetario nel 2019. L'Agenzia afferma che può aderire nel 2019, perché la causa ostativa di cui all'articolo 1, comma 57, lettera d), si valuta in tale anno con eventuale decadenza nel 2020. Precisa che il controllo ex articolo 2359 cod. civ. sussiste solo per una società e che, a parità di sezione ATECO M, la riconducibilità dipende da cessioni o prestazioni alla controllata, assenti se la liquidazione si chiude nei primi mesi del 2019.

N. 120

Interpello n. 120 del 23/04/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime cd. forfetario

L'istante, avvocato già in regime di vantaggio con compensi 2018 superiori a 30.000 euro ma inferiori a 65.000 euro, detiene una quota minoritaria da accomandante nella Sas del padre per commercio all'ingrosso di materiali da costruzione e chiede l'accesso al regime forfetario. L'Agenzia richiama la causa ostativa dell'articolo 1, comma 57, lettera d), per chi partecipa contemporaneamente a società di persone. Ritiene la causa integrata, ma consente comunque il forfetario nel 2019 con obbligo di rimuovere la partecipazione entro fine 2019, a pena di decadenza nel 2020, evitata se la dismissione avviene entro tale termine.

  • Regime forfetario
  • Professionisti
  • Società di persone
N. 119

Interpello n. 119 del 23/04/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime cd. forfetario

L'istante, ingegnere con codice ATECO 711210 e socio all'1% di una S.r.l. per installazione di apparecchiature su imbarcazioni con codice 331500, preposto alla gestione tecnica ex D.M. 37/2008, chiede se tale qualifica comporti controllo indiretto ostativo al forfetario. L'Agenzia ricorda che la causa di cui all'articolo 1, comma 57, lettera d), richiede compresenza di controllo e attività riconducibile, verificata nel 2019 con eventuale decadenza nel 2020. A prescindere dal controllo, esclude la causa qualora l'attività effettiva della S.r.l. appartenga a sezione ATECO diversa da quella dell'istante, fatto non accertabile in interpello.

  • Regime forfetario
  • Professionisti
  • Società di capitali

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.