Locazione immobili

Contratti di locazione a uso abitativo e non abitativo: tipologie contrattuali, registrazione e relative imposte, opzione per la cedolare secca e aliquote, adeguamento ISTAT del canone e ripartizione degli oneri accessori. Analizziamo la tassazione dei canoni non percepiti, la morosita e lo sfratto, le locazioni transitorie e ai conduttori con partita IVA, oltre agli obblighi di comunicazione. Guide alla scelta del regime piu conveniente e alla gestione fiscale del rapporto per tutta la sua durata.

Tutti gli articoli di Locazione immobili

13mag 2025
Locazione immobili

Applicabilità della cedolare secca ai contratti con conduttori imprenditori: il definitivo orientamento della Cassazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n.12079 depositata il 7 maggio 2025, ha definitivamente chiarito che il locatore può applicare la cedolare secca anche quando il conduttore stipula il contratto di locazione nell’esercizio della propria attività d’impresa. Una decisione che ribalta l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate e apre nuovi scenari per proprietari e imprese. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

12mag 2025
Locazione immobili

Scrittura privata e risoluzione locazione: opponibilità al fisco senza registrazione

L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 12081 del 7 maggio 2025 si inserisce nel consolidato filone giurisprudenziale concernente l’opponibilità all’Amministrazione finanziaria delle modifiche contrattuali documentate mediante scritture private non registrate, delineando profili di particolare interesse sistematico nell’ambito dei rapporti locativi immobiliari. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

31mar 2025
Locazione immobili

Cedolare Secca e Imprese: Il MEF Esclude l’Applicazione

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha recentemente chiarito che il regime fiscale della cedolare secca non può essere applicato ai contratti di locazione abitativa quando il conduttore opera nell’ambito di un’attività imprenditoriale o professionale. Questa posizione, espressa nella Risposta a interrogazione parlamentare n. 5-03773 del 26 marzo 2025, riafferma l’interpretazione restrittiva della normativa, nonostante una recente sentenza della Cassazione avesse aperto uno spiraglio in direzione opposta.

27mar 2025
Locazione immobili

Cedolare secca e contratti di affitto con titolari di partita IVA: il contrasto tra Cassazione e Agenzia delle Entrate

La questione dell’applicabilità della cedolare secca agli immobili locati a soggetti titolari di partita IVA resta irrisolta nonostante una recente sentenza della Suprema Corte. L’Agenzia delle Entrate continua a mantenere una posizione restrittiva, creando incertezza per i contribuenti e alimentando un contenzioso che si protrae da oltre un decennio. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

29gen 2025
Locazione immobili

I canoni locazione maturati vanno tassati anche se non riscossi: cosa dice la Cassazione

La recente sentenza della Cassazione n. 33303/2024 ha ribadito un principio fondamentale in materia fiscale: i canoni di locazione maturati devono essere tassati anche se non vengono effettivamente riscossi, salvo specifiche eccezioni. Questo orientamento si basa sul principio di competenza previsto dall’articolo 109 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), che attribuisce rilevanza fiscale ai ricavi alla data di maturazione, indipendentemente dalla loro effettiva percezione.

29gen 2025
Locazione immobili

Contratti di locazione in nero: quando il conduttore può ottenere la restituzione dei canoni versati

La stipula di contratti di locazione senza una regolare registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, comunemente chiamati “contratti in nero”, può generare situazioni giuridiche complesse e conseguenze economiche significative sia per il locatore che per il conduttore. In caso di nullità del contratto non registrato, il conduttore ha il diritto di richiedere la restituzione dei canoni già versati, salvo alcune limitazioni legate all’indennizzo per l’uso effettivo dell’immobile.

19dic 2024
Locazione immobili

Contratto di locazione nullo: canoni percepiti da restituire

Se un contratto di locazione si rivela nullo, chi ha versato i canoni ha diritto a farseli restituire. È una regola che sembrerebbe intuitiva, ma la Corte di Cassazione ha di recente chiarito fino a che punto il locatore possa tutelarsi, ottenendo un ristoro economico per il danno subito. È un punto cruciale per comprendere il delicato equilibrio tra inquilino e proprietario, dove la mancanza di un valido accordo scritto e registrato non può comunque tradursi in un profitto immeritato per chi ha utilizzato l’immobile, ma nemmeno in un guadagno non dovuto per il locatore.