Calcolo DURF: quando gli avvisi bonari contano per la soglia del 10%
La risposta n. 63/2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che, nel calcolo triennale richiesto alle imprese appaltatrici per ottenere il DURF, valgono anche i versamenti effettuati in seguito agli avvisi bonari emessi ai sensi degli artt. 36-bis del D.P.R. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. 633/1972. Questi pagamenti possono contribuire alla soglia del 10% necessaria per la regolarità fiscale e fare la differenza tra rilascio ed esclusione dal certificato. Restano da controllare finestra temporale e requisiti, perché la scissione con scorporo può impedire il rilascio.

