Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Circolari

773 documenti

N. 12

Circolare n. 12 del 24/05/2019

Visto di conformità infedele - Articolo 39, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 241 del 1997

La circolare chiarisce la disciplina del visto di conformità infedele apposto al modello 730 e la sua decorrenza temporale. Per l’assistenza fiscale prestata dal 2019, il professionista abilitato, il RAF e, solidalmente, il CAF devono versare il 30 per cento della maggiore imposta riscontrata, salvo che l’errore dipenda dalla condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente; imposta e interessi restano richiesti a quest’ultimo. Prima della contestazione, il CAF o il professionista può trasmettere una dichiarazione rettificativa o comunicare i dati corretti, beneficiando della riduzione prevista per la somma dovuta.

N. 11

Circolare n. 11 del 15/05/2019

Definizione agevolata delle irregolarità formali - Articolo 9 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 - Chiarimenti

La circolare chiarisce l’ambito e le modalità della definizione agevolata delle irregolarità formali commesse entro il 24 ottobre 2018, estesa a contribuenti, sostituti d’imposta, intermediari e soggetti obbligati a comunicazioni fiscalmente rilevanti. La procedura riguarda violazioni che non incidono sulla base imponibile, sulla liquidazione o sul pagamento di IVA, IRAP, imposte dirette, addizionali, imposte sostitutive, ritenute e crediti d’imposta, ma possono ostacolare l’attività di controllo. La regolarizzazione richiede il pagamento di 200 euro per ciascun periodo d’imposta, in due rate, e la rimozione delle irregolarità od omissioni, nel rispetto delle esclusioni previste.

N. 8

Circolare n. 8 del 10/04/2019

Commento alle novità fiscali. Legge 30 dicembre 2018, n. 145 – “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” (Legge di bilancio 2019). Primi chiarimenti e risposte a quesiti posti in occasione di eventi in videoconferenza organizzati dalla stampa specializzata

La circolare offre primi chiarimenti sulle novità fiscali della legge di bilancio 2019, organizzandole per ambiti applicativi e rispondendo ai quesiti emersi negli incontri con la stampa specializzata. Esamina, tra l’altro, regimi forfetari e imposte sostitutive, misure reddituali e IRAP per le imprese, crediti d’imposta, detrazioni, IVA, tributi indiretti e ulteriori disposizioni agevolative. Il documento inquadra inoltre interventi su ricerca e sviluppo, formazione 4.0, investimenti, immobili, veicoli, fatturazione elettronica e corrispettivi telematici, specificando per ciascuna materia i commi interessati e il relativo perimetro.

  • Regime forfetario
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Ricerca e Sviluppo
  • Bonus edilizi
  • IVA
N. 9

Circolare n. 9 del 10/04/2019

Modifiche al regime forfetario - articolo 1, commi da 9 a 11, legge 30 dicembre 2018, n. 145

La circolare chiarisce l’applicazione del regime forfetario dopo le modifiche della legge di bilancio 2019, con riguardo a ingresso, permanenza, cause ostative, passaggi da altri regimi, disapplicazione, adempimenti, determinazione del reddito, imposta sostitutiva e sanzioni. La soglia unica è fissata a 65.000 euro di ricavi o compensi dell’anno precedente, sommando quelli di attività diverse e ragguagliando il limite per le attività iniziate in corso d’anno. Il regime opera per persone fisiche esercenti impresa, arti o professioni, purché ricorrano il requisito previsto e nessuna causa ostativa; i compensi da diritto d’autore rilevano solo se correlati all’attività autonoma.

N. 7

Circolare n. 7 del 9/04/2019

Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione. Art. 1 del DL n. 119 del 2018. Chiarimenti

La circolare fornisce chiarimenti sulla definizione agevolata del contenuto integrale dei processi verbali di constatazione consegnati entro il 24 ottobre 2018, precisandone ambito oggettivo e temporale, violazioni definibili, cause ostative, adempimenti, controlli e perfezionamento. Il contribuente deve presentare la dichiarazione e versare le imposte autoliquidate per tutte le violazioni del singolo periodo, senza sanzioni né interessi, entro il 31 maggio 2019; il pagamento può avvenire in unica soluzione o fino a venti rate trimestrali, senza compensazione. La procedura non prevede un previo riesame nel merito o contraddittorio con l’ufficio e, se non si perfeziona, gli atti relativi alle violazioni constatate vengono notificati.

