Cassazione, sentenza n. 26897 del 22/10/2019
Sentenza n. 26897 del 22/10/2019
La società contestava il recupero di un credito d’imposta per investimenti in aree svantaggiate, utilizzato in compensazione mediante modelli F24 e disconosciuto per decadenza e mancanza dei presupposti. La Corte ritiene regolare la notifica postale diretta dell’atto, che non richiede relata, e legittima la motivazione per rinvio a un processo verbale già conosciuto, purché renda comprensibili fatti, norme e importi contestati. Sono inoltre dichiarate inammissibili le censure esaminate sulla natura dell’atto e sulla duplicazione rispetto a cartelle poi sgravate; i dati forniti non riportano la decisione sul restante motivo né il dispositivo complessivo.
- Agevolazioni Fiscali
- Accertamento e riscossione
- Riscossione
- Imprese
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- Processo tributario

