Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 642

Interpello n. 642 del 31/12/2020

Continuazione consolidato fiscale - Scissione consolidante a favore di beneficiaria neocostituita - Trasferimento di tutte le partecipazioni nelle consolidate

La holding Alfa, consolidante di un consolidato fiscale, intende scindersi parzialmente in via proporzionale a favore della neocostituita Beta, assegnandole tutte le partecipazioni nelle consolidate e conservando solo partecipazioni fuori perimetro. Il tema è la continuazione senza soluzione di continuità del consolidato ex articoli 117 e seguenti e 124, comma 5, TUIR in capo alla beneficiaria. L'Agenzia ammette la continuazione per successione nel controllo, senza configurare un nuovo consolidato, con trasferimento delle perdite non utilizzate e non considerate pregresse ex articolo 118, comma 2, fermi adempimenti dichiarativi e di comunicazione e poteri di controllo ex articolo 10-bis.

  • IRES
  • Operazioni straordinarie
N. 641

Interpello n. 641 del 31/12/2020

Modalità di applicazione dell'agevolazione di cui all'art. 44-bis del D.L. n. 34 del 2019, come modificato dall'art. 55 del D.L. n. 18 del 2020

La società bancaria, che gestisce portafogli di crediti deteriorati acquistati tramite veicoli di cartolarizzazione controllati e poi riacquistati mediante smontaggio, intende cedere entro il 31 dicembre 2020 i crediti a SPV terze non controllate. Il tema è l'applicazione della trasformazione delle DTA in credito d'imposta ex articolo 44-bis del DL 34/2019 ai cedenti non originatori e il parametro nominale o di acquisto. L'Agenzia ammette i crediti acquistati da terzi e afferma che per acquisti da società non controllate ex articolo 2359 rileva il valore di acquisto, riferito all'ultimo acquisto dei veicoli, per le cessioni a SPV non legate da controllo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 640

Interpello n. 640 del 31/12/2020

Rivalutazione dei beni d'impresa per i soggetti con esercizio non coincidente con l'anno solare - Articolo 110, comma 2 del decreto legge n. 104 del 2020

La società, con esercizio 1° luglio 2019-30 giugno 2020 non ancora approvato e successiva delibera di chiusura al 31 dicembre a partire dall'esercizio in corso, chiede la rivalutazione ex articolo 110, comma 2, del DL 104/2020. Il tema è se i soggetti non solari possano rivalutare nel bilancio in corso al 31 dicembre 2019 e se possano rivalutare in entrambi gli esercizi. L'Agenzia riconosce la facoltà di anticipazione al bilancio in corso al 31 dicembre 2019, anche con esercizio a cavallo e cambio di chiusura legato alla crisi Covid, ma impone un'alternativa secca con l'esercizio successivo chiuso al 31 dicembre 2020, senza duplicazione del beneficio.

  • Contabilità e Bilancio
  • Imprese
N. 639

Interpello n. 639 del 31/12/2020

Utilizzo perdite dichiarate da intermediari finanziari partecipanti al regime di tassazione di gruppo - Articolo 84 del TUIR

La società, intermediario finanziario al 100% di Alfa e in consolidato dal 2010, ha trasferito perdite non utilizzate al 31 dicembre 2016 per euro 13.293.435 e chiede l'uso ai fini dell'addizionale IRES del 3,5% ex legge 208/2015. Il tema è la base individuale dell'addizionale per i consolidati e l'utilizzo delle perdite ante ingresso, residue al 2016 e successive. L'Agenzia afferma che l'addizionale si applica autonomamente su base individuale e che le perdite trasferite restano utilizzabili per l'addizionale, quelle ante 2017 solo se non usate dalla fiscal unit ante 2017, quelle successive anche se usate, nel rispetto dell'articolo 84, ammettendo l'importo indicato per il 2019.

N. 638

Interpello n. 638 del 31/12/2020

Deducibilità perdite su crediti cancellati in bilancio in applicazione dell'IFRS 9 - Articolo 101, comma 5 del TUIR

La società IAS/IFRS ha parzialmente eliminato un credito per mancanza di ragionevoli aspettative di recupero integrale ex paragrafo 5.4.4 IFRS 9, rilevando interessi attivi sul valore residuo al tasso effettivo originario. Il tema è la deducibilità delle perdite ex articolo 101, comma 5, TUIR e la rilevanza ex articolo 83, comma 1, dei minori interessi contabilizzati. L'Agenzia esclude la presunzione di elementi certi e precisi, trattandosi di valutazione estimativa e non di cancellazione per atti dispositivi o eventi estintivi, e riconosce rilievo fiscale solo agli interessi calcolati sul valore ante svalutazione.

