Interpello n. 388 del 22/09/2020
Cedolare secca sui canoni di locazione per contratti stipulati dalle persone fisiche al di fuori dell'esercizio di un'attività d'impresa o di arti e professioni, aventi ad oggetto immobili ad uso commerciale nel caso di rinnovo contrattuale effettuato nel 2019
La contribuente, rimasta unica locatrice di un locale già C/3 locato nel 2013 per uso artigianale e riclassato C/1 nel 2018, riferisce il rinnovo tacito del 1° maggio 2019 per immobile sotto 600 mq e la mancata opzione per la cedolare secca nella prima annualità con imposta di registro già versata. Chiede se possa optare dalle annualità successive nonostante la mancata proroga della misura dal 2020. L'Agenzia sostiene che, sussistendo i requisiti dell'articolo 1, comma 59, della legge n. 145 del 2018 e trattandosi di rinnovo nel 2019 assimilato a stipula nel 2019, l'opzione è possibile per le annualità successive con modello RLI entro trenta giorni dalla scadenza annuale.
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