13giu 2025
Concordato preventivo biennaleL’Agenzia delle Entrate ha finalmente disciplinato, con il provvedimento del 24 aprile 2025, le modalità operative per effettuare la revoca dell’adesione al concordato preventivo biennale. Una novità assoluta che colma un vuoto normativo significativo, considerando che fino a questo momento la procedura di revoca non trovava alcuna regolamentazione specifica. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
3giu 2025
Concordato preventivo biennaleL’introduzione sperimentale del Concordato preventivo biennale per i contribuenti forfettari ha rappresentato – almeno per il periodo d’imposta 2024 – una significativa novità nel panorama tributario italiano. Con l’abrogazione ormai prossima attraverso il decreto correttivo, si tratta di analizzare le modalità dichiarative per chi, pur avendo aderito al CPB, si è trovato a dover abbandonare il regime forfettario nel corso dello stesso 2024. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
30mag 2025
Fattura elettronicaLa gestione della fatturazione elettronica per prestazioni periodiche rappresenta uno dei nodi più delicati nella pratica professionale contemporanea. Le aziende che erogano servizi continuativi – si pensi alla manutenzione informatica, ai contratti di consulenza pluriennali, alle forniture di utilities – si trovano spesso a navigare in acque normative non sempre cristalline. La questione, apparentemente tecnica, nasconde insidie interpretative che possono trasformarsi in contestazioni fiscali onerose.
27mag 2025
Dichiarazione IVAQuando un’azienda viene ceduta e il venditore cessa la propria attività, si realizza una sostanziale continuità tra chi cede e chi acquisisce. Questo implica che l’acquirente (il cessionario) subentra nella posizione IVA del venditore (il cedente) per quanto riguarda il complesso aziendale trasferito. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
26mag 2025
ATECO 2025Arriva un aiuto concreto e immediato per districarsi nel passaggio dai codici Ateco da 2007-2022 ai nuovi codici Ateco 2025: una nuova webapp gratuita e di facile utilizzo è disponibile nella sezione “Utility“ del sito www.studiopizzano.it: il “Convertitore Ateco 2022-2025“ è basato sui dati ufficiali ISTAT e permette di verificare le corrispondenza tra i vecchi codici Ateco 2007-2022 con i nuovi Ateco 2025 in pochi istanti senza dover effettuare ricerche nel caotico file in formato excel messo a disposizione dall’ISTAT.
26mag 2025
Regime forfetarioPer i professionisti che valutano l’uscita dal regime forfettario, la questione della durata minima di permanenza nel regime ordinario è un tema caldo e denso di implicazioni pratiche. Sebbene la legge sembri chiara, l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate e alcune recenti aperture delle Direzioni Regionali hanno creato un panorama frastagliato, che merita un’analisi approfondita per orientarsi con consapevolezza. La regola generale: un impegno di tre anni Partiamo dalle fondamenta.
21mag 2025
FiscoL’Agenzia delle Entrate ha ufficializzato il 20 maggio 2025 la proroga delle scadenze fiscali che cadevano nella giornata del 16 maggio, quando un blocco totale dei servizi digitali ha impedito a contribuenti e professionisti di accedere alle proprie aree riservate. Il provvedimento, firmato dal direttore Carbone, concede 10 giorni di tempo supplementare a partire dalla data di emanazione del provvedimento, spostando il termine ultimo al 30 maggio 2025, senza applicazione di sanzioni o interessi.
20mag 2025
DichiarazioniLa dichiarazione dei redditi porta con sé un carico di adempimenti che richiedono attenzione alle date e alle modalità di versamento. Il calendario fiscale 2025 mantiene le tradizionali scadenze per i contribuenti, ma è bene analizzare con precisione ogni aspetto per evitare errori o dimenticanze. I versamenti a saldo 2024 e primo acconto 2025 seguono regole consolidate che meritano un’analisi dettagliata, soprattutto in relazione alle possibilità di rateizzazione, alle soglie minime di versamento e ai metodi di calcolo degli acconti.