N. 6

Circolare n. 6 del 1/04/2019

Definizione agevolata delle controversie tributarie - Articolo 6 e articolo 7, comma 2 lettera b) e comma 3, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136

La circolare illustra la definizione agevolata delle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle entrate, relative ad atti impositivi e pendenti in ogni stato e grado, purché il ricorso di primo grado sia stato notificato entro il 24 ottobre 2018. Approfondisce l’ambito applicativo, la pendenza della lite, la domanda, il valore della controversia, gli importi scomputabili, i pagamenti, la sospensione e l’estinzione del giudizio, nonché il diniego. Le somme dovute sono modulate secondo stato ed esito del giudizio; regole specifiche riguardano inoltre società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al CONI, nei casi e alle condizioni previsti.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Pace Fiscale
  • Enti Sportivi dilettantistici
N. 4

Circolare n. 4 del 21/03/2019

Chiarimenti nell’ambito dell’attività di accertamento

La circolare affronta due questioni operative emerse nell’attività di accertamento: lo scomputo delle perdite pregresse quando siano state usate in dichiarazione sotto il limite dell’ottanta per cento per assorbire crediti, ritenute, acconti o eccedenze, e il ricalcolo del credito per imposte pagate all’estero. Nella prima ipotesi, le perdite richieste con IPEC o IPEA possono abbattere integralmente il maggior imponibile accertato, entro l’ottanta per cento dell’imponibile complessivo corretto. Il credito estero ancora disponibile e riportato nei limiti temporali previsti può essere detratto dalla maggiore imposta definita su richiesta del contribuente nel contraddittorio dell’accertamento con adesione, previa verifica della documentazione e della spettanza sostanziale.

N. 5

Circolare n. 5 del 21/03/2019

Utilizzo dell’eccedenza di ACE a scomputo dei maggiori imponibili definiti

La circolare definisce le modalità di utilizzo dell’eccedenza ACE in diminuzione dei maggiori imponibili IRES oggetto di accertamento con adesione, considerando anche la presenza di perdite e l’adesione al consolidato. Su richiesta del contribuente, l’eccedenza può essere riconosciuta se risulta dichiarata nel periodo rettificato, riportata negli esercizi successivi e ancora disponibile al momento dello scomputo. L’ufficio deve verificarne ammontare, capienza e spettanza sostanziale; le perdite sono dedotte prioritariamente rispetto all’ACE.

N. 3

Circolare n. 3 del 25/01/2019

Assistenza fiscale prestata da Caf/professionisti, sostituti d’imposta e dichiarazione presentata direttamente – Flusso 730-4 – Cessazione dell’incarico alla ricezione dei modelli 730-4

La circolare disciplina la gestione della sede telematica destinata alla ricezione dei modelli 730-4, con particolare riguardo alla cessazione dell’incarico conferito a un intermediario. Se il sostituto d’imposta non comunica la variazione mediante modello CSO, l’intermediario cessato può segnalare via PEC la risoluzione del rapporto; l’Agenzia invita quindi il sostituto ad aggiornare i dati. In caso di mancato adeguamento, l’indirizzo dell’intermediario viene cancellato e il sostituto deve comunicare quello nuovo compilando il quadro CT in sede di trasmissione delle CU.

N. 2

Circolare n. 2 del 25/01/2019

Servizi telematici dell’Agenzia delle entrate per le Autorità diplomatico-consolari italiane all’estero:

La circolare illustra le nuove funzioni riservate alle Autorità diplomatico-consolari per attribuire e gestire il codice fiscale delle persone fisiche all’estero e rivede l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia. Le applicazioni consentono, tra l’altro, di verificare la situazione anagrafica, gestire in forma strutturata domicilio fiscale e residenza estera e acquisire le informazioni del modello AA4/8. Dopo una fase transitoria di nomina dei gestori, l’accesso deve avvenire tramite persone fisiche autorizzate, munite di credenziali personali e abilitate a operare per la sede consolare.

