Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 408

Interpello n. 408 del 24/09/2020

Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante, proprietario di un appartamento in condominio, autorizzato dall'assemblea, vuole realizzare il cappotto termico sulle sole superfici opache di sua pertinenza o, in caso di diniego degli enti, sulle pareti interne. Il tema 0e il Superbonus ex articolo 119 D.L. n. 34 del 2020. L'Agenzia sostiene che il 110% spetta per gli interventi autorizzati sulla parte di involucro della sua unit03 se interessano oltre il 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio e migliorano di due classi energetiche. Sostiene che il cappotto interno, come trainato, richiede un trainante sulle parti comuni; senza di esso non spetta il 110%, ferma l'eventuale ecobonus ex articolo 14 D.L. n. 63 del 2013.

  • Superbonus
  • Agevolazioni Fiscali
  • EcoBonus
N. 407

Interpello n. 407 del 24/09/2020

Trattamento fiscale dei proventi derivanti da strumenti finanziari aventi diritti patrimoniali rafforzati (carried interest) - Articolo 60 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50

La SGR istante, gestore di un fondo alternativo chiuso con Quote A ordinarie e Quote B riservate a SGR, soci e manager con diritti patrimoniali rafforzati, chiede il regime degli extra-rendimenti catch up ed extra-rendimento dei quattro manager. Il tema 0e la presunzione di reddito di capitale ex articolo 60 D.L. n. 50 del 2017. L'Agenzia rileva assente il requisito dell'investimento minimo dell'1%, con investimento dei manager di circa lo 0,15% su 72,85 milioni, e sostiene che l'entit03 individuale e complessiva, con importi tra 1.500 e 25.500 euro, non dimostra l'allineamento di interessi e rischi con gli altri investitori necessario per attribuire natura finanziaria alle distribuzioni.

  • IRPEF
  • Società, imprese e Professionisti
  • Imprese
N. 406

Interpello n. 406 del 24/09/2020

Esenzione da ritenuta ai sensi dell'articolo 26-quinquies, comma 5-bis,del d.P.R. n. 600 del 1973. Inapplicabilità ai proventi relativi a quote o azioni compresi negli attivi posti a copertura delle Riserve Tecniche di classe D.I. - Rettifica precedente risposta 406 pubblicata in data 24/09/2020

La compagnia assicurativa vita, che offre polizze unit-linked con riserve tecniche iscritte alla voce D.I. e attivi corrispondenti, subisce ritenute a titolo d'acconto ex art. 26-quinquies d.P.R. 600/1973 e art. 10-ter legge 77/1983 sui proventi di quote o azioni di OICR/SICAV a copertura di tali riserve. Chiede se operi l'esenzione ex comma 5-bis e comma 4-bis riservata agli attivi a copertura delle riserve matematiche. L'Agenzia, in rettifica del parere precedente, concorda con l'istante: l'esclusione si estende anche ai proventi relativi ad attivi ricompresi nella voce D.I., in coerenza con la ratio antiduplicativa e con la circolare 85/E/2002 sull'imposta sulle riserve matematiche.

  • Società, imprese e Professionisti
  • Imprese
  • Società di capitali
N. 405

Interpello n. 405 del 24/09/2020

Articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto rilancio) - Accesso al contributo a fondo perduto COVID-19

La società, con ricavi 2019 inferiori a cinque milioni di euro ma senza il calo di fatturato aprile 2020 rispetto ad aprile 2019 nella misura dei due terzi richiesto dall'art. 25 decreto-legge 34/2020, invoca la deroga per soggetti con domicilio fiscale o sede operativa in comuni colpiti da eventi calamitosi con stato di emergenza ancora in atto al 31 gennaio 2020. Il tema è l'accesso al contributo a fondo perduto COVID-19 nella misura minima. L'Agenzia ritiene fruibile il contributo ex comma 5, ferma la sussistenza degli ulteriori requisiti, sul presupposto fattuale, non verificabile in interpello, che il Comune rientri tra quelli agevolati.

