Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Circolari

771 documenti

N. 37/E

Circolare n. 37/E del 22/12/2015

Articolo 17, sesto comma, lett. a-ter) del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 - ulteriori problematiche concernenti l’ambito applicativo del meccanismo del reverse charge nel settore edile – quesiti emersi negli incontri con le associazioni di categoria

La circolare fornisce ulteriori chiarimenti sull’applicazione del reverse charge alle prestazioni di pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento relative a edifici, affrontando casi emersi nel settore edile e in quelli connessi. Nei contratti unici per frazionamento o accorpamento immobiliare e per demolizione seguita da nuova costruzione trovano applicazione le regole IVA ordinarie sull’intera operazione, senza scomposizione. La distinzione tra cessione con posa e servizio dipende dalla causa contrattuale, dalla natura delle obbligazioni e dal peso della prestazione, mentre il rapporto tra prezzi non è decisivo da solo.

N. 36/E

Circolare n. 36/E del 1/12/2015

Primi chiarimenti in tema di Patent Box - Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e successive modificazioni, e Decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 30 luglio 2015

La circolare offre i primi chiarimenti sul Patent Box, regime opzionale di parziale detassazione dei redditi derivanti da determinati beni immateriali, volto a incentivare gli investimenti in ricerca e sviluppo. Esamina esercizio ed effetti dell’opzione quinquennale, perdite, operazioni straordinarie e ruling: le perdite del bene concorrono ordinariamente al reddito d’impresa e sono recuperate nel regime, riducendo i successivi redditi lordi agevolabili fino all’esaurimento. In fusioni, scissioni e conferimenti d’azienda l’avente causa subentra nell’opzione; il ruling è obbligatorio per l’utilizzo diretto e opzionale per quello indiretto e per determinate plusvalenze infragruppo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
  • Operazioni straordinarie
  • Imprese
N. 35/E

Circolare n. 35/E del 27/10/2015

Disciplina dei rimborsi dell’imposta sul valore aggiunto di cui all’articolo 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – quesiti vari

La circolare chiarisce questioni interpretative sulla disciplina dei rimborsi IVA prevista dall’articolo 38-bis, con particolare riguardo a dichiarazioni integrative, visto di conformità, modalità d’impiego del credito e dichiarazione sostitutiva. L’apposizione tardiva del visto e le variazioni, in aumento o in diminuzione, dell’importo chiesto a rimborso possono essere effettuate con integrativa entro il termine della dichiarazione relativa al periodo successivo. La dichiarazione sostitutiva non può essere presentata separatamente dopo l’istanza, ma solo mediante dichiarazione correttiva o integrativa; per rimborsi superiori a 15.000 euro, visto o sottoscrizione alternativa e dichiarazione sostitutiva consentono l’alternativa alla garanzia.

N. 34/E

Circolare n. 34/E del 22/10/2015

Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale

La circolare precisa le modalità operative per CAF e professionisti nell’ambito della dichiarazione precompilata, affrontando visto di conformità infedele, modello 730 rettificativo e tardività degli invii. Il limite di 30 euro per accertamento, iscrizione a ruolo e riscossione si applica alle attività degli uffici svolte dal 1° luglio 2012, anche se riferite a periodi precedenti. Dopo l’invio tempestivo del 730 originario, la rettifica entro il 10 novembre comporta per l’intermediario la sola sanzione prevista; la tardività dell’originale resta autonomamente sanzionata e, per il 2015, decorre dal termine prorogato del 23 luglio.

N. 33/E

Circolare n. 33/E del 9/10/2015

Imposta di bollo – autentica delle sottoscrizioni dell’atto di vendita art.7, comma 1, decreto legge 4 luglio 2006, n. 223

La circolare esamina l’assolvimento dell’imposta di bollo sull’autentica delle sottoscrizioni degli atti di vendita di veicoli formati digitalmente, nel quadro della digitalizzazione delle formalità presso il Pubblico Registro Automobilistico. Ammette per tali autentiche il pagamento virtuale previsto dall’articolo 15 del DPR n. 642 del 1972 e le riconduce alla relativa Tariffa. Poiché gli Sportelli Telematici dell’Automobilista operano, nelle procedure PRA, tramite il sistema informativo dell’ACI e per attività di sua competenza, l’ACI deve assolvere il tributo ed è legittimata a richiedere l’autorizzazione anche per le autentiche effettuate presso gli sportelli.

