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Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

Tutti gli articoli di Associazioni ed Enti sportivi

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4apr 2025
Enti Sportivi dilettantistici

5×1000: in scadenza la domanda per l’iscrizione agli elenchi 2025

Il 10 aprile rappresenta la data limite per l’iscrizione all’elenco permanente del 5×1000, un appuntamento fondamentale per tutti gli enti del terzo settore che intendono beneficiare di questo importante strumento di finanziamento. Oltre a questa scadenza principale, aprile si configura come un mese denso di adempimenti fiscali e amministrativi per le realtà non profit, con date precise da rispettare per rimanere in regola con obblighi contributivi e dichiarativi.

1apr 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Sport dilettantistico: benefici fiscali salvi anche in caso di omessa presentazione del Modello EAS

La Commissione Tributaria della Lombardia ha emesso una sentenza destinata a modificare un consolidato orientamento giurisprudenziale riguardante le associazioni sportive dilettantistiche (ASD). La decisione stabilisce che la mancata presentazione del modello EAS non comporta automaticamente la perdita dei benefici fiscali, purché l’ente dimostri di svolgere effettivamente attività non commerciali conformi alle proprie finalità statutarie.

29mar 2025
Lavoro sportivo

CU 2025 rimborsi forfettari ai volontari sportivi: quando?

La normativa fiscale relativa ai rimborsi forfettari erogati ai volontari sportivi richiede particolare attenzione in merito agli adempimenti certificativi. Il D.lgs. 36/2021, che disciplina la materia, introduce una serie di disposizioni specifiche che necessitano di un’analisi approfondita per determinare gli obblighi di compilazione e trasmissione della Certificazione Unica 2025. Natura giuridica del rimborso forfettario I rimborsi forfettari corrisposti ai volontari sportivi, come previsto dall’art. 29, comma 2, del.

27mar 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Esenzione IMU per società sportive dilettantistiche: requisiti e condizioni secondo la Cassazione

La recente Ordinanza n. 32170/2024 della Corte di Cassazione delinea con chiarezza i presupposti necessari per l’esenzione IMU relativa agli immobili utilizzati dalle società sportive dilettantistiche. La pronuncia fornisce indicazioni fondamentali per comprendere quando una SSD può legittimamente beneficiare dell’agevolazione fiscale, chiarendo il rapporto tra forma giuridica e sostanza operativa. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

26mar 2025
Enti Sportivi dilettantistici

PEC personale amministratori società sportive: obbligo per SSD e non anche per le ASD

La recente nota del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha fornito indicazioni operative precise sull’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese dell’indirizzo PEC personale degli amministratori di società. Un adempimento che coinvolge direttamente anche il mondo sportivo dilettantistico, con particolare riferimento alle Società Sportive Dilettantistiche (SSD), mentre esclude le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD).

25mar 2025
Lavoro sportivo

Sport e pensione quota 100: le collaborazioni coordinate sotto i 5.000 euro mantengono il diritto al cumulo

La Corte dei conti del Veneto chiarisce finalmente quando i compensi sportivi dilettantistici sono compatibili con il trattamento pensionistico anticipato quota 100. Con la sentenza n. 19 del 16 gennaio 2025, i giudici contabili hanno stabilito che per le collaborazioni sportive di modesto valore economico, entro la soglia dei 5.000 euro, è possibile mantenere il diritto alla pensione anticipata senza incorrere in contestazioni da parte dell’INPS.

20mar 2025
Dichiarazioni

Certificazione Unica 2025 per lavoratori sportivi occasionali: attenzione alle nuove causali

Dal 30 luglio 2024 la gestione fiscale delle prestazioni sportive occasionali ha subito un significativo cambiamento che impatta direttamente sulla compilazione della Certificazione Unica 2025. La modifica principale riguarda le causali da utilizzare, con il passaggio dal codice N3 al codice M, conseguenza dell’abrogazione dell’art. 53, comma 2, lettera a) del TUIR. Le nuove causali per i lavoratori sportivi dal 30 luglio 2024 La gestione delle prestazioni sportive occasionali richiede oggi particolare attenzione nella compilazione della Certificazione Unica.

17mar 2025
Dichiarazioni

Certificazione unica 2025 dei lavoratori sportivi: casi particolari

La gestione della Certificazione Unica 2025 per i lavoratori sportivi richiede particolare attenzione a seguito delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 36/2021, in particolare per quanto riguarda il trattamento dei compensi corrisposti prima e dopo il 30 luglio 2024, data che rappresenta uno spartiacque importante nella disciplina fiscale del settore. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.