  • Contributi
  • Imprese
  • Agevolazioni Fiscali
N. 404

Interpello n. 404 del 24/09/2020

Articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Credito di imposta Mezzogiorno: beni agevolabili oggetto di contratto di sale and lease back

La società, autorizzata al credito d'imposta per investimenti nel Mezzogiorno ex art. 1, commi 98-108, legge 208/2015, ha acquistato due macchinari nuovi e li ha contestualmente ceduti in sale and lease back, con indicazione formale di bene usato. Dubita della permanenza del requisito di bene strumentale nuovo e dell'ammissibilità del sale and lease back. L'Agenzia riconosce il beneficio al primo acquirente, ricorrendone le altre condizioni: la successiva cessione in sale and lease back non attiva la rideterminazione ex comma 105 e la novità si apprezza al primo acquisto, senza rilievo della successiva cessione.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Società, imprese e Professionisti
N. 403

Interpello n. 403 del 24/09/2020

Articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto rilancio) - Determinazione dei requisiti di accesso al contributo a fondo perduto COVID-19 in ipotesi di scissione

La società, costituita nel 2019 per scissione parziale proporzionale con assegnazione di un ramo d'azienda, chiede se possa accedere al contributo a fondo perduto COVID-19 ex art. 25 decreto-legge 34/2020 e come quantificarlo, dichiarando ricavi sotto cinque milioni e calo di fatturato aprile 2020 superiore a un terzo. Il tema è la determinazione dei requisiti dopo operazioni straordinarie. L'Agenzia ammette la fruizione, fermi gli ulteriori requisiti, e precisa che soglia ricavi e riduzione fatturato vanno determinati sui valori direttamente riferibili al ramo assegnato, ante e post scissione, senza pronunciarsi sulla quantificazione.

  • Contributi
  • Operazioni straordinarie
  • Imprese
N. 402

Interpello n. 402 del 24/09/2020

Articolo 28 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) - Calcolo della riduzione del fatturato a seguito di trasformazione da ditta individuale a società per il credito d'imposta affitti

La Srl, costituita nel 2016 ma operativa dal 2019 dopo cessione d'azienda da ditta individuale con subentro in beni, licenze e locazione, chiede come verificare il calo di fatturato di almeno il 50% richiesto dall'art. 28 decreto-legge 34/2020 per il credito d'imposta sui canoni di locazione non abitativa. Prospetta la continuità aziendale con la ditta cedente. L'Agenzia condivide la continuità ai fini del calcolo: la riduzione va misurata confrontando il fatturato della società nei mesi di marzo-giugno 2020 con il fatturato dell'azienda trasferita negli stessi mesi dell'anno precedente.

  • Locazione immobili
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 401

Interpello n. 401 del 24/09/2020

Articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto rilancio) - Determinazione soglia di accesso al contributo a fondo perduto COVID-19

La società di revisione, con periodo d'imposta non solare, riaddebita a piè di lista o entro un tetto le spese di trasferta di dipendenti e collaboratori, contabilizzate in A5 come riaddebito spese vive ex OIC 12 e non in A1. Chiede se tali rimborsi, esposti separatamente in fattura, concorrano alla soglia di cinque milioni di ricavi ex art. 85, comma 1, lettere a) e b), TUIR per il contributo a fondo perduto ex art. 25 decreto-legge 34/2020. L'Agenzia li qualifica come parte integrante inscindibile del valore della prestazione principale e quindi ricavi caratteristici rilevanti per la soglia, escludendo la natura di contributi ex lettera g).

  • Contributi
  • Imprese
  • Contabilità e Bilancio
N. 400

Interpello n. 400 del 24/09/2020

Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Regime cd. Patent box

La Srl, titolare di marchi e disegni concessi in licenza a società del gruppo e in utilizzo indiretto come brand owner, ha optato per il patent box ex art. 1, commi 37-45, legge 190/2014 e intende avvalersi della penalty protection ex art. 4 decreto-legge 34/2019. Chiede se per i non obbligati al ruling la protezione eviti la ripartizione triennale, oltre a profili su annualità pregresse e marca temporale. L'Agenzia distingue autoliquidazione triennale ex comma 1 e protezione ex comma 2: anche i contribuenti in utilizzo indiretto accedono alla protezione senza dover ripartire il beneficio in tre quote annuali.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
  • Imprese
N. 393

Interpello n. 393 del 23/09/2020

Imposta di bollo - Annotazione al PRA del provvedimento di fermo amministrativo

L'istante rappresenta che, dopo la rateizzazione, il fermo iscritto dall'agente della riscossione resta fino al pagamento integrale ma ne è consentita la sospensione dopo la prima rata, finora annotata al PRA su istanza del contribuente soggetta a bollo. Chiede se la sospensione annotata tramite collegamento telematico tra concessionario e PRA resti soggetta all'imposta di bollo. L'Agenzia condivide che non è dovuta, perché venendo meno la nota di richiesta al PRA viene meno il presupposto dell'articolo 3 della Tariffa del d.P.R. n. 642 del 1972. Richiama inoltre l'esenzione per iscrizioni e cancellazioni del fermo richiesta dal soggetto della riscossione forzata prevista dalla legge di bilancio 2020.