N. 32/E

Circolare n. 32/E del 17/09/2015

Decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia), articolo 20. Misure per il rilancio del settore immobiliare. Regime delle Società di Investimento Immobiliare Quotate (SIIQ)

La circolare illustra le principali modifiche introdotte dal decreto Sblocca Italia al regime fiscale delle SIIQ e richiama alcuni orientamenti già espressi in sede di interpello. Esamina requisiti di accesso, prevalenza dell’attività di locazione, gestione esente, distribuzione degli utili, cessazione dal regime, trattamento dei partecipanti e trasferimenti immobiliari con fondi. Le plusvalenze relative agli immobili destinati alla locazione confluiscono nella gestione esente; le nuove disposizioni decorrono dal 13 settembre 2014 oppure, per le fattispecie considerate unitariamente, dal periodo d’imposta in corso a tale data.

  • Immobili
  • Locazione immobili
  • Società di capitali
  • IRES
  • IRAP
N. 31/E

Circolare n. 31/E del 28/08/2015

Legge 15 dicembre 2014, n. 186, concernente “Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio”. Risposte a quesiti

La circolare fornisce ulteriori indicazioni operative sulla collaborazione volontaria internazionale e nazionale, finalizzata all’emersione di capitali e al ripristino della regolarità fiscale. Affronta prelievi da conti esteri, cassette di sicurezza, adempimenti dichiarativi, cause di inammissibilità, profili temporali, sanzionatori e ulteriori aspetti applicativi. Prelievi limitati per importo e frequenza possono essere ricondotti ai consumi personali; per i valori custoditi in cassette di sicurezza occorrono elementi verificabili, anche indiretti, mentre l’autocertificazione è esclusa. La richiesta di collaborazione non sostituisce l’indicazione delle attività estere nel quadro RW.

  • Accertamento fiscale
  • Estero
  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
N. 30/E

Circolare n. 30/E del 11/08/2015

Legge 15 dicembre 2014, n. 186, concernente “Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio”. Risposte a quesiti

La circolare risponde a quesiti applicativi sulla collaborazione volontaria, con riguardo all’emersione internazionale e nazionale delle attività e dei redditi non dichiarati. Tratta rendite svizzere AVS, liberalità indirette, completezza documentale, attività detenute in Paesi black list, rapporti con lo scudo fiscale, termini del rimpatrio e profili sanzionatori relativi anche a immobili, registro, donazioni e successioni. Le rendite AVS accreditate su conti svizzeri senza intermediario residente sono assoggettate a imposizione sostitutiva del 5 per cento e possono essere indicate nella procedura distintamente per periodo d’imposta; le liberalità indirette restano comprese nell’imposta sulle successioni e donazioni.

  • Accertamento fiscale
  • Estero
  • Adempimenti
  • IRPEF
  • Imposta di registro
N. 29/E

Circolare n. 29/E del 7/08/2015

Intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi in caso di pagamento rateale delle somme dovute in base agli istituti definitori dell’accertamento e deflattivi del contenzioso

La circolare impartisce agli uffici istruzioni sull’intrasmissibilità agli eredi delle sanzioni comprese nei piani rateali derivanti dagli istituti definitori dell’accertamento e deflativi del contenzioso. Gli eredi non rispondono delle sanzioni riferite alle violazioni del defunto, né di quelle maturate prima del decesso per ritardi o decadenza dalla rateazione; restano invece dovute le imposte e gli interessi. L’ufficio deve ricalcolare le rate residue al netto di tali sanzioni, mentre eventuali violazioni di pagamento commesse dagli eredi dopo il decesso sono autonomamente sanzionabili; resta possibile estinguere il debito residuo in unica soluzione.

N. 28/E

Circolare n. 28/E del 17/07/2015

Studi di settore – periodo di imposta 2014

La circolare chiarisce l’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2014, illustrando revisioni, cause di inapplicabilità, territorialità, correttivi congiunturali, modulistica, comunicazioni di anomalia e regime premiale. I 68 studi revisionati riguardano manifatture, servizi, professioni e commercio, mentre la revisione congiunturale speciale interessa tutti i 204 studi applicabili all’annualità. Gli studi revisionati non si applicano in fase di accertamento oltre il limite dichiarato di 5.164.569 euro di ricavi o compensi; specifiche cooperative e consorzi sono esclusi dagli studi, restando soggetti ai parametri previsti.

