Cassazione, ordinanza n. 10245 del 29/05/2020
Accertamento sintetico - Redditometro.
Due accertamenti sintetici avevano ricostruito maggiori redditi IRPEF sulla base di beni, spese e incrementi patrimoniali; la contribuente opponeva, tra l’altro, disponibilità finanziarie disinvestite e documentazione bancaria. La Cassazione ribadisce che, una volta presenti gli indici previsti, spetta al contribuente documentare provenienza non reddituale, entità e durata delle risorse, mentre la sola esistenza di disinvestimenti non basta se gli elementi prodotti non superano la presunzione. Poiché i giudici regionali avevano esaminato le disponibilità indicate e ritenuto insufficiente la prova contraria, la Corte rigetta il ricorso e pone le spese a carico della ricorrente.
- Accertamento fiscale
- IRPEF
- Contenzioso
- Processo tributario