N. 20

Circolare n. 20 del 21/12/2018

Aliquota IVA applicabile ai contratti di scrittura connessi con gli spettacoli ed alle relative prestazioni rese da intermediari – Articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2017, n. 205

La circolare chiarisce l’applicazione dell’IVA al 10 per cento ai contratti di scrittura relativi agli spettacoli indicati nella disciplina e alle connesse prestazioni degli intermediari, per le operazioni di intermediazione effettuate dal 1° gennaio 2018. L’aliquota agevolata riguarda le prestazioni artistiche e, nel pacchetto ceduto all’organizzatore, le operazioni strettamente connesse, direttamente strumentali e dotate di significativa componente artistica; restano escluse le attività meramente organizzative, promozionali, logistiche o amministrative. I rapporti contrattuali devono essere documentati per iscritto e conservati fino al termine previsto per l’accertamento e la riscossione.

N. 19

Circolare n. 19 del 31/10/2018

IVA – Chiarimenti sulla disciplina del Gruppo IVA contenuta nel Titolo V-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e nel D.M. 6 aprile 2018 del Ministro dell’Economia e delle Finanze

La circolare fornisce un quadro organico della disciplina del Gruppo IVA, esaminandone requisiti soggettivi, vincoli finanziario, economico e organizzativo, costituzione, modifiche, scioglimento, effetti, adempimenti e responsabilità. Il Gruppo costituisce un autonomo soggetto passivo, dotato di propria partita IVA e iscrizione al VIES, e nasce mediante opzione facoltativa secondo il principio per cui tutti i soggetti legati dai tre vincoli partecipano oppure il Gruppo non viene costituito. Possono aderire i soggetti passivi stabiliti in Italia, mentre sono escluse, tra le altre, sedi e stabili organizzazioni estere e holding prive di attività economica.

N. 18

Circolare n. 18 del 1/08/2018

Questioni fiscali di interesse delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche di cui all’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, emerse nell’ambito del Tavolo tecnico tra l’Agenzia delle entrate ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano

La circolare chiarisce le principali questioni fiscali riguardanti associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro, ricostruendone requisiti e qualificazione tributaria. Esamina il regime agevolato della legge n. 398/1991, compresi IRES, IVA, opzione, plafond di 400.000 euro, adempimenti e cause di decadenza, nonché l’agevolazione dell’articolo 148, comma 3, del TUIR e gli effetti della riforma del Terzo settore. Affronta inoltre tracciabilità, raccolte fondi, certificazione dei corrispettivi, Modello EAS, rapporti associativi, cessioni di diritti sportivi ed esenzione dall’imposta di bollo.

  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Agevolazioni Fiscali
  • IVA
  • IRES
  • Adempimenti
  • Enti terzo settore
N. 16

Circolare n. 16 del 23/07/2018

Trattamento dei crediti tributari e contributivi - Articolo 182-ter del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, come modificato dall’articolo 1, comma 81, della legge 11 dicembre 2016, n. 232

La circolare illustra l’evoluzione giurisprudenziale e normativa del trattamento dei crediti tributari e contributivi nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione dei debiti. Esamina in particolare IVA, ritenute, procedure di esdebitazione, rapporti con i reati per omesso versamento, attestazione del professionista indipendente, consolidamento del debito, voto e tributi contenziosi. Chiarisce inoltre la disciplina risultante dalla modifica dell’articolo 182-ter della legge fallimentare, applicabile alle procedure avviate dal 1° gennaio 2017 o, a tale data, non ancora votate o sottoscritte per adesione.

N. 17

Circolare n. 17 del 23/07/2018

Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di efficienza energetica nonché per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche – articoli 14 e 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 – ulteriori chiarimenti

La circolare fornisce ulteriori chiarimenti sulla cessione dei crediti corrispondenti alle detrazioni per efficienza energetica e interventi antisismici. Estende alle cessioni relative al rischio sismico i criteri già indicati per l’efficienza energetica, confermando il limite di una sola cessione successiva e, per tali interventi, l’esclusione di istituti di credito e intermediari finanziari. Ammette la cessione a consorziati, retisti, consorzi, reti, subappaltatori, fornitori di materiali e soggetti compresi nel medesimo appalto, purché sussista il collegamento con l’intervento, da verificare anche nella cessione successiva.