  • Accertamento fiscale
  • Attività economiche
  • Imprese
  • Professionisti
  • Adempimenti
N. 27/E

Circolare n. 27/E del 16/07/2015

Legge 15 dicembre 2014, n. 186, concernente “Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio”. Risposte a quesiti

La circolare risponde ai quesiti applicativi sulla collaborazione volontaria introdotta dalla legge n. 186/2014, finalizzata all’emersione nazionale e internazionale e alla regolarizzazione delle infedeltà dichiarative pregresse. Esamina ambiti soggettivo, oggettivo e temporale, cause di inammissibilità, adempimenti, sanzioni e perfezionamento della procedura. In particolare, una delega illimitata su un rapporto bancario estero equivale alla detenzione dei valori anche se non esercitata: il delegato che abbia violato gli obblighi di monitoraggio può quindi accedere alla procedura indipendentemente dalla percezione dei relativi redditi.

N. 26/E

Circolare n. 26/E del 7/07/2015

Dichiarazione 730 precompilata – Risposte a quesiti formulati nel corso dell’evento “Forum 730” Il Sole24ore e chiarimenti in ordine alla proroga recata dal DPCM 26 giugno 2015

La circolare chiarisce numerosi profili della dichiarazione 730 precompilata e della proroga dell’assistenza fiscale per il 2015, trattando rettifiche, integrazioni, controlli, responsabilità, documentazione, deleghe, crediti, rateazione e termini di trasmissione. Il contribuente resta tenuto a dichiarare i redditi assenti dalla precompilata; quando la correzione determina un maggior debito o un minor credito deve utilizzare il modello Unico correttivo o integrativo. La documentazione giustificativa delle modifiche va conservata fino al 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione.

N. 25/E

Circolare n. 25/E del 7/07/2015

EXPO MILANO 2015 – Ulteriori chiarimenti - Risposte a quesiti in materia fiscale (Frequently Asked Questions – FAQ)

La circolare raccoglie ulteriori risposte sulla fiscalità dei soggetti partecipanti a Expo Milano 2015, affrontando IVA, obblighi contabili, acquisti intra-UE, reverse charge, attività commerciali, stabile organizzazione, sostituzione d’imposta, personale e rivendita dei biglietti. La non imponibilità IVA prevista dall’Accordo BIE riguarda gli acquisti e le importazioni destinati alle attività ufficiali dei Commissariati Generali di Sezione, compresa la costruzione dell’intero padiglione. Restano invece assoggettati alle regole ordinarie gli acquisti destinati alle attività commerciali e le prestazioni rese a committenti diversi dal Commissariato.

N. 24/E

Circolare n. 24/E del 17/06/2015

Tabelle degli atti soggetti a trascrizione o a iscrizione e delle domande di annotazione – Codici da utilizzare nelle formalità

La circolare aggiorna la codificazione degli atti soggetti a pubblicità immobiliare, illustrando le principali novità normative in materia di trascrizione, iscrizione e annotazione. Le nuove tabelle sostituiscono quelle del 1995 e comprendono sia fattispecie sopravvenute sia ipotesi già esistenti finora gestite con codici generici, mantenendo anche i codici originari non più attuali o inibiti. Le nuove codifiche sono utilizzabili con UNIMOD e UNIMOD SEMPLIFICATO, ma non con il programma NOTA, e trovano applicazione dal 30 ottobre 2015.

N. 23/E

Circolare n. 23/E del 9/06/2015

Ravvedimento – Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 – Chiarimenti

La circolare chiarisce la disciplina del ravvedimento operoso riformata dalla legge di stabilità 2015, con particolare attenzione alla riduzione a un nono del minimo prevista per la regolarizzazione entro novanta giorni. Per gli omessi versamenti il termine decorre dalla scadenza del pagamento, mentre per le violazioni commesse mediante la dichiarazione decorre dal termine di presentazione; la disposizione interessa anche tributi locali e regionali. Il ravvedimento resta precluso dopo la formale notifica degli atti o delle comunicazioni di irregolarità indicati nel documento.

