Cassazione, sentenza n. 11087 del 28/04/2025
Sentenza n. 11087 del 28/04/2025
Un odontoiatra contestava l’accertamento analitico-induttivo di compensi non dichiarati ai fini IRPEF e IRAP, sostenendo l’assenza di un effettivo contraddittorio e l’erronea individuazione dello studio di settore. La Cassazione rileva che l’accertamento a tavolino riguardava tributi non armonizzati e si fondava anche su irregolarità e dati economici ulteriori rispetto allo studio di settore; dichiara inoltre inammissibili le censure volte a rivalutare fatti e prove o formulate in modo incompatibile. Il ricorso è stato integralmente rigettato, con conferma dell’accertamento e condanna alle spese.
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