  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
N. 637

Interpello n. 637 del 31/12/2020

Rivalutazione gratuita dei beni di impresa - Articolo 6-bis, D.L. 8 aprile 2020, n. 23

La società immobiliare, proprietaria di immobile alberghiero locato e di azienda alberghiera affittata alla controllante totalitaria Alfa con ammortamenti a carico del concedente in deroga all'articolo 2561 cod. civ., chiede l'accesso alla rivalutazione gratuita ex articolo 6-bis D.L. 23/2020. Il tema è l'ambito soggettivo per soggetti operanti nei settori alberghiero e termale. L'Agenzia ritiene la società rientrante nella disciplina, poiché il concedente che conserva gli ammortamenti è il solo legittimato alla rivalutazione e la finalità di sostegno opera anche con gestione affidata a società del medesimo gruppo tramite contratti collegati.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Imprese
N. 636

Interpello n. 636 del 31/12/2020

Società non operative ex art. 30 della L. n. 724 del 1994 - Ricavi minimi e redditi minimi presunti - Percentuale da applicare alle quote di un fondo comune di investimento

La società, holding con unico asset costituito da quote di fondo chiuso statunitense iscritte tra gli altri titoli delle immobilizzazioni finanziarie, non annoverabili tra beni ex articolo 85, comma 1, lettere c), d), e) TUIR né tra partecipazioni ex articolo 5 TUIR, chiede quale coefficiente applicare per ricavi minimi ex articolo 30, comma 1, L. 724/1994. Il tema è l'alternativa tra 2% della lettera a) e 15% delle altre immobilizzazioni della lettera c). L'Agenzia non condivide l'equiparazione sostanziale all'investimento diretto in partecipazioni e richiama la natura residuale della lettera c), che attrae gli asset anche finanziari non riconducibili alle lettere a) e b).

  • IRES
  • Società di capitali
N. 635

Interpello n. 635 del 31/12/2020

Scissione - Articolo 173, comma 4, del TUIR - Affrancamenti ex articolo 15, commi 10-bis e 10-ter, del D.L. n. 185 del 2008 a seguito di acquisizione di partecipazioni di controllo

La società, dopo l'acquisto di partecipazione di controllo in Beta con iscrizione in consolidato di avviamento e immateriali, intende affrancarli ex articolo 15, commi 10-bis e 10-ter, D.L. 185/2008 e poi attuare scissioni parziali verso Beta 1 e Beta 2-4, con assegnazione della partecipazione a Beta 2. Il tema è se il diritto alle deduzioni ex articolo 173, comma 4, TUIR segua la partecipazione o si ripartisca proporzionalmente. L'Agenzia lo qualifica come posizione specificamente connessa alla partecipazione per i tre periodi successivi al pagamento dell'imposta sostitutiva, attribuendolo interamente a Beta 2 se gli asset restano nel medesimo consolidato.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • IRAP
N. 634

Interpello n. 634 del 31/12/2020

Rilevanza ai fini IRAP della riclassificazione degli strumenti finanziari prevista dall'IFRS 9 - Articolo 5 del decreto legislativo n. 446 del 1997

La società IAS/IFRS, che determina l'IRAP ex articolo 5 D.Lgs. 446/1997 con schemi industriali e gestione caratteristica inclusiva di proventi finanziari, ha riclassificato titoli di debito governativi e azioni Alfa con riserva FTA e modello expected losses ex IFRS 9. Il tema è la rilevanza IRAP della riserva di prima applicazione e delle successive valutazioni a conto economico in voci A5 e B14. L'Agenzia nega ogni rilevanza, poiché l'articolo 5 non attribuisce rilievo alle oscillazioni di fair value né alle valutazioni dei titoli di debito, sia in sede FTA 2018 sia a regime dal 2018 in poi.

  • IRAP
  • Contabilità e Bilancio
N. 632

Interpello n. 632 del 29/12/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Triangolazione comunitaria

La società tedesca senza posizione fiscale in Italia acquista beni dal fornitore italiano con clausola EXW, incaricando un vettore del ritiro e della consegna diretta al cliente austriaco, trattando l'acquisto come triangolazione intracomunitaria non imponibile. Il tema è la prova del trasporto ex articolo 41 D.L. 331/1993 per il primo cedente italiano. L'Agenzia ricorda gli oneri probatori in capo al cedente, l'idoneità del CMR firmato o di documentazione coerente sostitutiva, e chiede di integrare il corredo con prove bancarie, dichiarazione di ricezione, impegni contrattuali ed elenchi Intrastat, richiamando l'articolo 45-bis del regolamento 282/2011.