N. 22/E

Circolare n. 22/E del 9/06/2015

Modifiche alla disciplina dell’IRAP – Legge di Stabilità 2015

La circolare chiarisce le modifiche IRAP introdotte dalla legge di Stabilità 2015, con particolare riguardo alla deduzione del costo del personale a tempo indeterminato, agli accantonamenti e al credito d’imposta per chi non impiega dipendenti. La deduzione spetta anche alle public utilities e, nella somministrazione, all’utilizzatore per l’effettivo impiego di lavoratori assunti a tempo indeterminato, mentre sono esclusi i rapporti a termine. Il credito del 10% richiede l’assenza di dipendenti per l’intero periodo d’imposta; la deduzione forfetaria IRES/IRPEF si calcola sull’IRAP al lordo del credito.

N. 21/E

Circolare n. 21/E del 3/06/2015

Primi chiarimenti decreto legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116 - Maggiorazione dell’agevolazione ACE per le società quotate, trasformazione delle eccedenze IRES in credito d’imposta IRAP ed ulteriori chiarimenti sulla disciplina antielusiva speciale

La circolare illustra le modifiche all’ACE introdotte dal decreto crescita e competitività e affronta ulteriori questioni relative alla disciplina antielusiva speciale. Esamina la maggiorazione del 40% della variazione in aumento del capitale proprio per le società ammesse alla quotazione dopo il 25 giugno 2014, subordinandone l’efficacia all’autorizzazione europea, nonché la conversione delle eccedenze ACE in credito d’imposta utilizzabile ai fini IRAP in cinque quote costanti. Sono inoltre trattate modalità di determinazione, decorrenza, consolidato e trasparenza fiscale, insieme a diverse fattispecie rilevanti per l’applicazione o la disapplicazione delle regole antielusive.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • IRAP
  • Società di capitali
N. 20/E

Circolare n. 20/E del 11/05/2015

Trattamento agli effetti dell’IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale – Disciplina della detrazione dell’imposta assolta dagli organismi di formazione professionale

La circolare definisce il trattamento IVA dei finanziamenti pubblici destinati alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale, distinguendo contributi e corrispettivi in base alla disciplina e al rapporto concretamente instaurato. Le sovvenzioni concesse ai sensi dell’articolo 12 della legge n. 241 del 1990 sono fuori campo IVA, mentre le somme erogate nell’ambito di contratti pubblici costituiscono corrispettivi rilevanti. Per l’organismo beneficiario, la detrazione dipende dalle operazioni effettuate a valle: è esclusa per acquisti destinati esclusivamente ad attività fuori campo ed è proporzionata all’impiego imponibile in caso di uso promiscuo.

N. 19/E

Circolare n. 19/E del 6/05/2015

Transazione fiscale e composizione della crisi da sovraindebitamento – Evoluzione normativa e giurisprudenziale

La circolare ricostruisce l’evoluzione normativa e giurisprudenziale della transazione fiscale e disciplina gli istituti per la composizione delle crisi da sovraindebitamento dei soggetti esclusi dalle procedure concorsuali. Esamina natura e facoltatività della transazione, trattamento del credito IVA, profili penali e adempimenti connessi ad accordo, piano del consumatore e liquidazione del patrimonio. Nell’accordo di ristrutturazione la proposta deve essere corredata dalla documentazione prescritta e dalla dichiarazione sulla completezza dei dati aziendali; la transazione è revocata di diritto se i pagamenti dovuti non sono integralmente eseguiti entro novanta giorni dalle scadenze.

  • Crisi impresa
  • Procedure concorsuali
  • Contenzioso
  • Riscossione
N. 18/E

Circolare n. 18/E del 28/04/2015

Addizionale IRES per il settore energetico (c.d. Robin Hood Tax) - Articolo 81, commi 16, 17 e 18, del decreto legge 25 giugno 2008, n.112 e successive modificazioni – Conseguenze della declaratoria di illegittimità costituzionale ed ulteriori chiarimenti

La circolare chiarisce gli effetti fiscali della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’addizionale IRES per il settore energetico e affronta l’utilizzo delle eccedenze e delle perdite pregresse. La Robin Hood Tax cessa di produrre effetti dal 12 febbraio 2015: per i soggetti solari resta dovuta sul 2014 ma non sul 2015, mentre per gli esercizi non coincidenti con l’anno solare non si applica dal periodo in corso a tale data. Le eccedenze sono compensabili orizzontalmente, rimborsabili o cedibili alla consolidante; le perdite pregresse riducono la base imponibile indipendentemente dal periodo di maturazione.

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