Cassazione, sentenza n. 20439 del 19/07/2021
Sentenza n. 20439 del 19/07/2021
La CTR aveva annullato un accertamento induttivo relativo anche a operazioni inesistenti e IVA, ravvisando la violazione del contraddittorio perché mancavano verbale conclusivo e rispetto del termine dilatorio. La Cassazione ha escluso l’applicazione di tali garanzie a un accertamento “a tavolino” fondato anche su verifiche presso terzi; per l’IVA, l’eventuale violazione comporta invalidità solo se il contribuente indica concrete difese capaci di condurre potenzialmente a un diverso esito. Non risultando superata questa prova di resistenza, la Corte ha accolto il ricorso dell’Agenzia e disposto il rinvio.
- IVA
- Accertamento fiscale
- Processo tributario