N. 631

Interpello n. 631 del 29/12/2020

Detrazione dell'IVA relativa ai costi di acquisto e di impiego dei veicoli aziendali concessi gratuitamente in uso promiscuo al personale dipendente

La società concede gratuitamente autovetture in uso promiscuo ai dipendenti, tassando l'uso privato come fringe benefit ex articolo 51, comma 4, TUIR e detraendo l'IVA di acquisto e gestione al 40% ex articolo 19-bis1, lettere c) e d), DPR 633/1972. Il tema è se l'autofatturazione dell'IVA sull'intero fringe benefit consenta la detrazione integrale come prestazione imponibile. L'Agenzia lo esclude, poiché in assenza di corrispettivo specifico addebitato al lavoratore non vi è prestazione rilevante IVA e l'uso promiscuo resta soggetto al limite forfetario del 40% senza prova contraria.

N. 630

Interpello n. 630 del 29/12/2020

Fornitura di energia elettrica per uso domestico - Servizi accessori ex articolo 12 del d.P.R. n. 633 del 1972

La società elettrica intende offrire ai clienti domestici, in abbinamento alla fornitura, un servizio di monitoraggio consumi via portale e app con dispositivo utente acquistato o noleggiato, fatturato in bolletta e cessante con il contratto principale. Il tema è se monitoraggio e cessione/noleggio siano accessori ex articolo 12 DPR 633/1972. L'Agenzia condivide l'accessorietà, poiché il servizio integra e rende più fruibile la fornitura con risparmi ed efficientamento, il dispositivo è propedeutico al monitoraggio, e l'affidamento iniziale a terzi non rileva essendo i costi riaddebitati al prestatore, con medesima aliquota del 10%.

N. 629

Interpello n. 629 del 29/12/2020

Servizi Aggiuntivi all'attività principale di intermediazione assicurativa - Regime IVA - Accessorietà

L'agenzia-broker online RC auto intende affiancare all'intermediazione assicurativa servizi digitali autonomi come app premium, driving assistance device e dash cam, acquistabili online anche senza polizza ed eventualmente scontati se abbinati. Il tema è se siano accessori esenti ex articolo 10, comma 1, n. 9, DPR 633/1972 o autonomi imponibili, e se sia separabile l'attività ex articolo 36, comma 3. L'Agenzia li qualifica come prestazioni autonome imponibili ex articolo 3, non integrando né rendendo possibile la copertura, e ammette la separazione facoltativa in presenza di attività obiettivamente autonome anche con medesimo codice ATECO.

N. 628

Interpello n. 628 del 29/12/2020

Regime fiscale dei servizi di consulenza resi dall'Adviser a favore di una società autorizzata alla gestione di fondi di investimento alternativi - Art. 10 comma 1, n. 1 del d.P.R. n. 633 del 1972

La società autorizzata alla gestione di FIA chiusi chiede se i servizi di consulenza resi dalla controllata estera Advisor per individuare e strutturare investimenti e disinvestimenti rientrino nell'esenzione IVA per la gestione di fondi comuni di cui all'art.10, comma1, n.1, DPR633/1972, rilevante anche per Intrastat e reverse charge. L'Agenzia riconosce valenza oggettiva all'esenzione quando i servizi di terzi formano un insieme distinto che adempie funzioni specifiche ed essenziali della gestione. I FIA possono beneficiarne solo se equiparabili agli OICVM secondo i criteri della Corte di giustizia su vigilanza, pluralità di investitori e legame del rendimento alla gestione.

N. 627

Interpello n. 627 del 29/12/2020

Depositi fiscali - Servizi di stoccaggio e deposito - Legge 27 dicembre 2017, n. 205, art. 1, commi da 937 a 943

Il gestore di deposito costiero e fiscale di prodotti petroliferi chiede come fatturare senza o con IVA lo stoccaggio anticipato e il minimo garantito per benzina e gasolio ad uso autotrazione soggetti alla disciplina antifrode dell'art.1, commi937-943, L.205/2017. L'Agenzia nega la rettifica quando il gasolio introdotto come autotrazione sia poi trasformato in agricolo o riscaldamento, perché rileva la tipologia all'introduzione e tutte le operazioni restano in sospensione concorrendo alla base imponibile all'immissione in consumo. Per il minimo garantito conferma l'imponibilità se non è introdotto prodotto autotrazione o sotto soglia forfettaria, e distingue sopra soglia secondo il prodotto effettivamente immesso.