N. 15

Circolare n. 15 del 12/07/2018

La disciplina dei beni significativi alla luce della norma di interpretazione autentica dell’articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, introdotta dall’articolo 1, comma 19, della legge 27 dicembre 2017, n. 205

La circolare chiarisce la disciplina IVA dei beni significativi forniti nell’ambito di interventi di recupero edilizio, alla luce della norma di interpretazione autentica della legge di bilancio 2018. Illustra l’individuazione dei beni e delle parti staccate secondo l’autonomia funzionale, la determinazione del valore sulla base dell’accordo contrattuale e degli oneri di produzione, non inferiore al prezzo di acquisto, nonché le modalità di fatturazione. Per manutenzioni ordinarie e straordinarie su fabbricati prevalentemente abitativi, precisa inoltre i limiti entro cui si applica l’aliquota IVA del 10 per cento.

N. 14

Circolare n. 14 del 6/07/2018

Studi di settore e parametri – periodo di imposta 2017

La circolare illustra l’applicazione degli studi di settore e dei parametri per il periodo d’imposta 2017, confermando l’aggiornamento dei 193 studi allora vigenti e il rinvio degli indici sintetici di affidabilità fiscale al periodo successivo. Esamina gli indicatori territoriali, i correttivi di cassa destinati alle imprese minori in contabilità semplificata, la revisione congiunturale e le modifiche allo studio relativo al costo dei carburanti. Descrive inoltre le novità della modulistica, GERICO 2018, il regime premiale, le comunicazioni di anomalia e l’applicazione dei parametri.

  • Accertamento fiscale
  • Regimi contabili
  • Adempimenti
  • Imprese
N. 13

Circolare n. 13 del 2/07/2018

Ulteriori chiarimenti in tema di fatturazione elettronica ai sensi dell’articolo 1, commi 909 e ss., della legge n. 205 del 27 dicembre 2017

La circolare chiarisce l’applicazione della fatturazione elettronica a carburanti, appalti, soggetti identificati in Italia, fatture differite, trasmissione tramite SdI, registrazione e conservazione. L’obbligo riguarda le cessioni tra soggetti passivi di benzina e gasolio destinati all’autotrazione, comprese quelle intermedie; in caso d’incertezza sull’impiego del carburante, la fattura deve essere elettronica. Per le cessioni presso impianti stradali l’avvio è rinviato al 1° gennaio 2019, mentre i soggetti non residenti meramente identificati in Italia non sono obbligati all’emissione elettronica.

N. 12

Circolare n. 12 del 13/06/2018

Articolo 5-septies del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, recante “Disposizioni in materia di collaborazione volontaria per l’emersione di redditi prodotti all’estero”. Indicazioni operative

La circolare detta indicazioni operative sulla collaborazione volontaria per regolarizzare attività finanziarie e somme detenute all’estero, in violazione del monitoraggio fiscale, da residenti rientrati dopo un’attività lavorativa continuativa all’estero, frontalieri ed eredi. La procedura riguarda risorse derivanti da lavoro dipendente o autonomo nello stesso Stato di detenzione e, a determinate condizioni, dalla vendita di immobili ivi posseduti; richiede il versamento del 3 per cento del valore delle attività e della giacenza al 31 dicembre 2016. Sono disciplinati istanza, documentazione, pagamenti, controlli, perfezionamento ed effetti del mancato perfezionamento.

N. 11

Circolare n. 11 del 18/05/2018

Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di efficienza energetica. - Articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90

La circolare chiarisce l’ambito della cessione del credito corrispondente alle detrazioni per interventi di efficienza energetica, considerando le modifiche della legge di bilancio 2018 e l’estensione agli interventi sulle singole unità immobiliari. La cessione interessa i beneficiari della detrazione, compresi soggetti IRES e contribuenti incapienti; è ammessa verso fornitori e soggetti privati collegati al rapporto originario, con una sola cessione successiva. Banche e intermediari finanziari possono ricevere il credito soltanto dai soggetti nella no tax area, mentre la cessione alle pubbliche amministrazioni è esclusa.

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