  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
  • Adempimenti
N. 392

Interpello n. 392 del 23/09/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA applicabile alle cessioni di lepri, pernici grigie (starne) e fagiani destinati al ripopolamento

L'ente pubblico di gestione faunistica chiede quale aliquota IVA si applichi agli acquisti di fagiani, pernici grigie e lepri destinati al ripopolamento del territorio agro-silvo-pastorale di competenza, invocando la sentenza che riconosceva il 10% per animali normalmente destinati all'alimentazione umana dopo l'abbattimento. L'Agenzia sostiene che le cessioni sono soggette all'aliquota ordinaria del 22%. Evidenzia che il punto 7 della Tabella A, parte III, del d.P.R. n. 633 del 1972 richiede la destinazione all'alimentazione umana, mentre qui gli animali sono acquisiti per ripopolamento venatorio e protezione faunistica, con destinazione diversa e non estensibile per analogia.

N. 391

Interpello n. 391 del 23/09/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Definizione agevolata delle controversie tributarie - Art. 6, DL n. 119/2018

L'istante, che nel 2015 ha impugnato un avviso di rettifica per imposta di registro, ha presentato il 31 maggio 2019 domanda di definizione agevolata ex articolo 6 del d.l. n. 119 del 2018 versando il 90% senza conoscere la sentenza favorevole di primo grado emessa il 9 maggio e depositata il 13 giugno. Chiede se l'imposta sia dovuta al 40% per soccombenza dell'Agenzia. L'Agenzia non condivide e sostiene che il 40% richiede la pronuncia favorevole depositata alla data di entrata in vigore del decreto, ossia al 24 ottobre 2018. Poiché la sentenza è successiva, resta corretta la definizione al 90% del valore della controversia ex comma 1-bis.

  • Contenzioso
  • Pace Fiscale
  • Processo tributario
N. 390

Interpello n. 390 del 23/09/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA applicabile ad interventi di ristrutturazione ed ampliamento di un immobile - N. 127-quaterdecies), Tabella A, Parte III, dPR n. 633/72

L'ente di ricerca intende ristrutturare e parzialmente ampliare un immobile in area portuale per attività istituzionale di ricerca e didattica, con adeguamento impiantistico, energetico, sismico e barriere architettoniche. Chiede se operi la non imponibilità dei servizi portuali ex articolo 9, n. 6, del d.P.R. n. 633 del 1972 o in subordine l'aliquota del 10% del n. 127-quaterdecies della Tabella A. L'Agenzia esclude la non imponibilità per assenza di nesso funzionale con funzionamento e manutenzione degli impianti portuali e movimento di beni e mezzi. Ammette il 10% solo se la documentazione amministrativa riconduce gli interventi a restauro, risanamento o ristrutturazione ex articolo 3 del d.P.R. n. 380 del 2001.

N. 399

Interpello n. 399 del 23/09/2020

Articolo 18-quater del decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito con modifiche dalla legge 7 aprile 2017, n. 45 - Credito di imposta per investimenti nelle regioni dell'Italia colpite da eventi sismici

La Srl, con sede in territorio agevolato, commercializza prodotti tramite monitor ed espositori concessi in comodato gratuito a punti vendita su tutto il territorio nazionale e chiede il credito d'imposta per investimenti nelle zone colpite dal sisma ex art. 18-quater decreto-legge 8/2017. Invoca la connessione funzionale con la struttura produttiva, richiamando la prassi su totem digitali. L'Agenzia nega l'agevolazione: monitor ed espositori, con funzioni di proiezione dimostrativa ed esposizione con rotazione dell'invenduto, hanno autonomia propria e non costituiscono diramazioni della struttura agevolata, pur potendo influire sulle vendite come spese pubblicitarie.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 398

Interpello n. 398 del 23/09/2020

Articolo 1, comma 57 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Cause ostative all'applicazione del regime cd. forfetario

La professionista, in regime forfetario nel 2019 per attività di commercialista e titolare di reddito dipendente con premi di risultato a imposta sostitutiva del 10% indicati in certificazione unica, chiede se tali premi si computino nel limite di 30.000 euro ex art. 1, comma 57, lettera d-ter), legge 190/2014 per la permanenza nel 2020. Il tema è la causa ostativa legata a redditi di lavoro dipendente e assimilati ex artt. 49 e 50 TUIR. L'Agenzia include i premi nella soglia, in quanto somme ordinarie della prestazione lavorativa, e ritiene integrata la causa ostativa, precludendo il forfetario nel 2020.