N. 626

Interpello n. 626 del 28/12/2020

Gruppo IVA - Vincolo economico - Art. 70-ter, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972

ALFA, rappresentante del Gruppo IVA, con BETA agricola già esclusa per carenza di vincolo economico e GAMMA immobiliare inattiva partecipante, chiede gli effetti della scissione parziale di BETA a favore di GAMMA che concentrerà produzione agricola in BETA e commercializzazione in GAMMA. L'Agenzia richiama l'art.70-ter, comma2, DPR633/1972 sulle tre forme di vincolo per stessa attività principale, attività complementari o interdipendenti e vantaggio pieno o sostanziale. Ritiene che l'attività agricola resti estranea al disegno assicurativo, bancario, finanziario e immobiliare del Gruppo e che l'esito della scissione non infici le conclusioni già raggiunte per BETA.

  • IVA
  • Società, imprese e Professionisti
N. 625

Interpello n. 625 del 28/12/2020

Aliquota IVA applicabile alle cessioni dei prodotti cosmetici per la detersione delle mani - articolo 124 del "decreto Rilancio"

La società che produce saponi liquidi e solidi per detersione mani chiede se le cessioni con codice TARIC 3401 1100 rientrino nel regime di favore dell'art.124 DL34/2020, con IVA zero fino al 31 dicembre 2020 e 5% dal 2021. L'Agenzia, confermando risposta 370/2020 e circolare 26/E/2020, limita i detergenti disinfettanti per mani ai soli prodotti con azione disinfettante quali biocidi e presidi medico-chirurgici autorizzati per igiene umana PT1 o PT1/PT2 con principi attivi nelle percentuali ISS. I comuni detergenti che rimuovono sporco senza autorizzazione restano esclusi e la tesi del contribuente non è condivisa.

N. 624

Interpello n. 624 del 28/12/2020

Aliquota IVA applicabile alle cessioni di legatori di varici e lacci per emostasi

La società che commercializza un legatore di varici e due sistemi di lacci in nylon per emostasi dei polipi, usati in endoscopia e day surgery, applica il 22% ma dubita del 4% di Tabella A, Parte II, nn.30 e 33, DPR633/1972 per apparecchi ortopedici e protesici. L'Agenzia osserva che la qualifica di dispositivo medico ex D.Lgs.46/1997 non basta e che i beni non sono da portare sulla persona o inserire nell'organismo per compensare deficienza o infermità con natura protesica. Non essendo destinati a menomazioni funzionali permanenti e restando solo provvisoriamente nell'organismo fino a espulsione naturale, conferma l'aliquota ordinaria del 22%.

N. 623

Interpello n. 623 del 28/12/2020

IVA - Articoli 124 e 125 Decreto Rilancio

La società che produce gli apparecchi XX Professional e XX Basic a miscela di acqua e ozono per sanificare il cavo orale in odontoiatria e a domicilio chiede esenzione IVA fino al 2020 e 5% dopo ex art.124 DL34/2020 e credito sanificazione e DPI ex art.125. L'Agenzia ricorda la natura tassativa dell'elenco dell'art.124 e nega la riconducibilità a sistemi di aspirazione, umidificatori o aspiratori elettrici, perché riducono la carica virale orale ma non sono strettamente finalizzati al contrasto epidemico. Nega anche il credito del 60% perché gli apparecchi sterilizzano il cavo del singolo paziente e non ambienti o strumentazione di lavoro.

N. 622

Interpello n. 622 del 24/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trasformazione regressiva - Versamenti IRAP

La società trasformata da SRL in SAS a dicembre 2019, con periodo ante trasformazione 1 gennaio-10 dicembre e post 11-31 dicembre, chiede come applicare l'esonero da saldo IRAP 2019 e primo acconto 2020 dell'art.24 DL34/2020 e propone una dichiarazione IRAP unica annuale. L'Agenzia ricorda art.170, comma2, TUIR e DPR322/1998 con due periodi e richiama la continuità passiva e le scadenze ex art.17 DPR435/2001. Conclude che resta dovuto il saldo ante trasformazione perché non in corso al 31 dicembre 2019, mentre non sono dovuti l'acconto coincidente col saldo post, il saldo post 11-31 dicembre e il primo acconto 2020.

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