27mar 2025
Concordato preventivo biennaleIl Consiglio dei Ministri, nella seduta del 13 marzo 2025, ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo che introduce una significativa novità per i contribuenti in regime forfettario: l’abrogazione del concordato preventivo biennale a decorrere dal 1° gennaio 2025. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
20mar 2025
DichiarazioniDal 30 luglio 2024 la gestione fiscale delle prestazioni sportive occasionali ha subito un significativo cambiamento che impatta direttamente sulla compilazione della Certificazione Unica 2025. La modifica principale riguarda le causali da utilizzare, con il passaggio dal codice N3 al codice M, conseguenza dell’abrogazione dell’art. 53, comma 2, lettera a) del TUIR. Le nuove causali per i lavoratori sportivi dal 30 luglio 2024 La gestione delle prestazioni sportive occasionali richiede oggi particolare attenzione nella compilazione della Certificazione Unica.
17mar 2025
DichiarazioniLa gestione della Certificazione Unica 2025 per i lavoratori sportivi richiede particolare attenzione a seguito delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 36/2021, in particolare per quanto riguarda il trattamento dei compensi corrisposti prima e dopo il 30 luglio 2024, data che rappresenta uno spartiacque importante nella disciplina fiscale del settore. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
15mar 2025
Società di capitaliNell’ambito della gestione societaria, uno degli adempimenti che genera frequenti dubbi tra imprenditori e professionisti riguarda la tassa di vidimazione dei libri sociali per le Società a Responsabilità Limitata (SRL). La questione centrale è se anche le SRL, al pari delle Società per Azioni (SpA), siano effettivamente tenute al versamento annuale di 309,87 euro entro il prosismo 17 marzo. L'approfondimento esamina i profili societari e fiscali dell'operazione, la tenuta dei libri sociali e le responsabilità degli amministratori.
13mar 2025
DichiarazioniLa scadenza del Modello CUPE si avvicina e i contribuenti hanno ancora poco tempo per adempiere correttamente agli obblighi dichiarativi. Questo strumento certificativo, fondamentale nel panorama fiscale italiano, richiede particolare attenzione sia nella compilazione che nella tempistica di consegna. Nell’articolo analizzeremo chi è tenuto alla presentazione della certificazione, le modalità operative, le tempistiche da rispettare e le peculiarità del regime transitorio che potrebbero influenzare gli utili percepiti nel 2024.
12mar 2025
Dichiarazione IVANel panorama fiscale italiano, il regime forfettario rappresenta un’opzione vantaggiosa per piccoli imprenditori e professionisti, ma cosa accade quando viene superata la soglia dei 100.000 euro di ricavi o compensi durante l’anno? L’estromissione dal regime forfettario comporta l’immediato ingresso nel mondo IVA, con conseguenti obblighi dichiarativi che richiedono particolare attenzione. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
10mar 2025
Società di capitaliIl 17 marzo 2025 rappresenta un appuntamento fondamentale nel calendario fiscale delle società di capitali: scade infatti il termine per il versamento della tassa annuale di vidimazione dei libri sociali per l’anno in corso. Questo tributo, spesso sottovalutato nella sua importanza strategica, interessa tutte le società di capitali (Spa, Srl e Sapa), incluse quelle consortili, e comporta procedure diverse in base all’anzianità dell’attività societaria.
7mar 2025
Dichiarazione IVAIl rimborso del credito IVA rappresenta un importante diritto per i contribuenti italiani che, a seguito delle proprie attività economiche, si trovano in una posizione creditoria nei confronti dell’Erario. Questo articolo offre un’analisi dettagliata delle procedure, dei requisiti e delle modalità operative per ottenere la restituzione dell’eccedenza di credito IVA maturata nel corso dell’anno 2024, alla luce delle disposizioni normative vigenti.