  • Regime forfetario
  • Professionisti
  • Lavoro e previdenza
N. 397

Interpello n. 397 del 23/09/2020

Accesso da parte di un Comune all'agevolazione prevista dall'articolo 1, commi da 219 a 223 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (c.d. bonus facciate), previa trasformazione della detrazione di imposta in credito di imposta compensabile mediante il modello F24 oppure cedibile a terzi

Il Comune, proprietario dell'edificio sede istituzionale, intende restaurare la facciata esterna con bonus facciate del 90% ex art. 1, commi 219-223, legge 160/2019 e chiede se spetti per edifici istituzionali e per enti esenti IRES ex art. 74 TUIR, anche tramite opzione ex art. 121 decreto-legge 34/2020 per sconto o cessione del credito compensabile con modello F24. L'Agenzia nega: trattandosi di detrazione dall'imposta lorda, non spetta ai soggetti senza redditi imponibili, quindi agli enti pubblici territoriali esenti, che non possono neppure esercitare l'opzione per sconto o cessione.

  • Altri bonus edilizi
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 396

Interpello n. 396 del 23/09/2020

Applicazione agevolazione 'compendio unico' generale in caso di trasferimento di fondo agricolo per successione

L'istante, coltivatore diretto iscritto all'INPS e imprenditore agricolo professionale, ha ereditato per successione testamentaria un fondo agricolo con terreni e fabbricati rurali strumentali in comune parzialmente montano, coltivati in affitto da anni e ritenuti idonei a compendio unico. Chiede se l'agevolazione dell'articolo 5-bis del d.lgs. n. 228 del 2001 possa applicarsi alla successione e entro quando stipulare l'atto costitutivo. L'Agenzia sostiene che tutti i requisiti, compreso l'impegno a costituire il compendio e condurlo per dieci anni, devono sussistere entro la presentazione della dichiarazione, con atto notarile contenente impegno e vincolo di indivisibilità stipulato entro tale data e allegato, indicando il codice 'E'.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 395

Interpello n. 395 del 23/09/2020

Trattamento fiscale applicabile alla "indennità assistenziale straordinariaCovid-19" erogata da un ente di previdenza e assistenza ai propri iscritti

L'ente di previdenza e assistenza, in qualità di sostituto d'imposta, ha deliberato un'indennità assistenziale straordinaria Covid-19 una tantum, differenziata in 4.000, 2.000 e 1.000 euro in base a ricovero in terapia intensiva, ricovero ordinario o quarantena e isolamento domiciliare prescritti dall'autorità sanitaria. Chiede il trattamento IRPEF delle somme erogate agli iscritti. L'Agenzia sostiene che l'indennità, prevista dal regolamento assistenziale e corrisposta per stato di bisogno attestato medicalmente, indipendentemente dalla retribuzione e senza funzione sostitutiva di redditi, non è riconducibile ad alcuna categoria dell'articolo 6 del TUIR e non rileva fiscalmente.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Professionisti
N. 394

Interpello n. 394 del 23/09/2020

Accesso al contributo a fondo perduto previsto dall'articolo 25 del decreto legge n. 34 del 2020 da parte di un professionista con iscrizione non in via esclusiva ad un ente di diritto privato di previdenza obbligatoria che sia contemporaneamente anche lavoratore dipendente

L'istante, lavoratore dipendente iscritto all'INPS e contemporaneamente lavoratore autonomo iscritto all'albo e alla Cassa di previdenza dei ragionieri, con fatturato pari a zero nel 2019 e nel 2020, chiede se possa accedere al contributo a fondo perduto dell'articolo 25 del d.l. n. 34 del 2020 e per quale importo. L'Agenzia sostiene che la doppia veste di dipendente e autonomo non preclude di per sé l'accesso, ma l'iscrizione agli enti di previdenza privata di cui ai d.lgs. n. 509 del 1994 e n. 103 del 1996 esclude dal beneficio indipendentemente dall'esito della domanda ex articolo 44 del d.l. n. 18 del 2020. Aggiunge che il fatturato zero in entrambi gli aprile non soddisfa comunque il calo richiesto.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Professionisti
N. 389

Interpello n. 389 del 22/09/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicabilità della disciplina sul credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi - Articolo 1, commi 185 e ss legge n. 160/2019

Il Comune chiede se possa fruire del credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi ex articolo 1, commi 185 e seguenti, della legge n. 160 del 2019 per acquisti del 2020 destinati all'attività di produzione e distribuzione di energia elettrica, qualificata come attività d'impresa non soggetta a IRES ex articolo 74 del TUIR ma commerciale ai fini IVA, esclusi beni gratuitamente devolvibili. L'Agenzia condivide la soluzione favorevole, rilevando che l'ambito soggettivo comprende tutte le imprese residenti indipendentemente da forma e regime reddituale, salve le cause di esclusione indicate, e che la fruizione come credito consente l'utilizzo anche al soggetto non passivo IRES, fermi gli ulteriori requisiti da verificare in controllo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Transizione 4.0
  • Imprese

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